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Piazza del Popolo vandalizzata

di admin Letto 14.097 volte37

di Andrea Mura e Davide Batzella

C’è in molti cittadini la (sbagliata) consapevolezza che ciò che non appartiene al singolo – quindi ciò che è pubblico – non sia degno di tutela e quindi possa anche essere rovinato. Invece di pensare “non è mio” si dovrebbe riflettere sul “è di tutti”; si dovrebbe ragionare in positivo, non in negativo.

Così non è per molti, e allora vediamo piante divelte, lampioni rotti, cartacce per terra, cassonetti rovesciati, spazi condominali rovinati. Si ha scarso rispetto per le cose pubbliche, per ciò che dovrebbe essere invece visto come proprietà comune, come cosa di tutti.

Ultimo esempio di questo distorto modo di pensare è la penosa distruzione avvenuta la notte scorsa a Serramanna: Piazza del Popolo rovinata da ignoti teppisti. Li si può definire vandali, maleducati, idioti o meglio usare aggettivi più pesanti? Non sta a noi trovare i vocaboli, le foto in basso provocheranno (speriamo) in chi legge profonda indignazione, tale da trovare aggettivi più qualificanti.

C’è chi dirà che pubblicando foto della piazza distrutta non facciamo altro che fare il gioco dei vandali. Non la pensiamo in questo modo. Bisogna che tutti vedano e sappiano quanta gente egoista c’è in giro, gente che, o per puro divertimento o per noia, la notte non trova altro di meglio da fare che andare in giro a distruggere panchine di marmo (a proposito: se ne sono andati in giro con martelli?), ovvero distruggere qualcosa che appartiene a tutta la cittadinanza serramannese, qualcosa che verrà poi riparata con soldi pubblici, con i soldi quindi di tutti noi, o meglio di chi paga le tasse, perché magari questi idioti ignoti le tasse neanche le pagano, ma le piazze, quelle si, le rompono gratuitamente.

Oltretutto la piazza in questione è piazza del popolo e ora il popolo, quello serramannese, è arrabbiato e farà sentire (speriamo) la propria indignazione.

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Commenti (37)

  1. bastardi!

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  2. tutto ciò è successo perchè si continuava a dire ( cittadini e amministratori ) che questa piazza faceva schifo..era brutta ,sembrava una tomba con tutto quel travertino…stessa sorte è toccata ai paletti di via roma……senza pensare che ci sono i giovani che ascoltano ,che assimilano…e che se non mi piace una cosa non ho il diritto di romperla…la colpa non è dei giovani che hanno fatto il disastro ..ma nostra di NOI ADULTI!!

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  3. In un paese libero e civile ogni persona può esprimere il proprio giudizio su qualcosa, soprattutto se quel "qualcosa" è pubblico e quindi "di tutti" inteso positivamente. Sono e rimango dell'idea che quella piazza sia un autentico "scandalo" al buongusto (non me ne voglia l'autore). Ma da qui ad accettare di sentire che il mio giudizio abbia "autorizzato" dei vandali a distruggere un qualcosa ce ne passa.. eccome se ce ne passa.
    La colpa è dei giovani (ammesso che siano stati dei giovani) che l'hanno distrutta e soprattutto dei genitori di questi giovani che non hanno insegnato la cultura del rispetto e del pubblico. Loro sono il fallimento e i responsabili di questo. Perchè anche quando e se verrà accertata la responsabilità di un ragazzo sono pronto a scommettere 50 euro sul fatto che il genitore di turno sarà pronto a difendere il proprio pargolo a spada tratta, perchè la colpa è della società, del contesto, del fatto che non ci sono alternative e luoghi in cui un giovane possa sfogarsi. In Italia (e a Serramanna come in tutta la penisola) non esiste più il sentimento della vergogna. Non ho mai distrutto nulla (soprattutto di pubblico) per manifestare il mio dissenso, ma ho sempre seguito il vecchio motto del "pistadì sa conca a su muru (possibilmente il tuo)". Qui non sono le alternative che mancano, ma l'educazione. Educazione che è sparita anche dal compito principale di molti genitori che si preoccupano solo del fatto che il proprio figlio vesta "di marca" e sia un leader nel gruppo che frequenta. Questi sono i colpevoli, e quella piazza per come è stata ideata e costruita a mio modesto parere fa sempre cagare ma nessuno si permetta di dire che un giudizio del genere sia un "istigazione a delinquere" perchè all'autore del gesto porgerei sulla schiena una bella randellata visto che anche denaro dei miei contributi è stato riversato per la costruzione di quella.

