Meteo: Serramanna | 11.75 °C

Il sito istituzionale che vorrei

di admin Letto 16.558 volte40

di Davide Batzella e Andrea Mura

Pochi giorni fa il sito istituzionale del Comune di Serramanna è stato messo fuori funzione a causa di un hacker che pare abbia solamente cambiato la pagina principale. Il lungo periodo di ripristino del sito ci ha portato a riflettere su varie tematiche riguardanti il nostro paese, per averne un’idea basta leggere i commenti dell’articolo Hackerato il sito del Comune di Serramanna (clicca su questo link per leggerli).

Uno degli argomenti di maggiore interesse è stata l’inefficienza del sito del Comune, ormai da svariati anni quasi per nulla aggiornato e di bassa utilità, se non per parte della modulistica.

Siamo dell’idea però che quando un ente non ottempera a qualcosa è bene che i cittadini facciano almeno notare alcune mancanze e che magari avanzino delle proposte: ecco come nasce quest’articolo.

Dalla poca esperienza che abbiamo potuto avere grazie al progetto di ASerramanna.it, siamo del parere che il sito istituzionale debba essere finalizzato ad una continua comunicazione tra amministratori e cittadini. Questo lo si dovrebbe ottenere basandosi sulla semplicità e sull’intuitività, al fine di creare un portale alla portata anche dell’utente meno esperto a livello informatico.

Per quanto riguarda la realizzazione tecnica, Serramanna è un paese ricco di giovani (e non solo) talenti a livello informatico: si potrebbe fare un bando pubblico in cui si presenta il portfolio, un progetto e i relativi costi, che verrà valutato da un’opportuna commissione qualificata.

Abbiamo deciso di classificare le seguenti proposte in due gruppi, nel primo vi saranno i CONTENUTI INDISPENSABILI (ovviamente in cui sono elencati anche quelli già presenti nel sito attuale) e nel secondo i CONTENUTI EVENTUALI, contenuti non di prima necessità ma che sarebbero un bene prezioso per un livello informativo e telematico di un certo rango.

Contenuti Indispensabili:

  • Delibere del Consiglio e della Giunta Comunale aggiornate: in passato, su questo sito, si sollecitò l’aggiornamento delle delibere, nell’ottica di una necessaria trasparenza (vedi https://www.aserramanna.it/2010/03/per-una-trasparenza-meno-opaca/ . Le ultime delibere pubblicate risultavano essere rispettivamente quella del 21 febbraio 2008 e quella del 14 aprile 2008). Da allora non fu fatto però nessun aggiornamento.
  • Modulistica: completa e facilmente scaricabile.
  • Contatti: numeri telefonici e orari uffici, indirizzi e-mail funzionanti e consultati con frequenza dagli amministratori e dai dipendenti comunali.
  • Newsletter:  meccanismo con il quale, iscrivendosi al servizio inserendo la propria email , si è aggiornati su tutti i post pubblicati e sulle varie novità (è presente anche su ASerramanna.it, sul lato destro del sito).
  • Bacheca comunale ONLINE: versione online della bacheca comunale.
  • URP (ufficio relazioni con il pubblico): possibilità di effettuare segnalazioni online e disponibilità di un indirizzo mail (funzionante) con cui comunicare.
  • Orario ricevimento Assessori (almeno un giorno indicativo alla settimana);
  • Indicazione di tutte le Commissioni esistenti.
  • Notizie storiche sul paese di Serramanna.

Contenuti eventuali:

  • Indirizzo di posta elettronica certificata (PEC): strumento in base al quale  un messaggio di posta elettronica acquista lo stesso valore legale di una raccomandata con avviso di ricevimento tradizionale. Si potrebbe utilizzare per quanto riguarda l’Ufficio Protocollo.
  • Sunto dei provvedimenti presi in Giunta e in Consiglio (le delibere non son da tutti comprensibili).
  • Filmato dei consigli comunali: anche da guardare in differita, filmato intero o sintesi dei Consigli  Comunali.
  • Notizie via SMS: servizio di comunicazione con i cittadini dove sarà possibile ricevere informazioni periodiche sulle principali attività che si svolgono del Comune e notizie dall’Amministrazione comunale

Ora che avete letto, dite la vostra esprimendo le vostre proposte nei commenti all’articolo!

Commenta via Facebook

Commenti (40)

  1. In totale accordo con Andrea e Davide.

    Serramanna a parer mio necessita anche di un ufficio stampa che curi le comunicazioni in maniera professionale.

    Oramai nel 2010 ogni Comune ha (o dovrebbe avere) un team di esperti in comunicazione/giornalismo che si occupino di informare la popolazione e le testate locali circa ogni aspetto del posto, partendo dalle comunicazioni politiche, sociali, e inerenti anche la cronaca, fino ad arrivare alle notizie relative gli eventi del paese, quali convegni, mostre e sagre, ad esempio.

    Il lavoro dell'Ufficio stampa è un lavoro fondamentale per le comunicazioni coi cittadini, ma anche con gli stessi Comuni limitrofi, la Provincia e quant'altro.

    Voi (Andrea e Davide) credo stiate facendo un buonissimo lavoro con il vostro progetto, ma è altrettanto ovvio che ci sia bisogno di un sito istituzionale che dia il suo contributo a livello comunale, che prenda vita dall'interno stesso del comune.

    Nell'era in cui Facebook è un buon mezzo per la comunicazione (ma più che altro per quella informale) credo che Serramanna non possa prescindere da un progetto di comunicazione di questo tipo che contribuirebbe a dare una sembianza ancor più seria e organizzata al paese stesso.

    Non credo ci si debba accontentare della sufficienza e della staticità delle cose. Che qualcuno colga il mio/nostro appello e si attivi in questo senso. Credo ci sarebbero molti giovani pronti a collaborare.

