prima comunione

La stagione secca continua, le piogge sono state poche e de breve intensità, hanno rinverdito il paesaggio, ma non hanno dato la possibilità di riempire pozzi e gli stagni preparati per gli allevamenti di pesci, che oggi fanno l’economia del nostro territorio, anche il lago aspetta di crescere un po’. Pare che questa sia la siccità peggiore dopo quella drammatica del 1932 e le previsioni meteorologiche indicano che non pioverà più di tanto sino ad aprile, considerando che la stagione delle piogge finisce ai primi di giugno, la situazione non è rosea.

Questo popolo è abituato alla lotta con le situazioni complicate di sofferenza umana, ha un indice di sopportazione molto alto, quasi non si lamenta delle oppressioni e stranamente neanche si preoccupa della mancanza di pioggia o almeno non lo fa ad alta voce. Il territorio è devastato dalla necessità di grandi spazi per il pascolo dei bovini, dove c’erano grandi foreste, oggi abbiamo grandi praterie che non richiamano l’acqua e la nostra Amazzonia piange lacrime di polvere.

secco

Negli ultimi mesi, il lavoro pastorale è stato immenso, ci siamo impegnati in un piano pastorale missionario che comporta visite alle famiglie quattro volte all’anno. Per tutto il mese di dicembre, con i missionari della parrocchia, tutti laici, tranne le due suore, abbiamo incontrato le famiglie nelle loro case, proponendo come riflessione la vocazione universale alla santità, preparando così la festa del patrono che ha dato buone risposte nella partecipazione attiva di tanti.

bat1Nel mese di gennaio, abbiamo accolto la visita di don Walter Onano, don Marco Orrù, don Alberto Pistolesi e il signor Angelo Usai di Sinnai. Don Walter e il signor Angelo hanno avuto l’onore di inaugurare con tutta la comunità del villaggio de Reforma e con quelli vicini, la cappella di Sant’Isidoro, costruita con il contributo dell’ omonima parrocchia di Sinnai. È stata una bella, colorata e “caldissima” festa, che rimarrà impressa  nelle menti e nei cuori di tutti. Don Marco e don Alberto, hanno trascorso i pochi giorni di presenza a Viana e con don Gabriele hanno conosciuto la realtà missionaria e visionato i luoghi dove poter accogliere il nostro vescovo e i giovani della diocesi di Cagliari al ritorno della GMG di Rio de Janeiro. È sempre bello, incontrarci con il nostro presbiterio e condividere le esperienze, respirando un po’ di Sardegna nel nord est Brasiliano.

Come quasi ogni hanno, non poteva mancare la visita di don Nino Onnis un super eroe della missione. Nonostante gli acciacchi degli ultimi mesi, ha voluto passare alcuni giorni con i “suoi” preti missionari. Con noi ha partecipato dell’incontro dei Fidei  Donum Italiani a Salvador de Baia, ha poi visitato Bacurì e presenziato all’ingresso del nuovo vescovo di Pinheiro. L’esperienza di Salvador ci ha fatto incontrare con l’ormai ottantatreenne don Giovanni Cara, un pilastro dell’esperienza missionaria della diocesi di Cagliari in Brasile.

In questi giorni ci prepariamo al Carnevale che qui è tutta un’altra storia, nel mentre abbiamo creato nella parrocchia di Matinha la Commissione Giustizia e Pace con la quale tenteremo di promuovere il bene comune, la giustizia e la pace, sollecitando al buon lavoro le autorità del governo municipale e denunciandole situazioni  che vanno contro i valori e la dignità della persona umana.

shek

A Viana continuano le attività di Casa Linda, gli incontri con i bambini delle famiglie carenti e gli aiuti per dare un po’ di respiro alle situazioni di grave povertà. Negli ultimi tempi, abbiamo cercato di migliorare il nostro servizio dei bambini adottati a distanza, cercando di sollecitare informazioni e foto, che speriamo di poter al più presto inviare alle famiglie adottanti che ringraziamo ancora una volta di vero cuore.

Chiedo scusa se il mio scrivere non è più tanto corretto, sono fuori allenamento. Vi saluto tutti con grande affetto, continuate ad accompagnarci con la forza della preghiera: buon carnevale e soprattutto buona quaresima. Deus vos abençoe!

Don Giuseppe