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    1. ..e invece io penso che c'è modo e modo per esprimere un dissenso..

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      1. Se prendessi per buono il tuo ragionamento potrei dire alla stessa tua maniera che la colpa di questi fatti è dovuta al fatto (perdona la ripetizione) che ci sono persone che la pensano alla tua maniera, ovvero che la colpa non è mai del colpevole ma del contesto in cui il colpevole opera. E visto che il mondo è regolato da una matrice di causa – effetti rimango del mio parere che il colpevole è colui che si rende colpevole di un qualcosa. Nulla di personale, ma è ora di finirla con queste pippe mentali del voler per forza di cose giustificare ogni atto vandalistico con le motivazioni più "fantasiose".

        P.S.: che il mio linguaggio possa non piacere, possa essere reputato troppo diretto ed il più delle volte offensivo ci può stare. Ma da qui a dire che il giudizio di un qualcosa possa essere causa di un atto vandalistico ce ne passa. C'è tanta gente che ha detto che i paletti in Via Roma fossero orrendi e non mi passa nemmeno nell'anticamera del cervello di dire che la distruzione dei paletti è conseguenza delle loro parole.

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        1. Certo è che chi ha eseguito materialmente dovrà pagarne le conseguenze e i danni.! Il mio discorso era molto più ampio e cercava di valutare ciò che ognuno di noi può fare ( o non fare ) affinchè si determinino alcune cose.

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        2. Sei un grande!! 😉

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  4. copia e incolla il post di samu!!!!….

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  5. di questa piazza è vero, se ne sono dette di tutti i colori…a molti può non piacere a molti si… ma questa è stata solo la conseguenza di quello che succede quando le cose si fanno e non vengono minimamente curate, le panchine infatti, erano filate già dal tempo…cosa normale che succceda dopo essere state scambiate per una pista skate da alcuni ragazzi. Nonostante si dica "duro come il marmo" questo era in lastre abbastanza fini e studiato per far sedere le persone non per ricevere colpi secchi causati dalle tavole che lo hanno fatto spaccare. Per arrivare al risultato che si vede ora bastava saltarci su un po pesantemente….e questo a quanto pare è stato un bel divertimento per qualcuno. Se questa benedetta piazza invece che criticata fosse stata seguita in questi pochi anni un po nell'aspetto, nella pulizia e fossero stati impediti da chi di competenza alcuni comportamenti non troppo corretti, tranquilli che molti avrebbero cambiato giudizio a suo riguardo… tutto quando è più curato assume un'aspetto migliore, immagginatela con un bel pratino verde curato, pulita e con qualche piantina fiorita che subito cambia aspetto.

    Se poi non ci piace non importa non tutti abbiamo gli stessi gusti però ugualmente non dimentichiamo che li…. anche in quelle panchine rotte ci sono soldi nostri o dei nostri genitori…questo ci aiuterà ad avere più rispetto delle cose pubbliche….

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  6. Quella piazza è veramente vergognosa sia perchè è brutta e manca di gusto e sia perchè per costruirla con tutto quel marmo son stati spesi soldi dei contribuenti (molti, molti soldi)…. personalmente ribadisco il concetto dell'Ingegnere … la colpa è degli autori del misfatto e magari della mancanza in loro di una valida educazione al rispetto del pubblico … non sono questi i modi di ovviare alla mancanza di strutture e svaghi del nostro paese …. ovviamente il fatto che possa nn rispettare i nostri canoni estetici non è un buon motivo per rovinarla dopo averla pagata!

    A parte tutto … l'amministrazione dovrebbe smettere di creare mausolei e iniziare a spendere i soldi in modo più proficuo …. vi propongo questa riflessione: pensate a quanto spende una famiglia quando viene a mancare un suo caro per il marmo della casa eterna che lo ospiterà ( un marmo terrificante se avete presente il nuovo sistema del cimitero che ormai è invaso dal grigio ) … secondo voi quanto è venuta a costare la piazza mausoleo in travertino bianco?