    Il mio obiettivo non è sollevare polemiche per via telematica, ma lanciare l'idea di un progetto di comunicazione efficiente e al passo coi tempi sperando di arrivare alle orecchie di chi può aiutarci a mettere in piedi un lavoro concreto.

    Ricevere anche solo una risposta negativa sarebbe un traguardo.

    Sperando di smuovere qualcosa,

    Sara Todde

       1 Mi piace

    1. Ciao Sara, grazie per il commento positivo…

      Non ho ben capito cosa intendi per ufficio stampa, professionale, che prenda vita all'interno del comune. Mi spiego meglio, conosco il significato dei termini, ma vorrei ulteriori spiegazioni su come si possa mettere in atto.

      Hai elencato una serie di fattori: informazioni politiche, sociali, di cronaca, pubblicazione di eventi, sagre, convegni. Hai parlato di Facebook, dell'utilizzo di Facebook come metodo di comunicazione informale…

      Hai fatto un resoconto di tutto ciò che già è ASerramanna.it, un sito volto all'informazione paesana che sfrutta le moderne tecnologie per favorire una sana comunicazione.

      Intendevi dire che il sito istituzionale debba essere come ASerramanna?

         0 Mi piace

  2. Ok per la modulistica, ma manca una parola che secondo me è indispensabile: interattività. Cioè la possibilità attraverso il sito di poter sbrigare tutte quelle pratiche che normalmente richiedono una perdita di tempo seppur minima negli uffici pubblici del comune. Anagrafe, tributi, etc etc….faccio tutto da casa, senza recarmi in comune e per quello che è possibile fare naturalmente. Lavoro per SardegnaIT una società regionale che ha sviluppato, tra i tanti progetti, Comunas. Ricordo che il sindaco a suo tempo non aderì al progetto e mi pare che ora le intenzioni non siano cambiate. A prescindere da questo fatto, questa inziativa potrebbe essere un ottimo pretesto per cominciare a pensare e proporre la "digitalizzazione delle scartoffie" e la semplificazione di tutto quello che riguarda l'interazione dei cittadini col comune di Serramanna.

       0 Mi piace

  3. @ Davide: ciao, mi spiego meglio, il vostro sito "A Serramanna" fino ad ora credo sia il più efficente di quelli realizzati nel nostro paese che offrono maggior informazione su eventi e politica, per lo più. Ed in questo senso dico che un ufficio stampa dovrebbe assolutamente prendere esempio anche dal vostro lavoro, certo.

    Ma l'ufficio stampa di un qualsiasi Comune/ente/organizzazione ha anche ulteriori funzioni: esso infatti, oltre il semplice fatto di informare la popolazione si occupa di selezionare, filtrare e veicolare il flusso delle informazioni provenienti dall’interno dell’ente/organizzazione verso gli organi di informazione, quali ad esempio quotidiani, radio, tv, riviste, ecc.

    In questo senso sarebbe "lui", ad esempio, a fornirvi tutte le informazioni relative l'ordine del giorno dell'assemblea comunale, piuttosto che l'arresto di tizio o caio per droga, piuttosto che l'iniziativa del Sindaco di indire un comizio pubblico coi cittadini per valutare eventuali proposte su un argomento "x" (sono tutti esempi a caso!). Cosa significa questo? Che non viene pubblicato il verbale dei Carabinieri dell'arresto o l'interrogazione dei consiglieri al Sindaco, o la locandina del "Festival dei piccoli ballerini", ma l'ufficio stampa elabora il testo, di modo che sia leggibile e accessibile a tutti, per poi inviarlo ad ogni organo di informazione, che sia esso un sito come "A Serramanna.it", un quotidiano come "L'Unione Sarda", una tv come "Videolina", una radio come "Radiolina", o chi per loro.

    L'ufficio di cui parlo cura la rassegna stampa quotidiana, l'elaborazione di dossier tematici, nonchè i rapporti personali con giornalisti, addetti stampa, personaggi della politica, del sindacato, della cultura quali destinatari dell’informazione, promuove e organizza eventi, conferenze e manifestazioni.

    Inoltre, secondo l’art.9 comma 3, della legge 150/2000 ’’L’ufficio stampa è diretto da un coordinatore, che assume la qualifica di capo ufficio stampa, il quale, sulla base delle direttive impartite dall’organo di vertice dell’amministrazione, cura i collegamenti con gli organi di informazione, assicurando il massimo grado di trasparenza, chiarezza e tempestività delle comunicazioni da fornire nelle materie di interesse dell’amministrazione", in soldoni la direzione dev'essere affidata ad un giornalista iscritto all'albo dei giornalisti professionisti o pubblicisti. E credo che come in qualsiasi altro campo non ci si possa improvvisare giornalisti, muratori o biologi.

    Insomma, in soldoni voi state svolgendo un buon lavoro di informazione, questo senz'altro, ma l'ufficio stampa cura le comunicazioni con gli altri organi di stampa e tratta anche di cronaca, ad esempio.

    Non sto sottolineando un vostro demerito, assolutamente, voi fate davvero un buon lavoro, ma intendo dire che il Comune dovrebbe creare un ufficio stampa (e questa è la mia proposta) anche per rendere il vostro operato più dettagliato e variegato. Tagliando corto, voi fate un lavoro che potrebbe essere semplificato e arricchito in collaborazione con un ufficio stampa ben organizzato: fatichereste meno e avreste una marea di notizie in più circa molteplici ambiti, per poi dire comunque la vostra e proporre argomenti di discussione come già fate. L'ufficio stampa farebbe da tramite a voi ed altri ed in questo modo si metterebbero in circolo molte più news locali. In questo senso intendevo che dovesse partire dall'interno (del Comune), perchè dovrebbe essere un mezzo d'informazione creato dal Comune stesso per valorizzare (come fate voi) il paese, ed informare anche oltre.

