La richiesta dovuta a causa della Serramanna-Pimpisu mai realizzata

«L’assessore ai Lavori pubblici Gigi Piano si deve dimettere». È l’appello della minoranza della Provincia del Medio Campidano sul caso della strada Serramanna-Pimpisu, finito nella bufera per opere mai iniziate, nonostante la contrazione di un mutuo di 900 mila euro nel 2008 per asfaltare il percorso di 7 chilometri, di cui solo 3 appartengono alla Provincia e 4 al Comune di Serramanna.

A chiedere la testa dell’esponente deiresecutivo questa volta è l’opposizione compatta: 10 consiglieri fra Pdl, Federazione Campidano e gruppo misto. Nero su bianco in una nota al presidente della Provincia, del Consiglio e agli uffici di segreteria con l’invito all’assessore di mettersi da parte. «Ormai il danno è fatto», dice Gino Deias. «Ed è tutta colpa dell’assessore. Non ha vigilato né sulla correttezza del procedimento né sullo sperpero di denaro pubblico. A questo punto spetta alle autorità competenti verificare se c’è danno erariale. L’unica certezza è che da gennaio 2009 paghiamo interessi passivi per 135 mila euro. E la strada è li abbandonata».

Alza il tono il collega Nicola Cau. «All’assessore non resta che prendere atto delle sue responsabilità e manchevolezze e lasciare l’incarico». Ma lui, il diretto interessato, non ci pensa neppure «per un attimo». Ripercorre il cammino e parla di procedure non completate. «La richiesta degli avversari politici – argomenta Piano – la trovo ridicola. Non c’è nulla di concreto e già mi processano. Vedremo ad opere concluse qual è il tratto nostro e quale riusciremo ad acquisire». Ricorda che si tratta di una strada importante perché collega Serramanna a Villacidro e agevola chi deve raggiungere la scuola agraria e la comunità terapeutica di San Michele.

Santina Ravi,

Unione Sarda 26 luglio 2012