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Notti da cani a Serramanna

di admin Letto 13.231 volte20

di Francesca Murgia

Dormire la notte, senza avere come ninna nanna l’abbaiare di un imprecisato numero di cani, non dovrebbe essere un diritto?

E camminare per strada senza aver paura di essere assaliti da un branco di cani, non dovrebbe essere anche quello un diritto?

Purtroppo a Serramanna, non tutti abbiamo questi diritti…

Il fatto gravissimo è che non sto parlando di cani randagi, ma i cani in questione hanno tutti degli amorevoli proprietari amici degli animali che per possesso di cane intendono dare il nome ad un cucciolo e poi lasciarlo per strada a creare disagio e fastidi a gli altri…

In effetti così è comodo: il cane si cerca da mangiare nella busta della spazzatura degli altri, fa i bisogni davanti a casa degli altri, abbaia davanti a casa degli altri…E chi sta meglio di loro? A questi amanti degli animali falliti non gliene frega niente se GLI ALTRI devono ripulire lo schifo fatto dai LORO cani, se GLI ALTRI non dormono la notte perchè sono obbligati ad ascoltare le serenate dei LORO cani…A loro non importa che i cani di LORO proprietà stiano in branco e rincorrano le persone per strada, terrorizzando chi passa a piedi e in bici e rischiando di far perdere il controllo dei loro mezzi a chi si sposta in moto o in macchina e causare gravi incidenti.

Ma nessuno ha mai spiegato a queste persone che chi possiede un cane deve tenerselo a casa?

Non sanno che sono loro che devono portare a passeggio i loro cani?

Dov’è il rispetto e l’amore per gli animali e per il prossimo?

Il nostro è un paese che potrebbe essere bellissimo da vivere, ma per colpa di persone irresponsabili non lo è…

E quando incidenti che con un può di buon senso da parte dei bravi padroncini potevano essere evitati succedono, i suddetti padroncini dei cani cadono dalle nuvole e giurano che non può essere stato il loro cane, perchè loro lo tengono sempre a casa…VERGOGNA!

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Commenti (20)

  1. Ciao Francesca sono completamente d'accordo con te, anche perchè vivo nel tuo stesso vicinato ,, p otrei aggiungere..che il mio cane nel passaggio di questi branchi impazzisce e abbaia come uno scellerato . Quindi si aggiungono tutti i cani del vicinato e diventa una situazione insopportabile, mia figlia che in questi giorni ha l'esame di recupero non riusciva a studiare! Anche io ho fatto delle fotodi questo branco di cani che ho pubblicato nella mia bacheca con l'invito ai proprietari di tenerseli a casa! TI CAPISCO , AH! SE TI CAPISCO!

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  2. che dire.. Verrai presa per insensibile, per non amante degli animali, per cinica… Ti diranno che se sei riuscita a fare delle foto a quei cani allora non sono così pericolosi quanto scrivi. Sbattitene.. Per me hai PERFETTAMENTE RAGIONE. Purtroppo anche in paese esistono persone che non solo non sono in grado di tenere un cane, ma a ben vedere non sanno badare nemmeno a loro.

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  3. Purtroppo ci sono molte persone "convinte" di amare gli animali…In realtà non sanno nemmeno da dove si comincia. Ed oltre a non saper badare ai loro animali, non hanno nemmeno rispetto per le persone……………..

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  4. Sono d'accordo con Samuele e Francesca anche nel mio vicinato ci sono persone maleducate!Perche' i cani non hanno nessuna colpa I proprietari li lasciano abbaiare tutta la notte,per non parlare dei galli!! Specialmente d'estate non si puo dormire con la finestra aperta sembra di averli dentro casa,e per chi si deve alzare alle 4,30 per andare al lavoro è un probema Francesca anche qua succede lo stesso!!!!! Credo non si possa fare niete

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  5. Credo sia impossibile non darti ragione… In parte questo tuo articolo mi rincuora perché pensavo che situazioni come quella che hai descritto, le vivessi solo io e alcuni miei vicini.
    Ci sono persone che i cani li fanno uscire proprio per andare a fare i propri bisogni davanti alla casa degli altri, dopodiché gli "amorevoli" cuccioli vengono richiamati in casa, lasciando i loro souvenir di fronte alla casa di tutti, tranne dei rispettivi proprietari (forse li addestrano per riuscire a fare questo!!)…. Ci sono giorni in cui rinuncio a fare uscire a giocare fuori casa i miei bambini, perché prima dovrei mettermi a pulire la strada dalle schifezze presenti.
    Che TRISTEZZA!!!