    La mia è una "denuncia" verso il Comune che non prende in considerazione (forse per mancanza di fondi o per la sopravvalutazione dei costi che comporterebbe) o sottovaluta, l'importanza che può assumere un ufficio stampa, del quale oramai sono fornite anche le formiche.

    E vissero felici e contenti (scusate il romanzo!) 😀

       1 Mi piace

  4. Premetto che ho dovuto leggere molto velocemente per il poco tempo…
    Volevo chiarire che non volevo criticarti nel commento precedente, solo che ancora non mi sembrano chiari alcuni pilastri (forse parlandone di persona sarà meglio 🙂 ).

    Non volevo contrapporre Aserramanna all'ufficio stampa, solo che prima hai elencato tutta una serie di cose che si rispecchiano in questo sito.

    Però, da come ti esprimi, dal lessico che usi, dal registro e dallo stile ipotattico in alcuni determinati punti, sembra che si sminuisca l'operato di questo sito e questo un po' mi colpisce/ferisce, ma magari ho capito male o sovrastimo io il nostro operato.

    Dici che si parla per lo più di eventi e politica: lo trovo molto riduttivo, soprattutto nei confronti di tutte quelle associazioni che collaborano e di tutti coloro che offrono la propria disponibilità anche in altri campi. E le stesse Associazioni sono quelle che collaborano per cercare di creare un calendario unico per evitare i famosi accavallamenti di cui parlò anche L'Unione Sarda.
    Non credo che abbiamo mai pubblicato notizie riguardo all'arresto o simile di Tizio o Caio, e di aver visto "articoletti", a meno che un Saggio di una Associazione Musicale che da più di 40 anni opera nel paese sia un evento secondario.

    Riguardo all'albo dei giornalisti si sta lavoricchiando, anche se in un sito amatoriale in cui non vi è periodicità fissa non è necessario.

    Ripeto che non sto "attaccando", mi pongo "male" a causa di altri fattori esterni (esami =D ) e scusami se sembra così, però se mi potresti dare ancora qualche dritta in più ne sarei lieto.

    Per la "denuncia" verso il Comune: dal commento precedente e da questo mi è sembrato di evincere che hai tentato, invano, qualche contatto con il Comune: hai per caso una richiesta in cui si vede la data del protocollo?

       1 Mi piace

  5. io personalmente trovo molto bello e funzionale il sito del comune di Villasor, l'avete per caso visitato?

       0 Mi piace

  6. @ Davide: avevo capito che non era un' attacco, non c'è problema 🙂

    Credo di essermi spiegata male forse in partenza..

    Io il vostro lavoro lo lodo e non ho parlato di "articoletti", assolutamente…anzi, ho ripetuto più volte che siete in gamba e che siete il primo sito serramannese che informa la gente in maniera ottima.

    Ho detto praticamente il contrario: fate buona comunicazione.

    Non era una critica, anzi!

    Semplicemente proponevo la creazione di un ufficio stampa da parte del Comune che potrebbe anche agevolare ed arricchire il vostro lavoro più di quanto non lo sia già. O magari di evolvere ASerramanna.it e creare una vera e propria redazione che funga anche da ufficio stampa.

    Coglievo semplicemente l'occasione per proporre qualcosa che in un certo senso potrebbe anche andare a vostro favore. Una collaborazione con un ufficio stampa creato dal Comune vi aiuterebbe (e un aiuto non significa che siate incapaci o che parliate di fesserie, se lo pensassi non sprecherei tempo a dire la mia, non trovi?). Non criticavo voi, avanzavo una proposta.

    Hai frainteso quando hai scritto "Non credo che abbiamo mai pubblicato notizie riguardo all’arresto o simile di Tizio o Caio, e di aver visto 'articoletti' ". Ho parlato di arresti sottolineando che invece un ufficio stampa (non "ASerramanna.it", ma un ipotetico ufficio stampa) dovrebbe esistere per dare anche risalto alla cronaca. E presentare eventi e successi di qualunque tipo è una cosa molto positiva che dà valore al nostro paese: a partire dalla banda che io non critico, ma sostengo!

    Capisco lo stress degli esami, figurati, però non attribuirmi parole che non ho detto e che neanche penso tra l'altro.

    Un ufficio stampa permetterebbe proprio di trasmttere le notizie a tutte le testate locali per dare risalto anche a questi eventi paesani che non ho mai sminuito.

    Ho elencato eventi e politica come argomenti trattati da "ASerramanna.it" come esempi, e non c'è certo in questi due una connotazione negativa,..no?

    Circa il contatto con il Comune si, ci ho provato tempo fa, nessuna data di protocollo, ma una semplice mail che non ha mai ricevuto risposta.

    Mi dispiace abbia frainteso, avanzavo un'idea che sicuramente può essere opinabile.

    Buono studio 🙂

       0 Mi piace

    1. Perfetto per il fraintendimento :-)… Sugli "eventi e politica" era il "per lo più" che deviava…

      ma torniamo alle cose serie:

      hai provato per mail, ok che è un mezzo di comunicazione e che se si ha buon senso si risponde, però

      è una delle tante (X°°°°°D) mail che arrivano al Comune…

      Perché non provi a recapitare la richiesta all'Ufficio Protocollo, specificando i vari destinatari?

