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Condivisione di intenti

di admin Letto 13.926 volte90

di Jonathan Mannias

Il giorno 02/05/2010 ho scritto un articolo sul sito “Aserramanna” (Quando i cittadini non contano), in cui ho voluto portare alla luce un problema che sto affrontando insieme a circa 15 lavoratori di Serramanna e paesi limitrofi, che come me usufruiscono del servizio regionale Arst per recarsi nel luogo di lavoro.

Il giorno 21/06/2010 ho scritto un ulteriore sollecito al sindaco di Serramanna (qui sotto riportato), in quanto dal giorno 08/03/2010 (giorno in cui sono nati determinati problemi) a oggi la situazione per noi lavoratori è rimasta invariata, anzi, per certi aspetti come ho fatto presente nella lettera, è peggiorata.

Spero che la voce di un gruppo di cittadini riesca a far si che i burocrati (pagati abbondantemente dagli stessi cittadini) trovino una soluzione ai problemi evidenziati.

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Commenti (90)

  1. Oggi ho notato il cartello della fermata dell'ARST di fronte al Mercatino Civico di Corso Europa:

    Foto -> http://img163.imageshack.us/img163/6711/pict0038s

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  2. Grazie per la fotografia, sei stato molto gentile.
    Qualche utente del servizio, tratta giornaliera, usufruisce di una fermata in Corso Repubblica.
    Quindi mi aspetto che sia stato installato un cartello anche in quella via. Controllerò.
    Intanto aspetto che mi venga consegnata una copia del documento, in quanto l'assessore Giulio Cossu tempo fa mi disse che presentando la richiesta era mio diritto averla.
    A presto.

    Jonathan.

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  3. basta un palo con un cartello per avere "forse" una fermata dell’ARST ? ragazzi se piove siete fregati.

    Mi dispiace e mi vergogno che ancora oggi nella nostra regione non ci sia un minimo di rispetto verso le persone che utilizzano i mezzi pubblici.

    In bocca al lupo

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  4. Si è creata una situazione di grande disagio e incomprensioni tra alcuni cittadini, il Comune, e l'Arst in questo caso. Ciò mi dispiace tanto, anche perchè certi piccoli disagi si dovrebbero risolvere facilmente, quasi in automatico direi, e invece a momenti non si trova una soluzione. È un peccato.
    A Serramanna il pullman trovava spesso difficoltà in due punti esatti, e in determinati orari della giornata. Precisamente alle 12,55 e alle 20,55, nei seguenti punti: via Roma all'altezza di piazza Gramsci e in via Serra all'altezza del negozio di Piu, dove c'è una strettoia.
    A mio parere si poteva mettere un cartello di divieto di sosta e fermata (forse di sosta si trova già) e , visto che noi cittadini abbiamo così tanti soldi da regalare, far presenziare il tratto di strada da qualche vigile, almeno in quella ristretta fascia di tempo.
    Invece no, il pullman ha difficoltà a passare, e si cambia il percorso!
    Ed ecco il risultato: un disagio totale, che a distanza di mesi, sembra non aver fine.
    Giustamente l'assessore alla viabilità tempo fa mi disse che per risolvere i problemi ci vuole “condivisione d'intenti, pazienza e collaborazione”. Io di pazienza ne ho tanta, ma la condivisione d'intenti e la collaborazione dev'essere una cosa “bilaterale”. Non è colpa mia se delle due lettere e tre raccomandate spedite il 29/03/2010, oltre all'Arst, nessuno si è degnato non solo di impegnarsi alla nostra causa, ma neanche di rispondere in qualche modo. Mi riferisco al Sindaco di Serramanna, all'assessore ai trasporti e alla viabilità del medio Campidano e all'assessorato dei trasporti. Le raccomandate mi sono costate la bellezza di 15 euro…
    Il 21 giugno ho scritto un ulteriore sollecito con una richiesta al sindaco e all'assessore alla viabilità.
    Chissà se il sindaco spenderà finalmente un pò del suo tempo per questa causa. Ma ne dubito. Eppure, anche se a malincuore, continuerò a pagarlo.
    In questi giorni l'Arst ha messo a disposizione i cartelli per le fermate (da quanto riferito da un autista), ma non sappiamo ancora quale di queste fermate è quella per la tratta dei turnisti. Insomma, siamo ancora in alto mare.
    “Ragazzi se piove siete fregati”. Lo so, ora per esempio abbiamo a che fare con il sole che, a una certa ora, è un problema. Ma non disperiamo, un giorno arriverà anche il riparo per la pioggia e il sole. È solo un fatto di priorità. I soldi pubblici vanno gestiti bene.
    Intanto, ci consoliamo guardando il giardino Zen all'interno della nuova rotonda in zona cimitero che, giustamente, era più urgente del nostro problema. Un giorno arriverà il nostro turno.

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  5. Nel mese di marzo, l'assessore alla viabilità Giulio Cossu mi disse: "Il documento relativo al cambio percorso del servizio Arst non è pubblico, ma se volete averne una copia, dovete fare richiesta scritta, e nel giro di 20 giorni vi sarà consegnata. È un vostro diritto".

    Io ho fatto richiesta scritta il giorno 21-06-2010, ma dopo un mese non ho avuto nessuna risposta, nè positiva né negativa.

    Ciò che noi utenti abbiamo invece notato è che l'Arst, evidentemente concordata col comune di Serramanna, ha predisposto due paletti per le fermate del pullman, uno fronte edicola in Corso Europa, e uno in Corso Repubblica.

    Tutti gli utenti sono amareggiati, in quanto da subito (incontro a marzo con l'assessore alla viabilità, lettera di protesta con raccolta firme indirizzata a tutte le istituzioni interessate, articolo sul sito aserramanna, ecc.) si è fatto presente il forte disagio causato dall'unica fermata disponibile per i turnisti in strada periferica, sopratutto per motivi di sicurezza. Tutti gli utenti hanno anche proposto un percorso alternativo, presentandolo alle parti.

    Il risultato di tutti questi richiami e dell'impegno da noi prestato, volti a discutere e trovare una soluzione tra le parti (ovvero utenti e istituzioni), è stato quello di confermare le decisioni inopportune prese tempo addietro, anzi peggiorandole, in quanto la fermata, oramai confermata con l'apposito cartello, è ulteriormente spostata verso la periferia del paese.

    Il comune ha permesso che un servizio pubblico, che dovrebbe essere a disposizione del cittadino, e quindi alla portata di tutti i cittadini, deviasse il percorso dall'interno del paese alla periferia, ovvero percorrendo la tratta dei mezzi pesanti, e gli ha permesso inoltre di fare una sola fermata in zona periferica, causando un grandissimo disagio.

    Prima dell'otto marzo 2010 la fermata era una, ma in piazza Matteotti, ovvero al centro del paese.

    Ora tutti gli utenti turnisti, la maggior parte senza veicolo, devono recarsi in corso Europa fronte edicola per poter usufruire del servizio (mi preme ricordare gli orari: 04,55, 12,55, 21,55), e inoltre devono attendere il pullman in mezzo al marciapiede senza un minimo riparo, basta a pensare il caldo soffocante di questi giorni.

    Gli utenti sono proprio indignati, anche perchè di fronte alle proteste fatte avanti in più riprese l'unica risposta è stata il silenzio.

    Una soluzione si può trovare benissimo, ma ci dev'essere la volontà da ambo le parti.

    "…Condivisione d'intenti, pazienza e collaborazione…". Belle parole.

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    1. Il percorso viene deciso dall'ARST, dal Comune o da entrambi?

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  6. Sembra abbastanza chiaro che le cose si decidano a "quattro" mani…

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  7. Da quanto mi risulta l'Arst può proporre di cambiare il percorso all'interno del paese, e mi sembra di aver capito che il suo giudizio influenza molto sulla decisione da prendere.

    Il comune riceve la proposta, ma la stessa per essere approvata dev'essere firmata dal sindaco e/o dall'assessore alla viabilità.

    È stata approvata una modifica inaccettabile, per i vari motivi che più volte ho descritto.

    Credimi,non sto facendo tutto questo polverone perchè ci trovo gusto o perchè non ho altro da fare, ma perchè c'è una vera situazione di disagio, e non di poco conto.

    Il bello è che se ci fosse la minima volontà di collaborare a quest'ora sarebbe tornato tutto alla normalità.

    Un utente che come me usufruisce del servizio mi ha detto qualche giorno fa: "prendo il pullman da 22 anni. Per 21 anni non ho avuto problemi, quest'anno sta precipitando la situazione, non capisco perché".

    Sto utilizzando tutti i mezzi possibili per far sentire la nostra voce (molte volte la firma è la mia, ma lo faccio a nome di tutti gli utenti), ma mi rendo conto che il più delle volte è, detto in termini tecnici, “come pisciare contro vento”.

    Ho chiamato più volte in causa il sindaco, e non si è degnato di rispondere una sola volta. Non dico di impegnarsi, ma almeno di dar cenno di vita.

    Lui teoricamente è il primo cittadino, e con ciò dovrebbe rappresentarci.

    Quanti soldi ci prende dalle nostre tasche ogni mese? Questo è il risultato!

    Mi hanno consigliato di contattare un certo “assessore ai trasporti e ai lavori pubblici del medio campidano”, un signore di Serramanna, in quanto poteva sicuramente darci una mano.

    Ebbene, questo signore mi è costato 5 euro di raccomandata, e anche lui, stile sindaco, non si è degnato nemmeno di una risposta.

    Ora son in attesa di risposta dal direttore generale dell'Arst, che forse, almeno lui, ha un briciolo di umanità.

    Lo spero.

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  8. …Ed ecco intanto scoprirsi da trenta o quaranta mulini da vento, che si trovavano in quella campagna; e tosto che don Chisciotte li vide, disse al suo scudiere: «La fortuna va guidando le cose nostre meglio che noi non oseremmo desiderare. Vedi là, amico Sancio, come si vengono manifestando trenta, o poco più smisurati giganti? Io penso di azzuffarmi con essi, e levandoli di vita cominciare ad arricchirmi colle loro spoglie; perciocché questa è guerra onorata, ed è un servire Iddio il togliere dalla faccia della terra sì trista semente. — Dove, sono i giganti?…

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  9. Intervengo in questa discussione in quanto sarei quel certo assessore ai trasporti della provincia del Medio Campidano, che mai è stato contattato dal signor Jonathan Mannias, ho appreso di questa discussione da Davide che mi ha segnalato la questione.
    Intanto penso che si siano diversi modi di chiedere, o se vogliamo riprendere la discussione di rivendicare quelli che sono considerati i propri diritti, detto questo visto che non mi interessano le polemiche, ma cercare di risolvere i problemi occorre fare chiarezza su alcuni punti.
    La competenza per quanto concerne i trasporti su gomma coperti da ARST sono della Regione, che autorizza nuove tratte o modifiche delle stesse, chiaramente L'ARST ha il dovere di comunicare e possibilmente concordare con il Comune ogni eventuale modifica, nel caso specifico occorre capire il perchè di tale decisione.
    Dalle notizie in mio possesso tale decisione scaturisce dall'impossibilità ormai conclamata di passare nel percorso tradizionale in quanto pieno di ostacoli (autovetture che impediscono il passaggio del pullman). Questo non significa che la soluzione trovata sia quella corretta e sopratutto che non si possa migliorare.
    Per quanto mi compete domani mattina, ormai oggi prenderò contatti telefonici col responsabile di zona per capire quali sono i motivi di tale decisione e se si può modificare qualcosa.
    Vorrei comunque far presente che chi assume un incarico politico ha il piacere di trovare risposte concrete e che talvolta se queste non arrivano non è certo per cattiva volontà ma per impossibilità, tra l'altro se fosse tutto risolvibile con una lettera di protesta o simile, tutto andrebbe per il meglio, ma così purtroppo non è.
    Invito alla pazienza che porta sempre buoni risultati.
    Assessore Gianluigi Piano.

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  10. Sinceramente invitare alla pazienza mi sembra una presa in giro per chi sta "pazientando" da svariati mesi ormai,ci vorrebbe un minimo di rispetto…lei dice che non è stato contattato,però sono sicuro che Jonathan abbia la ricevuta della raccomandata,quindi sarebbe il caso di capire dove nasce il problema di comunicazione.perchè se è vero che la lettera di protesta non risolve un problema,come minimo è in grado di portarlo alla luce,ed è a questo che serve!
    Ci dovrebbero essere dei canali di comunicazione tra cittadini e istituzioni,soprattutto ad un livello basso come può essere quello comunale o provinciale.
    Voglio essere ripetitivo,in questo caso non sono i cittadini a non aver avuto pazienza,ma le istituzioni ad essere colpevolmente in ritardo!!

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  11. Salve assessore ai trasporti della provincia del Medio Campidano.
    Il signor Jonathan Mannias lo ha contattato tramite raccomandata con ricevuta di ritorno, e ovviamente ha la ricevuta. Se vuole vederla, non c'è problema. Risulta spedita il 07/04/2010.
    Ha ragione, ci sono tanti modi di chiedere.
    Io per esempio dal giorno dopo in cui è sorto il problema (08/03/2010) ho fatto presente il tutto, insieme ad un altro utente, all'assessore alla viabilità di Serramanna.
    Dopo di che ho fatto una raccolta firme (16 circa) e le ho spedite in allegate a una lettera di protesta.
    I destinatari erano: – Direzione Arst
    p.c. Assessorato dei trasporti
    p.c. Assessore ai trasporti del Medio Campidano
    p.c. Sindaco di Serramanna
    p.c. Assessore alla viabilità di Serramanna
    Nel mese di aprile ho incontrato nuovamente l'assessore alla viabilità di Serramanna.
    Il 2/05/2010 ho scritto un articolo sul sito “aserramanna”, in cui è intervenuto anche l'assessore alla viabilità.
    Il 17/05/2010 il Direttore Generale dell'Arst mi invia una lettera in cui si rende disponibile per risolvere i problemi da Noi evidenziati.
    Intanto il 21/06/2010 come avrà notato, ho fatto protocollare una richiesta ben precisa che a quanto sembra neppure questa sia arrivata a destinazione. Strane coincidenze.
    Allora, ho scritto un altro articolo, “condivisione d'intenti”, con più commenti, ed eccoci qua.
    Non so che cosa intende quando dice che ci sono “diversi modi di chiedere”, io nel mio piccolo sto facendo di tutto per far sentire la Nostra voce, con “trasparenza”.
    “o se vogliamo riprendere la discussione di rivendicare quelli che sono considerati i propri diritti…”
    Abbia pazienza, ma non abbiamo mai iniziato una discussione su questo tema.
    Ho detto in precedenza che “dovrebbe essere un mio diritto” avere una copia del documento relativo al cambio percorso del pullman, da quanto mi disse l'assessore alla viabilità tempo addietro.
    A quanto pare si sbagliava, in quanto non ho ricevuto nessuna copia.
    Lei quindi mi conferma che è la Regione che autorizza un cambio percorso del servizio.
    Io so che se il Comune non firma il documento proposto dall'Arst, un eventuale modifica non può avvenire, ne è prova il fatto che la prima proposta dell'Arst era quella di far due fermate, una all'ingresso arrivando da Samassi, e una all'ingresso arrivando da Villasor (fianco Conad).
    L'assessore alla viabilità gli ha negato questa possibilità, e si è deciso diversamente.
    Non metto in dubbio che “chi assume un incarico politico ha il piacere di trovare risposte concrete”, ma non mi dica che “se queste non arrivano non è certo per cattiva volontà ma per impossibilità”, perchè non lo accetto.
    Questo è un problema di minuscola dimensione, rapportato ai veri problemi che affliggono oggi il nostro paese.
    Basta la minima “condivisione d'intenti, pazienza e collaborazione” (frase tanto cara utilizzata dall'assessore alla viabilità), che il problema verrà subito risolto.
    Non ho mai detto che “tutto è risolvibile con una lettera di protesta o simile”, e ciò che sono state le mie azioni mi danno conferma.
    Saluti

