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Presidente, pardon, Presidentessa del Consiglio

di admin Letto 12.533 volte23

100_5068111di Andrea Mura

Come prevedibile la consigliera Elena Fadda è risultata eletta Presidente del Consiglio comunale di Serramanna.

Avevamo già analizzato in precedenza i motivi che hanno portato alla definizione di una nuova Giunta, ricordate? In sostanza fuori Fabio Casu e dentro Giulio Cossu. L’ex assessore Casu era anche intervenuto in questa sede fornendo alcune delucidazioni (vedi articolo La Nuova Giunta e relativi commenti).

Ma in questo articolo eviterò di parlare delle polemiche che pure hanno caratterizzato quest’ultima seduta del Consiglio Comunale (scriverò un articoletto questi giorni: anticipo solo che riguardavano l’esclusione di Casu dalla Giunta).100_507411111111111

Ad assistere alla seduta c’era anche il giornalista dell’Unione Sarda (stavolta con un fotografo al suo seguito) e quindi presumo che domani (19 febbraio) potremo leggere sul giornale un largo resoconto.

Quindi Elena Fadda Presidente del Consiglio, al posto di Giulio Cossu, nominato, come detto, Assessore.

Elena, 31 anni, alla prima esperienza in Consiglio Comunale, ex Ds, ora Pd, della cui segreteria fa parte, è studentessa universitaria e da un anno a questa parte è stata nominata presidente dell’Avis di Serramanna.

Alla prima votazione ha ricevuto 9 voti (sei astenuti), alla seconda votazione 10 voti (5 astenuti). La seconda votazione è stata necessaria perché, secondo quanto dice l’art.21 comma 3 dello Statuto comunale, “la votazione avviene a scrutinio segreto, a maggioranza di 2/3 dei componenti dell’assemblea integrati dal Sindaco. Se dopo il primo scrutinio la votazione è rimasta infruttuosa, nella seconda votazione è eletto il consigliere che ha ottenuto il voto della maggioranza dei consiglieri assegnati sempre integrati dal Sindaco.”100_50791111111111

Elena Fadda ha dichiarato che ha “a cuore l’interesse di Serramanna” e si è impegnata ad “essere garante del pieno esercizio delle funzioni proprie di tutti i consiglieri comunali”.

Ha parlato di “rispetto delle regole, delle istituzioni e della dignità delle persone”, il tutto visto come “un dovere soprattutto per chi  ricopre incarichi pubblici”.

Auguri allora ad Elena Fadda, sperando che svolga il suo ruolo nella giusta imparzialità, così come il ruolo di Presidente del Consiglio comunale impone.

Da parte mia son contento che, dopo tanto, sia una donna a ricoprire una carica importante nel Comune di Serramanna.

 

P.s.: in data odierna ho presentato la richiesta di autorizzazione per poter effettuare scatti fotografici durante le sedute del Consiglio Comunale. Spero così di poter render più apprezzabili a chi legge questi piccoli resoconti.

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Commenti (23)

  1. I miei auguri e grandi complimenti ad Elena, sperando che in questa seconda parte di legislatura vada tutto nel migliore dei modi. 🙂

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  2. Auguri e buon lvoro ad Elena!

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  3. i miei complimenti per l’articolo, sopratutto dopo aver letto prima quello dell’unione sarda…..

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  4. Vai Elena! Finalmente una donna che porta in alto le “quote rosa” anche in comune!
    Auguroni e buon lavoro!

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  5. Auguri Elena e complimenti ad Andrea per l’articolo.
    Buon lavoro a tutti e due!

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  6. Per Cinzia:

    la Costituzione della Repubblica Italiana sancisce all’art. 3, il fondamentale principio di eguaglianza e all’art. 51 riconosce il fondamentale diritto alla parità di accesso tra uomini e donne alle cariche elettive e agli uffici pubblici;

    lo Statuto comunale all’art. 24 dispone che “nella composizione degli organi collegiali del Comune deve essere ricercata la rappresentanza d’ambo i sessi”;

    Per ora non c’e’ da gioire più di tanto visto che in giunta non è presente una donna.