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  6. Ciao Francesca vi trovi pienamente d’accordo con te, questo succede anche perché in certe zone del paese qualcuno prepara del cibo per sfamare i cani. Oltre agli incidenti che causare provocare, a me e' capitato di dover intervenire perché nei presi della stazione un branco di cani stava aggredendo dei bambini che si stavano recando a scuola. Del fatto avevo informato anche in vigili urbani

    N.B forse invece di legare i cani bisognava legare quelli che si deffiniscono i loro PADRONI

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  7. Anche io mi aggiungo nel dare ragione a quanto da tutti voi segnalato. Sono un papà di tre bambini, e da ormai troppo tempo non sono più in grado di uscire a passeggiare in bici con i miei figli proprio a causa di alcuni spiacevoi episodi avvenuti nella periferia del paese. I bambini sono terrorizzati e si rifiutano di uscire e nel caso riesca a convincerli, appena si incontra un cane preferiscono cambiare strada e possibilmente rientrare a casa. Il più grande (12 anni) aveva il terrore di andare a piedi a comprare il pane a 200 metri da casa, ancora terrorizzato da una aggressione sventata dall'intervento di una gentilissima signora che fortunatamente passava nei paraggi. Non mi pare sia corretto che le cose debbano andare in questo modo. Vorrei avere nuovamente la libertà di uscire in bici senza dover pedalare armato di qualche mezzo disuasore.

    Buona serata a tutti.

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  8. anche dalle mie zone c'è sempre qualcuno che la notte "di nascosto" (o almeno crede di farlo) lascia pappe e pappette in appositi punti del rione per "sfamare" gli ospiti.

    Sono già stato morso una volta da un pastore maremano mentre rientravo a casa col rischio di vedere lacerato il tendine d'achille e con la gamba che porta ancora i segni di tale evento. La prima si perdona, la seconda, come diceva la cara nonna, ci passanta "caisi e merisi".

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  9. Purtroppo il malvezzo di permettere al proprio animale di disturbare in un modo o nell'altro la quiete altrui è molto diffuso…. i cosiddetti "padroni" non si prendono la briga di insegnare ai cani le regole, così che possano integrarsi armonicamente nel tessuto sociale…. sono loro da perseguire e di questo si dovrebbe occupare l'amministrazione comunale…. Che ci stanno a fare i Vigili??? Avete provato ad interpellarli?? Per inciso, amo visceralmente gli animali , ho in casa 3 gatti e sto meditando seriamente di prestare opera di volontariato presso un canile comunale.. Auguro ai miei concittadini Serramannesi che il problema si risolva presto, per il bene loro e delle mie amate bestiole..

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  10. Ho letto le vostre considerazioni, tutte giuste e alle quali mi associo…

    L'Amministrazione comunale è al corrente di questa gravissima inciviltà di molti nostri compaesani ed anche i vigili, e più volte hanno fatto intervenire l'accalappiacani…
    E qui arriva il bello: il giorno che passa l'accalappiacani, non si sa come(……..) i cani, di proprietà e randagi, spariscono magicamente…per ricomparire sulle nostre strade, più numerosi di prima, appena l'accalappiacani va via senza nulla di fatto…
    Lo ribadisco: questo non è amare gli animali e nemmeno convivenza civile con gli altri esseri umani.

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  11. Premetto che io amo moltissimo gi animali, che non ho cani e che quindi non li lascio girovagare.
    Non vi sembra di esagerare un tantinello? da quello che scrivete pare ci sia un'orda di cani assassini e voi costretti a tapparvi in casa, come nei migliori film horror.
    Diciamo che il problema esiste ma non è così grave come lo dipingete voi e comunque si fa presto a risolverlo, basta denunciare il tutto e far intervenire le autorità( non parlo dei vigili urbani).
    E' reato punibile dalla legge lasciare incustodito il proprio animale e proprio per i motivi che avete elencato voi.
    quindi signori, se per voi è un dramma così come scrivete, lasciate la tastiera e andate in questura!

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  12. Inutile dire. Sono ovviamente d'accordo con tutti voi. Io sottolinierei la necessità di richiamare chi di competenza a quelli che sono gli obblighi in materia previsti dalla legge. Io sono nell'Associazione "RAndaGino" di Serramanna e vi assicuro, nonostante le chiacchere che volano su noi volontarie, che non è per niente facile gestire il problema del randagismo. Ormai la gente crede che l'associazione sia obbligata a svolgere l'attività di mantenimento e custodia dei cani randagi. Così non è. Tutto ciò che facciamo nel rispetto dell'essere umano e del cane, e per la loro sicurezza, è frutto esclusivamente di liberalità e volontariato, mossi entrambi dall'amore che abbiamo per gli animali. Il tutto senza alcun coinvolgimento delle pubbliche amministrazioni che intervengono esclusivamente con l'attività di accalappiamento. Senza considerare che il canile di Ortacesus (col quale il Comune di Serramanna è convenzionato) è ormai strapieno. Non si risolve così il randagismo o anche l'omessa custodia dei cani di proprietà. E qui faccio anche un mea culpa come associazione: dovremmo fare più convegni e/o manifestazioni volte a formare e informare la popolazione su ciò che si può fare e si deve fare per una convivenza pacifica con gli animali. Ma anche questo, tra gli altri, è un obbligo del Sindaco, della ASL e dei Vigili urbani. Come anche obbligare il singolo proprietario del cane a microcipparlo (vedi che poi ci pensano due volte prima di farlo uscire da casa incustodito) e sanzionare chi non lo fa. Una sola cosa non condivido. Il fornire cibo a un cane randagio è segno di civiltà, purchè lo si faccia nel rispetto dell'igiene e salute pubblica, ovvero avendo cura di ripulire il posto senza lasciare incustoditi piatti o quant'altro. Non fornire cibo e sostentamento a un cane, o altro animale che sia, vagante e bisognoso, e/o obbligare altri in tal senso, equivale a commettere il reato penale di maltrattamento di animale!