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  7. Io dico una cosa sola… possibile che durante il fatto nessuno di coloro che abitano nei pressi della piazza, abbia sentito niente (eppure una pietra che viene rotta specialmente di quelle dimensioni fa un bel trambusto) o dalla curiosità si sia affacciata per strada e abbia visto o intravisto i responsabili del gesto? Che ci sia omertà anche a Serramanna?

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    1. bravo! Non esiste più la "vergogna". E l'omertà è l'ingrediente principale per la nascita delle cosidette "mafie".

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  8. ma scusate il problema è la bellezza della piazza o le m***** che fa la gente ?

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  9. CHE TRISTEZZA ………

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  10. Concordo con Samuele, non si può dare la colpa a chi ha criticato la piazza(oscena,cupa e triste e mai completata,pericolante da mesi sotto gli occhi di tutti gli omertosi di questo paese), le critiche ci saranno sempre e non possiamo usarle come giustificazione al vandalismo.

    Queste persone sono maleducate e ignoranti, e che siano giovani è ancora tutto da vedere. E se una persona è ignorante e maleducata sicuramente è colpa dei genitori, e se un ragazzo non ha un posto dove fare skate sicuramente lo fa sulle panchine, e se quella piazza è orrenda e i ragazzi non sanno cosa cazzo fare in questo paese la colpa è solo dell'Amministrazione comunale e di Voi adulti che in tutti questi anni avete votato delle persone incompetenti.

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  11. Io non capisco cosa stia succedendo nel nostro paese, non esiste piu' il rispetto per nulla e per nessuno, e' come se i ragazzi venissero da un'altra dimensione, non vivono piu' nella realta' dei fatti e sono sicura che se qualcuno gli avesse rimproverati per cio' che stavano facendo avrebbe rischiato di fare la stessa fine delle lastre di marmo. Un giorno mi sono permessa di prestare soccorso ad un ragazzino caduto dalla bici, gli ho chiesto "ti sei fatto male?" per tutta risposta mi ha detto " Ma fatti i c***i tuoi"!

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  12. Non è una novità per me che ho superato la cinquantina, di vedere certe cose a Serramanna, quand'ero piccolo, ricordo che quando il comune installava i cestini dei rifiuti che davano un segno di dignità e civiltà al paese…puntualmente venivano sciolti dalle fiamme. Tutto per puro vandalico bullismo. Oggi piazza del popolo! nemmeno a me piace, architettonicamente parlando, ma mai e poi mai potrei pensare di rompere quelle panchine. Sicuramente chi lo ha fatto non l'ha fatto pensando che la piazzetta non gli piaceva, ma solo per dimostrare all'amico che era con lui (o magari con lui) quanto era capace di fare e dimostrare di non temere a nulla. Ha ragione Giorgia quando dice: la colpa è di noi adulti… perché l'educazione dei figli è roba nostra. Questi sono i risultati! Ultimamente ho anche avuto modo, camminando a piedi di percorrere la via roma, e ho visto le fioriere già deturpate dalle piantine… spostate dal loro punto di origine e alcune già spaccate. Sinceramente credo che non ci siano altri paesi nei dintorni come il nostro. Mi vergogno un pochino di questo.

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    1. vivere in una comunità vuole dire prendersi delle responsabilità fin da piccoli , e ai bambini ( soprattutto quelli di questa generazione ) e ai ragazzi è inutile predicare senza poi dare l'esempio, mi meraviglio che molti ce l'abbiano con la chiesa per la cosidetta "falsità" nelle cose che insegna , ma loro stessi hanno mai pensato che utilizzando un certo tipo di linguaggio hanno delle responsabilità nei confronti di chi li ascolta? son sicuri di avere solo amici adulti e maturi che riescono a filtrarlo e a coglierne il vero significato?Oppure varrà sempre la risposta " è solo colpa dei genitori?" mà..potremo riparlarne fra un paio d'anni quando i vostri figli saranno grandi…preferisco dirvelo adesso….state attenti che l'educazione ricevuta in casa non basta per affrontare la vita , ci vuole una società fiera e rispettosa. Vedete voi.

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  13. …………………………………………………. mah!!!!!

