Serramanna
Piccole note sulla storia e su alcuni monumenti del paesone.

E’ il titolo di una pubblicazione stampata a Serramanna a cura di Alessandro Zucca, libraio del paese, dove vengono raccolte notizie e documenti d’Archivio riguardante le origini e la storia di alcuni monumenti della cittadina che Vico Mossa nel suo “I Cabilli” chiamava “Pendiogrande” e “paesone”.

Molto interessante la raccolta di documenti dell’Archivio Comunale e Parrocchiale con la sorpresa di un carteggio tra il pittore Filippo Figari e Mons. Sanna allora parroco di Serramanna (anni trenta).
Oltre alle lettere autografe, sono inserite le foto dei bozzetti di un lavoro mai compiuto.

Nella parte inerente alle Famiglie nobili che ebbero a che fare con Serramanna, il libro cita anche l’ultimo Conte in vita, come già pubblicato da Paolo Casti nel suo primo volume di “Serramanna Insolita

Interessante anche la parte fotografica con fotografie d’epoca, dell’autore, di Mons. Tagliaferri (anni sessanta), di Gigi Atzori e del fotografo Elvio Incani.