         0 Mi piace

  7. da troppo tempo il Comune di Serramanna ha un sito internet assolutamente inguardabile. basta pensare che le ultime notizie sulle delibere di giunta e consiglio risalgono al 2008.

    il minimo che si possa richiedere e' che vengano pubblicati tutti i documenti e gli atti politici di giunta e consiglio, la modulistica (che ora bisogna andare a chiedere di persona, con perdite di tempo inaccettabili), le notizie principali riguardanti gli eventi che si svolgono nel paese e che si attivino tutti i sistemi di interazione con la cittadinanza a cominciare dall'URP che al momento risulta irraggiungibile e dall'indirizzo di posta certificata che io metterei sicuramente tra le priorità.

    Tutto cio' in un'ottica di trasparenza che, nel palazzo di via serra, pare sia una parola sconosciuta.

    Basterebbe prendere esempio e spunto dai siti di altri enti a noi vicini, come la provincia del Medio Campidano o il comune di Villacidro.

    L'ufficio stampa puo' tranquillamente aspettare

       0 Mi piace

    1. L'Ufficio Stampa potrebbe essere uno strumento per dare il LA a tutta una serie di reazioni a catena che serviranno a migliorare la comunicazione tra amministratori e cittadino…

         1 Mi piace

      1. Credo avanzerò una richiesta formale all'Ufficio Protocollo come mi hai consigliato. Se non andrà mai in porto potrò dire di aver provato.. 🙂

           1 Mi piace

        1. Facci sapere!

             0 Mi piace

  8. http://www.rubano.it/
    Guardate come dovrebbe essere (e si può migliorare ulteriormente). Servizi online, c'è di tutto, anche le informazioni necessarie per effettuare un matrimonio civile per esempio.
    Con il nostro al massimo si possono vedere le foto della Giunta… E chissà qaunto ci costa

       0 Mi piace

  9. Ottimi sia Rubano ma soprattutto Villasor. Quest'ultimo non lo avevo mai visitato, ha un buon impatto grafico (senza nulla togliere ai contenuti).

    Visitate anche quello di Gonnosfanadiga, semplice ma efficace.

       0 Mi piace

  10. E' UNA VITA CHE SOGNO TUTTO CIO' !!!
    Si avvererà un giorno?

       0 Mi piace

  11. Ma ragazzi, abbiamo un sindaco che non riesce a dire una frase sensata in italiano (http://www.youtube.com/watch?v=R3m0A8IkrzU sindaco per un minuto a Serramanna), degli assessori con la sola licenza elementare che dovrebbero gestire la cultura e la formazione…..e come si vede nel video invece….no comment. Ma dico, con questa gente qua dove vogliamo andare? Stiamo parlando di gente ignorante e #######, che per ogni cosa ti chiedono in cambio dei favori, che vengono a dirci durante le manifestazioni che dobbiamo fare quando siamo gli unici che facciamo mentre loro stanno a guardare e si prendono i meriti, che vanno casa per casa(possiamo testimoniare in tanti) a promettere favori per un voto e poi si permettono di mentire spudoratamente dicendo frasi del tipo, la gente mi vota perché è intelligente ed io non vado a chiedere i voti casa per casa(Assessore alla cultura durante l'esposizione delle tesi di laurea in biblioteca). Io credo che si debba cominciare rimandando a casa questa classe politica, è troppo dispersivo poi paragonare i siti degli altri comuni e piangere sul nostro che è una vera presa per i fondelli. Uno che non ha nemmeno la licenza media non può gestire l'assessorato alla cultura, alla formazione, alla formazione continua e quant'altro, è questo il problema del nostro paese : VOTIAMO E SIAMO GOVERNATI DA IGNORANTI #####. Continuiamo a votare questa gente….e poi lamentiamoci del sito, della biblioteca che non ha un software per catalogare, dell'archivio che risulta inaccessibile a chiunque voglia fare delle ricerche…..etc etc etc

       0 Mi piace

    1. Un intervento senza peli sulla lingua!!
      Ma ……………..effettivamente provoca una seria riflessione!

         0 Mi piace

  12. Scusate lo sfogo e le maniere forti, ma riflettiamo, non è roba loro è nostra e ci viene negata con arroganza! C'è chi parla di trasparenza come soluzione, io dico che traspare chiaramente l'incompetenza e lo spreco di soldi pubblici.

       0 Mi piace

    1. Ma quale sfogo Matteo, è la sacrosanta verità. Per chi si fosse dimenticato, propongo la lettera che il nostro Emerito Assessore alla Cultura ha scritto alle famiglie serramannesi per essere eletto alle regionali dell'anno scorso: http://www.facebook.com/group.php?gid=12605678563

      Credo che chiunque abbia un briciolo di conoscenza della lingua italiana possa ritenere perlomento stravagate questa lettera. Poi "Ipse Dixit", pur conoscendo poco il personaggio, mi viene da dire "parla lui di giovani?"; "Partito Socialista=Partito libero e onesto". Lui che pare sia amico di famiglia con i Craxi: http://edicola.unionesarda.it/Articolo.aspx?Data=

      Stando all'articolo dell'Unione Sarda vorrebbe si portasse la tomba di Bettino Craxi in Sardegna come segno di rispetto.
      Prendiamoci anche quella di Pietro Pacciani, perché no? Il mostriciattolo di Firenze.
      Ma scherziamo? Chiunque abbia un minimo di onestà intellettuale non può esimersi dal definire Craxi un ladro che è scappato dall'Italia per non farsi processare. Inutili tutte le attenuanti.
      Sento dire “Ha pagato per tutti”, “Rubavano anche gli altri”, è vero che hanno rubato un po' tutti e continuano a farlo, non è assolutamente vero che Craxi abbia pagato per tutti dato che sono piovuti migliaia di avvisi di garanzia.