    Jonathan

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  12. Doverose alcune precisazioni:
    1) La raccomandata a lei indirizzata Signor Piano è stata inviata diversi mesi fa e Lei se come politico era impossibilitato, come persona sarebbe stata buona educazione rispondere, cosa che evidentemente non è successa;
    2)Il fatto che il il cosiddetto “percorso tradizionale” sia definito impossibile da percorrere perché pieno di ostacoli è vero, ma la responsabilità è del Comune di Serramanna. Come già detto, i punti critici si trovano in Via Roma davanti al panificio Putzolu ed in Via Serra davanti a Piu Vernici: se non sbaglio entrambi i punti sono soggetti a divieto di sosta, per cui di fronte all'inesistenza della Vigilanza Urbana serramannese, tutti si sentono in diritto di parcheggiare senza rischiare la multa, basterebbe qualche multa sistematica per far cambiare abitudini ai serramannesi distratti, così da permettere al Mezzo di passare senza intoppi. Da Assessore alla Viabilità, dovrebbe sapere che l'onere della garanzia di una funzionalità di una strada spetta a Voi, per cui non dica che siete impossibilitati ad intervenire.
    3)La Sua allusione ai metodi poco ortodossi per farsi sentire è quantomeno fuori luogo, Lei si è accorto solo ora che è stato chiamato in causa perché è stato messo in “piazza”, seppur virtuale. Vorrei farLe presente che per i fior di quattrini pubblici (per cui usciti dalle Nostre tasche) che Lei guadagna ogni mese, Lei ha il Dovere di attivarsi a favore dei cittadini, subito, senza valutare le eventuali ripercussioni in termini politici (bacino voti). Abbiamo avuto l'onore di averaLa tutto il mese di Maggio mentre a trentadue denti salutava chiunque al “safari del voto”, beh le dirò che gli utenti che ancora oggi possono ammirare il Suo volto sorridente nei manifesti con su scritto “Grazie per la fiducia”, mentre vanno alla “fermata” dell'ARST all'altra parte del paese siano ancora più indispettiti.
    Credo che per Lei ci siano abbastanza spunti di riflessione.

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    1. Prima avevo chiesto chi decideva le tratte: da ciò che leggo evinco che l'Arst proponga, la regione approvi e il Comune debba sottoscrivere/sottostare.
      Il problema che noto è che, siccome l'obiettivo dell'ente pare essere il fatturato, in tutti questi passaggi il cittadino non viene considerato.
      Non so come funzioni con i Pullman, ma in Ferrovia la maggior parte delle decisioni vengono prese dai piano alti. L'utente non viene considerato, se non con inutili sondaggi o con segnalazioni che in rari casi vengono accolte.
      Hai detto che la colpa è del Comune e non voglio entrare nel merito. A me risulta che (guardando la mappa di serramanna nella sidebar del presente sito) via roma e via serra facciano parte della diramazione della SS196, di competenza dell'ANAS. Dunque ogni modifica deve essere dettata e/o autorizzata dall'anas. Da poco ho saputo che è stato approvato il progetto per via roma (non so se sia per tutto il centro storico o meno…) che il comune ha presentato all'ANAS, almeno qualcosa si sta facendo…
      Ma se le competenze sono queste perché dai alla provincia la colpa riferita al comune o anas? Si fa solo confusione…

      La terza parte è quella che più m'interessa, perché riguarda il presente sito: ci sono varie affermazioni passibili (credo, spero vivamente di essere smentito) di denuncia.

      Se dovesse capitare qualcosa ci potrebbero passare anche gli Amministratori e non ho alcuna intenzione di avere casini per colpe altrui.
      Io personalmente non traggo vantaggi di alcun tipo, in nessun campo, per questo sito e non ho alcuna voglia di accumulare stress per gli sfoghi altrui. Non è una questione personale mauro, abbiamo trattato varie volte queste tematiche, ma ogni tanto è giusto ricordare che il fine principale è una sana comunicazione nei giusti modi e nei giusti termini.

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      1. Scusa Davide,

        io non voglio utilizzare il sito a mio uso e consumo, non ci guadagno nulla nemmeno io, non sono nemmeno utente ARST. E' vero però che il comune abbia delle responsabilità in merito, per quanto sia la strada di proprietà dell'Anas, mi risulta che I Vigili Urbani abbiano giurisdizione su Via Roma, e i Vigili Urbani li "manda" il Comune, non l'Anas, correggimi se sbaglio. A Cagliari se qualcuno posteggia in zone vietate ed impedisce il passaggio dei bus CTM, oltre alla multa per divieto di sosta e la rimozione, paga anche l'interruzione di servizio pubblico con tariffe di varie decine di euro al MINUTO! Non si cambia la tratta CTM. Tu prova a bloccare un treno e vedi se non ti arriva una multa per interruzione di servizio pubblico. Perché a Serramanna non può essere lo stesso? Io stesso ho spostato una station wagon di peso di fronte a Putzolu perché il pullman non passava (circa 2 anni fa), si è formata una coda, nessuno ha spostato la macchina, nessun Vigile si è visto, dopo 10 minuti sono sceso e con altri due l'abbiamo spostata. Mi dispiace ma questa è una mancanza del Comune.

        Non ho dato alla provincia colpe che non ha: ho fatto notare come la provincia abbia taciuto o comunque non si sia interessata ad un problema sul proprio territorio, se era "impossibilitata" ad agire direttamente, proprio per evitare confusione avrebbe dovuto attivarsi col comune per trovare una soluzione al Servizio Del Cittadino, questo non è accaduto. Il Titolo dell'Articolo "Condivisione d'intenti" è già stato spiegato da cosa deriva, ma qui manca sia la condivisione sia l'intento a lato istituzionale, perdonami Davide ma non facevano prima a mandare un vigile in via Roma e in via Serra a fare deterrenza per 10 giorni?

        E' palese che il divenire del problema abbia colpito solo il cittadino, le colpe saranno pure di qualcuno: se l'Arst offre un "Servizio Pubblico" lo fa in accordo col Pubblico, per cui non so in che percentuale ma le colpe ci sono, il Cittadino ha un disservizio, l'istituzione non interviene! Classico esempio di "vizio amministrativo".

        Per quanto riguarda le possibili ripercussioni legali, non ti devi preoccupare: Io ho firmato, al contrario di altri, ogni mio intervento, se vuoi te lo metto anche per iscritto che ti esento da ogni responsabilità per quello che scrivo. Però permettimi un appunto: mi vanno bene gli articoli Sulla Chiesa di Sant'Antonio, Sul Banditore del paese ecc. Ci sarebbero Tante altre cose di cui parlare e che di cui non si parla. Non è possibile che ogni volta che ci si avvicina all'amministrazione ci siano levate di scudi, ciò mi sembra eccessivo, non siete mica il TG1. Poi un'altra cosa Davide, il fatto che tu sia del PD e che comunque ti trovi sempre a prendere posizioni di un certo tipo ogni qualvolta ci sia un esponente del PD in discussione può sembrare sospetto, l'atteggiamento di tutto il Blog così sembra fazioso.

        Ti ho già spiegato di persona quanto io sia stufo di essere rappresentato da persone che a mio modestissimo parere fanno solo i propri interessi, gente sovente semi analfabeta, che piglia i soldi nostri tutti i mesi a proprio uso e consumo, tra profumate indennità e rimborsi vari, che calpesta i propri doveri quanto i diritti dei cittadini. Lo so benissimo di non essere “Politicamente corretto”. Il “Politicamente corretto” lo lascio a coloro che scendono a compromessi.

        Sono d'accordo sulla sana e costruttiva comunicazione quando c'è. Siamo qui da Aprile con questo problema, il politico di turno tirato in causa, arriva, non chiede scusa, un po' di politichese e di sarcasmo e io cosa dovrei fare? Il difetto di comunicazione non è stato mio, poi certo io sui temi sociali “entro duro”, come hanno potuto sentire ieri tutti coloro che hanno partecipato al dibattito sul Salto di Quirra al CISA. E' un mio dovere sociale. I politici locali non c'erano e altri sono stati zittiti subito dai fatti.

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        1. Riguardo alle vicende legali è logico che ti prendi le tue responsabilità, ma la cosa non è così semplice. Spero non sia questo il caso ma si può degenerare e sinceramente non ho alcuna voglia di rompermi le palle per queste cose.
          Per questioni di rapidità i commenti non vengono moderati subito e non dobbiamo arrivare al punto di doverli bloccare per delle stupidate che potrebbero accadere.
          E' facile etichettare sinistra e destra, ma si deve anche scindere la politica dalle altre cose e, per quanto mi riguarda, io non ho MAI utilizzato il sito per fini politici, se sbaglio fammelo notare.
          Se le cose non vanno bene o ci si mette d'accordo o si chiude baracca e fatto. Non è giusto che qnd qualcuno si impegna per fare qualcosa di costruttivo ci deve essere sempre qualcuno ad abusare degli spazi, usandoli in modo errato.
          Io le palle le metto in campo e dico la mia, preferisco darmi da fare in trincea, mettendoci la faccia e sportcandomi le mani, piuttosto che fare il comandante del cavolo seduto sul suo bel trono.

          Il discorso dell'ANAS era un mio ragionamento per il dialogo: sui vigili hai ragione, è uno dei punti cruciali. Possiamo avere anche l'urbanistica migliore del mondo, ma senza controllo non è altro che una giungla. Comunque i vigili non sarebbero bastati, perché (mi pare) da putzolu il divieto di sosta non c'è e come si fa a mettere la multa? io suono là ogni settimana, ed ogni settimana capitava che il pullman avesse problemi a passare purtroppo.

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      2. Ho nominato il PD e non ho usato mezzi termini, te l'ho detto e te lo ripeto: se fai certi interventi di moderazione tendenziosi corri il rischio che il sito venga tacciato di faziosità, non ho scritto che hai fatto propaganda, non ho scritto che hai messo simboli. E' naturale che consciamente o meno, ognuno cerchi di tirare l'acqua al proprio mulino. Davide non prendiamoci in giro. Se tu apri un blog sul paese che, essendo ben fatto, attira molte visite, devi aspettarti anche che si tocchino aspetti scottanti, hai ragione, se non ti va o censuri o chiudi baracca, a te la scelta; ripeto se volete fare il TG1 accomodatevi. Non credo che ci siano estremi di reato per cui non vedo perché dovrei temere azioni legali, i toni sono stati forti da ambedue le parti, per quanto solo io sia stato richiamato all'ordine.

        Tornando al discorso principale, se non c'è il divieto di sosta, si mette il divieto di sosta, così si possono mettere le multe!

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        1. Mi aspettavo dicesti come ho tirato in ballo il PD nel sito, poi se devi gettar fango (citando il TG1) fai pure, sappi solo che non approvo. Comunque sia è positivo che se ne parli per la fatidica "trasparenza" e le varie Liberté, Égalité, Fraternité di questo mondo… ma la propaganda e il denaro nel sitosono fuori dalla mia persona e dai miei ideali.
          Non ti ho detto di non scrivere, non ho nominato la censura: ho scritto che, per correttezza verso gli Amministratori, non bisogna arrivare al degenerare perché poi, chi ci rimette la fedina siamo anche noi e non ne ho la minima voglia. Poi che si tratti di politica, della chiesa, di sport o di mia nonna non me ne può fregar di meno, l'importante è che sia un dialogo sano senza arrivare al "limite".

          Domanda: i vigili in tarda nottata non lavorano o sbaglio? che orari hanno?

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        2. Senti Davide, mi sembra che tu stia perdendo un po' il controllo: ogni tuo commento ulteriore, “aggrava” la tesi (se così si può chiamare) che il tuo comportamento sia servile verso il potere.
          Sappi che grazie all'articolo 21 della costituzione io posso scrivere ciò che voglio nel tuo Blog. Tu da amministratore puoi dissociarti ma non rischieresti nulla comunque. Ma credo che tu lo sappia bene. A te non sta bene che si parli male del Potere in casa tua, ne prendo atto. Poi “gettare fango”: ho scritto che il vostro è un bel lavoro, se poi ho lanciato l'amo “TG1” e tu hai abboccato, ci sarà un motivo. E' un dato di fatto che ci siano molte ombre sull'operato di molti politici qui a Serramanna, se non vuoi che se ne parli non ti lamentare se lo si accosta al TG1. Il problema dei viglili urbani che non lavorano di note è un altro problema del comune e non certo dei cittadini.
          Poi rispetto per gli amministratori: preoccupati del rispetto verso i cittadini e dell'arroganza di certe persone, perché sei tu a cominciare a mancare di rispetto. Meglio se ci vediamo di persona anche con Andrea così chiariamo cosa significhi rispettare.

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        3. stai provocando… non posso nascondere che non sia interessante.
          hai parlato di perdere il controllo, ma non mi pare ci sia bisogno di un grande controllo per dialogare in un blog 😉
          Ora parliamo tu ed io, ma non sono io il problema. Non sono nè amministratore politico nè dirigente d'azienda, esprimo la mia opinione e mi preoccupo dell'andamento futuro del sito.
          Un amministratore provinciale ha risposto dando informazioni sulla vicenda, positive o negative è un altro paio di maniche. Il problema è che ora, credo, non risponderà più, e noi utenti abbiamo "perso" (se mai l'avessimo avuta) una forma virtuale di dialogo tra cittadino e autorità locale.
          E' questo dialogo che mi preoccupavo di creare, ma si vede che sono solo io a pensare certe cose.
          Il succo del mio discorso è questo, poi se vuoi sfogarti con me mettendo in mezzo servilismo, tg1 o altro fai pure, ma restiamo sempre in un sito comunale amatoriale e non a Palazzo Chigi.
          Detto ciò, continuare qua mi pare inutile, si deppeusu biri.

