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La giovane ebrea al suo amato musulmano

di Samuele Pinna Letto 4.738 volte0

di Manuela Orrù

C’e` una pozza di sangue tra me e te.

         Mio Dio, chi l`ha versato?

           Chiunque sia stato,

        caro, e` sangue sprecato.

          Ma io so che l’amore

       mio, se mi aprirai le braccia,

        potra` vederlo asciugato.

          Vieni, non tardare.

                                                    Mario Luzi

Una poesia per capire, parole che volano per ricadere su di noi che rassegnati guardiamo le immagini e ascoltiamo il bollettino di guerra tra Israele e Hamas.

L‘ennesimo conflitto tra due popoli schiacciati da ragioni che pesano come macigni sulle loro storie che certamente si raccontano in maniera diversa, a seconda della parte che parla. Eppure nei millenni precedenti avevano convissuto… Gli interessi di quali potentati possono volere che una guerra non abbia fine?

Pero` una domanda mi assilla con prepotenza: perché, da entrambe le parti, chi vede morire i propri cari, vede quel “sangue sprecato”, non dice BASTA?

E` dunque vero, lo devo accettare, che il sangue porta sangue?

A noi europei ci sono volute due guerre mondiali per raggiungere la pace che oggi non siamo disposti a perdere per nulla al mondo. Milioni di vite sacrificate sull’altare dell’orrore puro che e` la guerra di un popolo per il dominio su un altro.

“Ma io so che l`amore..” eccola la parola su cui fare leva, AMORE, l`amore per i bambini morti, magari mentre giocano, e per quelli che dovranno nascere; l`amore per i compagni, i mariti, i genitori, i fratelli e le sorelle; l’amore pietoso che puo` asciugare con un abbraccio il sangue versato; l`amore generoso che dona la vita e non la vuole vedere spegnersi per odio, suo conosciuto opposto; l`amore che può curare ogni veleno ideologico.

La guerra e` la realtà che nega l`amore, lo annichilisce, polverizzandolo, ma e` certo che non lo cancella. Sara` dunque sempre più difficile ritrovarlo tra le macerie di Gaza e tra le macerie di tutte le guerre, ma un NO forte, deciso (che non scende a compromessi) alla morte inutile, al “sangue sprecato” puo` far rinascere l’AMORE perl’altro che in fondo vive la nostra stessa vita e la stessa morte.

L`abbraccio che accoglie col suo calore solo potra` asciugare le pozze di sangue sparse sul nostro pianeta, subite da popoli che non riescono a dire quel fatidico NO alle guerre e SI alla vita, nella pace.

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