di Paolo Casti

Data la mia innata curiosità e la mia passione soprattutto per la storia del mio paese natale, ho cercato in vari archivi la storia del “fantomatico” Conte di Serramanna, e visto che l’antico stemma seppur leggermente modificato per motivi tecnici appare nello stemma e nel gonfalone del Comune di Serramanna questa ricerca mi ha appassionato e non è stata avara di sorprese.

Partiamo dal 1594, anno in cui le ville di Serramanna e Villacidro, formanti il feudo di Parte Ippis, furono vendute ed infeudate dal Regio Fisco, con titolo di signore, a Giovanni Gerolamo Brondo, cagliaritano di origine catalana,  consigliere del Comune di Cagliari nel 1581, creato cavaliere ereditario con Privilegio del 27 maggio 1586.

Suo figlio ed erede, natogli dalla consorte Antonia Orrù, fu Tomaso. Questi sposò, pare a Mallorca, Caterina Ruescas ed ebbe come primogenito Antonio che fu un personaggio piuttosto importante nella vita pubblica di Cagliari. Antonio Brondo Ruescas, assai ricco, fece larghe elargizioni di danaro alla Corona per cui il Re Filippo III lo ricompensò creandolo conte di Serramanna con Privilegio del 29 novembre 1617; successivamente, il Re Filippo IV gli concesse il titolo di marchese di Villacidro con Privilegio del 24 dicembre 1624.

A Cagliari è tutt’ora visibile sopra un portone, meglio conosciuto come “il portone senza palazzo” posto all’inizio di Via La Marmora, l’iscrizione del conte di Serramanna:

ANTONIUS BRONDO ET RUECAS COMMESERRÆ MANNÆ VETERS ET ANGUSTAS ÆDES IN PALATIU PRODUXIT ET EREXIT ANO DOMINI MDCXXIIÆ

Iscrizione del Conte di Serramanna

Fu sua sposa donna Elena Gualbes Zuñiga, figlia di don Luigi, marchese di Palmas, dalla quale ebbe due figli: Francesco, primogenito e Antioco, secondogenito, che fu Religioso della Mercedes nel 1626.
Don Francesco Brondo Gualbes, 2° marchese e conte, sposò donna Faustina di Castelvì Dexart, dei marchesi di Laconi ed ebbe tre figli: Felice, primogenito, Agostino, secondogenito, cavaliere di Alcantara nel 1666, e Antonio, signore della Planargia di Bosa.

Nel 1652 sposò a Valencia donna Giovanna Crespi de Valldaura Catalayud (figlia di don Cristoforo conte del Castillo d’Orgaz) la quale, morto il marito nel giugno 1667, ottenne sentenza di “manutenzione” nel possesso dei feudi in data 13 luglio 1667 contro il cognato don Antonio signore della Planargia che ne pretendeva la devoluzione a suo favore.

Nel 1668 fu implicato nella congiura ordita dalla Nobiltà Sarda, culminata con l’assassinio del Viceré marchese di Camarassa, ma evitò la condanna poiché nel 1669 morì di malattia. Questo fatto trova tutt’oggi conferma nella lapide posta nella via Canelles al numero civico 32 (a Cagliari) recante un epigrafe in spagnolo che costituisce la “PERPETVA NOTA DE INFAMIA” inflitta per la vicenda ai personaggi coinvolti, compreso appunto Don Antonio Brondo:

Lapide via Canelles n°32, Cagliari

PARA PERPETVA NOTA DE INFAMIA DE QVE FVEREON TRAYDORES DEL REY NVESTRO SENOR DON JAIME ARTAL DEL CASTELVI QVE FVE MARQVES DE CEA DONA FRANCISCA CETRILLAS QVE FVE MARQVESA DE SIETEFUENTES DON ANTONIO BRONDO DON SILVESTRE AYMERICH DON FRANCISCO CAO DON FRANCISCO PORTVGVES Y DON GAVINO GRIXONI COMO REOS DE CRIMEN LESE MAGESTAD POR HOMICIDAX DEL MARQVES DE CAMARASA VIRREY DE CERDENA FVERON CONDENADOS A MVERTE PERDIDA DE BIENES Y DE HONORES DEMOLIDAS SVS CASAS CONSERVANDI EN SV RVINA ETERNA IGNOMIA DE SV NEFANDA MEMORIA Y POR SER EN ESTO SITIO LA CASA DE DONDE SE COMETIO DELICTO TAN ATROZ A VEYNTE Y VNO DE JYLIO DE MIL SEISCIOENTOS SESENTA Y OCHO SE ERIGIO ESTE EPITAPHIO

Don Felice Brondo di Castevì, 3° marchese e conte, fu anche riconosciuto barone di Monastir, feudo già posseduto da suo nonno come signore.