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  14. Sinceramente nn credo che il fatto di esprimere un commento negativo per un qualcosa ( che tra l'altro condivido) sia la scusante per questi vandali che nn sanno che fare se nn rovinare tutto ciò che li circonda al solo scopo di avere un momento di palliativa euforia, essendo assolutamente privi di qualsiasi ricchezza mentale e civile, purtroppo e nn è retorica i valori dei giovani sono inesistenti, e nn solo per colpa della società, che tra l'altro siamo noi, talvolta ci si scusa con le solite frasi dei tempi moderni ecc. la verità è che nn si sà più fare il genitore, per scaricare le responsabilità si tende a farci scivolare tutto addosso, senza prendere dei seri provvedimenti e i noetri ragazzi crescono con la convinzione che tutto le sia dovuto.. colpa del consumismo? dei tempi moderni? non credo credo piuttosto colpa del voler dare tutto e subito..pertanto nn si apprezza più niente e cresce l'insoddisfazione e la noia..senza sottovalutare la maleducazione dilagante…purtroppo siamo bombardati da esempi poco edificanti…e cmq concordo con il commento di Dino possibile che nessuno abbia sentito niente? sono delle lastre enormi perciò rumore ne fanno…enefreghismo? ognuno si fa i fatti propri? e poi ? mah……

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  15. Io la penso come Samuele.. Oppure non si può esprimere più un parere negativo su un qualcosa senza che gli altri si sentano in diritto di rovinarla? Il problema non è neanche quello che che la piazza sia costata molto. Davvero quelli che l'hanno fatto pensavano che fosse costata molto o che fosse brutta? E se anche lo hanno pensato, hanno forse fatto tornare i soldi nella cassa comunale con questo gesto? Oppure pensate che se la piazza fosse stata con "un bel pratino verde curato, pulita e con qualche piantina fiorita" l'avrebbero lasciata com'era? Mah.. Secondo me si tratta di maleducazione pura e semplice.. La colpa può essere dei genitori, della società, del Comune o di chi volete ma resta sempre il fatto che chi ha fatto questo è solo maleducato.

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    1. a volte mi viene voglia di tornare in sardegna ma mi chiedo che futuro potrei dare ai miei figli ……….e vergognoso tutto cio…. le persone stanno tropo tempo senza fare1 c…. e combinano queste cose ………e nn e perche nn c'è lavoro ma perche tanti prefferiscono vivere di assistenza………

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  16. Nessuna motivazione giustifica un danneggiamento come quello causato lunedì. Solo la follìa, speriamo temporanea, può esserne la causa. Ma per la verità la reazione al fatto è stata immediata. Non è possibile scrivere pubblicamente quello che è comunque coperto da indagine giudiziaria (il danneggiamento aggravato al patrimonio pubblico è un reato perseguibile d'ufficio) ma si può certo dire che le persone che hanno assistito al fatto hanno subito chiamato chi di dovere, che è intervenuto, fermato ed identificato il "presunto" responsabile che è stato denunciato per il fatto. Appena saranno completati gli accertamenti, comunque, la si rimette a posto la piazzetta, ed inviteremo i bambini delle quinte elementari ad aiutarci a piantare qualche bel fiorellino colorato (probabilmente una "vera" lezione "per tutti", anche per me che ho la responsabilità di amministratore comunale, di "costituzione e legalità" (ai miei tempi si chiamava "educazione civica"). C'è sempre bisogno di educazione e di modelli positivi da seguire. Probabile data il 21 Marzo, se sarà possibile.

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    1. Bene, grazie.

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    2. Fa sempre piacere quando il Sindaco interviene personalmente in una discussione. Sì sarebbe davvero una bella lezione di educazione civica, perchè mai bisogna dimenticarsi che i bambini di oggi saranno gli adulti di domani

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  17. vandaliiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiii

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  18. complimenti a chi l'altro giorno ha voluto usare il muro della chiesa di San Leonardo per condividere con noi le sue turbe mentali…

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  19. Perché, Paolo, cosa è successo?

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  20. azz… lo so io che non abito a Serramanna… boh.. cmq qualcuno si è divertito a pasticciare (se così si può dire) il muro della Chiesa (fronte Piazza Martiri)… Ieri sera son ripassato e credo abbiano cercato di cancellare il tutto…

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  21. che stronzi!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

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  22. ho visto delle piantine tra le erbacce 🙂

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  23. la mamma degli imbecilli è sempre incinta!

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  24. vandali ed li farei pagare i danni a loro

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