      Ho assistito io stesso al discorso introduttivo di Salvatore Cadau in biblioteca alla presentazione del libro “Perdas de Fogu” Di Carlotto. È stato vergognoso, ricordo l' ”Incipit”: “Io non è che leggo molto…”. Io mi vergogno di essere governato da persone del genere.
      L'autunno scorso ho collaborato con la provincia per l'organizzazione di un concerto di musica antica alla chiesa di S. Leonardo, Concerto per Oud (Liuto Arabo), Liuto Rinascimentale e Medievale, Arpa Barocca e Voce. Salvatore Cadau era presente, pare che abbia poi riferito di aver visto un concerto di “Contrabbasso e Violoncello”.

      Esiste un accordo elettorale per il quale Rifondazione Comunista avrebbe dovuto avere un assessorato e mezzo! Cioè un assessore che rimane in carica per tutta la legislatura e un altro che dopo due anni e mezzo viene rimpiazzato da uno del Partito Democratico. Tutto ciò è accaduto, Il buon Fabio Casu ha lasciato la poltrona dopo che per un po' di tempo ha preso lo stipendio da assessore e basta, essendo lui disoccupato. Inoltre lasciata Rifondazione si è buttato con Ecologia Sinistra e Libertà di Vendola, lascio a voi le interpretazioni. Al suo posto è subentrato Giulio Cossu.

      È chiaro come il sole che l'intenzione di queste persone è esclusivamente quella di accumulare potere e denaro, perché ne gira tanto in politica, e non fare gli interessi del paese.

      Andate a vedere se sono stati fatti i bandi pubblici per l'assegnazione degli spazi pubblici, incluso il Piccolo Teatro Comunale, dato che faccio parte dell'associazione che lo ha in concessione, posso dire che noi siamo “abusivi”, cioè abbiamo sì firmato una convenzione di gestione, ma non abbiamo partecipato a nessun bando. E così funziona con i chioschi, i campi da tennis le strutture di via Rosselli, via D'Annunzio ecc.
      Per quanto riguarda il teatro mi sento in buona fede perché ci ho lavorato gratis, stuccando, tinteggiando, levigando, impregnando, lucidando e pulendo assieme al mio gruppo per ristrutturare un spazio praticamente perso. Sento però il peso di essere dentro il sistema malato, malgrado il fatto che tutti ci stiamo quotando perché la struttura vada avanti.

      Pero funziona così, con i favorini, le manfrine e le magagne.
      Mi vergogno di questa gente

         0 Mi piace

  13. Ciao Andrea e Davide.

    Ottima iniziativa. Spero abbia un seguito…

    Nel frattempo, vi racconto una breve storia.

    Lavoro per un grosso ente che aveva lo stesso medesimo problema.

    Qualcuno all'interno dell'azienda, che come voi e tanti altri sapeva il fatto suo, un giorno, stufo di ciò che passava il convento, si mise a lavoro, e pubblicò un sito, il cui indirizzo era… già un programma! (http://www.noiprima.com).
    Fu una bomba, con diverse esplosioni a catena…

    Ora il sito è notevolmente migliorato, e tutti coloro che lanciarono la sfida, ora lavorano proprio in qual settore, ma… raccontano che… non è la stessa cosa.

    Una grossa istituzione ha spesso una logica ed una burocrazia che è letteralmente opposta alle logiche del web e dell'informatica (intesa come informazione-automatica).

    Si perferisce non dare servizi ed informazioni non dovute, specie se si è già in forte difficoltà a fornire quelli espressamente dovuti attraverso i canali tradizionali.

    Si dovrebbe riuscire a far cambiare mentalità, alla classe dirigente… a chi ci governa…

    … io, che sono considerato da alcuni un ottimista al pari di…

    … penso che un giorno si riuscirà a fare anche questo.

    Al momento suggerisco però di muovere un piccolo passo in avanti, deciso e ben assestato.

    Poi magari di seguito se ne farà un'altro… e poi un'altro ancora…

    Saluti

       0 Mi piace

  14. P.S. Dimenticavo…

    avete notato che alcuni dei siti comunali che funzionano meglio, non sono quelli istituzionali…

       0 Mi piace

  15. Non posso davvero aggiungere null'altro a ciò ch'è stato già magnificamente espresso da Mauro e Matteo. Ciò dimostra che a Serramanna ci sono "grandi" persone con tanta voglia di fare per il proprio paese e quindi, indirettamente, anche per se stessi!

    Che il sito di Serramanna sia una vergogna non è una novità e nemmeno ci deve sorprendere dato ch'è pura espressione di chi ci sta governando. Eppure quando andiamo a votare non cambia mai nulla. Siamo solo noi che possiamo e dobbiamo cambiare le cose e soprattutto le persone. Serramanna potrebbe diventare, anzi, tornare a essere un "gioiellino del medio campidano".

    Per tornare al discorso del sito: non è casuale che nulla, o quasi, venga pubblicato….solo così infatti si incrementa l'ignoranza (già particolarmente presente) di un paese. Chi non sa e non conosce ha necessità di recarsi e parlare direttamente con gli interessati. Così si instaura un rapporto orale e diretto tra politico e cittadino, senza nulla di scritto e senza testimoni scomodi. Così si crea il "sistema degli scambi": tu dai a me e io dò a te. E tutti vissero felici e contenti……

       0 Mi piace

  16. Ciao Davide e ciao Andrea!
    Si dice che “tutto il mondo è paese”, e in effetti è vero. Ci ritroviamo a condividere le stesse battaglie a diverse latitudini. Il che significa che ancora non abbiamo raggiunto il minimo indispensabile, e che ogni giorno dobbiamo lottare per raggiungere lo standard.
    Per fortuna che esiste internet, che unisce gli intenti e rappresenta una fonte inesauribile di stimoli.
    Complimenti a voi per il vostro lavoro!
    Saluti da tutto lo Staff di Maruggio Blog !!!

