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Il 27 gennaio è il giorno della Memoria, data ufficiale decretata dagli Stati membri dell’ONU, in seguito alla risoluzione 60/7 del 1° novembre 2005. Data che ricorda l’ingresso delle truppe sovietiche e con i carri armati, sfondano i cancelli del campo di concentramento di Auschwitz (Arbeitmachtfrei) in Polonia.

Una ricorrenza in memoria di tutte le vittime dei campi di prigionia sparsi nel mondo. Sono circa 15 milioni le vittime che sono state rinchiuse nei campi di concentramento, nella Prima e nella Seconda Guerra Mondiale. Circa 6 milioni di vittime erano ebrei, il loro genocidio viene chiamato SHOAH.

Desidero esprimere un pensiero e un ricordo anche ai nostri soldati di Serramanna, morti nei campi di prigionia della 1° e della 2° Guerra Mondiale. Una dedica morale ai soldati di Serramanna, morti nei luoghi di internamento dei campi di prigionia: Jindrichovice, Lechefeld, Kleinmunchen, Milovice, Bayreuth. Morti di stenti, di fame e di malattie. Ricordare le loro penose sofferenze, diventati scheletri, larve umane simili ad animali.

“Ombre vagare nelle baracche, chiusi in recinti di filo spinato arrugginito, a cui è stata tolta la vita, in un orrendo destino, deciso da uomini malvagi e vili. Saranno sepolti in luoghi conosciuti o in fosse comune, o peggio, le loro ceneri, polvere di forno, gettate al vento, per disperdere qualsiasi elemento della loro esistenza”.

Si sono spenti lentamente, divorati dalle malattie e dall’altro male, forse il più terribile di tutti i mali, il pensiero per la famiglia e la Patria lontana.

Morti, sepolti o dispersi nei vari cimiteri civili o militari, lungo le rive dei canali, delle campagne, sepolti in pochi centimetri di terra, forse anche nudi.

Soldati di Serramanna, strappati dalle case, dalle famiglie, morti nei campi di prigionia,che non faranno più ritorno.

È un grande dovere civile e militare onorarne ovunque la Memoria.

Elenco dei morti nei campi di prigioni nella Prima Guerra Mondiale

  1. CADELANO ASSUNTINO di Francesco – Jindrichovice – Heinrichsgrun – Boemia;
  2. COSSU EUGENIO di Agostino – Lechefeld (Germania) – Gradsko – Macedonia;                                            
  3. FARCI ANGELINO di Efisio – Lechefeld (Germania) – Buccin – Macedonia);
  4. PEZZA RAFFAELE di Giovanni – Kleinmunchen – Wegscheid – Austria; 
  5. SERCI GIUSEPPE di Delfino – Milovice – Repubblica Ceca;
  6. SERCI GIOVANNI di Francesco – Kleinmunchen – Wegsched – Linz – Austria
  7. ZUDDAS ANTONIO di Salvatore – Waldfriehof – Monaco di Baviera.                                                                           
  • CADELANO ASSUNTINO (Soldato): di Salvatore e Littera Maria Rosa, nato a Serramanna il 25 gennaio 1896. Il 7 novembre 1917 fatto prigioniero di guerra nel fatto d’armi di Caporetto. Morto mercoledì 5 giugno 1918, sul fronte austriaco, vittima di barbarie austriache, per malattia, in prigionia. Estratto dei registri dei morti, foglio 29: sepolto il 7 giugno 1918 nel cimitero di Heinrichsgrun – Boemia – Rep. Ceca. Anni 22
  • COSSU EUGENIO (Soldato): di Agostino e di Batzella Teresa, nato a Serramanna il 4 settembre 1889. Morto mercoledì 6 febbraio 1918, prigioniero a Gradsko presso Veles (Macedonia), vittima di barbarie tedesche, per malattia, in prigionia. Proveniva dal Campo di prigionia di Lechfeld (Germania), dov’era immatricolato. Anni 29
  • FARCI ANGELINO (Sergente): di Efisio e Pillitu Vitalia, nato a Serramanna il 5 marzo 1898. Matricola 1459. Morto sabato 1 giugno 1918 in prigionia per malattia. Preso prigioniero nei giorni di Caporetto, fu internato nel campo di prigionia tedesco di Lechfeld in Baviera (Germania). Morto nella Macedonia Occidentale, a Bucin, centro stradale strategico presso Kicevo. Proveniva dal campo di prigionia di Lechfeld, dove era stato immatricolato, sorte analoga a quella del compaesano Eugenio Cossu. Anni 20
  • PEZZA Raffaele (Soldato): di Giovanni e di Pau Rosa, nato a Serramanna il 23 febbraio 1894. Morto sabato 11 maggio 1918 in prigionia per malattia. Morto in Austria, ed è sepolto nel Cimitero Militare Internazionale di Wegscheid (Austria), adiacente al campo dei prigionieri di guerra di Kleinmunchen, alla periferia di Linz. Fossa comune n. 106 (elenco sepolti a Wegscheid). Anni 24
  • SERCI Giovanni (Sergente maggiore): di Francesco e di Montis Faustina, nato a Serramanna il 16 dicembre 1892. Morto mercoledì 26 dicembre 1917 in prigionia per malattia a Kleinmunchen (Linz – Austria) fossa n° 2117-Z. Anni 25
  • ZUDDAS Antonio (Soldato): di Salvatore e di Cilloco Grazia. Nato a Serramanna il 25 maggio 1890. Coniugato con Cardia Giuseppina. Morto domenica 19 maggio 1918 in prigionia per malattia. Già sepolto a Bayreuth (Germania), esumato, è stato traslato  nel Cimitero Italiano d’Onore Waldfriedhof  di Monaco di Baviera (Germania), tomba n. 342. Anni 28
  • SERCI Giuseppe (Soldato): di Delfino e di Serra Maria, nato a Serramanna il 7 luglio 1878, coniugato con Buccoli Angelina. Morto mercoledì 2 gennaio 1918, in prigionia per malattia a Milovitz Jungbunzlau (Milovice), Boemia, Repubblica Ceca. Tomba comune n. 11. Anni 40

Elenco dei morti nei campi di prigioni nella Seconda  Guerra Mondiale

  • CASTI Vittorio (Soldato): di Angelo e di Piludu Maddalena. Nato a Serramanna il 19 marzo 1917. Gennaio 1943, catturato e fatto prigioniero dalle Forze Armate Russe. Morto prigioniero giovedì 18 febbraio 1943 nel lager di Tambov. Sepolto nel cimitero di Tambov (Repubblica  Ceca). Lager 188 di Rada – Tambov. Anni 26
  • PIA Francesco (Artigliere): di Raffaele e di Zucca Irene. Nato a Serramanna il 16 febbraio 1920. Catturato e fatto prigioniero dalle Forze Armate dell’Esercito Russo, durante la ritirata del Don. Internato nel campo n. 1691 Volsk – Regione Saratov, dove è morto mercoledì 10 febbraio 1943, per malattia. Sepolto a Volsk. Anni 23

Tratto dal libro LIBRO  D’ORO DEI NOSTRI EROI Il Martirologio dei Soldati di Serramannadi Luigi Atzori

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