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  7. Però sono da prendere in considerazione anche altri fattori concreti che non hanno permesso ciò. Con gli anni cmq le cose volgeranno al meglio, di questo ne sono certo 🙂

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  8. come si dice in gergo e in detto serramannese “chi è lillu gèi infroridi”……. auguri a elena fadda e non agli altri…… AUGURI.

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  9. Mi sembra strano che un comune con più di 9000 abitanti, a distanza di 3 mesi dall’ultima seduta di Consiglio abbia da discutere di un solo argomento “L’elezione del Presidente del Consiglio”.
    Ma possibile che no vi sia altro da discutere in Consiglio? Non mi sembra che a Serramanna va tutto bene e che sia tutto a posto.

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  10. Ricordiamo che per commentare è doveroso inserire nome e cognome, al fine di evitare fraintendimenti. Grazie. 🙂

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  11. ciao Elena spero in una tua sensibilità verso i problemi ambientali come del resto hai dimostrato inscrivendoti al gruppo del fiume, in ogni caso sono contento per l’eta e il fatto che tu sia donna buon lavoro,

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  12. Rinnovo gli auguri a Elena per la sua nuova carica, ma la coerenza con i miei ideali, principi e valori umani non riesce a farmi gioire per l elezione della nostra Presidente del Consiglio. Ho sempre considerato di vitale importanza ed essenziale, un equilibrata fusione della partecipazione maschile e femminile alla vita politica, economica e sociale per il raggiungimento di una vera e sana democrazia. La carica del Presidente del Consiglio nn è un incarico della Giunta, nn ha potere esecutivo e quindi nn ha capacità decisionale; gli Statuti Comunali e Provinciali della nostra Nazione al fine di garantire la pari opportunità nella composizione della Giunta, recitano che nessuno dei due sessi deve essere rappresentato in misura superiore ai tre quarti : da ciò si evince che la composizione della Giunta a Serramanna è totalmente ILLEGITTIMA. Come già scriveva Annamaria ,sono stati violati i principi per le pari opportunità espressamente sanciti dall’ art. 51 della Costituzione Italiana, violato l’ art. 27 della legge 81/93 e violata la legge 142 del 10/04/91. Più volte ho portato e ribadito questi concetti in aula consiliare, ma mai ascoltata : forse perché espressione dei banchi dell’ opposizione… Credetemi, come donna e rappresentante politica non posso tollerare una simile discriminazione sempre giustificata in maniera semplicistica come accordi preelettorali, ma in realtà copertura di meri interessi personali di potere Serramannese. L ‘ attuale maggioranza è prettamente maschilista e conservatrice, non rispetta le leggi, i principi costituzionali e considera l universo femminile come facente parte di “ una riserva indiana “. Sono molto amareggiata per il volgere degli eventi, nn riesco a gioire dell elezione dalla Presidente del Consiglio , una donna a cui è stato in realtà negato un legittimo incarico assessoriale. In conclusione, mi chiedo : “ perché la nostra Presidente del Consiglio, già prima Presidente della comissione per le Pari Opportunità si è accontentata dello zuccherino….e nn si è fatta portavoce dei principi e valori che essa stessa rappresentava?
    Non vorrei essere machiavellica : MA ,IL FINE GIUSTIFICA I MEZZI?
    SERRAMANNA NON MERITA TUTTO QUESTO.

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  13. Premetto che non mi riferisco a nessuno dei commenti precedenti che anzi, sono molto utili ed esaustivi, compreso quello di Barbara (colgo l’occasione per salutarti! ). Volevo ricordare che questo sito è apartitico, dunque ogni forma, anche indiretta, di campagna elettorale o di spam pro quella o quell’altra posizione politica verrà moddata. E’ solo per precauzione per il futuro 🙂

    Riguardo alla giunta, da IGNORANTE in materia, se una “lista” decide di candidare TOT uomini e TOT donne e i voti vanno solo a uomini, o solo a donne, come si fa? Per me è scorretto “regalare” voti agli uni o agli altri solo per il sesso a cui appartengono. La Meritocrazia prima di tutto. OK che esistono delle Leggi in materia… però il rischio è di passare da un estremo ad un altro…

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  14. Quoto davide. Fossi donna prenderei le “quote rosa” come una sconfitta del mio sesso e non come una vittoria.