       0 Mi piace

    1. Thank you! Il concetto di fondo è che siamo noi cittadini che dobbiamo interessarci alla cosa pubblica; dobbiamo vigilare, partecipare, proporre, ognuno nei limiti delle proprie possibilità, non dimenticandoci che l'obiettivo principale è sempre il bene comune, il bene di tutta la collettività. Saluti

         0 Mi piace

  17. Sugli eventuali contenuti del sito vorrei aggiungere (mi sembra ancora non sia stato detto…) che sarebbe utile avere una descrizione sintetica dei procedimenti amministrativi di competenza del Comune, in modo che il cittadino possa recarsi agli sportelli (se indispensabile!) con quanto è necessario. In alcuni siti è prevista una sorta di percorso guidato, che, a seconda della tipologia dell'utente (cittadino, impresa, turista, studente, immigrato, ecc.) propone i servizi disponibili, dando la possibilità di individuare agevolmente le informazioni di cui si ha bisogno.

    Altro aspetto importante, anche se dovrebbe essere scontato, visto che per gli enti pubblici è un obbligo di legge.. Accessibilità e usabilità: semplificando al massimo, una serie di soluzioni tecniche che agevolano l'accesso al sito da parte dei soggetti disabili (accessibilità) e favoriscono un uso agevole del sito, raggiungendo nel minor numero di "clic" possibili le notizie di cui gli utenti hanno bisogno (usabilità).

    I requisiti di accessibilità sono previsti dalla Legge 9/1/2004 n. 4 "Disposizioni per favorire l'accesso dei soggetti disabili agli strumenti informatici" (conosciuta come legge Stanca) e dal relativo Decreto del Ministro per l'Innovazione e le Tecnologie dell'8/7/2005 che stabilisce i "Requisiti tecnici e i diversi livelli per l'accessibilità agli strumenti informatici".

       0 Mi piace

  18. Ciao Silvia,
    Condivido il tuo punto di vista. E' obbligatorio comunque riflettere sul fatto che, sia il sito ufficiale sia l'interfacciamento umano con il cittadino siano di scarsa qualità perchè evidentemente SI VUOLE che sia così. C'è infatti la tendenza a fare tutto praticamente di nascosto e mettere fuori il naso solo quando conviene.

       0 Mi piace

  19. un giorno di molto tempo fa un noto esponente della attuale politica locale a proposito della inadeguatezza della politica su praticamente tutti i campi della vita pubblica serramannese, di fronte alla mia offerta di collaborazione in qualità di cittadino utente mi rispose: "vedi Mino, chi viene eletto decide e fa, senza controllo e senza che nessuno possa farci nulla, con pieni poteri e senza responsabilità alcuna, perchè le informazioni o sono omesse o non sono facilmente disponibili, e la colpa è sempre di qualcun altro". La mia risposta è stata: "solo fino a quando una informazione libera e accessibile avrà il sopravvento e potrà raccontare la verità in tempo reale.." Bene, internet è arrivato finalmente, l'informazione è libera, anche se non proprio a disposizione di tutti, Serramanna ha un sito ufficiale e altri ancora più efficenti, ma le cose non cambiano e i problemi rispetto a 15 anni fa sono addirittura peggiorati, con l'unica eccezione che ora si possono controllare meglio e prevedere le mosse di chi difende interessi comuni o promuove iniziative utili. Addirittura i rappresentanti politici sono presenti direttamente sui mezzi di comunicazione moderni con il conflittuale doppio ruolo di politico legato a interessi personali di partito e comunicatore paladino degli interessi di tutti. Berlusconi ha fatto scuola. Spesso addirittura servono a lanciare sul campo le nuove leve, i futuri governanti, che oggi criticano le inefficenze e domani le rimettono in pratica.
    Ragazzi non funziona così, o fai il politico e lavori per essere rieletto, o fai il giornalista libero e garantisci una informazione corretta fra eletti e elettori. E' l'unico modo affinchè un sito internet attivo anche in un paese piccolo come Serramanna, possa garantire verità ed efficenza e contribuire veramente alla soluzione dei problemi.

       0 Mi piace

  20. Salve a tutti.
    Ho appena riletto, per l'ennesima volta i commenti di tutti!
    Al termine, mi sono soffermato a riflettere su quest'ultimo del caro amico Beniamino.
    E' imbarazzante ammettere che allo stato attuale, questa è l'unica vera possibilità che ci rimane. Tutti vorremo riuscire a scuotere le "coscienze politiche".
    Invitarle a ricoprire con più “trasparenza” il ruolo istituzionale che noi abbiamo affidato loro, ma i risultati, al momento, sono quelli evidenziati con i vostri commenti.
    Forse un giorno, unendo le forze e dopo tanto “pressare”, riusciremo ad avere gran parte del dovuto.
    Ma temo che ci sia ancora molto da fare in tal senso.
    Al momento, lo sdoppiamento dei ruoli, che, seppur in teoria votati allo stesso obbiettivo, sembrano apparentemente in contrapposizione, sembra l'unica strada “efficace” da percorrere.
    L’unica efficace “al momento”, ed il vostro sito, ed altri simili, ne sono la conferma.
    Raccontare i fatti “dall'esterno” da chi, come voi, ha a cuore il bene del proprio paese, offre spirito critico ed obbiettività.
    Ma non bisogna dimenticarci, che siamo noi cittadini, assieme ai nostri amministratori, che quotidianamente con le nostre azioni, contribuiamo al miglioramento della vita sociale.
    Dobbiamo alimentare ed incentivare il dialogo tra noi e soprattutto con chi ci rappresenta. Dobbiamo imparare a “costruire” con loro il nostro futuro!
    Diversamente, rischiamo di radere al suolo anche quel poco che si è riuscito a costruire… “male”…

       0 Mi piace

  21. Caro Beniamino , tutti noi sappiamo benissimo che sia Davide che Andrea sono schierati politicamente. Cio nonostante cercano di rimanere il più possibile imparziali. Due ragazzi con un CUORE GRANDE hanno fatto una meraviglia..PERMETTERE CHE IO E TE POSSIAMO ESPRIMERE IL NOSTRO PARERE SENZA CENSURE. Per quanto mi riguarda reputo questi due giovani delle persone veramente in gamba degne di tutto rispetto.