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        4. Dai Davide, fermiamoci un attimo e analizziamo cosa è successo tranquillamente. Lo dico essendo "esterno" a questa discussione. Da quello che leggo non trovo nessuna espressione utilizzata da Mauro o Jonathan che possa essere minimamente minacciata di denuncia per diffamazione per mezzo internet. Nessuna. Trovo invece delle "accuse" su fatti concreti, cose che sono realmente avvenute (il mio professore del Liceo di Storia e Filosofia ha sempre detto, giustamente a mio modo di vedere, che la storia sono i fatti, e i fatti sono la storia) come per esempio "la famosa raccomandata" a cui Jonathan non ha avuto risposta formale. Certo l'assessore Piano fa notare che forse sarebbe bastato magari portare il caso sotto i suoi occhi anche in via informale e pur conoscendo poco Piano credo che avrebbe certamente ascoltato e si sarebbe interessato alla causa. Il fatto è che viviamo in una società che ha necessità (chi dice a ragione e chi no ma questo è un altro discorso) di essere regolata, e il comportamento e le azioni intraprese da Jonathan sono del tutto coerenti a queste regole.
          Sono stato pendolare anche io per parecchi anni tra Liceo e Università e posso comprendere l'amarezza e le difficoltà che Jonathan e chi per lui rappresentato ha nell'usufruire di un servizio pubblico come l'autobus che rappresenta l'unico modo per ecarsi a lavoro. Di fronte ad una non proprio pronta risposta (e sono i fatti che lo fimostrano) si è giustamente infastidito e lo ha fatto notare anche tramite il mezzo della stampa, mezzo che la nostra costituzione considera fondamentale per la libertà di espressione individuale.
          Sempre dall'analisi dei fatti noto che la prima "risposta" ricevuta da Jonathan è stata un "accusa" di non aver mai contattato l'Assessore Piano. Accusa che si rivela infondata. Da li è iniziata una presa di posizione di principio alla quale hai partecipato anche te stesso (non prenderla come offesa, sai che ti voglio bene e che anche se si possono avere idee discordanti darei tutto per poter permetterti di dire la tua :P) ma ripeto, di solito la verità e la soluzione sta bel mezzo, in questo caso da una delle due parti: la raccomandata è stata spedita poi forse possono essere stati i carichi di lavoro, forse una funzionaria provinciale non ha mai fatto pervenire tale raccomandata all'assessore Piano, o forse lo stesso Assessore se ne è semplicemente dimenticato.. si, è umano pure lui e può sbagliare come tutti noi, che c'è di male? L'importante è che chiunque, una volta accertate le cause dell'errore, abbia la tranquillità per chiedere scusa e rimediare il prima possibile. Non facciamoci contaggiare dal non confronto venduto per "attualità" dei programmi "Maria de Filippi", dimostriamo di essere uomini, uomini che per natura sbagliano ma hanno l'orgoglio di dire: cavolo… hai ragione. Sarebbe un grosso primo passo di cambiamento.
          Per quanto riguarda le responsabilità dei commenti del sito non credo che tu corra alcun rischio se non ricordo male, per sicurezza comunque aggiungi una nota nel modulo di post che reciti un qualcosa del tipo "non siamo reposnsabili dei contenuti postati dagli utenti di questo sito etc etc e che vi impegnate a eliminare i post che verranno segnalati come offensivi o che ledono la privacy delle persone 😉
          State facendo un ottimo lavoro con questo sito, possiamo migloiorarlo ancora… forza 😉

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        5. come si legge in precedenza non concordo su tutto, ma sei un grande samu e, soprattutto, ING!

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        6. Comincio ad essere più d'accordo, perché stai moderando i toni Davide. Del resto stiamo smuovendo le acque più noi due col nostro scontro dialettico che l'effettivo argomento dell'Articolo. Il fatto che tu ti preoccupi del fatto che il Signor Piano non risponda più è lecito, ma questo è un problema suo, ne io ne te possiamo farci molto. Purtroppo è già successo che, chiamati in causa, certi politici abbiano rilasciato un “comunicato stampa” nel quale esprimevano la loro apologia mordi e fuggi. Questo denota una realtà grave: non credi che i politici o i sacerdoti non riescano a rapportarsi ad un sistema come quello del blogging, che di per se è egualitario, perché non gli da l'opportunità di avere un controllo globale come potrebbero fare in un comizio o un convegno o in una predica. Credo che questo sia uno spunto di riflessione molto importante.
          Samuele ti ringrazio per l'accurata analisi della faccenda, logico che i toni siano diversi dai miei ma sei riuscito a sintetizzare il mio pensiero e forse anche quello di Davide col quale, chiarirò a quattrocchi, il fatto è che sono un cittadino incazzato. Da persona di grande intelligenza quale sei vorrei oltretutto chiederti un parere sulla riflessione che ho scritto sopra. Grazie ancora
          Cittadino di serie B – Mauro Cannas

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  13. Gentile Massimiliano Murgia,
    Non capisco il perchè di reazioni cosi pesanti, vorrei precisare che
    lo scrivente non prende in giro nessuno e tanto meno intende mancare
    di rispetto, ma visto che non intendo farmi trascinare in alcuna
    polemica, e ripeto mi interessa la soluzione del problema se è
    possibile, mi riservo di lavorare su quanto evidenziato e poi
    comunicare se e cosa sarà possibile fare.
    Per contatto intendevo dire personalmente visto che da quanto scritto
    così sembrava, tutto quì.
    Ti invio cordiali Saluti
    Assessore Gianluigi Piano

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    1. Non mi sembra una reazione così pesante,però ripeto,chiedere pazienza mi è sembrato fuori luogo e perchè no,anche poco rispettoso di chi sta subendo disagi.
      Non si senta trascinato in una polemica,io ho voluto farglielo notare qualora lei non se ne fosse reso conto,magari non ha avuto modo di leggere tutti i post,anche dell'altro articolo per farsi un'idea del tempo che è passato dalla messa in evidenza del problema.
      Per il resto sono ben contento che lei ora se ne stia occupando,nonostante la cosa, mi pare di capire ,non sia di sua stretta competenza.
      Magari lei riuscirà a fare qualcosa in più per i suoi concittadini.
      Buon Lavoro e altrettanti cordiali saluti!!

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      1. Poi scusi se glielo dico,ma mi pare un poco permaloso.Aiuto…
        E' pur vero che la raccomandata è una comunicazione e non un contatto,però qua si va a cercare il pelo nell'uovo.Comunque rimane il fatto che nessuno ha risposto a quella comunicazione.
        A questo punto lei dovrebbe capire il perchè e istruire chi ha bisogno (in questo caso Jonathan) su come fare per contattare/comunicare con l'Assessore Gianlugi Piano.
        Non che mi faccia piacere fare polemica,però questo tipo di atteggiamento non mi piace.

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  14. Gentile Jonathan Mannias
    Per contatto intendevo dire personale ( per contatto si intende altra
    cosa, la sua è una comunicazione), visto che da quanto scritto così
    sembrava, mi pare che si facciano polemiche che non servono a nulla,
    pertanto non continuerò con questo epistolario ma cercherò se
    possibile di risolvere il problema.
    Già stamattina ho contattato telefonicamente il responsabile di Zona,
    contatterò anche il Dirigente per avere piena conoscenza dei fatti,
    avrò cura di informare tutti voi sull'esito del lavoro.
    Cordiali Saluti
    Assessore Gianluigi Piano

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  15. Gentile Mauro Cannas
    Non intendo rispondere ad alcuna delle Sue provocazioni, che sono del
    tutto fuori luogo, e denotano scarso rispetto dei ruoli e delle
    persone, le faccio comunque sapere che ci sono dei limiti di
    competenza, per quanto concerne l'attività amministrativa di ogni Ente
    Locale, quella si tratta di una strada ove la Provincia non ha alcuna
    competenza.
    Le faccio notare inoltre che la comunicazione inviata allo scrivente
    da parte del signor Mannias è stata fatta per sola conoscenza, il
    destinatario giustamente era L'ARST.
    Per sua opportuna conoscenza le faccio sapere che non mi sottraggo mai
    ad alcun confronto, ne in piazze virtuali ne in altri luoghi e sono
    sempre a disposizione per ogni tipo di confronto, i miei contatti sono
    disponibili nel sito della Provincia.
    Come già detto per quanto mi riguarda non continuerò con questa
    polemica e mi riservo di farvi avere le risposte alle vostre richieste
    appena avrò concluso il lavoro.
    Invitandola a moderare i termini delle sue affermazioni, le invio
    CORDIALI SALUTI
    Assessore Gianluigi Piano

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  16. Innanzitutto Signor Piano, credo che lei non abbia titoli per pronunciarsi sulla qualità del mio rispetto dei ruoli e delle persone. Io sono un cittadino, Lei è un politico e per quanto strano le possa sembrare Lei ha il dovere di rispettare coloro che Le danno da magiare. Io da cittadino ho il diritto di criticare chi viene delegato a “rappresentarmi”. Io sono disoccupato. Dica a quanto ammonta il suo stipendio mensile. Lo dica!
    E' facile nascondersi dietro alle competenze, ciò denota che Lei fa parte di una classe politica incapace, che fa dello scarica barile il suo alibi, e non accetto da lei dall'alto della sua Poltrona ne inviti ne velate minacce, stia pure tranquillo che non le temo. Anche io sono reperibile, può chiedere agli amministratori del sito i miei recapiti. Alcuni suoi illustri colleghi abbassano lo sguardo quando mi vedono per strada perché lo sanno di essere in torto, e non hanno il coraggio di affrontare certe problematiche a quattrocchi. In praetoriis leones, in castris lepores.
    Nella fattispecie si evince che Lei ha fatto tanto per farsi Votare ma finora non ha fatto nulla per risolvere questo problema.
    Se Lei si è sentito toccato a livello personale e/o istituzionale è un problema Suo. E' un dato di fatto che il problema non è stato risolto, e se questo è vero è anche vero che Lei rappresenti uno degli ingranaggi che hanno funzionato male.
    Facciamo un po' i conti:
    – A Serramanna L'Arst a difficoltà a circolare, qualcuno si è impegnato a risolvere il problema a lato pratico? NO!
    – L'Arst propone un cambiamento di percorso in seguito a tali problematiche, i politici accettano. I cittadini utenti del servizio sono stati informati e/o consultati? NO!
    – Gli utenti si lamentano per le difficoltà a raggiungere la nuova fermata. Ricevono risposte? NO!
    Solo quando il politico si sente messo alla gogna viene fuori e magari spunta una pensilina.
    Alla luce di questo: POLITICA=SERVIZIO AL CITTADINO? L'equazione non torna.
    EUGENIO SCALFARI: “La politica coincide dunque con la morale? Penso che politica e morale abbiano fondamenti distinti. I loro territori confinano ma non coincidono. Spesso addirittura morale e politica confliggono e si scontrano”.

    Le cito l'Articolo 3 della Costituzione della Repubblica Italiana:
    “Tutti i cittadini hanno pari dignità sociale e sono eguali davanti alla legge, senza distinzione di sesso, di razza, di lingua, di religione, di opinioni politiche, di condizioni personali e sociali.
    È compito della Repubblica rimuovere gli ostacoli di ordine economico e sociale, che, limitando di fatto la libertà e l'eguaglianza dei cittadini, impediscono il pieno sviluppo della persona umana e l'effettiva partecipazione di tutti i lavoratori all'organizzazione politica, economica e sociale del Paese.”. Lei rappresenta la Repubblica, faccia il suo dovere invece di fare sarcasmo di bassa lega.

    Ieri ho assistito al dibattito organizzato da F.R.A.D.E.S. sul poligono di Quirra e ne è emerso che i politici sardi hanno svenduto in vari periodi e a vari livelli, sia locali che nazionali, la terra e la salute dei sardi ai militari. Non credo che in questo caso c'entri Lei personalmente, ma ciò è palesemente rappresentativo di cosa significhi fare politica in Sardegna, Lei fa parte della classe politica sarda, non aggiungo altro.

    Parafrasando il suo sarcasmo, chiedo scusa se non rispetto il suo Ruolo Signor Piano. Inoltre dato che l'unico modo per avere un minimo di visibilità sia sbattere i problemi sociali in faccia a Lei o chi per Lei, credo che vi sentirete chiamati in causa in questa sede più di frequente in futuro.
    Dato il suo silenzio prima e i suoi interventi sgangherati dopo, credo che sia meglio che controlli bene le travi che ha negli occhi quando parla di rispetto.
    NON HO IL PIACERE DI SALUTARLA.
    Cittadino Mauro Cannas.

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  17. mauro hai perfettamente ragione la colpa e' solo del comune, sono uno dei 15 sfigati che uttilizza il cosidetto mezzo pubblico. voglio ringraziare jonathan per quello che fa non solo per se stesso

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    1. Ciao Matteo,
      non a caso ho citato a Jonathan un passo del Don Chisciotte di Cervantes, il passo in cui c'è l'epica battaglia contro i mulini a vento ed indovina un po' chi sono questi mulini a vento?

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  18. non so chi siano i mulini…ma so che la nostra e' una battaglia gia persa in partenza spero tanto di sbagliarmi.ciao mauro sei grande

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  19. Vorrei fare un piccolo appunto al problema riportato da Jonathan, quale considero di una banalità tanto palese e di cui la soluzione è tanto, altrettanto banale, che trovo quasi comico il fatto che abbia sollevato un tale polverone.
    Ovviamente dico quasi, perchè essendo a Serramanna, non mi stupisco affatto che, una rotonda, con giardino zen, abbia una priorità maggiore rispetto alla creazione di pensiline, e addirittura che si mobilitino gli operai fino a notte fonda per terminarne l'addobbo floreale in tempo utile per la festa di S.Ignazio.
    Ad onor del vero, bisogna dire che i tempi per la costruzione di una così monumentale opera d'arte (tale da gettar ombra sugli stessi giardini vaticani)sono stati lunghi, direi oltre misura: quanto esattamente, un anno? di più?
    Comunque, ora noi cittadini di Serramanna finalmente potremo godere di siffatta bellezza, quindi cosa sono le pensiline per i pendolari? Quisquiglie!
    Pensare che la suddetta opera d'arte è stata più importante e più urgente che risolvere una volta per tutte, il drammatico problema degli allagamenti del tratto di via Roma che parte dall'asilo e và verso le scuole di via Sicilia( tratto di strada che si allaga sistematicamente ogni qualvolta piove a dirotto per almeno 5 min di fila).
    Diciamocelo signori, siamo un ammasso di ingrati! Basta con queste polemiche!
    Comunque, da cittadina, vorrei portare alla Vostra attenzione un problema legato al transito dei pullman, sia in via Roma, sia in Via Serra, che nella discussione non è stato menzionato.
    Traffico a parte, stiamo parlando di mezzi di trasporto decisamente troppo grossi per passare all'interno del paese, per non parlare poi dell'inquinamento acustico che producono.
    Le famiglie che hanno la sfortuna di abitare lungo la tratta interna al paese, dovrebbero subire ogni notte( perchè se non ho capito male, il primo passaggio sarebbe alle 4.55 del mattino) il supplizio di essere svegliati da questi "mostri" su quattro ruote. Parlo con cognizione di causa, perchè anche se vivo in zona periferica, i decibel che raggiungono i freni, i rimorchi( nel caso di camion), di questi bestioni, sono davvero, ma davvero, inaccettabili! Una soluzione?
    Oltre alla costruzione di pensiline ad hoc, un piccolo bus navetta che faccia il giro del paese e prelevi, porti alla fermata dell'autobus e faccia il tragitto inverso, i lavoratori che ne fanno richiesta.
    Meglio se tale navetta fosse elettrica e fosse poi messa a disposizione della popolazione nel tempo non dedicato alla funzione suindicata.
    Si avrebbe:
    -una popolazione più riposata e meno incline all'omicidio…
    -Dei lavoratori sicuri e soddisfatti del servizio
    – qualche posto di lavoro comunale, provinciale o quello che è, in più, favorendo in modo pratico e concreto alla risoluzione di un altro problema scottante a Serramanna, il lavoro.
    Che ne pensate? Costa troppo? secondo me, è meno costoso che lasciare irrisolti i problemi.
    A buon intenditor, poche parole….