    Già da quasi 1 anno l'associazione ha ricevuto un finanziamento regionale a trance per la sterilizzazione di cagne vaganti e di proprietà. E' un progetto che stà dando ottimi risultati. Ora stiamo rendicontando la prima trance. Speriamo di ricevere la seconda trance quanto prima per proseguire nel nostro progetto di sterilizzazione che, credetemi, non risolve ma riduce di gran lunga il problema del ranndagismo. Piccolo appunto: ovviamente il Comune non ha voluto seguire con noi il Progetto, ma chiedere alla Regione un finanziamento a parte. La Regione ha riconosciuto anche il loro finanziamento ma, a oggi, non sappiamo se gli sia stato accreditato oppure no, anche perchè l'accreditamento era condizionato all'inizio attività. Che fine hanno fatto quei soldi? E quelli del canile? E il canile? Noi facciamo quello che possiamo….

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  13. no alle leggi bavaglio!!! anche io voglio dire la mia: bau bau bau!!!!

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  14. Ciao a tutti, non potevo mancare, trattandosi di animali…allora iniziamo, Voi parlate di notti…sarà che la notte son talmente stanca… ma di giorno non sentite niente? vicino casa ci sono dei cani credo 2 per l'esattezza che abbaiano ininterrottamente per tutta la giornata, ora due sono le cose: o sono soli, o i proprietari sono sordi, perchè è impossibile non impazzire con un cane in casa che abbaia in quel modo tutto il giorno. E qui c'è già una domanda da porsi: perchè abbaiano? stanno bene? sono legati? e tante altre che non sto qui ad elencarvi essendo,io, educatore cinofilo. Punto due – è vero quello che dite dei proprietari che fanno uscire i cani dalle case, a volte mi capita di vedere i poveri cani accucciati fuori al cancello, chiuso, vorrebbero rientrare, ma non si può, ma io ricordo che c'è un'ordinanza comunale che invita i cittadini a tenere i propri cani dentro le proprie abitazioni, oltrettutto non so se ci sia ma credo sia ora di istituirla l'anagrafe canina con microchip, per cui è facilmente rintracciabile il proprietario "libertino", si tratta di coordinare con il Comune delle attività che ormai sono prassi comune in ogni centro abitato. C'è da dire però che il Comune di Serramanna, per quanto mi è sembrato, non sembra interessato a risolvere a fondo questa problematica, abito a Serramanna dal 2005 e tutto è rimasto come allora, anzi forse la situazione è peggiorata! Sarebbe utile una raccolta di firme per sensibilizzare ancor di più chi dovrebbe e potrebbe risolvere definitivamente il problema randagismo e quanto a questo è legato. Sinceramente non ho visto nei branchi di cani che vagano per il paese, cani con il collare, quindi presumibilmente con proprietario, ho visto però un gran numero di cani che vaga in cerca di cibo e acqua soprattutto d'estate, questo è pericoloso, soprattutto per chi possiede altri cani, come me. Da quando vivo a Serramanna non so più cosa vuol dire portare a spasso i miei cani (al guinzaglio), obbedienti, perchè mi sono trovata più di una volta in situazioni poco piacevoli, io che conosco i cani so che era meglio andar via velocemente, questo vi sembra giusto? Io credo di no, non è giusto per me ma non è giusto per nessuno, per il bambino che va in bici o per la persona che corre, in questi casi, purtroppo,per quei cani che hanno fame e sete tutto ciò che avvistano può essere una preda. Sta a chi dovrebbe vigilare sulla nostra sicurezza affrontare e risolvere il problema sino in fondo.