       1 Mi piace

  22. Condivido sia il pensiero di Efisio che quest'ultimo di Giorgia, sono esattamente d'accordo che questa sia la realtà e che i nostri siano da elogiare e da incoraggiare. Anche perchè é giusto che ogniuno abbia una ideologia poitica e la esprima chiaramente, altrimenti non sarebbe credibile. La pluralità di informazione ben venga finalmente. Come anche la dialettica e la personale opinione su argomenti come questo. Però Giorgia, a proposito di censure, non credo che esistano siti dove i commenti vengano censurati, quindi non li ringrazio perchè non mi censurano, ma li ringrazio per aver creato e per mantenere il sito. Ovviamente non possiamo sempre incensare tutti, e l'ossequio obbligato all'autorità non rientra nelle mie caratteristiche. Se devo esprimere una opinione di cui sono fermamente convinto, non esito a farlo. Usando pieno rispetto e facendolo sempre in modo costruttivo e personale, quindi criticabile.
    La mia è un'osservazione che vuole solo mettere in guardia i nostri due prodi.
    Nel caso specifico mi riferisco al fatto che solitamente la tessera di partito, e sopratutto il ricoprire incarichi politici, potrebbero legare le mani e potrebbero influenzare anche solo psicologicamente la funzione di giornalismo generalista. Infatti la carica politica é universalmente riconosciuta come totalmente incompatibile con la professione di giornalismo libero e non solo, ma anche con altre funzioni pubbliche ritenute delicate e imparziali. Ciò non significa che un politico non possa esprimersi, ma lo fa in quanto tale, cioè parlando da politico e specificando incarico e partito di appartenenza, in modo da consentire a chi lo ascolta di avere una informazione trasparente. Ricordiamoci infatti che un personaggio politico risponde ai cittadini che lo hanno eletto, e non più a tutti, e risponde alla coalizione alla quale appartiene, e difende gli argomenti portati avanti dal gruppo politico in campagna elettorale.
    Per essere chiari, o entri in politica e fai un sito politico ufficiale, e ti pronunci su tutti gli argomenti trattati in quanto politico, oppure fai il giornalista libero, dove sei libero di dichiarare una fede politica e difenderla, ma non ricopri incarichi politici. Questo non è solo il mio pensiero, ma anche il tacito ed etico comportamento attualmente utilizzato nel mondo democratico. Non ho dubbi sulla correttezza di Andrea e Davide, ma mi potrebbero preoccupare le influenze esterne inevitabili che purtroppo in alcuni casi legano le mani nel qual caso decidessero di accettare un incarico politico.
    Ben vengano però gli incarichi politici se è nelle intenzioni, chi meglio di Andrea…ad avercene!

       0 Mi piace

  23. Condivido il pensiero di Efisio e Giorgia, naturalmente! Ed è giusto che i nostri siano schierati politicamente, ogniuno di noi lo è, e lo si evince dai nostri commenti. Anche tutti i quotidiani e i media mondiali lo sono e non lo nascondono. Ed è grazie a questa trasparenza che è possibile esprimere commenti e dialogare sugli argomenti più vari. Pura onestà intellettuale. Meno daccordo con Giorgia sul fatto della censura. Non mi risulta che esistano siti che censurano i commenti in nessun paese democratico, quindi non li ringrazio per questo, ci mancherebbe altro!
    Ma li ringrazio invece e infinitamente per aver creato il sito e per mantenerlo con tanto entusiasmo. Bravi.
    Non è comunque una mia caratteristica quella di rendere ossequio all'autorità sempre e comunque, e non ho timore di esprimere il mio parere contrario ogni qual volta ritengo di difendere una ideale in cui credo fermamente. Nel caso specifico mi riferisco al fatto che il giornalismo libero e la politica di governo siano inconciliabili proprio per loro natura. Infatti se il giornalista si dichiara asettico interprete della realtà pur possedendo una opinione e un credo personali, si limiterà a riportare i fatti dal proprio punto di vista, rivolto a tutto il pubblico. Diversamente il politico, in quanto scelto da una parte di elettori che hanno la stessa visione politica, rappresenterà solo quella parte, e tutelerà gli interessi di chi lo ha votato, e rispetterà gli accordi di partito, e le iniziative del proprio gruppo di appartenenza. Dovrà quindi assumere degli orientamenti precisi e spesso non condivisi pienamente. Ovviamente potrà esprimere opinioni pubbliche su tutti gli argomenti, ma dovrà farlo in modo ufficiale in quanto politico e appartenente ad uno schieramento. A differenza di un direttore di giornale che ha piena libertà e si rivolge a tutti, anche se orientato personalmente e pubblicamente in modo onesto. Chi più chi meno.
    Questa comunque è una analisi della situazione eticamente e tacitamente accettata nei paesi democratici.
    Il mio commento quindi vuole essere semplicemente un punto di vista, a conoscenza dei nostri due prodi nel caso si trovino a ricoprire incarichi politici. Nel caso di Andrea, conoscendo il suo impegno e il suo valore, ma lo auguro proprio…ad avercene!