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    1. Ciao Ale,
      un solo appunto: Gli autobus moderni non sono rumorosi, come possono esserlo i tir che hanno motori particolari, freni pneumatici che scaricano ecc. Il problema credo che sia un altro. Per il resto cioè di fronte al senso di ingiustizia che ogni cittadino prova nell'ostentare un disagio e non essere ascoltato non posso non quotare.
      -Bob

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      1. Ciao Bob,
        gli autobus moderni sono rumorosi eccome! quello dell'ARST, mi passa sotto casa e ti posso garantire che non è assolutamente silenzioso. E' vero, non è come un trattore o un tir, ma rompe i timpani e mi sia concesso il francesismo, i coglioni, quanto gli altri mezzi.
        Poi ovvio, a questo si aggiungono macchine con lo stereo a tutto volume, moto con la marmitta senza silenziatore ecc…, ma ti assicuro che non faccio confusione con le sorgenti dei rumori. li vedo! e non dico tanto per dire! se la situazione non cambia ed alla svelta, il comune si becca una bella denuncia per inquinamento acustico. Ormai non ricordo più l'ultima volta che sono riuscita a dormire decentemente e conta che casa mia ha pareti spesse e finestre con i doppi vetri. Non ho nessuna intenzione di drogarmi a sonniferi per poter chiudere occhio. E' un problema serio e ripeto, ho sentito altre campane che si lamentavano di questo. Poi và da se che da qualche parte questi autobus dovranno pur passare, ma ci DEVONO essere dei mezzi altarnativi all'interno del paese.
        La mia proposta non è stata una provocazione, penso seriamente che una soluzione come quella a cui ho accennato sia una possibilità da valutare con grande attenzione…

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  20. Premetto che abito in Via Serra e quindi parlo con cognizione di causa. Per quanto riguarda il discorso relativo alla rumorosità degli autobus ARST sono d'accordo con Mauro, i nuovi automezzi sono assolutamente silenziosi e non producono un inquinamento acustico degno di nota ( assai più fastidioso risulta il rumore dei motorini senza silenziatore). Quindi penso che il nocciolo della questione non sia questo a parer mio. Quello che trovo inconcepibile è che un Comune non riesca ad impedire il "parcheggio selvaggio" in quei punti (si parla di non più di 15 metri nel caso del panificio di Putzolu) che notoriamente impediscono un passaggio agevole agli autobus. Ho come l'impressione che il Comune faccia la voce grossa e si faccia rispettare solo a fasi alterne. Non ha infatti esitato ad applicare il parcheggio orario (max 30 minuti di sosta consentita) in Via Serra nel tratto di strada che comprende i numeri civici che vanno dal 72 al 62. Per cui chi come me abita in quel tratto di strada si trova nella condizione di non poter parcheggiare davanti al proprio portone per più di 30 minuti (già due multe al mio attivo per aver parcheggiato per più di mezz'ora davanti alla MIA abitazione). Alla luce di tutto questo mi chiedo come mai non sia stato applicato lo stesso rigore e lo stesso zelo anche in quei punti considerati "a rischio" determinando un cambiamento del percorso piuttosto gravoso per gli utenti che usufruiscono del servizio.

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  21. Buon giorno a tutti.
    Però, non posso assentarmi un giorno per motivi di lavoro, e guarda che meeting favoloso si è creato. Bellissimo.
    Vorrei ringraziare il mio caro amico Mauro, che appoggia la mia causa, che in fin dei conti è la causa di tutti i cittadini. E non mette l'interesse personale davanti al dovere sociale. Mai.
    Vedete, essere libertari comporta queste prese di posizione.
    Ogni persona può essere favorevole o meno al fatto che si dicano in pubblico certe cose, proprio per il fatto che molte persone hanno il partito da difendere, o comunque siano all'interno di un gruppo in cui certe cose è preferibile non dirle.
    Ma nessuno può dire che le parole di Mauro siano false, in quanto ha detto la semplice verità.
    Chomsky diceva: “E' sbagliato dire -la verità al potere-, in quanto il potere conosce già la verità.
    La verità deve andare al popolo.”
    Conoscevo un comunista sfegatato che ho avuto anche il piacere di ospitarlo nella mia umile dimora e con cui ho condiviso il pranzo.
    Egli ogni giorno augurava la morte a tutti i preti, eppure quando si è trovato di fronte al bivio ha scelto l'interesse personale, gettandomi alla gogna in pubblico e leccando il fondo schiena (al quanto sgradevole) del prete di turno, tutto questo sotto lo sguardo sbigottito dei presenti.
    Ma questa è un'altra storia.

    Signor Piano,
    Lei ha detto che non continuerà la discussione in questo sito, ma Voglio spendere ancora qualche parola in merito, in quanto so di per certo che Qualcuno Le riferirà il messaggio.
    Tenga presente che il Mio fine ultimo era, è e rimane sempre quello di risolvere il disagio di Noi utenti. Non ho altri fini, per intenderci.
    Lei ha detto che Io non l'ho mai contattata, ma poi ha detto che le ho solo inviato una comunicazione (p.c.).
    Guardi, Lei giustamente non ha tempo da perdere e voglia di giocare, ma Sappia che Io ne ho altrettanta poca.
    Perchè ho inviato una copia della lettera a Lei e non a mio zio? Evidentemente per chiamarLa in causa, così come, sotto consiglio del Signor Giulio Cossu, ho inviato una copia a Lui e al Sindaco.
    Non so quanto senso abbia chiamare ancora in causa il Sindaco, di fatti non lo farò più.
    Lei ha detto qui pubblicamente che si impegnerà al fine di risolvere questo disagio.
    Tempo fa il Direttore Generale dell' Arst mi ha inviato una lettera in cui affermava che “al fine di risolvere i problemi evidenziati sono in corso verifiche e approfondimenti”.
    Se davvero Voi, come avete detto, vi impegnate per risolvere questo piccolo disagio, sono più che sicuro che una soluzione si troverà.
    Come già detto in altre occasioni, Sappia che Noi utenti siamo sempre disponibili ad essere consultati.
    Ricordi le parole famose, ormai diventate uno slogan: “condivisione d'intenti, pazienza e collaborazione”.
    Tengo a precisare che se in un futuro prossimo questo problema avrà fine, continuerò a non votarla, in quanto essendo Anarchico, la vicinanza alle urne mi provoca una certa allergia.
    Non le dirò neanche grazie, in quanto, come diceva giustamente Mauro Cannas, Lei ogni mese prende “fior di quattrini pubblici”. Quindi penso che il Suo impegno sia ben retribuito.
    Non se la prenda, il mio è tutt'altro che un tono aggressivo. Preferisco solo essere chiaro da subito.
    Se Lei, con la collaborazione delle varie istituzioni, riesce ad ottenere dei risultati, apprezzerò il Suo gesto e ne terrò conto in situazioni future.
    Sono una persona di parola, può chiedere a chi mi conosce.
    Arrivederci a tutti.

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  22. è incredibile come alle volte si passi velocemente dalla parte della ragione al torto; io capisco che purtroppo molte volte sentendosi soprafatti dalle "ingiustizie" si è portati ad alzare i toni…. e quindi bene ha fatto Jonathan a "sollevare il polverone"… aihmè il più delle volte solo così si riesce a farsi ascoltare.

    Ed infine merito a Davide e Andrea che con questo sito son riusciti a far dialogare cittadini ed istituzioni. Continua per la tua strada Jonathan tu rivendichi un diritto e qualcuno ha il dovere di far sì che tu possa avvalertene. Buona battaglia

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  23. Riportiamo la comunicazione dell’ARST inviata nella giornata di oggi all’Ass. G. Piano, il quale ha poi inoltrato all’indirizzo mail del sito per opportuna conoscenza e pubblicazione.
    Piano scrive: “personalmente nulla ho fatto in quanto si tratta di una procedura già avviata e che compete all’Arst.” Il documento è scaricabile al seguente indirizzo: https://www.aserramanna.it/download/2010-07-27ARST

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    1. "in accordo con l'Amministrazione Comunale di Serramanna"…
      è vero?

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      1. Un approfondimento sull'ultima missiva ARST:
        Ricordando che l'arst e solamente l'arst è in grado di decidere i percorsi approvati dall'assessorato regionale ai trasporti e che è stata l'Arst a chiedere alla Regione l'approvazione del nuovo percorso, preciso che:
        "In accordo con l'Amministrazione Comunale" significa che l'ARST prevedeva un'unica fermata lungo il confine del sagrato della chiesa si S.Ignazio a cira 20 mt. dalla rotonda che ad alcuni concittadini da così fastidio (evidentemente a volte si preferisce il cemento, e con questo non intendo alimentare ulteriori e sterili polemiche).
        Visti i diversi disagi dovuti al fatto che la fermata per diverso tempo era "indefinita" per evitare ulteriori incomprensioni tra autisti e utenza, in accordo con il sottoscritto si sono installate le due paline di fermata in attesa di una risposta definitiva dalla direzione regionale Arst cheDEVE ANCORA ESPRIMERSI sulla possibilità di modificare ulteriormente il percorso reinserendo la fermata di piazza Matteotti.
        la scelta della fermata di fronte al mercatino civico è dovuta ad un ragionamento semplicissimo, presenza di illuminazione, spazio lungo il marciapiede per la possibile (qualora diventasse definitiva la fermata) installazione di una pensilina, ampi parcheggi pubblici, vicinanza di bar e edicola.
        sperando di aver dato informazioni utili a chiarire ed in attesa come gli utenti di risposte definitive dalla direzione generale Arst
        Saluto gli intervenuti alla discussione
        Giulio Cossu
        Assessore alla Viabilità del Comune di Serramanna

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        1. Salve Assessore,
          essendo io una concittadina ed essendo una delle persone che ha criticato la famosa quanto discussa rotonda, mi sento in diritto di sottolineare un mio pensiero, giusto poche righe.
          Non ho mai detto che avrei preferito il cemento al posto delle piante e dei fiori.
          Quello che ho trovato sconcertante, è stato vedere per circa una settimana, il Vice Sindaco in persona, che "dirigeva" i lavori, e la prego di non ribattere con frasi inutili del tipo: al Vicesindaco non compete la direzione di lavori che riguardano l'urbanistica nè in quel contesto, nè in altri…" questo lo sò benissimo però la sua presenza, è stata notata da tutti i passanti ed è stata giudicata quantomeno amena, proprio per la sua, diciamo assiduità e per la premura con la quale ci si è dedicato.
          Mentre non ho rilevato lo stesso zelo nel cercare appunto di risolvere, ad esempio, il problema degli allagamenti nel tratto di via Roma che ho citato nel mio precedente intervento.
          Immagino però, che tutto sommato sia giusto così, che ciascuno si occupi di problemi direttamente proporzionali alle proprie capacità…
          Detto questo, sono consapevole che Lei non è la persona competente per discutere di questioni riguardanti gli allagamenti, la rete idrica e fognaria e che sono uscita decisamente fuori tema( il mio insegnante di Letteratura si infurierebbe…), quindi chiedo scusa se mi sono dilungata.
          Può considerarlo lo sfogo di una cittadina, al desolante e dilagante degrado del paese.
          Penso che il sito attuale della fermata dell'autobus vada bene, ma converrà con me che un riparo sarebbe quanto meno urgente, perchè sia l'edicola, sia il bar, non sono luoghi appropriati per ospitare i lavoratori che attendono.
          Saluti

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        2. voglio precisare, che per i lavoratori giornalieri le fermate sono 2 una al mercato civico l'altra al campo comunale,mentre per noi turnisti l'unica fermata e' quella del mercato civico.ci sono lavoratori di seria a e lavoratori di serie b ?comunque tante grazie al comune di serramanna e al sig. piano per la gentile collaborazione.la classe operaia.

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  24. Il "problema" della rotonda, come ho già scritto in un altro articolo e come ha parzialmente fatto notare Alessia è che è stata allestita ad orologeria per le elezioni e per la festa di S. Ignazio. Il fatto che Il Parroco bruno Pittau e il Vicesindaco Sergio Murgia siano amici e vicini non è un mistero. Mi risulta che sia stata interrotta una funzione religiosa per la premiazione del Signor Murgia da parte del Parroco di recente. Pare addirittura (voce non confermata) che all'inizio di quella settimana (24-30 Maggio), qualcuno sia piombato in cantiere comunale ad ordinare che tassativamente i lavori dovevano concludersi entro il venerdì, giorno in cui è iniziata la festa. Dunque si è fatto contento Il Prete e il Vicesindaco che oltre alle elezioni (in cui non credo fosse candidato), staremo a vedere, se ci sarà, cosa riceverà come contropartita. Insomma I due Poli Del Potere Stato e Chiesa vanno a braccetto come al solito. Chissà cosa ci sia dietro i PATTI SERRAMANNENSI. Non pensiate che tutto ciò lasci indifferente i cittadini, per lo meno alcuni di questi. Come ha detto giustamente Alessia, la situazione di degrado in cui versa il paese è sotto gli occhi di tutti. Mi sorprende come alcuni di Voi, illustri onorevoli, riescano a dormire tranquilli. Bernardo Provenzano diceva “Comandare è meglio che fottere”.

    Certo bisogna farne di strada

    da una ginnastica d'obbedienza

    fino ad un gesto molto più umano

    che ti dia il senso della violenza

    però bisogna farne altrettanta

    per diventare così coglioni

    da non riuscire più a capire

    che non ci sono poteri buoni.

    (Fabrizio De André)

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  25. Salve a tutti, mi permetto di intervenire in quanto amministratore del sito.
    Prima di tutto intervengo sulla parte sollevata da Jonathan ovvero l’argomento da cui siamo partiti: ritengo che bisogna dare alla questione la sua giusta importanza, giacché siamo di fronte ad un nostro concittadino (anzi, a più nostri concittadini, visto che Jonathan è solamente colui che di questa protesta sta mettendo la faccia) che sta cercando di far valere un proprio diritto, sta segnalando comunque una situazione di disagio.

    Questo sito è nato per dare voce a tutti i serramannesi e quindi è giusto che venga dato questo spazio a disposizione alla protesta in questione.

    Mi fa piacere vedere che stanno iniziando ad intervenire rappresentanti delle istituzioni perché a mio parere ci deve sempre essere un rapporto diretto tra rappresentanti e rappresentati, anche in questi canali.

    Ribadisco comunque che, a parer mio, è importante la costituzione di un ufficio relazioni con il pubblico funzionante, a ogni livello, per dare un riferimento certo ai cittadini.

    Nel precedente articolo del 2 maggio (https://www.aserramanna.it/2010/05/quando-i-cittadini-non-contano/) era stato chiamato in causa Giulio Cossu, il quale era intervenuto nel sito attestando il suo impegno e di cui Jonathan stesso ha confermato la disponibilità mostrata. Anche perché, a parer mio, un rappresentante nelle istituzioni deve essere al servizio della cittadinanza, perché sono i cittadini che hanno votato per essere da lui rappresentati nel relativo ente locale: questa è la c.d. democrazia indiretta.

    Auspico che venga fatta da chi di dovere una fermata del pullman degna di questo nome, ovvero un riparo minimo soprattutto in vista delle giornate di pioggia.

    P.s.: come dice Mauro, tutto è nato da un cambio di percorso dovuto all’inciviltà che vige in via Roma e in via Serra, a cui spero sia data presto soluzione.