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  15. ho parlato di “regalare voti” mentre intendevo “regalare posti”… e riquoto samuele aggiungendo però che è servito per dare un “la” al cambiamento, anche se non ne condivido i mezzi.

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  16. Ciao Davide! Per te e samuele : ecco! giusto ,la meritocrazia non esiste nella giunta serramannese!in quanto per essere in consiglio bisogna aver avuto un buon consenso elettorale e non per grazia ricevuta ( e non per quote rosa…che non rivendico e ne condivido).All interno giunta vi sono assessori che hanno avuto meno voti di altri consiglieri e consigliere……il tutto è regolamentato dalla Costituzione Italiana. comunque spero di essere stata più chiara. a presto

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  17. Mi permetto di precisare che alle elezioni Elena fu la più votata tra i DS (più votata di Alessio Tocco, Michela Medda, Gianfranco Farris – quest’ultimo prese meno voti di tutti – li ho messi in ordine decrescente), eppure l’Assessorato venne dato ad Alessio Tocco.

    Non so dirvi però se, per ipotesi, ad Elena quell’Assessorato venne offerto e se nel caso fu lei a rinunciarvi.

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  18. …quando ci fà comodo la legge deve essere uguale per tutti e rispettata….non voglio commentare oltre perchè sono già abbastanza antipatica a molte persone …ero in dubbio a dare gli auguri ad Elena ..invece CARISSIMA DONNA ELENA TI AUGURO UN FUTURO LAVORATIVO COMBATTIVO E FELICE!
    E SE HAI BISOGNO DI AIUTO..PER QUALSIASI COSA IO CI SARO’

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  19. Prima di tutto, io la legge l ho sempre rispettata…..a riguardo dei miei auguri, considerato che sono all opposizione e nella comissione per pari opportunità, non è altro che stimolare la presidente a iniziative e a tutela di ciò che rappresenta! mi spiace che qualcuna non abbia saputo apprezzare la mia coerenza….

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  20. Certe allusioni o considerazioni, specialmente se fatte pubblicamente, devono avere un fondamento e una reale conoscenza dei fattti che si va a commentare…in caso contrario si tratta di sospetti infondati….sentire e leggere sulla stampa delle informazioni non è vivere la situazione! Le critiche sono costruttive se poste nel’intento di aprire un dibattito serio e formativo…reale…
    Il resto è provocazione…Un abbraccio a Barbara!!!!!

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  21. BARBARA IO SONO COMPLETAMENTE D’ACCORDO CON TE! (il mio commento non ti comprendeva.)
    E ANCHE A TE DICO CHE SE HAI BISOGNO D’AIUTO ( nel mio piccolo ) IO CI SARO’!
    E..non c’era nel mio commento nessuna allusione se non riferita a quello che si è scritto qui sopra .

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  22. Indipendentemente dalla persona che incarna il ruolo di presidente del consiglio comunale è la carica in se che è inutile, priva com’è di potere decisionale. Perciò, che sia una donna o un uomo a ricoprire questo ruolo che importanza ha?

    P.s.
    Nella nostra costituzione italiana nell’art 3 si dice : “ tutti i cittadini hanno pari dignità sociale e sono uguali davanti alla legge, senza distinzione di sesso, di razza, di lingua,di religione,di opinioni politiche,di condizioni personali e sociali. E’ compito della repubblica rimuovere gli ostacoli di ordine sociale,che,limitano di fatto la libertà è l’uguaglianza dei cittadini , impediscono il pieno sviluppo della persona umana e l’effettiva partecipazione di tutti i lavoratori all’organizzazione politica,economica e sociale del Paese”. In questo articolo nel primo comma si trova il principio di uguaglianza formale che non giustifica discriminazioni. Mentre nel secondo comma si accenna l’uguaglianza sostanziale che prevede che la repubblica elimini le differenze che esistono tra i singoli.

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  23. Ma è possibile che pensiate a rifilarvi le poltrone sacrificando giovani trentenni in nome del cambiamento ,mentre alla fine i problemi (e i capoccioni in alfa 156) restano a dirigere manovrando questi ultimi burattini??? datevi da fare… sarebbe ora che il paese si svegliasse e vi mandasse dall’altra parte della giunta,ovvero all’opposizione…dove è giusto che stiate!!!

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