di Carlo Pahler

Serramanna ripristina la tradizione religiosa

FESTA DEL 1° MAGGIO – SANTA MARIA

Santa MariaEra il 1990 quando si svolse per l’ultima volta a Serramanna la processione dedicata a Santa Maria. Un evento religioso caratteristico nato negli anni ’50, per volontà dell’allora Don Orrù, con l’intento di aggregare i giovani e avvicinarli alla chiesa. Un evento a cui partecipava commosso tutto il paese.

La tradizione religiosa voleva che la Santa dovesse uscire in processione dalla basilica di San Leonardo, verso la chiesetta campestre di Santa Maria, risalente all’anno 1000 d.C. divenuta meta di pellegrinaggio per il Giubileo del 2000.

Una delle promotrici principali di questa tradizione è stata Mariuccia Zucca, morta l’anno scorso all’età di cento anni che ha curato, sin dagli inizi, tutti i particolari di questa ricorrenza dai vestiti dei paggetti e degli angeli che circondano la santa, all’allestimento.

La caratteristica della processione è il carro che ospita la Santa. Lungo circa cinque metri è completamente illuminato e addobbato con fiori e drappi di colore differente ogni anno. Al centro è posta sopra un pulpito dorato la Santa, una statua lignea di color bianco al cui capo è posta una corona d’oro. Tutto intorno otto angeli vestiti di color giallo, bianco, celeste e rosa circondano la Santa seduti sopra nuvole colorate. A proteggerla sui lati, posti in nicchie fissate al carro, otto paggetti di colore azzurro che indossano un capello con una piuma bianca.

L’evento religioso è stato ripristinato grazie all’attuale parrocco Don Giuseppe Pes e un gruppo di giovani volontari che hanno dedicato il loro tempo alla ricostruzione minuziosa della tradizione.

L’evento si svolgerà il primo maggio alle ore 18 con la processione religiosa dalla Basilica di San Leonardo in Serramanna sino alla chiesetta campestre di Santa Maria

Chiesa Santa Maria Serramanna

Chiesa di Santa Maria, Serramanna (foto di Paolo Casti)