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    1. Riguardo gli altri argomenti trattati, parto dal primo commento di Davi in risposta a Mauro: secondo me non c’erano frasi passibili di denuncia nei commenti precedenti all’intervento di Davide. Ma capisco Davide perché entrambi sappiamo che la responsabilità penale in caso di denuncia si estende anche agli amministratori del sito. Certo, non penserei mai che un serramannese arrivi a denunciare un altro serramannese, invece di chiarire di persona (anche perché ci andremmo di mezzo noi che vogliamo stiamo solo facendo un servizio alla cittadinanza); però non tutti la potrebbero pensare come me.

      Invito quindi, per il futuro, a evitare accuse personali, offese dirette o qual altro (non sto dicendo che ce ne siano state qua, sto parlando per il futuro), altrimenti saremmo costretti a cancellare parti di commenti o magari a moderare i commenti prima di pubblicarli. Ne approfitto anche per ricordare che i commenti devono essere sempre firmati con nome e cognome, per rispetto verso le altre persone.

      Concludendo, è giusto che si possa esprimere il proprio diritto di critica anche in questo sito, supportato da fatti concreti, nel rispetto della persona e delle istituzioni, così pure è apprezzabile e dovrebbe essere la normalità il dovere di rispondere da parte dei rappresentanti istituzionali, anche qua, ovviamente, nel rispetto della persona. Saluti

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      1. Molto democristiano 🙂
        ovviam scherzo ^^

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        1. Sai che non devi dirlo neanche per scherzo. Detto da te, poi…

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        2. ahahaha permaloso… e quasi catone =D

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  26. Ciao Elisa,
    non ho nessuna intenzione di insultarti, non ne avrei motivo, sei una brava persona. In tutta sincerità non è molto chiaro quello che hai scritto su chi ha diritto di insultare. Per chiarirti la mia posizione posso dirti non mi sembra di aver insultato nessuno, pur avendo utilizzato un tono decisamente duro. Se prendo posizione per un problema comune anche se non mi riguarda direttamente credo di non commettere errori, anzi, credo di adempiere ad un mio preciso dovere sociale di Mutuo Appoggio. Se tu hai dei disagi perché ti disturba il treno ne parliamo, scriviamo, ci attiviamo assieme. Hai il diritto di fare presente i tuoi disagi e credo che esistano cittadini con sensibilità sociale che ti possano supportare. Il mio scontro dialettico col Signor Piano deriva dal fatto che io ritenga doveroso da parte di queste persone che adempiano ai loro doveri istituzionali, evidentemente fa scandalo il fatto che un Carneade come me glielo ricordi. Nella fattispecie, a livello istituzionale, e non parlo solo de Signor Piano, si sono prese posizioni che hanno contribuito a peggiorare la qualità di un servizio pubblico, è un dato di fatto. Casomai ti spiegherò di persona varia altri aspetti non inerenti a questo articolo che mi portano ad essere semplicemente un cittadino indignato.
    A presto, stammi bene,
    -Mauro

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  27. Ciao Elisa,

    non so quanta ironia ci sia nelle tue parole.

    Perché non mi candido? E' contro la mia natura! Il mondo dei compromessi lo lascio a chi cerca la poltrona, (“Una politica che è solo far carriera”, Francesco Guccini). La mia “Carriera” la farò altrove, in mezzo ai libri, alle basi di dati, tra le polveri di una bottega di liutaio chissà, ma di sicuro non la farò sulle tue spalle. Cerca di capire che soprattutto con la crisi che c'è in questo periodo storico, la carriera politica è una facile via verso il Quattrino, veramente credi che chi entra in politica lo faccia per il bene sociale?

    Preciso che non appartengo a nessun partito, il sistema partitico è un sistema di controllo sulla massa.

    Posso definirmi “Apolitico”, ma non Qualunquista.

    Politica deriva dal Greco Politikè e significa “governare la città” inteso come città-stato, e non accetto che mi si faccia credere che il mio dovere di cittadino sia mettere una croce su un foglio di carta, poi farsi governare. Mi si può definire anche “Anarchico”, parola che deriva sempre dal greco Anarchè che significa “senza principio” inteso come “senza governo” e non di sicuro “senza regole” o Fucili e Bombe. Questi sono solo aggettivi che forse rendono anche male l'idea di quello chi io sia, del resto esiste un limite semantico nel linguaggio.

    Dalle tue parole sarcastiche non è difficile dedurre che io abbia urtato la tua sensibilità, ciò mi dispiace, ma non dico le prime cose che mi passano per la testa, puoi starne sicura. Se è rimasto un briciolo di libertà di espressione in questo Paese di Pulcinella io me la sto prendendo. Anche se da cotante levate di scudi si deduce che siamo ahimè agli sgoccioli.

    Il fatto che gli amministratori abbiano pochi mezzi perdonami ma non è vero, i mezzi ci sono e vengono male utilizzati.

    Ti faccio qualche esempio:

    l'idea di mettere il marciapiede a raso in Via Roma con i paletti in finta ghisa. Risultato: I paletti praticamente sono stati tutti divelti e il marmo del marciapiede è a pezzi (Non ne conosco il costo ma presumo diverse decine di migliaia di euro);

    Il rifacimento di piazza del popolo (decine di migliaia di euro);

    L'allestimento dei giardini con gli ulivi della rotonda zona Sant'Ignazio (Non conosco il costo ma non credo l'abbiano pagato con le noccioline);

    Il lavoro per l'abbattimento delle barriere architettoniche della piazza interna municipio, lavori che dovevano essere conclusi a Dicembre 2008 e sono appena ripresi per un costo di più di 100.000 €;

    10.000 € alla Società Operaia;

    Incentivi dell'ordine di 5.000€ per le varie feste paesane.

    Potrei continuare ancora.

    Poi tieni Presente che l'attuale Assessore alla Cultura Salvatore Cadau, oltre ad avere la licenza elementare, ha dato ampia dimostrazione di non conoscere la lingua italiana ed è assessore alla cultura. L'Assessore ai Servizi Sociali, Albero Palmas, anche lui con la licenza elementare, ammette egli stesso di non avere una grande cultura.

    Inoltre un Comune di 10.000 abitanti che non abbia un Ufficio di Relazioni con il Pubblico lo trovi raramente, e con Andrea Mura ne paliamo sempre dell'utilità co avrebbe; Sindaco e Assessori non rispettano orari di lavoro. Io sono andato al Comune per parlare con il Sindaco e mi è stato detto “Il Sindaco non è mattiniero”, ed è successo in più occasioni e quando arrivava alle 10.30-11.00 aveva la faccia assonnata e il più delle volte diceva di avere fretta. Credo che il suo salario si aggiri intorno ai 2.000€ al mese.

    Alla luce di tutto questo non salti fuori l'alibi che costoro abbiano pochi mezzi! Io mi sento preso in giro come cittadino dal fatto di essere governato da queste persone, a spese mie poi!

    Elisa non voglio litigare, mi trovi su FB o comunque puoi chiedere a Davide e ad andrea la mia e-mail, se hai qualcosa da dire sputa il rospo.

    Un Saluto,

    Mauro

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  28. Per Giulio Cossu:
    la lettara che il Diretttore Generale dell'Arst mi ha inviato il 27/07/2010 (pubblicata sul sito) non fa chiarezza su un punto di fondamentale importanza.
    Apprendo che anche la tua ultima nota, inserita il 27/07 h 18,42 non è per niente chiara, e presenta un'inesattezza.

    Ho messo in evidenza già dal primo articolo (Quando i cittadini non contano) scritto su questo sito il fatto che noi turnisti abbiamo diritto a una sola fermata, mentre gli utenti giornalieri hanno diritto a due fermate, e cioè anche a quella in Corso Repubblica.
    Gli autisti del Mezzo hanno queste disposizioni e ad esse si attengono.
    Quando ci siamo incontrati nel mese di marzo tu stesso mi dicesti che eri all'oscuro di questa distinzione fatta tra giornalieri e turnisti.
    Mi dicesti anche che nel “documento ufficiale relativo al cambio percorso” inviato dall'Arst al tuo ufficio, non si faceva cenno a questa distinzione.
    Quel documento che ancora non mi è stato consegnato, nonostante tu stesso mi dicesti che presentando richiesta era mio diritto averlo.

    La lettera inviatami dal Direttore Generale dell'Arst, di cui sopra faccio cenno, afferma che
    “è stata istituita una nuova fermata in Corso Repubblica presso il campo sportivo”, frase che vuol dire tutto o non vuol dire niente. Anche in questa non si fa cenno di distinzione tra -linea giornalieri- e -linea turnisti-.
    Immagino i vari autisti del Mezzo, che dopo mesi non sono ancora al corrente di dove sia la fermata, in che rapidità verranno aggiornati di quest'ultima ipotetica novità.

    Nel tuo intervento del 27-07-2010 hai scritto che “…l’ARST prevedeva un’unica fermata lungo il confine del sagrato della chiesa si S.Ignazio a cira 20 mt. dalla rotonda…”
    “…in accordo con il sottoscritto si sono installate le due paline di fermata in attesa di una risposta definitiva dalla direzione regionale Arst…”
    Le due paline sono state installate, ma la fermata per noi utenti turnisti rimane sempre una.
    Ho chiesto spiegazioni a più autisti, e tutti mi hanno confermato la stessa cosa, ovvero noi turnisti non possiamo usufruire della fermata in Corso Repubblica.

    Intanto, interpretando la lettera del Direttore dell'Arst, usufruirò della “seconda fermata disponibile”. Se il pullman non dovesse fermarsi, mi sentirò in dovere di denunciare l'autista per interruzione di pubblico servizio.

    Voglio far presente che se in futuro avrò la possibilità di accedere alla seconda fermata, non lo nascondo, a me molto più comoda, ma rimarrà invariata la prima fermata, a tutti gli altri utenti molto più scomoda, la mia protesta andrà avanti ad oltranza, in quanto il mio obiettivo è il bene Comune del gruppo, non solo il mio.

    Saluti.

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  29. Elisa non avevi nulla da ridire ma l'hai fatto, con sarcasmo e con allusioni. Ti chiedo la cortesia di essere più chiara nei miei confronti se ti è possibile. Del resto il tuo tono graffiante (a parte il bacio finale) non risulta molto più gentile del mio. Dunque non credo che sia solo un problema di toni. Se hai un'opinione diversa dalla mia è un tuo sacrosanto diritto, lungi da me storcere il naso su questo, anzi se la volessi esporre mi farebbe piacere, per lo meno saprei di che si tratta finalmente.
    Un saluto
    – Mauro

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  30. Salve a tutti, sono anch'io un utilizzatore turnista della linea in questione, forse abbiamo perso il filo del discorso e, a tale proposito vorrei ricordare che tutto questo è nato a causa della decentralizzazione delle fermate. Creando disagi sia per quanto riguarda la distanza (c'è chi dopo una notte di lavoro o comunque per recarsi alla fermata deve percorrere più di 2 Km a piedi) sia per quanto riguarda la sicurezza.

    Il servizio pubblico dovrebbe essere a favore dell'utente, infatti prima le fermate erano all'andata in piazza Martiri, al ritorno in via Serra rotonda croce santa, diciamo al centro del paese. Oggi a causa della sosta selvaggia dei nostri concittadini e della totale assenza di regole da parte del comune che con la ralizzazione del marciapiede nella via roma ha rimosso tutti i cartelli di divieto di sosta, ha accetato, come una manna caduta dal cielo, la richiesta dell'ARST di modificare il percorso a causa della impossibilità di svolgere il proprio servizio senza rimanere con il pullman bloccato in mezzo alla strada.

    Noi utenti del servizio, turnisti e giornalieri, con Jonathan portavoce abbiamo raccolto le firme e inviato una richiesta di modifica del percorso cercando di andare incontro sia alle nostre esigenze che a quelle dell'ARST, e abbiamo inviato una copia per conoscenza, come indicato in un precedente commento, alle autorita competenti confidando in un loro aiuto per la risoluzione del problema.

    Inoltre da qualche giorno sono partiti i lavori di sistemazione della via roma con relativa regolarizzazione delle aree di sosta, a tale proposito, con un maggiore controllo da parte dei vigili si potrebbe anche ripristinare il vecchi percorso. Si tratta solo di educare gli automobilisti alla sosta.

    Un commento per Alessia, si è parlato tanto di inquinamento acustico, anche io come te abbito in via Roma (e dormo fronte strada), ti informo che i nuovi autobus sono abbastanza silenziosi (molto più fastidioso il rumore della macchina per pulire le strade che passa alle 5 del mattino a giorni alterni). Inoltre mantenere la fermata cosi decentrata costringe noi utenti all'utilizzo della macchina per recarsi a prendere il pullman, contribuendo all'inquinamento che tu stessa proponi di ridurre con l'utilizzo di mezzi elettrici.

    Spero che la risoluzione del problema arrivi presto. Ora dobbiamo proteggerci dal caldo, e per fortuna c'è qualche albero, domani dovremmo proteggerci dalla pioggia. Una semplice pensilina non sarà sufficente perche per chi come me non vorrebbe utilizzare la macchina per recarsi alla fermata, dovrà raggiungere una fermata cosi fuorimano.

    Saluti, a tutti Alessandro

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    1. Ciao Alessandro,
      vorrei esprimerti la mia solidarietà per la battaglia che stai portando avanti con i tuoi "compagni di viaggio", e ti chiedo scusa se sono cascato nella trappola di alcuni, che hanno fatto in modo di allontanare i vari interventi dal problema principale, cioè l'oggetto dell'articolo di Jonathan.
      -Mauro

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  31. Ely, ma non ti riesce di scrivere l'italiano in modo lineare? 🙂 Già dalla prima frase non si capisce nulla. Con il tuo discorso dei bisnonni, con le quali tu alludi alle tue umili origini cosa vorresti dimostrarmi? Non mi chiamo Agnelli di cognome, anche i miei bisnonni erano pastori e contadini illetterati, i miei nonni uno era fascista, l'altro partigiano, (non mi son fatto mancare nulla) ed erano operai entrambi, come del resto lo è mio padre. Non è mica una colpa se ho perso un po' di tempo sui libri nella mia vita.
    Il discorso “facile giudicare da una poltrona” farebbe sembrare che me ne sto tutto il giorno a non far nulla, invece mi guadagno da vivere in molti modi facendomi un mazzo tanto e probabilmente sarò costretto a partire a Stoccolma per lavorare all'IBM.
    Sul Fatto di giudicare da fuori, bada che gli amministratori non lo fanno per beneficenza, la politica paga profumatamente, e tuo padre, bravissima persona, tra l'altro che ci ha anche dato una grossa mano a teatro, credo sappia benissimo cosa gira nella testa di Lorsignori.
    Quello che dico non me lo invento, io odio la politica perché in politica esistono delle regole non scritte che devi rispettare o ti fanno fuori, in genere più un politico sale in alto più è sceso a compromessi. E' facile dire “scendi in campo”, citazione di Silvio Berlusconi, un criminale (criminale: colui che commette o ha commesso crimini. Berlusconi è stato condannato per cui il termine posso usarlo. nda) che rappresenta la dimostrazione tangibile del fatto che la politica sia legata a doppio filo col malaffare ( posso dire anche questo, dato che Giulio Andreotti ci ha governati direttamente o de facto per 60 anni ed ha una condanna per mafia ed ha ammesso pubblicamente in parlamento nel 1991 l'esistenza della GLADIO, sezione italiana di Stay Behind, ramo della CIA che in Italia è responsabile delle stragi di stato degli anni di piombo; le recenti rivelazioni tra la trattativa stato e mafia, le ancora più recenti inchieste sulla loggia P3 o meglio P2,1. Nda ). “Scendi in campo” significa entra a far parte di questa Casta, non sono leggende e ne ho cognizione di causa.
    Dalle tue parole si deduce: vai a votare; va bene? OK; va male? Stai zitto, casomai buttati in politica.
    Ti informo che non funziona così, chiunque abbia letto un minimo di sociologia lo saprebbe.
    Ti consiglio di leggere Pierre-Joseph Proudhon, William Godwin, Pëtr Alekseevič Kropotkin, Errico Malatesta, Émile Durkheim, Karl Marx, Max Stirner, Jean-Jacques Rousseau, Thomas Hobbes, Georg Hegel, Karl Popper, Norberto Bobbio, Italo Calvino e altri poi ne riparliamo, buona lettura!
    La società non funziona come una monetina: testa o croce. Perdonami ma la tua semplificazione e Disneyana. Fior di pensatori e filosofi hanno discusso sull'argomento per millenni e ancora non ne siamo venuti a capo. Poi un ultima cosa: io battaglie sociali ne faccio tutti i giorni per rivendicare i diritti miei e quelli altrui, e sembra che tu mi stia rimproverando proprio per questo.
    Dai un bacetto te lo do anche io 😉

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  32. Dal mio punto di vista, stavolta pseudo-esterno, non ho notato sensibilità urtata in Elisa ma una velata voglia di utilizzo di questo topic come valvola di sfogo da parte di Mauro (e non sto dicendo che sia giusto/sbagliato).