    Non esistono cani feroci, non esistono cani cattivi, esistono cani abbandonati e maltrattati, esistono cani affamati e assetati, esistono cani che hanno avuto la sfortuna di incontrare un bastardo che si chiama uomo.Dico questo perchè non è criminalizzando l'uno o l'altro che si troverà una soluzione, le istituzioni si devono dar da fare perchè le cose migliorino, Serramanna può avere un canile tutto suo, basta volerlo veramente, e non sarebbe male una campagna di sensibilizzazione anche per i cittadini, per infondere maggiore rispetto verso l'ambiente e gli animali che non ci appartengono per diritto ma ci aiutano a rendere piacevoli le nostre giornate, sia l'ambiente se rispettato sia gli animali se trattati come esseri viventi, avremo fatto un passo avanti verso la civiltà, credo che non ci faccia male, no?

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  15. solo raccogliendo firme e protoccollarle al comune (una denuncia )solo così ci stanno a sentire ,io la devo fare x il mio vicinato .

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  16. E' assolutamente vero che i cani in questione non hanno ucciso nessuno e che quindi non sono "Un orda di cani assassini", ma anche gli esseri più mansueti del mondo, siano essi animali o esseri umani, quando si muovono in branco sono imprevedibili: sono numerosissimi i fatti di cronaca dove il problema viene sottovalutato e qualcuno ci ride addirittura sopra e poi si conclude in tragedia…
    Se non siamo ancora andati in questura, è semplicemente perchè vorremmo dare l'opportunità ai proprietari dei cani di correggere il loro comportamento di loro iniziativa, senza dover mandare i carabinieri a casa loro per obbligarli a tenersi i cani in casa…
    In ogni caso, oltre stare davanti alla tastiera e confrontare pareri ed esperienze, molti di noi, come Patrizia per esempio, si stanno muovendo: si stanno raccogliendo firme, c'è chi scatta foto ai cani e indaga per scoprire a chi appartengono…perciò se i cani continueranno a razzolare in libertà, le autorità avranno in mano foto dei cani e indirizzi dei proprietari irresponsabili…………………………………….
    Un saluto a tutti.

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    1. Come hai detto tu Francesca, ci sono casi di cronaca che forse( non si sa) si sarebbero potuti evitare semplicemente prevenedo il problema.
      Direi che dare l'opportunità ai proprietari di correggere autonomamente il proprio comportamento sia quanto meno utopico. d'altra parte se non sono stati sensibili al problema fin'ora, perchè dovrebbero diventarlo adesso? spesso l'operato di alcune persone cambia solo sotto costrizione e non per improvvisa "illuminazione".
      D'altra parte, c'è già un'ordinanza comunale che vieta di lasciare i propri cani liberi di girovagare, eppure non mi sembra che questi signori si siano ravveduti o preoccupati…
      Saluti

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  17. Condivido con chi dice che solo intensificando i controlli e sanzionando i responsabili di omessa custodia potremmo essere più sicuri. Diffondere poi la cultura del rispetto dell'altro e quindi il rispetto della legge, certo si può e si deve fare ma occorrono tempi più lunghi e strumenti più complessi. Ma sta anche a noi, che questa cultura già possediamo, a diffonderla e farla crescere soprattutto tra i più piccoli. Temo che sui più grandi…..bè o ce l'hai o non ce l'hai. E se non ce l'hai ti multo. Il problema è che per multare devi poter riferire con certezza la proprietà del cane a un soggetto ben preciso ovvero identificandolo col microchip. Peccato che, a oggi, sono ancora troppo pochi coloro che hanno adempiuto all'obbligo di legge di microchippare il proprio cane. Non è solo un modo facile e gratuito di poter recuperare il cane qualora venga perso, ma soprattutto è un atto di responsabilità verso gli altri. Peccato che viviamo in una società in cui ci si sottrae alle proprie responsabilità per ragioni ben più gravi…..figuriamoci per un microchip?!

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  18. Condivido tutto cio che ho letto e mi meraviglio di tutto questo proprio egosismo nel volere

    tenere i cani a casa per poi lasciarli uscire allo sbaraglio nelle strade liberi di importunare

    tutte le persone, i bambini, creare disagi agli automobilisti ecc.

    Mi chiedo, non è obbligatorio il microchip per i cani? I vigili urbani ed il sindaco non fanno niente?

    Tutto cio è scandaloso per un paese che dovrebbe essere civile, ma a quanto sembra,

    a causa di alcune persone egoiste e prepotenti, non l'ho è.

    Bisogna sensibilizare di piu tutti i responsabili e sanzionarli. Solo cosi si puo fare qualcosa.

    Ma comunque bisogna insistere con il sindaco.

    Cordiali saluti a tutti. Bruno

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  19. Cosa dire…Alla Francesca e tutti quelli che sono d’accordo con questo essere spregevole dico di andarsi a leggere Gandhi:”Progresso morale e civiltà di una nazione si può giudicare da come si trattano gli animali”Mi vergogno di appartenere alla sporca razza umana…Ignorantoni,l’uomo è animale un pò evoluto,ma sempre animale…L’uomo è la vera BESTIA…VERGOGNATEVI

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