Erede universale l’unica figlia donna Maria Luigia Brondo Crespi ereditò da un parente Gualbes, anche il marchesato di Palmas e tutti i feudi paterni e materni che portò al figlio, don Cristoforo.

Con don Cristoforo i feudi si trasmisero nella sua discendenza, ai Bou Crespi, nella quale rimasero sino al riscatto dei feudi di Sardegna.

Ancora nell’Elenco Ufficiale (definitivo) delle Famiglie Nobili e Titolate della Sardegna, edito nel 1902, figura la famiglia Bou Crespi de Valldaura y Caro con i titoli di marchese di Villacidro, marchese di Palmas, marchese di Musei, conte di Serramanna, barone di Monastir, in cui l’ultimo detentore riconosciuto di tali titoli figura essere Joaquín Crespi de Valldaura y Carvajal, figlio di Joaquín Crespi de Valldaura y Lesquina (Conde de Castrillo, Grande de España, Marqués de Palmas, de Musey e de la Vega de Boecillo, Conde de Orgaz, de Sumarcárcer e de Serramagna, Vizconde de Toyara, de Guarda e de Laguna) Nato il 25 febbraio 1768 e deceduto il 24 luglio 1814) e María Francisca Carvajal y Gonzaga (1769-1814).

Quindi ho cercato di ricostruirne la discendenza e la relativa successione del titolo di Conte di Serramanna a partire proprio dall’ultimo detentore accertato e riconosciuto, cioè Joaquín Crespi de Valldaura.

  • Joaquín Crespi de Valldaura y Carvajal (Conde de Sumacarcer) Nato il 4 giugno 1795 e deceduto
    il 3 settembre 1857; Sposato il 20 aprile 1821 con Margarita Caro y Salas (1802-1857) da cui:
  • Agustín Crespi de Valldaura y Caro (Conde de Castrillo, Grande de España, Conde de Sumacarcer) Nato il 13 gennaio 1833 e deceduto il 16 dicembre 1893; Sposato il 26 giugno 1857 con Margarita Fortuny y Veri (1840-1910), da cui:
  • Esteban Crespi de Valldaura y Fortuny (Conde de Castrillo) sposato con Pilar Cavero y Alcibar da cui
    ebbe:
  • Joaquín Crespi de Valldaura y Cavero (Marqués de Villasidro) Nato il 28 marzo 1901 sposato con ?
    Cavero, da cui:
  • Gonzalo Crespi de Valldaura y Bosch-Labrús (Grande de España, Conde de Orgaz e de Sumacarcer) Nato il 25 marzo 1936 a Madrid (España) e tutt’ora in vita. Sposato con la signora Cardenal, da cui ha avuto 5 figli (distribuendone i titoli da lui posseduti):
    • Agustín Crespi de Valldaura y Cardenal, Marqués de Villasidro 1960-
    • María Josefa Crespi de Valldaura y Cardenal, Baronesa de la Joyosa-Guarda 1961-
    • Esteban Crespi de Valldaura y Cardenal, Marqués de la Vega de Bohecillo 1963-
    • Luis Crespi de Valldaura y Cardenal, Conde de Serramagna 1964-
    • Diego Crespi de Valldaura y Cardenal, Barón de Callosa 1966-

Quindi Luis Crespi de Valldaura y Cardenal nato il 20 ottobre 1964 a Barcelona (España) dal 23 Febbraio 1983 è l’attuale Conte di Serramanna, come si evince da “Revista Hidalguía número 177. Año 1983” e dal “Boletìn Oficial del Estado”.

tituloshidalguia

Il Sig. Luis Crespi de Valldaura y Cardenal è sposato con Teresa Boter y Saigner, ed è padre di 3 figli: Ana Crespí de Valldaura y Boter, nata il 1° aprile 1996 a Barcellona; Felipe Crespí de Valldaura y Boter, nato il 19 marzo 1997 a Barcellona e Paula Crespí de Valldaura y Boter, nata il 21 giugno 1998 sempre a Barcellona.

E’ ovvio che i titoli nobiliari non hanno nessun valore legale o quant’altro ma fa un certo effetto sapere che esiste ancora una persona che ha il titolo di Conte di Serramanna. In conclusione… ho già provveduto a contattare Don Luis Crespi de Valldaura y Cardenal … vi farò sapere.