    Anche io, come già scritto, sono del parere che se voglio cercare di smuovere qualcosa cerco di scendere in trincea, come per esempio ha fatto Andrea. Non sto dicendo che esista solo la via politica ma mi riferisco a tutte quelle attività che hanno il fine di migliorare la qualità della vita di una comunità. Queste possono essere associazioni culturali, musicali, sportive o altre iniziative come il presente Sito.

    Quello che non apprezzo però, come fa intendere anche Elisa, è la critica libera fine a se stessa, caratteristica che ho notato varie volte nel Serramannese DOC. Siamo tutti bravi a criticare il lavoro altrui, ma quando tocca a noi non si conclude nulla. In questo modo si fa solo scemare la voglia di fare in chi la ha.

    Non dimentichiamoci che chi sbaglia è solo colui che fa, chi non sbaglia e colui che NON fa… (e con questo non voglio giustificare nessuno per alcune emerite cammellate che si son fatte).

    Credo che lo "Stai zitto, buttati in politicalandia" sia una semplificazione molto estrema del pensiero di Elisa, poichè tra queste due fasi ci sono svariate sfumature di "grigi"… soprattutto ricordando che parliamo di amministrazione di un paese di 9.300 abitanti e non del governo di tutta la Nazione.

    ps. anche se non ha usato le virgolette o i tag HTML nella parola "mauro" ho recepito senza problemi il messaggio…

    … e non voglio un bacetto da mauro, ahahahah 🙂

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  33. Ciao Davide,
    ti darei una stretta di mano magari ma un bacio proprio no. 🙂
    Voglio precisare che con questo chiuderò questa discussione con Elisa per concentrarmi esclusivamente sull'oggetto di questo articolo.
    Non so Davide quanto tu ti riferisca a me in questo nel tuo ultimo post. Posso assicurarti che non ho mai fatto critiche fini a se stesse. Il fatto è questo: quando si espone un pensiero, una riflessione o una critica, via blog o oralmente, bisognerebbe tenere presenti alcuni aspetti della sintassi e della forma della lingua italiana (in questo caso) e alcune regole dialettiche. Nel momento in cui qualcuno proponga una Tesi, dovrebbe farla seguire da un'argomentazione. Cioè quello che si chiama la “presentazione dello Status Quaestionis”. E' molto probabile che anche io, non essendo un glottologo o un linguista, abbia commesso degli errori, ma le mie tesi mi sembrano chiare quanto le argomentazioni a supporto.
    Purtroppo per quanto riguarda Elisa, che considero comunque un'amica anche se ci vediamo una volta ogni tre anni, devo osservare, non me ne voglia, che il suo utilizzo della forma e la sintassi risulti abbastanza precaria, inoltre la formulazione della sua Tesi non c'è stata (o per lo meno risulta essere a libera interpretazione per usare un eufemismo), tanto meno le Argomentazioni!
    Alla luce di questo, onde evitare altre figuracce, forse è meglio che si torni al problema degli utenti Arst, altrimenti la si finisce a discutere di filosofia teoretica.
    Buonanotte
    -Mauro

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    1. Ripeto che, per quanto mi riguarda, i pensieri di Elisa mi sono apparsi subito chiari.
      Poi se si vuole fare i pignoli, anzi i pibinchi, è un altro paio di maniche.
      Se si arriva alla critica di forma e sintassi siamo alla frutta e non si fa altro che impaurire l'utente facendogli passare la voglia di postare commenti. Nessuno è Quintiliano o un mago della PNL, dunque non vedo figuracce nel fare errori in questo contesto, anzi, non tutti si espongono.

      Elisa, dopo che hai letto Pierre-Joseph Proudhon, William Godwin, Pëtr Alekseevič Kropotkin, Errico Malatesta, Émile Durkheim, Karl Marx, Max Stirner, Jean-Jacques Rousseau, Thomas Hobbes, Georg Hegel, Karl Popper, Norberto Bobbio e Italo Calvino, non dimenticare la lettura de "Il segreto del coraggio" di G. Stilton, altrimenti alcuni non ti capiranno… 🙂
      Nel mio commento precedente, nella conclusione, avevo dimenticato di esortare al ritorno in topic (come dice anche Alessandro).
      Se si ha voglia di esprimere un pensiero sulla qualità della vita paesana invito a leggere l'omonimo articolo di Giorgia Mascia e tutti i vari commenti.
      Link: https://www.aserramanna.it/2010/07/qualita-della-v

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      1. Ti Risponderò via email

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  34. @Elisa, ma come ti permetti non rispetti la sintassi italiana !!! , di fronte a cotanta cultura ti perdi in queste piccolezze, per dirla con semplicità il tuo concetto era molto chiaro….. per chi vuol capire.
    Comunque ora mi metto a leggere Pierre-Joseph Proudhon, William Godwin, Pëtr Alekseevič Kropotkin, Errico Malatesta, Émile Durkheim, Karl Marx, Max Stirner, Jean-Jacques Rousseau, Thomas Hobbes, Georg Hegel, Karl Popper, Norberto Bobbio, Italo Calvino, e poi mi potrò confrontare serenamente col mondo intero,,,. ah ah ah ciao Elisa….. E DIVERTIAMOCI UN PO' !!!
    E ora scatenatevi !!!
    GIANLUIGI PIANO.

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  35. siceramamente trovo alquanto fuori luogo l'ultimo intervento di un rappresentante della classe politica; non credo sia bello dire ".. e divertiamoci un pò" in un contesto nel quale molte persone fanno presente un disagio.

    Ciò non toglie che certi interventi per così dire fuori tema (riguardo la cultura dei singoli individui) a mio parere andrebbero moderati o eliminati in quanto non attinenti la discussione

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    1. ti quoto in pieno. Sono rimasto alquanto spiazzato da questo post: è un sui generis tipico dei programmi trash defilippiani. La cultura e la conoscenza non sono mica una colpa, anzi. Trovo che le citazioni di Mauro non siano assolutamente fuoriluogo: sfruttare decenni di lavoro intellettuale di filosofi, scrittori e sociologi è quanto di più normale debba esistere in una società socialmente evoluta; perchè dovremmo rinunciare al lavoro svolto da queste persone? Perchè siamo cosi ipocriti da "finanziare lo studio" per poi accusare chi ha preferito investire anni di vita sui libri invece che in piazza di "classismo" ed arrivare a "deriderlo" come in questo post?
      Per tornare "in-topic" e per rispondere ad una domanda dello stesso Mauro di qualche intervento fa che mi chiedeva una mia opinione su tre punti trattati beh..

      1) La raccomandata: come espresso in precedenza penso che Johnatan abbia seguito la via migliore per portare il caso sotto gli occhi di chi di competenza. Rimane il dubbio di che fine abbia fatto questa raccomandata visto che l'Assessore Piano ha dichiarato di non essere stato interpellato. E' andata persa? E' andata nel dimenticatoio? Questa è una domanda meritevole di risposta ma che finora è stata dribblata.

      2) Responsabilità è del Comune di Serramanna. Negli ultimi tempi ho criticato più volte l'operato del comune per alcune cose (le critiche vanno prese sempre come spunto di miglioramento non come offese gratuite) e Davide ed Andrea ne sono testimoni: leggasi marciapiedi, leggasi premi assegnati, leggasi viabilità, leggasi nomine di Assessori. Se i pulmann non riescono a passare in determinate aree che hanno già divieti di sosta ben segnalati le colpe sono sia dei cittadini che non rispettano tali divieti, sia del comune che non vigila. E' un dato di fatto.

      3) Critica dell'Assessore Piano al metodo utilizzato per la segnalazione. Non concordo minimamente. Un cittadino ha diritto di far sentire la sua voce con tutti i mezzi a disposizione, in questo caso prima si sono utilizzati i mezzi formali, dopo di che si è passato alla piazza virtuale non avendo ricevuto risposta.

      Riguardo l'accusa di Mauro alla conformazione attuale degli assessorati beh, non mi pare che abbia detto niente di falso. Nessuno mette in dubbio la bontà delle persone che ricoprono certi assessorati, quello che non comprendo è il criterio utilizzato per le nomine. Perchè facciamo tanto per sforzarci a creare un modello meritocratico e già a livello comunale ci ritroviamo un Assessore alla Cultura con una licenza elementare e che dichiara che "non legge tanto", un Assessore alla Tecnologia che non risponde alle mail (anche se ha risposto per altre vie e lo ringrazio di cuore per questo) perchè non ha un buon rapporto con i computer ed internet e via dicendo.
      Qualcosa che non va c'è, ma se ogni volta che una persona fa notare queste cose si alza su una cortina di ferro come questa beh.. allora ben vengano i vari Mauro Cannas, Johnatan Mannias etc.

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      1. Ciao Samuele,
        grazie per la tua riflessione che è ineccepibile.
        -Mauro

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  36. Ciao Paolo,
    come ho già detto sono caduto nella trappola di chi voleva distogliere l'attenzione dall'oggetto della discussione, me ne scuso ancora con Jonathan e con gli interessati che sicuramente non sono qui per divertirsi.
    Grazie per la tua riflessione
    -Mauro

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  37. Ciao Jonathan,
    per cortesia aggiornaci sulla situazione e informaci se ci sono novità.
    a presto.
    -Mauro

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  38. Ho seguito questa discussione sin dall'inizio, e subito ho notato che i toni erano abbastanza offensivi. Concordo con Samuele che va lodato e apprezzato chi ha speso tanti anni sui libri, ma ricordiamoci che il rispetto è dovuto a tutti, anche a chi non ci piace o riteniamo in qualche modo "inferiore". Siamo "partiti" da una fermata del pullman e siamo arrivati a offese personali e cattiverie gratuite, tirando in ballo persone che niente hanno a che fare con questa storia. Chi vanta tanti titoli e tanta cultura e fa citazioni importanti come Mauro dovrebbe essere in grado di capire quali sono le competenze della Provincia, della Regione, del Comune, o nel caso in cui non le conoscesse ( anche ai laureati è concesso non saperlo!!!!!) magari informarsi un pochino.. Certo, la lamentela di Jonathan è passata in secondo piano semplicemente perché è subito seguita una sequela di insulti ai vari Assessori, da quelli di stretta competenza a tutti gli altri. Facile dire di essere apolitico e poi dire a chi spende nella politica buona parte delle sue giornate che pensa solo alla poltrona e alle sue tasche, facile e ingiusto. Io direi invece che sarebbe bello confrontarsi in maniera serena e pacata, faccia a faccia con gli amministratori per cercare di trovare soluzioni. Senza accusare ne offendere nessuno…. Chi si sente attaccato si difende. E poi, ai laureati dico: tenetevi la vostra laurea, la cultura che credete di avere solo voi, ma per carità, siate rispettosi!!!!! Tenete conto che il mondo girava bene anche prima che voi prendeste la laurea!!!
    Un bacio a Elisa che in tutta questa storia è la mia preferita.
    Adele

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    1. Ciao Adele,
      vorrei chiarire la mia posizione, ti chiedo la cortesia di farti dare la mia email da Davide o Andrea e scrivermi un messaggio.
      grazie e a presto.
      -Mauro

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    2. No Adele ti prego… Non facciamone una "guerra santa" tra laureati e non laureati. Lasciamo questi confronti sterili ai programmi stile "Ciao Darwing" perchè poi la finiamo a fare di tutta l'erba un fascio e a parlare per partito preso senza ragionare. A me personalmente interessa portare avanti un analisi dei problemi sollevati da Johnatan nella speranza si possa arrivare ad una soluzione condivisa dalla maggioranza delle persone.
      Il fatto che poi si sia andati un po off topic andando a spaziare su argomenti diversi è conseguenza del fatto che si è partiti da quel discorso "perchè gli autobus non riescono a passare in certi punti"?
      Un saluto 😉

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      1. ps. non sono laureato, ho uno straccio di diploma senza neanche il massimo dei voti. 🙂
        -Mauro

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  39. @Paolo trovo singolare che tu ti senta di intervenire per sottolineare il commento "di un rappresentante della classe politica" (il mio) che secondo te sarebbe fuori luogo, bene avresti fatto a farlo anche prima quando altri hanno deviato l'argomento.
    Ti faccio notare che nel post che tu citi non sono intervenuto sulla questione originaria, ma su ben altro, per quanto concerne la discussione sul cambio di percorso, come ho già detto interverrò appena avrò gli elementi necessari per poter esprimere una opinione compiuta.

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  40. Lo farò con piacere Mauro. In quanto a Samuele vorrei sottolineare che non ho mai visto il programma di cui parli, ne intendo farlo. Volevo solo dire che non è neccessario sputare addosso agli altri i nostri titoli… Non è mia abitudine dividere le persone per categorie…. I pullman non riescono a passare perchè via roma e via Serra sono strade strette e i parcheggi selvaggi la rendono impraticabile ai mezzi pesanti. Negli altri paesi i pullman hanno gli stessi problemi e le corse vengono pensate tenendo conto anche di questo…. A proposito di origini mio padre era un autista dell'ARST ^____^

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    1. Grazie mille,
      aspetto un tuo messaggio 😉
      -Mauro

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    2. =) siamo in due a non aver mai visto "programmi" del genere.

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  41. Ho fatto utilizzo di questo sito per i seguenti motivi:
    far conoscere a più persone possibili il disagio di Noi utenti Arst, mobilitando quindi l'opinione pubblica.
    Far arrivare il messaggio ai rappresentanti istituzionali e, possibilmente, aprire un dialogo con Questi al fine di risolvere i problemi evidenziati.
    Dialogo che, prima di rendere di pubblico dominio il problema, mi è risultato difficile da avviare, come i fatti hanno dimostrato.

    Per ora posso ritenermi soddisfatto, in quanto, seppur in parte, ho raggiunto gli obiettivi prefissati.
    La lettera pubblicata sul sito dagli Amministratori (27-07-2010) del Direttore Generale dell'Arst era indirizzata al sottoscritto, in risposta ad una mia lettera inviata allo stesso Direttore il giorno 22-07-2010.
    La stessa non l'ho inviata “per conoscenza” a nessun altro rappresentante istituzionale, in quanto le recenti esperienze mi insegnano che far ciò può essere un semplice modo per regalare alla Stato 5 euro di singola raccomandata.

    Gli obiettivi raggiunti in data odierna sono i seguenti:
    conquista della seconda fermata disponibile agli utenti turnisti, confermata dal Direttore Generale dell'Arst Ing. Carlo Poledrini. (27-07-2010)
    Trattativa in corso per ottenere un cambio di percorso con fermata in Piazza Matteotti.
    (Giulio Cossu, intervento nel sito in data 27-07-2010, h 18,42:
    …si sono installate le due paline di fermata in attesa di una risposta definitiva dalla direzione regionale Arst cheDEVE ANCORA ESPRIMERSI sulla possibilità di modificare ulteriormente il percorso reinserendo la fermata di piazza Matteotti. )

    Più fonti (sig. Cossu Giulio, sig. Piano Gianluigi) affermano che:
    l'Arst propone un cambio percorso o modifica dello stesso;
    a suo discapito coinvolge il Comune interessato per trovare una soluzione congiunta;
    la Regione approva.

    Se l'Arst deve ancora esprimersi sulla possibilità di modificare ulteriormente il percorso, penso sia il momento opportuno da parte dei Nostri rappresentanti per fare uno sforzo congiunto e far capire all'Arst che la fermata in Piazza Matteotti sarebbe la scelta più saggia.

    Invito il Sig. assessore alla viabilità di Serramanna a darmi qualche delucidazione riguardo il mio intervento del giorno 29-07-201, h 00,12.
    Ricordo nuovamente che questo articolo è iniziato con la pubblicazione di una mia richiesta specifica al “Sindaco di Serramanna”, fatta appositamente protocollare.
    Richiesta che non è stata ancora presa in condiderazione.

    In questo sito c'è la possibilità per ogni lettore di intervenire in ogni singola discussione in corso, in ogni dibattito aperto in seguito alla pubblicazione di un artcolo, e cosi via.
    Io ne ho preso atto, ed entrando in questa “dimensione”, sapevo da subito a cosa andavo incontro.
    Mi aspettavo quindi il verificarsi di una situazione come questa.
    Da parte mia non ci sono stati problemi, in quanto come sopra ho scritto, posso ritenermi soddisfatto per gli obiettivi raggiunti.
    Ho preso da subito con serietà il sito, inanzitutto per rispetto degli amministratori, e in secondo luogo perchè si è rivelato un punto d'incontro con le varie istituzioni.

    Una parentesi sui vari commenti:
    Per Samuele Pinna:
    Ciao Samuele, ti ringrazio per aver seguito così attentamente la vicenda ed essere intervenuto più volte, sostenendo la Causa comune. È stato molto incoraggiante.
    Mi hai dimostrato la tua Solidarietà, ti assicuro che futuro se avrai bisogno riceverai la Mia.
    Come ho già detto, sono una persona di parola.

    Per Andrea Mura:
    Ciao Andrea, voglio ringraziare anche te in quanto hai seguito da vicino la vicenda, e sei intervenuto più volte per “dare alla questione la sua giusta importanza”.

    Per Mauro Cannas:
    Mauro, dico giusto due parole davanti al pubblico in quanto sai già come la penso.
    Mi costringi per la seconda volta a rifiutare le tue scuse, in quanto non devi scusarti di niente con me.
    Se il discorso si è allargato tanto, è successo perchè sei stato chiamato in causa, ed hai fatto bene a esporre le tue ragioni. Da parte mia, nessun problema.

    Ogni tua argomentazione è supportata da fatti concreti. Forse è per questo motivo che hai fatto innervosire alcune persone. La verità brucia sempre.

    Signor Piano,
    nel suo primo intervento (26-07-2010, h 01,03) ha detto : “…non mi interessano le polemiche, ma cercare di risolvere i problemi …”.
    Lei ha fatto intendere di essere “l'uomo del fare”, di poche parole.
    Anche nell'intervento del 26-07-2010, h 13,22 afferma che : “Come già detto per quanto mi riguarda non continuerò con questa polemica e mi riservo di farvi avere le risposte alle vostre richieste appena avrò concluso il lavoro”.
    Per fortuna è stato Lei stesso a smentirsi dicendo il 27-07-2010: “personalmente nulla ho fatto in quanto si tratta di una procedura già avviata e che compete all’Arst.”

    Come ho già detto, la lettera inviatami dal Direttore dell'Arst il 27-07-2010 era una risposta alla mia lettera inviata allo Stesso il giorno 22-07-2010.
    Evidentemente Io, che sono un semplice operaio, qualcosa ho fatto.

    Noto anche che a differenza di quanto Lei aveva affermato ha continuato con questa polemica, nel commento del 30-07-2010, h 10,33.
    E lo ha fatto non nel modo in cui ha specificato il giorno 26-07, h 13,22 in cui afferma: “non mi sottraggo mai ad alcun confronto, ne in piazze virtuali ne in altri luoghi e sono sempre a disposizione per ogni tipo di confronto, i miei contatti sono disponibili nel sito della Provincia”.
    Lo ha fatto deridendo Cannas Mauro rivolgendosi a “@Elisa”, e non a lui direttamente.
    Questo è un gesto che sicuramente non Le fa Onore.
    Ed è prova concreta che Lei non sapeva più come rispondere agli argomenti trattati da Mauro.
    Come già detto prima, Mauro tratta degli argomenti supportandoli da fatti concreti.
    La informo tra l'altro che considero Mauro come un fratello, e le Sue parole (30-07-2010, h 10,33) mi hanno Urtato tantissimo.

    La prego gentilmente di dire in questa sede se ha ancora un minimo di interesse alla Nostra causa.
    Se così non fosse, i Nostri rapporti terminano in questo preciso istante.

    Saluti.

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  42. Ciao Johnny,
    sono contento che le cose si stiano mettendo su una buona strada, già aver conquistata la seconda fermata (credo quella in Corso Repubblica) mi sembra un ottimo traguardo, in secondo luogo spero che attivando anche la fermata in Piazza Matteotti si ripristini un servizio degno di tal nome.
    Ti ringrazio delle tue parole, sai che la fratellanza tra noi è reciproca, come hai giustamente detto “La verità brucia” o per citare Terenzio “Obsequium amicos, veritas odium parit.” cioè “essere ossequiosi porta amici, dire la verità porta nemici”. (così faccio contenti coloro che mi tacciano di pedanteria 🙂 ). Tu lo sai che sono una persona di media cultura, praticamente autodidatta e che non è mio costume fare discriminazioni. E' chiaro Jonathan, l'intervento dell'Assessore del 30 luglio 2010 alle 10:33 era volto a provocarmi così da indurmi ad una reazione che avrebbe giustificato una querela.
    Inoltre tutti gli interventi che sono andati ad “ironizzare” sui miei, sono fatti da persone che hanno interessi personali, diretti o indiretti, col Partito Democratico, chi perché è membro, chi perché ha un genitore membro e così via.
    Oggi una persona mi ha riferito che Davide, amministratore del sito, lo scorso Maggio si è recato a casa sua in qualità di giovane esponente del Partito Democratico in compagnia del Signor Piano per chiedere il voto (la cosa può chiaramente essere smentita), per cui sussisterebbe un palese Conflitto d'interessi che riguarderebbe Davide in qualità di amministratore e moderatore del sito, anche alla luce del fatto che è stato parte attiva di questo dibattito dove la componente politica, guarda caso proprio del Partito Democratico, è stata chiamata in causa. Come tu sai bene toccare il potere porta rogne, lo sa bene anche Roberto Saviano, mentre Peppino Marotto, Peppino Impastato, Gianni Aricò, Annalise Borth, Angelo Casile, Franco Scordo, Luigi Lo Celso ad esempio non lo sanno più perché sono stati uccisi per le loro denunce, uccisi prima fisicamente poi moralmente, perché è stato gettato del fango sulla loro memoria. So per certo che su di me si sta parlando molto in certi ambienti, ma non ho paura di nulla.
    Ti cito un pezzo di un filosofo contemporaneo, Manlio Sgalabro, scritto con il cantautore Franco Battiato:
    “Come un branco di lupi
    che scende dagli altipiani ululando
    o uno sciame di api
    accanite divoratrici di petali odoranti
    precipitano roteando come massi da
    altissimi monti in rovina.
    uno dice che male c’è a organizzare feste private
    con delle belle ragazze
    per allietare primari e servitori dello stato?
    non ci siamo capiti
    e perché mai dovremmo pagare
    anche gli extra a dei rincoglioniti?
    che cosa possono le leggi
    dove regna soltanto il denaro?
    la giustizia non è altro che una pubblica merce…
    di cosa vivrebbero
    ciarlatani e truffatori
    se non avessero moneta sonante da gettare come ami fra la gente. ”


    Ciao Jonathan a presto.
    – Mauro

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  43. Non è che siete un po troppo convinti?????? Avete preso un grosso abbaglio e state facendo una confusione incredile tra diritti (o presunti tali) e partiti politici, potere, voti e quantaltro…… Chiedete all'ARST le fermate ogni cento metri, le pensiline a ogni fermata, ai vigili che facciano rispettare i divieti di sosta con la sola forza del pensiero, all'Assessore alla viabilità di allargare le vie del centro storico del paese…..Del resto è un vostro diritto!!!!! Accidenti, pagate le tasse! Ma dai!!!!! Si vede che siete serramannesi DOC!!!!!! Negli altri paesi, spesso serviti solo da trasporto su gomma, ci sono due o tre fermate pur avendo un'estensione maggiore di Serramanna, nessuna pensilina ecc…. Considerate un diritto tutto cio che vi servirebbe. Ma ditemi una cosa: Se al lavoro ci andaste in treno chiedereste una nuova stazione???? E poi scusatemi, ma trovo l'accostamento a Saviano & co. quantomeno azzardato…..

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  44. Ciao Adele,
    sto ancora aspettando un tuo messaggio.
    Per quanto si voglia essere polemici e difendere a spada tratta certe posizioni, rimane il fatto che un servizio pubblico abbia smesso di funzionare e gli amministratori non hanno neanche risposto alle lettere degli utenti. Non credo ci sia molto altro da aggiungere.
    -Mauro

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  45. Non ho la tua mail ne la possibilità di averla prima di qualche giorno. Il servizio pubblico non ha smesso di funzionare, questo è chiaro a tutti dal momento che la corsa esiste ancora e non si puo risponde alle lettere che ti arrivano per conoscenza; Mi pare di capire che l'ARST (il vero destinatario della raccomandata) abbia risposto. Ti do ragione però sulla tua ultima affermazione: non c'è altro da aggiungere e con questo messaggio finisce il mio intervento.
    Buon proseguo a tutti

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    1. Faccio presente che alcuni utenti hanno aspettato il pullman invano per parecchi giorni prima di essere avvisati, per vie traverse, che il percorso era stato cambiato con l'assenso del Comune. La lettera che vedi pubblicata in testa a supporto dell'articolo a quanto mi risulta non è stata considerata degna di risposta dal destinatario, e in questo caso non è l'ARST. Inoltre, è tendenzioso dire che una comunicazione di quel tipo per conoscenza non sia degna di risposta da parte di un amministratore. Sembra quasi una colpa avere diritti e rivendicarli, assurdo.
      -Mauro

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  46. La discussione sta prendendo una brutta piega mi pare.Sembra di "assistere ad un tutti contro Mauro.
    Mauro dimostra di essere una persona colta,e fa bene ad usare la sua cultura per argomentare le sue tesi,anzi chi legge potrebbe approfittare per imparare qualcosa .
    Andrea e Davide stanno facendo un grosso lavoro,ma se i toni continueranno ad alzarsi in questo modo,si vedranno costretti a moderare e non vorrei esser nei loro panni.
    Propongo di cercare di dar loro una mano,aiutandoli a creare un luogo di discussione costruttiva e non un luogo di diatribe personali.
    Un saluto a tutti e un grosso in bocca al lupo a Jonathan e a tutti gli utilizzatori del servizio.

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    1. Ciao Massimiliano,

      sono d'accordo con te, i toni stanno diventando troppo duri. Faccio autocritica perché credo di essere corresponsabile di questa degenerazione. Però è anche vero che si sia creato un clima di faida contro la mia persona, che mi ha portato a scrivere su questo blog in veste di iena, di macchina demolitrice, che non corrisponde alla mia reale umanità, chi mi conosce di persona ti potrà confermare che dico il vero e ti posso assicurare che sono molto amareggiato per quanto ho dovuto scrivere.

      Ti ringrazio per la inoltre per la solidarietà.

      Un saluto, grazie ancora,

      – Mauro

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      1. Tranquillo,sarà anche tanto che non ci vediamo,però ho un buonissimo ricordo di te,non ho bisogno di conferme:-)

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  47. Seguo la discussione sin dall'inizio e da qualche giorno rifletto se intervenire o meno, ho deciso di farlo e, essendo di parte, cercherò di essere il più obiettivo possibile non solo per dare il mio contributo alla discussione ma per fare una riflessione con un concetto diverso dal vostro.

    Premetto che non mi piacciono i toni usati da Mauro pur condividendone i concetti, primo su tutti che l'amministratore è al servizio del cittadino ma non si può sparare a zero accusando, insultando e gettando fango addosso a una persona anche se appartenente “alla classe politica”e non aspettarsi una reazione uguale e contraria, Mauro dire, o scrivere cm in questo caso, la tua è un diritto sancito dalla costituzione ma nella stessa non c'è scritto che puoi insultare a tuo piacimento, prendi esempio da Samuele Pinna, che nn conosco personalmente ma stimo tantissimo seguendolo su fb, lui protesta, accusa e difende i suoi diritti senza offendere nessuno in modo civile corretto e costruttivo.

    Accostando il PD a Saviano, e ai morti ammazzati, offendi anche me che di quel partito ne sono un dirigente. Ero cm te, criticavo in piazza con gli amici le varie amministrazioni di nn fare nulla x la mia amata Serramanna ma un giorno mi sono chiesto e ho chiesto agli amici è proprio impossibile fare qualcosa x migliorare la qualità della nostra vita cittadina? Ci siamo impegnati personalmente pensando di cambiare il mondo ma ben presto ci siamo resi conto che nn è cosi semplice perché ti confronti e ti scontri con altre realtà, pensieri e idee diverse dalle tue e quindi se vuoi cambiare le cose hai due possibilità: procedere x gradi scendendo a compromessi, anche gli altri hanno idee da sviluppare, e portando avanti un progetto di idee mattone dopo mattone cm faccio io (senza interessi personali, lo stipendio lo guadagno guidando x 6.30 i bus del CTM, ma dedicando il mio preziosissimo tempo che nessuno può rimborsarmi) oppure stare in piazza a criticare gli amministratori di turno (gli stessi che, tra l'altro, vi hanno concesso l'utilizzo di uno spazio cm il teatro con relativo contributo x coltivare la vostra passione) x non scendere a compromessi come fai tu.

    Anche a me nn è piaciuto l'ultimo post di Gigi ma lo giustifico con il fatto che non sempre si può rispondere da amministratore e che in questo caso lo abbia fatto da semplice cittadino.

    Fatta questa lunga premessa vengo al vero motivo della discussione con la mia riflessione.

    Jonathan ha posto il problema dello spostamento di percorso della linea dell'Arst come un disagio di un gruppo di nostri concittadini e fin qui niente di strano poi, però, ha parlato di un “disservizio” del servizio pubblico e qui, a mio modo di vedere, le cose cambiano parecchio.

    Intanto non è un servizio pubblico ma privato in quanto l'Arst fa un servizio navetta, x conto della Saras, trasportando gli operai in fabbrica. la Saras da un rimborso chilometrico, x la trasferta, in busta paga in più da agli stessi operai buoni carburante Agip x circa 50 € mensili.

    Quindi parlare di disagio x dover fare 500/1000 mt in più essendo anche rimborsati lo trovo azzardato e pretenzioso ( io dopo che smonto dal servizio mi devo fare 35km con la mia macchina senza alcun rimborso di nessun genere e i miei turni iniziano alle 3.00 quelli del mattino e finiscono alle 01.00 sempre del mattino, quelli serali e siccome do il cambio in linea, nei turni intermedi, mi devo spostare nei vari punti della città in bus o in macchina sempre con il mio tempo o a mie spese).

    Fermo restando che tutto si può migliorare, anche un servizio privato, io, però, preferisco quei bestioni, rumorosi o meno ecologici o no, fuori dal centro abitato, disagio di pochi x il bene comune di molti anche questa è democrazia.

    Ovviamente posso essere smentito su tutto (nel caso chiedo scusa) ma anche no!

    Per finire un invito ai miei amici Davide e Andrea, il sito è un bellissimo luogo di confronto su tutte le tematiche che vogliamo ma voi dovete moderarlo x far si che rimanga una “piazza” di discussione costruttiva volta a migliorare la qualità di vita della nostra cittadina evitando che diventi un luogo d'insulto gratuito ed evitabile e non correre il rischio, serio, che venga chiuso, in quel caso perdiamo tutti

    Buona Domenica

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  48. Ciao Alberto,

    chiarisco innanzitutto una cosa per quanto riguarda il teatro, cosa che tra l'altro ho già fatto in un altro articolo:

    ci è stato richiesto di prenderlo in gestione dall'assessore Palmas lo scorso autunno, dopo varie peripezie in cui la delibera per l'assegnazione non saltava fuori abbiamo firmato una sorta di convenzione. I retroscena della cosa sono veramente squallidi, e li ho vissuti sulla mia pelle sentendo direttamente che aria tira all'interno del comune. Per i lavori a teatro sono stati stanziati 2000 € che ci sono serviti per trasformare il locale, che era in uno stato di degrado totale, in un Teatro degno di questo nome, abbiamo riparato le pareti, tolta la muffa, tinteggiato tutti i locali, levigato il palco e trattato con anti tarlo e vernici, eseguito la quadratura, montato americane, quinte, fari e lo abbiamo fatto GRATIS, senza assicurazione e senza garanzie. Ora come ora posso dire che a Serramanna ci sia un teatro che funziona, ma che a noi non da nulla in termini economici, io personalmente ho 2.000€ di attrezzatura audio la dentro, mia personale, e per ogni evento ci si deve quotare perché tra volantini, pubblicità e siae si va sistematicamente sotto.

    Non ho problemi ad affermare che l'associazione di cui faccio parte è praticamente abusiva, perché non c'è stato alcun bando pubblico per l'assegnazione di quello spazio come mi risulta che non ci sia stato il bando per l'assegnazione degli spazi di Via D'annunzio, Via Rosselli, Via Di Vittorio, vari chioschi ecc. perché questa è la prassi, si fanno le cose “aumma aumma”.

    E io dovrei stare zitto perché lavoro a teatro? Possono cacciarci fuori anche domani, perché non costa così poco il mio silenzio.

    E' così difficile ammettere che ci sia stata una mancanza da parte delle amministrazioni? Credo di essere già stato abbastanza chiaro su questo punto e sta cominciando a venirmi a noia il fatto di doverlo spiegare OGNI volta che uno si alza e si arrampica sugli specchi per una posizione indifendibile. Sto ricevendo un attacco sistematico stile clan, e la cosa se mi è permesso è grave. Se ti offendi perché ho citato Saviano in quanto personaggio scomodo al potere (vedi dichiarazioni di del Ministro degli Interni Roberto Maroni ad esempio), io mi offendo ancora di più per quello che state dimostrando qui: un atteggiamento lobbistico, che rafforza l'idea di Casta o di Classe Politica che tu stesso hai citato, anzi, a mio modestissimo parere ogni intervento che fate peggiorate la vostra situazione. Le verità citate da Gian Antonio Stella nel suo libro La casta, sono applicabili nel piccolo anche alle piccole realtà. E' inutile che si continui con la menata che Mauro Cannas insulta, non mi è stato ancora detto cos'abbia scritto di sbagliato. Il Signor Piano non ha scritto da semplice cittadino anche alla luce del fatto che si è firmato più volte come “Assessore”. Mi sono arrivate mail zeppe di insulti, insulti VERI, da persone che hanno scritto qui.

    Tu dici “ero anche io come te, c'erano dei problemi e ho cercato di fare in modo che si risolvessero”(sintetizzo): beh scusami ma non credo che sia cambiato tanto e pur non conoscendoti, non credo che sia tua la responsabilità, ma del “sistema” del quale fai parte. Hanno cambiato molto di più le persone che dal '68 in poi hanno lottato proprio nelle piazze, piuttosto che i politici, per cui preferisco stare in “piazza” e occuparmi del Sociale. Anche io stimo Samuele per quello che scrive, è una persona intelligente e sicuramente è più diplomatico di me, io però ho chiesto a più di una persona qui, “sentiamoci in privato e chiariamo”, invece nulla, hanno voluto lo scontro frontale. Poi per dirla tutta, non me ne voglia Samuele, io ho subito delle mancanze di rispetto gravissime da parte delle Istituzioni Italiane per cui non ci credo più. Si può fare qualcosa per la società in tanti modi, io ne ho scelto uno alternativo e non cerco vanagloria. Quello che sta succedendo qui è indecoroso. Il solo fatto di prospettare la chiusura del sito per che non si censurano commenti come i miei è gravissimo, primo perché a mio modesto modo di vedere ciò corrisponde ad una velata minaccia, secondo perché non ci troviamo in Corea del Nord e un'opinione, per quanto dura da digerire va rispettata. Mi chiedo poi come tu possa definire “Amico” Andrea dopo essergli entrato “a gamba tesa” su Facebook per banali questioni di partito (guardacaso).

    – Mauro

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  49. Salve signor Pilloni,

    questa mattina ho letto le sue parole, e l'ho fatto con un misto di tristezza e dispiacere.

    Mi hanno fatto pensare tanto.

    Ho notato il suo approccio all'argomento volto a sminuire la portata del disagio, indicando presunti privilegi degli utenti rapportati ai suoi disagi che ogni giorno è costretto ad affrontare per guadagnarsi lo stipendio.

    Inoltre ha fatto intendere che, all'interno di una comunità, il disagio di pochi può esser accettato per il bene di molti. “Anche questa è democrazia”.

    Questo è stato l'utilizzo che lei ha fatto della -“piazza” di discussione costruttiva volta a migliorare la qualità di vita della nostra cittadina-.

    – – – – – –

    Non si è chiesto invece, come mai non ho ricevuto risposte ai chiarimenti che ho chiesto più volte in questa sede, per esempio il 29-07-2010. Chiarimenti urgenti, in quanto già stamattina come mi aspettavo ho avuto un diverbio con l'autista del Mezzo che per poco si rifuitava di farmi usufruire della seconda fermata disponibile. Si prospetta una lunga battaglia.

    Lei dice: “Intanto non è un servizio pubblico ma privato in quanto l’Arst fa un servizio navetta, x conto della Saras, trasportando gli operai in fabbrica”.

    Quello che dice è falso, in quanto l'Arst è una Spa che offre un servizio regionale, e non lavora per conto della Saras, tra l'altro non trasporta gli operai in fabbrica.

    In questo articolo ho fatto presente che la tratta del Servizio è Guspini-Macchiareddu. È ovvio che gli operai non possono recarsi alla Saras con il Mezzo, in quanto la raffineria è situata a Sarroch.

    Lei ha detto :”Seguo la discussione sin dall’inizio”, ma evidentemente, non è stato molto attento.

    L'arst ha diverse linee, e quella che passa a Serramanna percorre la tratta Guspini-Villacidro-Samassi-Serramanna-Villasor-Macchiareddu, andata e ritorno.

    Io non ho il contratto alla mano, ma posso dirle che l'Arst offre un servizio pubblico, nel senso che chiunque può usufruirne, dopo aver acquistato il biglietto ovviamente.

    Lei elenca i vari presunti privilegi di cui usufruiscono gli operai della Saras, facendo intendere che tutti gli Utenti che usufruiscono del Servizio lavorano in suddetta fabbrica.

    Anche questa sua affermazione è falsa, in quanto di tutti gli utenti, solo alcuni lavorano in Saras, e per arrivare in fabbrica, fanno scalo a Macchiareddu e prendono un altro pullman.

    Io lavoro in Polimeri Europa per esempio, e non sto ad elencare i datori e i luoghi di lavoro di tutti gli altri Utenti, che variano tra Sarroch, Macchiareddu, Villacidro, ecc.

    Non sono in grado di dire se gli operai della Saras usufruiscono dei privilegi che lei ha elencato, e in tal caso, saranno loro a dirglielo.

    Però le posso garantire che né io e né gli altri operai usufruiamo di un solo privilegio che lei ha elencato. Ciò che ha detto, è gravissimo mi creda e si vergogni per questo.

    Non le dico le condizioni di lavoro di alcuni utenti del Servizio, ma sappia che non son delle migliori.

    Lei ha paragonato inoltre il nostro disagio con i suoi disagi.

    Sappia che fino a non molti anni fa, ho lavorato per diversi periodi la terra, e spesso per vari motivi lavoravo a piedi nudi, in condizioni assai precarie. Eppure, non mi sono mai permesso di sminuire i disagi altrui affermando che i miei erano molto più notevoli. Mai.

    – – – – – –

    Ciò che più mi dispiace, è il fatto che di questa piccola battaglia, ne possono beneficiare tutti, in quanto qualunque cittadino può avere esigenza di usufruire del Servizio.

    Signor Pilloni, non so se lei ha figli, ma immagini se un giorno un suo figlio o una sua figlia debbano recarsi alle 04,55 alla fermata del pullman: sarebbe più felice se la fermata fosse al centro del paese o se fosse in periferia?

    Lei dice: “io, però, preferisco quei bestioni, rumorosi o meno ecologici o no, fuori dal centro abitato, disagio di pochi x il bene comune di molti”.

    Lei ha mentito nuovamente, perchè le posso assicurare che i mezzi nuovi dell'Arst non sono più rumorosi di un auto. Tutti gli utenti possono darmi conferma credo.

    Per lei i vari problemi sono come una partita a scacchi, in cui a volte si è costretti a sacrificare un pezzo. Il pezzo da sacrificare siamo Noi in questo caso.

    Il mondo è piccolo. Un domani, il pezzo da sacrificare potrà essere lei. Chissà se ritratterà la sua tesi.

    – – – – – –

    Lei ha detto: “Ovviamente posso essere smentito su tutto (nel caso chiedo scusa)…”

    Sono sincero, non sento il bisogno di ricevere le sue scuse pubbliche per le gravissime falsità che ha scritto, e penso che anche lei non ne trarrebbe nessun vantaggio.

    Le consiglio invece, molto umilmente, di trarre occasione per fare una lunga riflessione.

    Lei tra l'altro, è un dirigente di partito, e in qualità di ciò, dovrebbe rappresentare il popolo.

    Così facendo però, è sulla cattiva strada mi creda.

    – – – – – –

    Ciò che ho chiesto all'Assessore Piano in questa sede, e cioè di dirmi gentilmente se cè ancora un minimo di interesse alla Nostra causa, lo rivolgo alle altre istituzioni.

    Se in questa sede non ci sono più le condizioni per dialogare, allora il mio intervento termina qua.

    Per motivi personali tra l'altro, ho pochissimo tempo per accedere al sito.

    In tutti i miei interventi, penso di essere stato abbastanza chiaro, attenendomi il più possibile a ciò che sono i fatti.

    Arrivederci a tutti.

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  50. Buonasera a tutti coloro che hanno seguito questa discussione;

    in questi giorni ho raccolto presso l'ARST, le informazioni che mi occorrevano per farmi un'idea sul problema che il Signor Mannias ha posto, tra l'altro non ho potuto conferire con il responsabile di Cagliari in quanto indisponibile per motivi personali.

    Vediamo di inquadrare il tipo di servizio: si tratta di un servizio di trasporto dedicato ai turnisti che parte da Guspini e segue poi nei comuni di Gonnosfanadiga, Villacidro, Samassi, Serramanna, Villasor e Zona Industriale Macchiareddu, poi è prevista una coincidenza per Sarroch, con altro vettore.

    E' prevista una copertura giornaliera con tre corse di andata e ritorno con diversi orari. Quindi un servizio che per legge non può definirsi servizio minimo ( servizi così definiti dall'attuale normativa), ma diciamo così, un servizio dedicato, risulta allo scrivente che i costi dello stesso siano interamente a carico di privati che con l'ARST hanno un rapporto contrattuale ( non so se una o più aziende).

    Questo aspetto lo potrò approfondire non prima del rientro del responsabile prima citato.

    Per quanto concerne il problema della doppia fermata per i turnisti, si può dire questo: in tutti i Comuni viene effettuata una sola fermata, tale scelta deriva dal fatto che più fermate aumenterebbero il tempo di percorrenza da e per la destinazione, pertanto per risolvere questo problema occorrerebbe doppiare la corsa. Soluzione che comporterebbe un raddoppio dei costi.

    Per quanto riguarda il percorso interno a Serramanna, attualmente non vi sono condizioni diverse pertanto non si può tornare al passato.

    Ad oggi la situazione è quindi la seguente: una fermata per i turnisti ubicata nella zona del mercatino civico, mentre per i giornalieri sono due, si aggiunge quella in Corso Repubblica.

    Al momento non vi sono altre soluzioni praticabili, almeno a conoscenza dello scrivente.

    Vorrei senza fare alcuna polemica ricordare che La provincia non alcuna competenza in questa materia, l'unica cosa che può fare è quella di, se così possiamo dire, sollecitare delle soluzioni che aiutino a risolvere il disagio.

    Sono conscio che il disagio lamentato non sia stato risolto, ma con la stessa franchezza mi sento di dire, che sarà difficile anche in futuro ottenere le due fermate, in quanto questo non avviene in alcun comune, inoltre pensare a doppiare la corsa la trovo una cosa improbabile, per via dei costi. Per quanto concerne le pensiline, situazione diffusa in tutta la Provincia, mi farò carico di portare ancora una volta il problema all'attenzione dell'organo competente (Regione), con formale richiesta. Chiudo, tenendomi a disposizione per ogni contatto, o approfondimenti ed eventuali incontri, mail: [email protected], o al cell. : 3298366310. Saluto tutto coloro che hanno partecipato e parteciperanno a questa discussione, che per quanto mi riguarda la considero chiusa in questo spazio.

    Assessore Gianluigi Piano

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