       0 Mi piace

    1. Vorrei aggiungere una riflessione a quanto già scritto, una riflessione che parte da un dato di fatto: questo sito è uno spazio aperto. Ognuno può mandarci un articolo da pubblicare, sempre nei limiti delle regole base di correttezza; ognuno può quindi fare informazione. Come amo ripetere, dobbiamo essere tutti noi cittadini a vigilare, a partecipare e, perché no, a informare tramite questo sito. Un concetto espresso nella parte finale del commento di Efisio. Ad esempio: chiunque può andare ai consigli comunali e poi farne il resoconto sul sito: io l'ho fatto in passato ma solo in mancanza di altri. Per controllarne la veridicità è necessario che un'altra persona all'infuori di chi scrive il resoconto vada ai consigli comunali e controlli che ciò che viene riportato sia veritiero. Cittadinanza attiva. In una realtà paesana come questa siamo tutti noi cittadini i veri "paladini dell'informazione".

         0 Mi piace

      1. Forse non è passato bene questo concetto ma questo sito vuole essere uno spazio dedicato a tutti noi serramannesi. Quando ci chiamano e ci dicono: "pubblicate un resoconto di questa giornata", oppure "fate un articolo su questo" o ancora "c'è da denunciare questo e quest'altro", la nostra prima risposta è "ricordate che potete farlo anche voi, anzi, sarebbe meglio (…). Scrivete un articolo che poi pubblicheremo". A chi ci dice: "eh, ma io non so scrivere bene", allora rispondiamo "buttate giù qualcosa e se volete vi aiutiamo noi, pur nei nostri limiti, a migliorare, se ce n'è bisogno, l'articolo".
        Questo è il concetto che deve passare. Oguno di noi può dare il proprio contributo all'informazione serramannese.

           1 Mi piace

  24. A proposito dei miei ultimi due commenti, il secondo l'ho riscritto perchè il primo mi dava errore e non lo pubblicava, per un attimo ho temuto che la censura paventata da Giorgia si stesse avverando!!!!
    Ho cercato di riscriverlo, e tutto sommato sono abbastanza simili, almeno nei concetti. A dimostrazione che non stavo copiando!!!
    Un pensiero ripetuto due volte è meglio di nessun pensiero.

       1 Mi piace

    1. Stiamo "murigando" il sito per alcune migliorie che inseriremo a breve… ecco l'errore 🙂

         0 Mi piace

  25. Assolutamente d'accordo sulla necessità di realizzare un sito utile a tutti i cittadini e soprattutto sempre aggiornato!!!

       0 Mi piace

  26. Ho letto i commenti di Andrea, e credo si riferiscano al fatto che ho ipotizzato il duplice ruolo conflittuale tra carica politica di partito e giornalismo, nel suo caso ad esempio di reporter delle riunioni del consiglio comunale.
    A parte che ci vuole coraggio e determinazione, oltre che tempo libero, per prendersi questo impegno, non credo che altri possano farlo meglio di lui al momento. Sarebbe sufficiente, come garanzia di trasparenza, che dichiarasse il suo ruolo politico, specificando la coalizione o il partito, per consentire a chi legge una garanzia di correttezza e chiarezza.
    Se non ricordo male, le ultime riportate evidenziavano un certo fastidio da parte della amministrazione, che sembrava quasi sentirsi spiata in casa, ovviamente poco abituata alla pubblica diffusione dei dialoghi dei quali siamo potuti venire a conoscenza.
    Spero che Andrea continui, o che ci garantisca almeno che non sia stata una scelta imposta o suggerita da motivazioni politiche non direttamente dipendenti dalla sua volontà.
    Nel caso potrei suggerire una soluzione tecnologica, come del resto avviene per le sedute della camera e del senato, che vengono trasmesse in diretta da radio radicale, ufficiale e neutrale portavoce delle vicende del governo e dell'opposizione, incarico recentemente rinnovato.
    Costo basso, sicurezza di interpretazione non filtrata, tutte le postazioni sono microfonate.
    Un link al sito per riascoltare la seduta integrale. Sarebbe una buona prova di efficenza, e potrebbe farlo il sito ufficiale del comune, ma in mancanza….

       0 Mi piace

  27. Sito istituzionale reimpaginato e delibere 2010 inserite!
    http://www.comune.serramanna.ca.it/delibere_consi

       0 Mi piace

  28. Per Ben cIrca la trasmissione in diretta dei Consigli Comunali: https://www.aserramanna.it/2010/04/ferrovie-lsu-ca

       0 Mi piace

  29. Chiarimento circa gli aggiornamenti delle delibere sul sito istituzionale e similari:
    dal I gennaio 2011 è obbligatoria la pubblicazioni di tali documenti sul sito istituzionale dell’ente.
    E’ partito tutto da una legge del 2009 la quale ha riconosciuto l’effetto di pubblicità legale solamente agli atti e ai provvedimenti amministrativi pubblicati dagli Enti Pubblici sui propri siti informatici.
    La legge recitava “a far data dal 1 gennaio 2010 gli obblighi di pubblicazione di atti e provvedimenti amministrativi aventi effetto di pubblicità legale si intendono assolti con la pubblicazione nei propri siti informatici da parte delle amministrazioni e degli enti pubblici obbligati”.
    Inoltre, il successivo comma 5 dello stesso art.32 precisava che “a decorrere dal I luglio 2010 le pubblicazioni effettuate in forma cartacea non hanno effetto di pubblicità legale”.
    Poi il termine è stato prorogato, dal decreto Legge 225 del 29/12/2010 (c.d. Milleproroghe), al I gennaio 2011.
    Ecco perché ora è tutto aggiornato: obbligo di legge.

       0 Mi piace

Lascia un Commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato