Meteo: Serramanna | 11.47 °C

Pineta Serramanna… Alle 23 tutti fuori… Che il chiosco deve chiudere…

di admin Letto 17.742 volte66

di Marco Zucca

In ogni ingresso della pineta c’é un cartello ove ci son scritte tutte le regole da seguire all’interno del parco, tra cui gli orari di apertura e chiusura.

In questo periodo dell’anno la chiusura dovrebbe essere alle ore 01.00 ma è già 2 volte che alle 23.30 il gestore del chiosco ci invita ad uscire, perché non avendo più clienti, deve chiudere il parco. Ieri 08/09, addirittura alle 23.00,  è passato ad avvisarci che il parco stava chiudendo, di dirigersi quindi verso l’uscita.

Giustamente ho chiesto come mai, se nel cartello c’é scritto che il parco chiude all’una, lui alle 23 stesse già chiudendo e ha risposto che quando chiude il chiosco deve chiudere anche la pineta, qualsiasi ora sia. Ho detto che non mi sembrava giusto e lui ripeteva di lamentarci al Comune, che lui doveva chiudere e basta.

Io non me la sono presa tanto con lui, perché non so se la colpa sia sua o di chi ha dato in mano a questa persona le chiavi della pineta, e che quindi lo autorizza a chiudere all’ora che vuole. Fatto sta che non mi sembra per niente giusto che un parco comunale con degli orari stabiliti debba aprire e chiudere in base all’attività e agli interessi di questa persona. Se questa persona si è presa l’impegno dovrebbe tenerlo, se no che venga messo un guardiano che si occupi di aprire e chiudere il parco; anche perché questa persona non apre tutti i cancelli, ma solo quelli che vuole, in quanto quelli di mezzo restano sempre chiusi (quello della curva SEMPRE e quello di fronte al campo spesso e volentieri). Io credo che se abbiano messo tot cancelli è perché servano aperti, non per restare chiusi. Anche perché ritrovandosi a piedi dalla parte della curva (via Oberdan), per poter entrare in pineta, bisogna fare l’intero giro, pur avendo un cancello a pochi metri.

Se ci sono DEVONO essere aperti, non mi pare che per pura “mandronìa” debbano rimanere chiusi.

Se questa persona non ha interesse a gestire il parco, che gestisca solo il suo chiosco e i propri affari, e lasci a qualcun altro i compiti che dovrebbe svolgere un guardiano, ovvero aprire e chiudere negli orari stabiliti TUTTI i cancelli del parco comunale della pineta.

Commenta via Facebook

Commenti (66)

  1. Tipico ateggiamento di chi appena gli si dà un po di potere si arroga il diritto di gestirlo in funzione delle sue esigenze come " cosa sua " . Invece di rivolgersi al comune bisognerebbe chiamare i carabinieri e rifiutarsi di uscire , chi si prende la responsabilità di rinchiudere in un parco degli usufruitori di un bene comune : sarebbe sequestro di persona .

       0 Mi piace

  2. Hai ragione dovrebbero mettere un cartello che indichi un orario più preciso e avere la coerenza di farlo rispettare. E dato che tiri in ballo il discorso vorrei approfittare per sottolineare un altro discorso che più o meno si lega al tuo. Premetto che il chiosco per me non è un problema, anzi, anche io lo frequentavo e lo frequento. Ma……a patto che venga gestito in modo da tenere conto delle esigenze di tutti. Infatti sono uno degli sfortunati (sfortunato nelle calde notti estive) abitanti della zona, uno di quelli che auspicano che la pineta e le strade limitrofe diventino più vivibili, senza sconfinare nel negazionismo a tutti i costi. La pineta non è mia tutti hanno il diritto di fruirne come meglio credono. Perchè chi usufruisce di quel posto ha esigenze diverse e spesso accontentare tutti è difficile, ma sono convinto che una soluzione si possa trovare. Chiederò anche l'intervento di un'altra persona che ha a cuore l'argomento pineta. Di mio posso dire che ci abito da solo 2 anni li di fronte e che d'estate la situazione è esasperante: solito discorso, "piccioccalla" incivile che rompe le scatole fino alle 4 del mattino arrecando fastidio a chi deve alzarsi alle 6 del mattino per andare al lavoro e ha bisogno un sano riposo, perchè il suo lavoro richiede attenzione e responsabilità. Ma ho paura che la gente semplicemente se ne freghi. A me la pineta gestita in questo modo comporta più fastidi che altro:

    – Sempre i soliti ragazzi che una volta chiusi i cancelli apparecchiano tavolini pieni di birra sotto la finestra della mia camera da letto e ci restano fino alle 4 del mattino.

    – I quali lasciano (non solo loro) una valanga di immondezza di fronte a casa che io devo raccogliere. Capisci? io faccio lo spazzino del mio tratto di strada! E' bello vederlo pulito ma sinceramente preferisco pulire casa mia che non la strada!!!!

    – Mi verrebbe da offendere malamente anche quei tizi che giocano a pallone e beach volley sempre fino alle 4 del mattino dentro la pineta (scavalcando la recinzione in ferro!!!!)

    Macchine e moto che sfrecciano e sgommano approfittando della curva e causando un effettivo pericolo per vecchi e bambini che vi abitano.

    I controlli mancano….al limite girano in orari normali, per il resto devo fare da solo. Posso affacciarmi e lanciare loro un paio di urla….ma il risultato è abbastanza demotivante.

    Insomma le estati sono un incubo per chi abita nella zona e mi viene da ringraziare chi ha deciso di chiudere i cancelli preventivamente…..Ma poi il chiosco non ha un ingresso proprietario????? Chiudo facendo un plauso all'amministrazione comunale per il lavoro svolto, e facendo presente che in fatto di controlli non ci siamo ancora….

       1 Mi piace

  3. ai miei tempi la pineta non aveva orario e si stava fino a tardi ed era bellissimo….

       0 Mi piace

  4. Ho inviato un e-mail all'Ufficio Relazioni con il Pubblico, vediamo un po' che ci dicono, se ci rispondono.

       0 Mi piace

  5. Ho inviato un e-mail all'Ufficio Relazioni con il Pubblico, vediamo un po' che ci dicono, se ci rispondono.
    Se siete direttamente interessati, potete farlo anche voi. Più ricevono segnalazioni, meglio è. L'indirizzo email è il seguente:
    [email protected]

       0 Mi piace

  6. Ecco quà I PROBLEMONI DI SERRAMANNA… la pineta per due o tre giorni chiude prima. COMPLIMENTI !….e comunque state attaccando la persona sbagliata…penso che per chi gestisce il chiosco sia una ROTTURA DI COGLIONI e non potere.. qui deve essere il comune ad assumere un custode che apra controlli pulisca e chiuda il parco, e non rifilare il tutto al titolare del chiosco che già ha una sua attività da mandare avanti e sicuramente non guadagna di più con questo nuovo "parco ghiaia"….Visto che ci sono faccio un'altra considerazione: un gran parlare per questi due /tre giorni di chiusura anticipata e NIENTE per i cani che continuano a circolare all'interno del parco accompagnati dal PADRONE…EPPURE IL REGOLAMENTO LO VIETA !

       0 Mi piace

    1. Se a te danno fastidio i cani, è tuo diritto lamentarti, in quanto le regole sul cartello parlano chiaro anche riguardo l'ingresso dei cani in pineta.
      Se per te non è un problema che il gestore del chiosco chiuda la pineta all'ora che vuole, non commentare nemmeno, a meno che tu non stia agendo solo ed esclusivamente per conto di questa persona, visti i tuoi commenti.
      Io sinceramente, se son seduto tranquillo per i fatti miei nei tavoli della pineta, alle 23 e mi si avvicina questa persona a dirmi che sta chiudendo, di andarmene via, sinceramente non ci sto. Perché se sul cartello c'è scritto che chiude all'una, prima dell'una io non mi alzo, se ho intenzione di starci.
      Poi io non me la prendo direttamente con questa persona, perché se questa persona non può chiudere negli orari stabiliti, che si assuma un custode. Però se a mezzanotte inizia a chiudere tutti i cancelli, pur avendo clienti al chiosco, e lascia aperto solo il cancello di fronte al chiosco, allora non va bene. Perché se si prende l'impegno, lo tiene, quindi se deve chiudere tutti i cancelli li chiude quando chiude il chiosco, non è che lascia aperto solo il cancello che interessa a lui, così che non si scomoda a fine serata per farsi il giro della pineta. Anche perché se i cancelli ci sono, vanno aperti, il fatto di non aprirli è solo per SUA comodità, quindi qua il Comune non c'entra niente.

         0 Mi piace

      1. Primo : SI, mi danno fastidio i cani, sopratutto quelli che vengono lasciati liberi di scagazzare tranquillamente sul prato mentre i padroni si fanno i cazzi loro. Secondo: Io non agisco per conto di nessuno e commento quanto e quando voglio. Terzo: Il parco per quello che mi riguarda può chiudere alle undici come può chiudere all'una sicuramente io non sarò lì a disturbare i residenti. Se sono inervenuto è per il semplice motivo che da quando è saltata fuori questa storia l'unica persona tirata in ballo è il gestore del chiosco, e questo solo perchè vi sta sui coglioni, e nessuno , o quasi, che abbia tirato in ballo il comune il quale non sarebbe mai dovuto arrivare a dare le chiavi, e con esse tutte le rotture di palle, al titolare dell'attività. un'ultima considerazione, quando volete essere precisini con un regolamento siatelo su tutti i punti, e non solo su quelli che vi fa comodo.

           1 Mi piace

        1. Riguardo il tuo terzo punto, dici che per quanto ti riguarda, il parco può chiudere a qualsiasi ora, quindi immagino che a te l'argomento non interessi tanto. Perché uno dovrebbe essere là a disturbare i residenti??? Questo non l'ho capito, che discorsi sono? Perché dai per scontato che uno è là a dar fastidio ai residenti? Io non so con che tipo di gente hai a che fare tu, ma se io vado in pineta non è per creare fastidio alle persone che vivono nelle vicinanze, ci mancherebbe. Che fastidio potrei creare seduto in una panchina? Bo bo..

             0 Mi piace

        2. se per te il semplice fatto di uscire e stare in compagnia dei tuoi amici vuol dire disturbare i residenti allora capisco che non si potrà mai arrivare ad un punto di incontro..Poi per tua informazione sono già state multate varie persone per via dei cani che sono stati fatti entrare dento il parco. Quindi se si deve applicare il regolamento allora che si applichi in modo adeguato seguendo tutti i punti che lo riguardano

             0 Mi piace

        3. Si è ovvio che Cantonà stia agendo per conto del gestore del chiosco non ricordo il nome, ma sono sicuro che venga chiamato (Cioppy) dagli amici, comunque il bellissimo articolo proposto da Marco Zucca non attacca direttamente il gestore del chiosco, attacca l'organizzazione in generale! è ovvio che se in un parco pubblico ci siano delle regole e degli orari essi debbano essere rispettati! è anche vero che il gestore chiude il parco e apre il parco a suo piacimento!lasciando certi cancelli chiusi e chiudendo gli altri cancelli all'ora che vuole! mi viene in mente un episodio: ore 23.30 vengo mandato via dal parco dal gestore del chiosco che ha detto che stava chiudendo, vado a trascorrere la serata da un altra parte xò evvidentemente nel frattempo che il gestore stava chiudendo i cancelli e mandando via le persone nel parco ha ricevuto dei clienti, questo lo dico perche sono passato in pineta la stessa sera alle 24.30 ed era aperta solo l entrata adiacente al chiosco con una decina di persone all'interno!questo mi ha data molto fastidio!

             0 Mi piace

    2. Grazie al "Parco Ghiaia" mi sa che qualcuno sta facendo un bel po' di soldi…perche' non spostiamo

      il chiosco da un'altra parte, visto che oltretutto e' una "ROTTURA DI COGLIONI" per chi lo gestisce.

      Diamo lavoro a chi veramente a voglia di lavorare …capito Cantonà????io penso che se ti avvessero

      buttato/a fuori per 3 giorni consecutivi ti saresti lamentato/a anche tu …per di più in modo veramente

      ineducato!!! se l'orario di chiusura e' l'una si va via all'una.

         3 Mi piace

      1. * Diamo lavoro a chi veramente HA voglia di lavorare . . . . .

        ** avessero

           0 Mi piace

  7. Siete proprio bravi a lamentarvi e a dare giudizi gratuiti sulle persone a cui è stato dato in gestione un'esercizio commerciale e al quale poi gratis è stato pure imposto di aprire chiudere e controllare il parco.
    l'ho ciamato parco proprio perchè un parco per definizione è un luogo recintato quindi sottoposto a orari.
    non metto in dubbio magari che l'orario di chiusura non fosse ancora arrivato ma il fatto che debbano essere aperti tutti i cancelli.
    finalmente da quando la pineta viene chiusa non è in mano a vandali e tossici di ogni genere e nel suo piccolo è anche merito del gestore che fa un controllo.
    personalmente ritengo che proprio perchè è un parco recintato e dotato di cancelli quelli aperti dovrebbero essere molti di meno.
    sicuramente quelli dalla parte dei giochi sono estremamente pericolosi per l'incolumità dei bambini visto le macchine che passano a fianco.
    dovrebbero essere aperti solo due cancelli per poterli controllare e evitare che i vandali sporchino o distruggano un bene finalmente fruibile.
    posterò delle foto di un cosidetto cagallone di adulto fatto sotto il castello dei bambini,
    Se dovete lamentarvi con qualcuno lamentatevi con qualuno del comune tanto sono sempre lì a controllare i lavori.

       0 Mi piace

    1. Merito del gestore cosa??? Quali sono i controlli di cui parli?
      Io credo che questa persona pensi solo ai suoi affari, visto che spesso lascia aperto solo il cancello del proprio chiosco, e non credo lo faccia per la sicurezza di non so che. Se i cancelli ci sono vanno aperti tutti, il fatto di non aprirli, ripeto, significa solo sprecare meno tempo per chiuderli dopo che questa simpatica persona chiude la propria attività.

         0 Mi piace

    2. caro Alessandro il gestore del chiosco non controlla proprio nulla lui è al chiosco a pensare a i suoi affari (niente di male) perche non è un vigile, io frequento spesso la pineta è non l ho mai visto controllare! l'ho visto solo facendosi la sua passeggiatina per chiudere i pochi cancelli che apre, aperti e chiusi a suo piacimento!quindi alessandro evvidentemente tu non sai esattamente ciò che stai dicendo!

         0 Mi piace

  8. concordo in pieno con Cantonà

       0 Mi piace

  9. Avete idea del guadagno che ha Efisio Pinna grazie al fatto che la pineta sia stata rifatta???????Guadagna un sacco di soldi!!i cancelli sono fatti per essere aperti e quindi devono essere aperti (TUTTI)!!!Per il discorso dei drogati (come vengono definiti da alessandro) sapete, già, che non c'è alcun controllo!!!e che comunque uno che si vuole fare una canna se la fa tranquillamente passeggiando per il paese!!!Ci sono degli orari e dei regolamenti (bici, cani, ecc..) e vanno rispettati!!!a me non frega nulla se lui non ha più clienti il parco va aperto alle sei e chiuso all'una!!!

       0 Mi piace

  10. un problema irrisolvibile proprio!! 1)il gestore del chiosco (chiunque esso sia) non ha nessun potere di mandar via nessuno prima dell'orario di chiusura riportato dai cartelli all'ingresso della pineta. Molto semplicemente perchè quello che lì è riportato è il dettato di un'ordinanza sindacale che può essere contrastato esclusivamente da un atto di pari rango ( e non credo proprio che il rimprovero verbale del gestore del chiosco sia adatto )..se così fosse, nel senso che c'è stata l'emanazione di un tale tipo di atto è bene che vengano corretti i cartelli, perchè altrimenti MAI che io mi sposterei prima dell'orario previsto..se poi il gestore mi chiude dentro si prende tutte le conseguenze legali del caso;2)non vedo perchè sia lui che deve chiudere i cancelli.Mi spiego, gestisce l'attività, bene, se alle 23.30 non c'è più nessun cliente è giusto che chiuda l'attività ma non mi sembra il caso nè di chiudere i cancelli (per gli argomenti di cui sopra), nè tantomeno che aspetti fino alle 24 (o all'una in base all'ora legale o meno). Ergo, paghiamo un custode? direi proprio di no…si dà un bel mazzo di chiavi alla compagnia barracellare che, così come chiude il parco giochi comunale, chiuderà anche il parco comunale, avendo tra l'altro l'autorità per mandare via "is oreris" che non hanno ancora sonno. Abbiamo i barracelli, usiamoli, visto che all'una sono ancora in giro. Costo? un mazzo di chiavi!

    3)è dovere di polizia locale, carabinieri e polizia far rispettare la quiete pubblica. Se poi loro non intervengono, allora ha ragione Brunetta! Se si comincia a comminare sanzioni amministrative nei confronti di chi viola l'ordinanza sindacale dell'orario del parco (in soldoni chi scavalca oltre l'orario di chiusura), magari si ottiene un pò più di rispetto per la vita degli altri.

       0 Mi piace

    1. Niente di più giusto!
      Se il gestore del chiosco deve chiudere la propria attività, è bene che chiuda.
      Ma il parco comunale della pineta non è il giardino del proprio locale che va chiuso assieme al chiosco. Perché ci sono degli orari da rispettare, quindi come giustamente dice LEGIOXIII, si diano le chiavi ai barracelli, che come chiudono il parco-giochi, chiudono pure la pineta.

         0 Mi piace

  11. credo che il tutto debba essere non solo regolamentato, ma vigilato costantemente per il rispetto e la tutela di tutti, sia dei giovani che desiderano usufruirne sia dei residenti che chiedono giustamente di poter riposare la notte, ad ogni modo basterebbe essere un po rispettosi e il problema sarebbe risolto, probabilmente chi si attarda e rumoreggia oltre una certa ora non ha nulla da fare l'indomani…….. per quanto riguarda l'apertura e chiusura dei cancelli ed il diritto o meno alla chiusura anticipata, bisognerebbe conoscere gli accordi tra comune e gestore, prima di giudicare……

       0 Mi piace

  12. Il nuovo parco non porta più soldi al chisco….la gente è sempre la stessa, anzi forse meno, ed inoltre molti ormai arrivano con la roba da bere presa da altre parti o portata da casa (liberissimi di farlo ) e al chiosco neanche ci passano più.

       0 Mi piace

    1. Ma infatti, piuttosto che dare soldi ad una persona del genere, molta gente preferisce prendere la roba da altre parte come in pizzeria, ed io personalmente preferirei morire di sete, visti i comportamenti di questa persona; i clienti si conquistano con la gentilezza, la cordialità e la disponibilità, non con l'arroganza di chi non deve rendere conto a nessuno. E tu che sei tanto informatA sulla clientela del chiosco, saprai benissimo perché molti non passano più; sicuramente se ce l'avesse in gestione qualcuno più cordiale, il chiosco sarebbe più frequentato.

      E non capisco perché puntualizzi il fatto che molti portano la roba da casa, forse trai qualche guadagno dal fatto che il chiosco venda? Dici che il parco non porta più soldi al chiosco? Ne sei sicura? Ritengo che il tuo intervento sia inutile in tutta questa discussione, visto che dici di non essere interessata all'argomento ("Il parco per quello che mi riguarda può chiudere alle undici come può chiudere all’una"), ma commenti solo ed esclusivamente per difendere questa persona.

         0 Mi piace

      1. Marco scrivo ancora, solo ed esclusivamente perche' questo tuo intervento è ASSOLUTAMENTE FUORI LUOGO e quindi ti dico la mia opinione,il tuo reclamo che poteva essere giusto sul fatto che ti hanno invitato ad uscire prima dell'orario di chiusura,visti i tuoi commenti,mi fa pensare che era solo ed esclusivamente una scusa per attaccare il gestore del chiosco,perchè questo tuo commento lo conferma. 1: certo che la gente puo' prendere da bere dove vuole,NESSUNO HA DETTO IL CONTRARIO. 2: dici che il gestore e' arrogante,ma,io sono cliente da 15 anni e mi sono trovata sempre benissimo 3: cosa ti importa se il chiosco guadagna o no??? stavi parlando di orari di chiusura e apertura???..il discorso era su questo…siete usciti completamente FUORI TEMA,tu e anche altri…. parlate di quello e non date giudizi personali sul gestore,si sta utilizzando questo spazio non per parlare come da titolo degli orari di apertura e chiusura del parco ma per parlare di quanto puo' essere simpatico o meno il gestore del chiosco e su dove compare o meno le bibite,ma questo sinceramente non dovrebbe interessare su questa discussione!!

           0 Mi piace

        1. Il mio commento riguardava il modo in cui si è posto nei miei confronti.
          E il commento riguardava appunto la sua gentilezza e la sua disponibilità nel dare spiegazioni nel momento in cui io chiedevo come mai stesse già chiudendo; il suo modo arrogante non attira sicuramente i clienti; fino a poco prima frequentavo anch'io il chiosco senza problemi, poco mi interessava se lo gestisse lui o non so chi, non lo conosco personalmente, però i suoi modi non attirano sicuramente la clientela, dovrebbe dimostrarsi un po' più cordiale e disponibile nei confronti dei propri clienti, non comportarsi come uno che non deve rendere conto a nessuno!
          E io ho semplicemente risposto ad un commento, ma qua siete usciti subito fuori tema con commenti inutili, che poco c'entravano col discorso iniziale.

             0 Mi piace

  13. Innanzi tutto,

    *a Marco Zucca che lancia la crociata…..beh, solo per curiosità….dove eri i giorni in cui il parco chiudeva alle 3.30-4.00 del mattino? avresti dovuto fare una crociata anche per quello, Tu che sei difensore della legalità, avresti potuto tutelare tutti quelli del rione che per l'ennesima volta si son visti defraudare delle ore di sonno e serenità da chi crede che il mondo sia solo il proprio (per non usare termini offensivi)….Magari Ti saresti potuto interrogare sul motivo della chiusura anticipata all'interessato senza offendere pubblicamente chi lavora, inviando l'e-mail al comune senza vomitare giudizi gratuitamente (vero Sirboni?)….

    * magari se avessi chiesto, Ti sarebbe stato risposto che degli ingressi del parco, due sono stati deliberatamente tenuti chiusi dall'amministrazione proprio per tutelare gli ingressi vicini alle case dei residenti (che Ti posso garantire ne hanno già abbasta….)

    * Annalisa, ma che cosa era bello senza recinzione in pineta fino a tardi? Cosa Ti colpiva in positivo? vedere gli sballi, i vomiti, le feci umane nei giochi dei bambini, le sedie del chiosco rotte a sfregio, gli scivoli distrutti, l'erba incolta, le birre buttate a centinaia, cartacce, le SIRINGHE, gli scooter a tutta velocità, ecc. ecc.? Cosa Ti colpiva? Cosa Ti divertiva? Era il Tuo "Mondo Fantastico" senza regole e padroni? era quello schifo il Tuo ideale di vita?

    * Concordando con Cantonà ed Alessandro, mi viene da chiedere a gente come Claudio Pireddu se si è mai chiesto quanto costi creare un posto di lavoro, e se ci sia mai riuscito nella vita a farlo per qualcuno!!! Il chiosco lo fa dando lavoro a ragazzi di Serramanna, e, personalmente, beh, da serramannese viene da essere orgoglioso di chi crea posti di lavoro, e Efisio Pinna l'ha fatto in tempi non sospetti, anche quando raccoglieva la cacca umana lasciata dai suoi compaesani, e non mi sembra viva nell'oro……semplicemente lavora……….

    Il conclusione, a parte il fatto che si debba fare rispettare il regolamento, se come dice Claudio Pireddu i giovani le canne se le posso fare anche in strada, l'amministrazione comunale che si è tenuta larga con gli orari non rispettando minimamente i residenti nell'area, beh allora dovrebbe guardare gli orari (a titolo di esempio) di due storici parchi cagliaritani e riflettere:

    * ORARI MONTE URPINU: ORARIO:GENNAIO,7-18.FEBBRAIO,6,30-19.MARZO,6-19,30.APRILE,5,30-20. MAGGIO,5-21.GIUGNO-LUGLIO-AGOSTO,5-22.SETTEMBRE,5,30-21. OTTOBRE,6-20.NOVEMBRE,6,30-19.DICEMBRE,7-18. INGRESSO:GRATUITO

    * ORARI MONTE CLARO apertura (con possibili variazioni in occasione di eventi culturali):Orario invernale (da ottobre a maggio): 6.00-21.00 Orario estivo (da giugno a settembre): 6.00-24.00.

    Meditate gente……..

       0 Mi piace

    1. non capisco cosa significa l'esempio degli STORICI PARCHI CAGLIARITANI. Se l'orario di apertura e di chiusura è quello allora va benissimo. Ma se io in un cartello leggo scritto che il parco deve chiudere all'una, allora a tale ora deve chiudere. Nè prima e nè dopo. Poi se mi parli del comune che non rispetta i residenti della zona allora li ti blocco. Perchè se ben ricordi il chiosco anni fa era esattamente dall'altra parte della pineta e venne spostato proprio per andare incontro alle persone residenti in zona..E te ne parlo io che praticamente vivevo attaccato alla pineta.

      Non mi è mai capitato di stare in pineta fino a tardi e non mi è mai capitato di essere letteralmente mandato via quindi dal parco COMUNALE, però sicuramente se dovesse capitare non mi sposterei di una virgola, non per fare un dispetto al gestore del chiosco che sicuramente avrà le sue faccende e i suoi mille problemi. Ma semplicemente per far valere i miei diritti.

      Meditate ragazzi……meditate

         0 Mi piace

    2. Dato che mi hai citato io ti rispondo!!!ci conosciamo???sai che il chiosco è una cooperativa???sai che dovrebbero lavorare prima i soci e poi caso mai assumere altra gente??? Efisio ha creato posti di lavoro??ma quando mai!! usa delle persone che lavorano al suo posto!!io non ho un'attività e quindi non posso dare lavoro a nessuno!!! Per il costo di un posto di lavoro forse sono leggermente più informato di te (di questo ne possiamo discutere in separata sede)!!Se parliamo di vandalismo sono pienamente d'accordo a me sta bene che sia recintato, però si devono rispettare gli orari!!seconda cosa mi pare che tu non conosca la pineta, io ci vado da ben 25 anni e da quando è frequentata, grazie al primo prato verde e anche grazie ai soci della vecchia coop activa, non ho mai visto una siringa!!!Io non fumo canne, ma non credo che facciano male a nessuno!!non mettiamo falsi moralismi inutili!!!Per concludere a me che me frega dei parchi di cagliari??? io vivo a serramanna vicino alla pineta e voglio che i cancelli siano aperti quando all'una decido di andare via!!!

         0 Mi piace

  14. forse gli orari dei parchi di Cagliari sono un po riduttivi, ma sicuramente più rispettosi nei confronti dei residenti, oltretutto sono parchi di dimensioni ben superiori rispetto a quello di Serramanna e le case sono più distanti, perciò…….

       0 Mi piace

  15. Ciao a tutti,quante polemiche.. soprattutto da persone evidentemente poco informate… se ti fossi informato da chi di dovere anziche' criticare il gestore del chiosco probabilmente perche' semplicemente ti sta poco simpatico(parlo di marco zucca),avresti saputo che i due cancelli che restano chiusi non e' per "mandronia" del gestore del chiosco come scritto sopra, ma per precise disposizioni comunali,viste le abitazioni vicine.il parco viene chiuso quando chiude l'attivita' probabilmente per evitare che rimanga incustodito e vada cosi rovinato tutto il lavoro fatto, dai soliti balordi, attualmente il comune non ha un custode,quindi forse e' l'unico modo per poter aprire e chiudere. vorrei comunque fare un'applauso al comune di serramanna perche' il parco e' bellissimo e con questo sistema attuatoe' popolato da tantissimi bimbi e famiglie che non si erano mai viste.. i bimbi possono giocare in un'ambiente pulito e relativamente sicuro,concondo con alessandro,anche io chiuderei tutti i cancelli,dopotutto in tutti i parchi di mia conoscenza esiste UN SOLO INGRESSO!!! invece di fare tante polemiche "sterili" dovremmo tutti collaborare per cercare di salvaguardare il nostro bel parco!

       0 Mi piace

    1. voglio vedere le disposizioni comunali!!!!!…..e visto che il gestore ha dato tanto lavoro in passato,che

      continui a farlo e paghi un custode che pulisca e chiuda il parco agli orari prestabiliti!!!

         0 Mi piace

  16. Appunto!Altra assurdità… mi chiedo perché un Parco pubblico non possa essere goduto assieme al proprio cane come in tutti i paesi "civili"( mi viene in mente la Germania):solo perché alcuni proprietari non hanno il senso civico, ma quello dappertutto, non solo in Pineta, di raccogliere le eventuali feci del proprio cane…comunque il risultato è che abbiamo un salotto chiuso e pulito ed il resto del paese che in certi punti sembra una discarica e non solo grazie ai cani!Mi sono chiesta anche che provvedimenti vengano presi per i cani incustoditi, a chi arriverà la multa? chi impedisce loro l'accesso?

       0 Mi piace

  17. Negli articoli che ho letto, direi che avete ragione tutti.

    E' il chiosco che non doveva esserci nel parco.

    avrebbero dovuto sistemarlo in un'altro punto non

    permettendo ne tavolimi o altro, usufruendo di spazi nel parco.

    Se è parco, che lo sia.

       0 Mi piace

  18. Daniela concordo in ogni parola con te. Non sopporto l'idea di non poter portare il cane a passeggiare in pineta con me. Il problema non sono i cani, ma i proprietari INCIVILI che invece di tenerli al guinzaglio li lasciano girovagare liberi in mezzo ai bambini, e invece di raccogliere leeventuali feci se ne fregano. A queste persone dovrebbe essere impedito l'accesso, non ai cani ben tenuti. Ma la cosa purtroppo interessa a pochi, molte persone non apprezzano i cani e se ne fregano. Per il resto concordo con chi deve dormire la notte e si lamenta del casino fino a tardi in pineta, non è affatto giusto, cosa che succede anche in altre zone, credetemi, tipo alla pista di pattinaggio la notte, c'è un casino fino a tardi che non vi dico!! Non so a chi competa chiudere i cancelli nell'orario indicato dai cartelli, sicuramente non dovrebbe essere compito del proprietario del chiosco, se il comune stabilisce degli orari spetta a esso farli rispettare. Poi tralasciamo il discorso dei controlli che le forze dell'ordine non garantiscono affatto sempre. Il problema di fondo purtroppo è sempre l'inciviltà delle persone che non hanno rispetto di nulla.

       0 Mi piace

  19. Caro Alfredo,
    io NON sono un difensore della legalità, ma un difensore dei miei diritti. Perché se entro in pineta alle 23.00, pensando di passarci un'oretta in tranquillità (visto cartelli che indicano chiusura all'una) e vengo sollecitato ad uscire fuori dopo dieci minuti, non ci sto, perchè le regole sui cartelli parlano chiaro; come non entrerei in bicicletta, non entrerei coi miei cani, e non mi metterei a giocare a palla sul manto erboso, vorrei che le regole vengano rispettate anche da chi le dispone. Voi associate chi vuole stare un po' in tranquillità in un parco con chi ha voglia di stare in giro a fare casino e disturbare i residenti. Mi fate sorridere, non sto là a fare casino, anzi il troppo casino mi infastidisce; probabilmente sono una persona più rispettosa di tutti voi messi insieme. Comunque, quando il parco chiudeva alle 3.30-4.00 io sicuramente dormivo tranquillo e sereno, infatti sarebbe stato vostro dovere lamentarvi perché vi venivano defraudate ore di sonno, non mio, che vivo dall'altra parte del paese e non so che casino potessero fare queste persone, quindi io non sono qua per difendere la legalità, ma i miei diritti di cittadino serramannese di usufruire di un servizio pubblico che il comune ci mette a disposizione.
    Per una cosa che abbiamo a Serramanna, lasciatecela godere, siamo in estate, spesso capita di uscire alle 22.30-23.00 al ritorno da lavoro, ti siedi un po' là per rilassarti e dopo neanche mezzora stanno già chiudendo il Parco. A me non sembra giusto, (visto che i cartelli parlano chiaro) poi voi parlate da residenti, e piuttosto che essere contro quelli come me, dovreste essere contro i vandali e le persone di merda che fanno casino e fanno delle nostre strade un immondezzaio, ma per voi:
    chi vuole stare in giro sino a "tardi" = drogati, vandali, casinisti.
    Che tristezza!

    @ Francesca,
    io non credo che i cancelli di cui si parla, vengano chiusi per "precise disposizioni comunali", A GIORNI ALTERNI. Perché un giorno è aperto, altri 5 no , un giorno è di nuovo aperto e poi rimane chiuso una settimana.
    E non mi sembra che per "precisa disposizione comunale" il titolare del chiosco debba chiudere gli altri cancelli, lasciando aperto solo il cancello affianco al chiosco, avendo ancora clienti, per non dover fare a fine giornata tutto il giro della pineta… E il giorno il chiosco rimase aperto per oltre un'ora. Perché se ci sono clienti non si possono mandare via, se invece sono cittadini seduti in una panchina, allora fuori!
    Si consiglia quindi, se si vuole stare in pineta, di andare nei tavolini a consumare.

       0 Mi piace

  20. @Marco hai sollevato un vespaio ma da te fin'ora ho letto solo lamentele e non soluzioni (vie democratiche e funzionali). Dici che "sarebbe stato nostro dovere lamentarci". Non sai di cosa parli. Infatti ci siamo lamentati e le nostre lamentele hanno portato (oltre a una qualità della vita migliore per noi residenti) alla recinzione della pineta e alla istituzione di orari di apertura/chiusura dei cancelli, oltre ad aver individuato una posizione inoffensiva per il chiosco. Questo perchè i residenti e le forze dell'ordine hanno notato che era l'unico deterrente per allontanare gli incivili. Ti faccio inoltre notare che l'orario nel quale tu usufruisci della pineta è proprio quello in cui inzia a popolarsi di bestie varie e anche questo si sa per esperienza. E nessuno può farci nulla, anche se il loro non è un diritto, mentre il tuo e quello dei residenti lo sono!!!! Uno dei modi è chiudere i cancelli. Se tu ne hai un altro fallo presente, siamo qui per parlarne. Tieni conto però delle esigenze di tutti, sia delle tue che lavori fino alle 23:00 e vuoi andare li a prendere il fresco, che di quelle dei residenti che hanno diritto a tranquillità e sicurezza. Mi sembra un discorso meno capriccioso del tuo.

       0 Mi piace

    1. Ma infatti hai fatto bene, (tu e chi come te) era un vostro dovere, non mio, che non potevo sapere del casino che si creasse,visto che abito dall'altra parte del paese.
      Alfonso mi chiedeva dov'ero io che difendo la legalità e io semplicemente ho detto che era vostro dovere lamentarvi, non ho detto che non l'avete fatto; l'avete fatto? Bene! Alla fine ci siete riusciti, a recintare la pineta e ad istituire degli orari di apertura/chiusura dei cancelli. Non sto chiedendo di lasciare aperta la pineta tutta la notte, ci sei fin qui? Sto semplicemente chiedendo che "gli orari di apertura/chiusura per i quali voi avete lottato e siete finalmente riusciti ad istituire", vengano rispettati, quindi che il parco comunale della pineta, come dice il cartello venga aperto dalle ore 6.00 all'1.00 ora legale e dalle 7.00 alle 24.00 ora solare.
      Di che soluzione parli? La soluzione (che tu dici che io non sto dando, perché mi sto solo lamentando), è semplice:
      RISPETTARE GLI ORARI DI APERTURA/CHIUSURA DEL PARCO!
      Non si tratta di "capricci", L'hai capito il discorso? L'hai capito di cosa si sta parlando??
      Deve chiudere il gestore del chiosco? Deve chiudere il Comune?
      Al gestore del chiosco è stata posta la domanda ma lui non è molto bravo nell'esprimersi e nel cercare di spiegare la situazione, anzi… non mi sembra abbia interesse a dare delle risposte; le sue uniche parole son state "Lamentatevi al Comune", "Non me lo dite voi se devo chiudere o meno i cancelli". All'Ufficio Relazioni con il Pubblico, del Comune di Serramanna abbiamo mandato delle mail ma ancora non abbiamo ricevuto risposta, quindi o viene messo un custode ad aprire e chiudere i cancelli negli orari prestabiliti ("che voi avete ottenuto grazie alle lamentele"), o cambino gli orari sui cartelli. Anche se non mi sembra sia il caso di chiudere la pineta alle 22 o alle 23. E non mi pare neanche si popoli così tanto di "bestie varie" come ne parli tu, c'è un ambiente molto tranquillo in pineta ad una certa ora. La tua "esperienza" ti porta ad avere dei pregiudizi su chiunque voglia stare in pineta ad una certa ora; che poi, ad una certa ora??? stiamo parlando delle undici-mezzanotte, se tu vuoi andar a dormire alle 10 fai pure, ma non puoi pensare solo a te stesso, "tieni conto delle esigenza di tutti" ,no? La Pineta è l'unica cosa decente che c'è a Serramanna, non puoi pretendere che alle undici tutti i giovani e non giovani rientrino a casa o non frequentino la pineta perché è di fronte a casa tua. Poi sta ad ognuno di noi comportarci con rispetto verso gli altri e verso tutto ciò che ci circonda, ma questo, come dice Matteo, in ogni luogo e in ogni circostanza.

         0 Mi piace

  21. Secondo me dobbiamo cercare di essere un pò più rispettosi ed educati, tutti quanti. Siamo tutti bravi a dare consigli e qualcuno forse crede di essere Gesù dietro ad una tastiera. Se andiamo a vedere chi rispetta le regole e quali regole vengono rispettate, gli orari di chiusura sono il problema meno importante. E chi si lamenta della canna al parco, dovrebbe ricordarsi che le bottiglie in vetro non le potrebbe bere all'aperto, tanto meno lasciare sui muretti della pineta, tanto meno spaccarle nel pavimento. Tanto meno guidare ubriaco dopo correndo come dei pazzi nella strada della pineta(neanche quando vince il Cagliari, no). Per chi parla di siringhe ricordo che ci sono molti diabetici e anche molti maleducati in paese, la combinazione è frequente. Per chi compra il gelato al proprio bambino e dopo averlo scartato amorevolmente butta la carta in terra quando ha il cestino a due passi, dico che ci vorrebbe una bella multa. Per chi parla di vomito dico che è l'alcool legalizzato la causa, non la canna. Bisogna rispettare le regole? Nessuno dovrebbe entrare in bici, nessun cane senza museruola che caga a destra e a manca, nessun genitore può giocare a palla col proprio figlio perché ha superato il limite d'età, e i bambini devono giocare nei campetti appositi e non ove gli pare. Ci vorrebbe uno sbirro in ogni angolo per star dietro a tutte le regole inutili e stupide che vi volete imporre. E allo sbirro chi lo controlla? 😀
    APPLICHIAMO IL BUON SENSO E ABOLIAMO OGNI REGOLA. CHI MI IMPEDISCE DI FAR CASINO AD UN METRO DAL CANCELLO DELLA PINETA QUANDO VIENE CHIUSA???????!!!! CONTATE FINO A DIECI E RIFLETTETE PRIMA DI SCRIVERE CAZZATE SU TOSSICI, CIOPPI, CANI, ESCREMENTI VARI, SPINELLI E QUANT'ALTRO, SEMBRA CHE SERRAMANNA SIA UNA MERDA A STARVI A SENTIRE.
    E' buona educazione presentarsi scrivendo almeno il nome ed il cognome nei propri commenti, regola del sito che pochi rispettano https://www.aserramanna.it/scrivi-anche-tu/
    Parlare delle pinete delle grandi città e confrontarle alla nostra è come confrontare uno stadio Inglese ad uno Italiano, chiediamoci perché li uno spettatore può stare a tre metri dal campo di gioco : perché c'è più maturità ed educazione. Perché in alcuni paesi europei scatta la multa se butti una cartaccia in terra, il primo che ti vede farlo avvisa il vigile? Perché c'è maturità ed educazione.
    MATURITÀ, EDUCAZIONE, BUON SENSO, QUI, SU FACEBOOK, AL BAR, IN PINETA, IN PALESTRA, IN BIXIAU E ARREU!!!

       1 Mi piace

    1. applausi…. Quoto in pieno.

         0 Mi piace

    2. Sono completamente daccordo con quanto ha detto Matteo….RISPETTO

         0 Mi piace

  22. Che bell'articolo, con varie sfaccettature d'opinioni.

    Io posso solamente esprimere la mia personale, limitandomi a contrastare alcune ed a favorire alcune altre.

    I regolamenti sull'uso del parco comunale sono comunque da rispettare, giusti o sbagliati che siano, secondo alcune persone.

    Persone che non sanno adeguarsi ai regolamenti sono dovunque, in qualsiasi ambito.

    Circa 15-20 anni fa, quando la pineta era aperta, si verificavano fenomeni delle volte anche circensi o abilità da piloti da rally. Persone arrampicate sugli alberi ed auto che si improvvisavano in abilità di guida all'interno del parco. Roba da far rabbrividire. Non parliamo di persone che usavano un'area pubblica per trascorrere le notti anche estive, per fare i loro comodi, magari disturbando chi, nelle strade in prossimità del parco, doveva o voleva riposare. Il mattino c'erano "ricordini" di ogni tipo.

    Le cataste di bottiglie vuote di birra erano ovunque, per non parlare dell'altro. C'era anche chi si esercitava in altre doti sportive, conficcando negli alberi degli oggetti molto pericolosi.

    Credo che al gestore del punto di ristoro sia stato chiesto anche di provvedere al controllo generico dell'area ed a chiudere i cancelli, magari anche in anticipo nel caso non avesse avuto più clientela a ridosso dell'orario prevvisto di chiusura.

    Il fatto di non aprire alcuni cancelli, lontani da quelli più prossimi al punto di ristoro, può esser considerato come detterrente ad alcuni motoclisti in erba che vogliano sfrecciare da una parte all'altra del parco, senza che nessuno possa far loro un'osservazione. Tempo fa c'era l'abitudine di tanti di tagliare da un'estremità all'altra, un po' per pigrizia, un po' per fare i "toghi".

    Non credo poi che una famiglia con figli molto piccoli rimanga sino a notte fonda in pineta.

    In qualsiasi posto ci sono degli orari di riferimento: uffici, parchi, cinema. Per cui bisogna rispettare una piccola regola. Non penso sia difficile!

    @Matteo Tanca: cosa significa la frase: "Per chi parla di siringhe ricordo che ci sono molti diabetici e anche molti maleducati in paese, la combinazione è frequente".

    Spiega un po'meglio il tuo concetto!

       0 Mi piace

    1. combina i due elementi : diabetico+maleducato=lasci la siringa dell'insulina in giro. Ma che importa, era solo un esempio per sottolineare il fatto che la cosa più innocente se combinata alla maleducazione diventa un vero e proprio schifo.

      Il punto del presentarsi è buona educazione, oltre che regola del sito che tu continui a non rispettare, ti è sfuggito signor F.? Predichi bene e razzoli male, cosi come tutti i falsi santi che criticano pesantemente un mondo che gli spaventa forse, ma non conoscono nemmeno in realtà.

         0 Mi piace

  23. Si sbaglia a parlare del passato…Perchè invece non guardiamo in faccia la realtà..Non mi sembra che ogni notte la pineta sia devastata da "cagalloni" come dice qualcuno, o da casse di birra o da siringhe, o ancora da persone che entrano in macchina a sgommare o a fare "rally". Parliamo di una generazione che vuole semplicemente uscire in un posto accogliente e che vole far valere i propri diritti. In fin dei conti si tratta semplicemente di questo.

    In fine mi chiedo allora come può essere credibile un comune che detta delle regole e degli orari e poi ne applica degli altri?

    Sono daccordo con quello che dice Marco Zucca perchè non mi pare assolutamente che la pineta si popoli di bestie varie e la risposta a tutte queste domande è sottointesa e molto semplice. Finalmente si vede in giro un pò di vitalità e ci si lamenta. Si sono fatte delle domande a riguardo al gestore del chiosco e lui non intende assolutamente affrontare il discorso.Perchè??

    Sono state poste delle domande e delle possibili soluzioni direttamente al comune e ancora zero risposte.Perchè??

    Quì non si tratta di capricci, ripeto, si tratta di far valere i nostri diritti.

       0 Mi piace

    1. Il passato era la realtà, Stefano! Quando il parco era aperto, c'era chi entrava anche in auto. Ricordati che se una persona è civile, le bottiglie o qualsiasi altro rifiuto, lo butta negli appositi contenitori, ma non lo lascia sicuramente abbandonato in strada.

         0 Mi piace

      1. HAI DETTO BENE ALESSANDRO ''ERA REALTà'', MA ORA è IL PASSATO, E CITARE QUEL GENERE DI SITUAZIONI LO TROVO ECCESSIVO… E SINCERAMENTE NON C'ENTRA NULLA CON IL DISCORSO INIZIALE…. I CANCELLI ESISTONO X ESSERE APERTI E CHIUSI A UNA CERTA ORA….. E QUESTA ''CERTA ORA'' è BENE CHE VENGA RISPETTATA, IL DISCORSO è QUESTO, NIENTE IN PIU' E NIENTE IN MENO… NON ESISTONO SIRINGHE O RALLY CHE POSSANO ESSERE FICCATI IN MEZZO A QUESTO DISCORSO COSì ELEMENTARE!!!

           0 Mi piace

        1. HAI DETTO BENE ALESSANDRO ”ERA REALTà”, MA ORA è IL PASSATO, E CITARE QUEL GENERE DI SITUAZIONI LO TROVO ECCESSIVO… E SINCERAMENTE NON C’ENTRA NULLA CON IL DISCORSO INIZIALE…. I CANCELLI ESISTONO X ESSERE APERTI E CHIUSI A UNA CERTA ORA….. E QUESTA ”CERTA ORA” è BENE CHE VENGA RISPETTATA, IL DISCORSO è QUESTO, NIENTE IN PIU’ E NIENTE IN MENO… NON ESISTONO SIRINGHE O RALLY CHE POSSANO ESSERE MESSI IN MEZZO A QUESTO DISCORSO COSì ELEMENTARE!!!

             0 Mi piace

        2. Gent.ma ZIA, può essere giusto o sbagliato fare i paragoni con il passato. Per il fattore chiusura-apertura, ho infatti detto e confermato nel mio commento che se c'è un orario di riferimento, esso va rispettato. Il discorso siringhe è stato iniziato da un altro utente ed io mi son limitato a chiedere ulteriori info ad un paragone ben specifico. I rally esistevano ai tempi del parco aperto. Ora va decisamente meglio così come è!

          Per quanto riguarda sorveglianza e gestione del chiosco non saprei che dire.

          Saluti.

             0 Mi piace

      2. Per caso sei passato da poco in pineta e hai visto delle cosiddette "bestie" scorrazzare dentro in macchina o birre dappertutto??io ci sono tutti i giorni e ti posso assicurare che per ora non ho ancora visto macchine sgommare, casse di birra in giro e nemmeno gente sopra gli alberi. Poi il punto della discussione non è lasciare il parco aperto, assolutamente, ma bensì chiuderlo all'ora esatta! Io non ho assolutamente detto che quello che descrivi è falso, però penso che non c'entri assolutamente nulla con il fatto di chiudere il parco in orario.

           0 Mi piace

        1. Hai già risposto tu stesso al mio commento. Personalmente non ho menzionato "bestie". Le auto e le casse di birra esistevano tanti anni fa, quando il parco era aperto. Nessuno ha detto di lasciare il parco aperto. é giusto averlo recintato. Il mio era un paragone con il passato. Punto e basta. Stiam ripetendo entrambi le stesse cose. Anche io son propenso ad aprire-chiudere secondo l'orario. Ti risulta abbia detto il contrario nei miei commenti?

          Saluti.

             0 Mi piace

  24. le regole della pineta devono essere rispettate!il geastore del chiosco chiude e apre all'ora che vuole e questo non è giusto!poi ci sono altri problemi come i cani le bici ecc ec che penso debbano essere rispettati anch'essi! tutte quelle persone che hanno commentato hanno detto la loro a riguardo!c'è qualche residente nella zona della pineta che pensa che la pineta debba rimanere chiusa perche i ragazzi vanno li a divertirsi (ciò è ovvio visto che a serramanna non c'è nient altro!) io dico che non tutti sono vandali e drogati, xò tutti hanno il diritto di usufruire del parco nelle ore stabilite!ho letto molte lamentele dei residenti di zona e li vorrei informare che si devono ritenere fortunati a vivere li, c'è chi vive nei pressi della stazione dei treni che sta senz'altro peggio di voi eppure la ferrovia vi fornisce a voi un serviz come a noi ci fornisce un seviz la pineta!voi vi state lamentando della pineta per qualche ragazzino maleducato (che probabilmente sarà anche qualche vostro figlio o nipote)

       0 Mi piace

  25. quante polemiche e soprattutto quante persone che vogliono correlare altri generi di problemi a una questione molto semplice: la chiusura del parco all'orario prestabilito…vedo che c'è molta gente (i residenti) che combatte a spada tratta per i proprii diritti da cittadino come poter riposare la notte ecc ecc…ma sinceramente mi sembrano problemi che non c'entrano nulla con quanto questo articolo dichiara, quindi consiglierei, se proprio volete, di crearvi un altro articolo che espone i vostri problemi…poi per le persone che si lamentano per il presunto ''attacco al gestore del chiosco'' , sicuramente le persone interessate, che conosco personalmente tra l'altro, sono persone che come tutti difendono i propri diritti e se questi vengono infranti e il diretto interessato si rifiuta sgarbatamente di dare delle spiegazioni e rendere pubbliche le presunte disposizioni comunali, se permettete, girerebbero a tutti….SI CHIEDE ESCLUSIVAMENTE DA PERSONE CHE RISPETTANO LE REGOLE, CHE VENGANO RISPETTATE ANCHE DAGLI ALTRI ( in questo caso dal gestore del chiosco e dal comune)!!!

       0 Mi piace

  26. Invitiamo a commentare usando nome e cognome veritieri, per correttezza e rispetto per chi legge e partecipa alle riflessioni, grazie.

       0 Mi piace

  27. sono deluso dal livello della discussione…… si è iniziato con il discutere di un problema che poteva essere anche giustissimo (anche se lo avrei apprffondito un poco prima di fare tanto casino per nulla …anche perche abito nelle vicinanze della pineta e non mi pare proprio che il parco chiuda alle 10) …per poi ricadere su giudizi personali sulle persone siu suoi guadagni sui suoi difetti….. degno proprio da chiacchere di piazza e di persone di nn certo alto spessore…… penso che chi scrive e chi gestisce questo spazio siano ragazzi di giova ne età… vi posso garantire che questo modo di presentare e vecchio provincialista… son deluso da questo sito che pensavo vedesse le cose con una prospettiva più ampia non che fosse uno spazio da utilizzare per denigrare le persone con tanto di nome e cognome…ragazzi se lo accettate vi do un consiglio cercate di guardare al futuro con modi piu lungimiranti e aperti anche perche il futuro che vi aspetta sarà sempre piu riservatoa questo tipo di persone……

       0 Mi piace

    1. perché dato che offendi noi che scriviamo non ti presenti con il tuo vero nome e cognome (come il sito impone)??????????Io scrivo a mio nome e faccio e i nomi che voglio!!!non accetto giudizi da chi non ha, neanche, il coraggio di presentarsi!!!

         0 Mi piace

  28. ..W la morte del PAESE…tanto certa gente vuole solo questo.
    NN bastano i 20 anni di assoluto FALLIMENTO, SILENZIO, ZERO CRESCITA.
    Molti "anziani" ma NON solo loro purtroppo, vogliono la gente in casa rincoglionita da TV, giochi e INTERNET per il bene di alcuni residenti che amano stare in silenzio, non socializzare e lontano da tutti, chiusi in casa propria.
    Certo, hanno ragione pure loro dopotutto, perciò cè da rispettare pure il volere di quei pochi….
    Minimo sono sempre gli stessi che poi dicono: "..a Serramanna NON cè mai nulla, è un paese morto.." NOI cmq ci si diverte, rispettiamo gli altri, le regole e amiamo il nostro paese, non sò che ricordi avete della pineta, io sinceramente siringhe e cacca di essere umano non nè ho mai visto!
    Più che altro ricordo che c'erano ZERO cassonetti o cestini (perciò difficile educare la gente a non buttare in terra la spazzatura), e c'erano pure ZERO luci, perciò difficile per i tantissimi che rispettano le regole controllare i pochi maleducati…
    Ora che ci sono le luci e qualche cestino in più la pineta è molto + controllata e pulita, magari aggiungendo altri cestini sia dentro che fuori sarebbe ancora + pulita..
    Stà di fatto che se ci sono degli orari vanno rispettati e la "scusante" dei cani o del casino la notte, NON regge.
    Se il comune ha dato autorizzazione ai gestori del Kiosco di fare ciò che vogliono, bene però che lo comunichi il comune a tutti i cittadini!

       0 Mi piace

  29. madò ne è venuto fuori un trattato filosofico morale, politico, economico, gnoseologico, episcopale ecc ecc ecc..ma di cosa stiamo parlando??a costo di essere ripetitivo e noioso:
    1)chiusura parco stabilita da ordinanza sindacale ergo, ninguno può mandar via ninguno se non con atto paritario (o superiore) ed emanato posteriormente all'ordinanza di riferimento (se siano giusti o meno gli orari stabiliti non era la questione originale del post: ogni comune fa come gli pare, giustamente direi);
    2)chiavi ai barracelli: passano col loro bel jeeppone pagato da Noi cittadini serramannesi e chiudono tutti i cancelli, cosicchè il gestore del chiosco (CHIUNQUE ESSO SIA, senza attaccare nessuno personalmente che non ce n'è bisogno) può chiudere l'attività quando gli pare;
    3)il disturbo della quiete pubblica è sanzionabile: chiamare chi di dovere. Ci sono is drogausu?sguinzagliate i cani in pineta così fanno anche un pò di attività fisica e si purificano il fisico!!!ah cavolo è vero che i cani in pineta non ci possono entrare…………………………..(al di là della battuta se è così stabilito rispettare grazie, il giusto o sbagliato è un altro argomento non attinente al post "alle 23 tutti fuori ecc ecc")
    ….e vissero tutti felici e contenti…….

       0 Mi piace

  30. Nonostante qualcuno si lamenti del scarso livello della discussione, mi sembra che comunque questo articolo sia stato di notevole utilità. Visto che ha data modo ad alcune persone, molto diverse tra loro, di discutere e di confrontarsi. Di questo dobbiamo ringraziare gli amministratori del sito, che, per pura passione, mettono a disposizione il loro tempo e le loro competenze. Aserramanna è una bella finestra sulla realtà serramannese che, in quanto finestra, ci fa vedere un paesaggio senza filtri, a volte bello a volte meno. Ma di questo non si possono accusare loro, ma alcuni "commentatori" poco avvezzi al confronto, all'educazione e alla coerenza con il tema trattato. Che un parco comunale debba rispettare gli orari è sacrosanto. Credo però che le chiusure anticipate siano state l'eccezione e non la regola, e quindi non credo che il problema sia così grosso come mi sembra sia stato presentato. Sarebbe meglio però slegare, per il futuro, gli orari di apertura e chiusura di chiosco e pineta. Non so se i barraccelli possano occuparsi di questo, mi pare si debbano occupare di altro e, soprattutto in estate, direi che E' MEGLIO che si occupino di altro, visto la loro importante funzione di controllo nelle campagne. Poi non credo che tutti i barraccelli siano retribuiti per il loro lavoro, sono sopratutto volontari, e quindi non so sino a che punto gli si possa obbligare a svolgere funzioni che esulano dalle loro specifiche competenze. Se poi chiudono il parco giochi non lo so, non vedo che c'entri con le loro funzioni. Rimane che comunque questa è una bella idea e quindi bravo legioXIII che, anonimato e tono saputello a parte (:-) scherzo) ha avuto un atteggiamento propositivo, rendendo onore alle finalità di questo sito. Penso inoltre che il comune abbia difficoltà a pagare una persona per la mezz'ora necessaria ad aprire e chiudere la pineta, sia per questioni di ristrettezze economiche che credo per questioni contrattuali (assumono qualcuno per mezz'ora al giorno?). Per quel che riguarda gli attacchi al gestore, che conosco bene, mi sembrano fuori luogo. Efisio è una persona educata, se poi è ricco meglio per lui, se li è lavorati i soldi. Sinceramente non ce lo vedo a cacciare via la gente a male parole, può essere stato un pò brusco, penso come a tutti capiti dopo una lunga e magari storta giornata lavorativa, ma non eccessivamente aggressivo, credo. Per concludere, visto che mi seu strollicchendi a livelli, è stato rilevato un problema (sostanziale incompatibilità tra orari chiosco e orari pineta). Il problema è stato segnalato al Comune (che risponderà sicuramente attraverso ufficio URp o intervento amministratori). Se ne è discusso, sono state illustrate possibili soluzioni. Son venuti a galla altri problemi, che magari saranno oggetto di successive discussioni. Ma che cazzo volete di più? Mi sembra che Aserramanna sia uno dei tanti luoghi (virtuali o meno) dove si può scorgere l'inizio di una rinascita serramannese. Smettetela di fare i disfattisti, viviamo in un bel posto, bisogna lavorare per renderlo migliore, punto e basta. E i due amministratori del sito lo stanno facendo. E quindi: Grazie Davide, Grazie Andrea.

       0 Mi piace

    1. grazie Guido..mi scuso per l'anonimato ma talvolta nella nostra società fatta di apparenza le persone danno più peso alla tua fotografia piuttosto che a quello che scrivi, per cui è meglio che si valuti la sostanza e non l'imago. Se poi dovessi scrivere frasi offensive, gli amministratori prenderanno tutte le misure necessarie per rintracciarmi e punirmi di conseguenza..non divaghiamo..ti rispondo sulla questione barracelli..o per lo meno ti faccio un copia/incolla sulle loro funzioni disciplinate da legge regionale della Sardegna:

      Art.2

      Funzioni ordinarie delle compagnie barracellari

      1. Le funzioni attribuite alle compagnie barracellari sono le seguenti:

      1) salvaguardare le proprietà affidate loro in custodia dai proprietari assicurati, verso un corrispettivo determinato secondo le modalità previste dalla presente legge;

      2) collaborare, su loro richiesta, con le autorità istituzionalmente preposte al servizio di:

      a) protezione civile;

      b) prevenzione e repressione dell’abigeato;

      c) prevenzione e repressione delle infrazioni previste dal decreto del Presidente della Repubblica 10 settembre 1982, n. 915, in materia di controllo degli scarichi di rifiuti civili ed industriali;

      3) collaborare, con gli organi statali e regionali, istituzionalmente preposti alle attività di vigilanza e tutela nell’ambito delle seguenti materie:

      – salvaguardia del patrimonio boschivo, forestale, silvopastorale, compresi i pascoli montani e le aree coltivate in genere;

      – salvaguardia del patrimonio idrico, con particolare riguardo alla prevenzione dell’inquinamento;

      – tutela di parchi, aree vincolate e protette, flora, vegetazione e patrimonio naturale in genere;

      – caccia e pesca;

      – prevenzione e repressione degli incendi;

      4) salvaguardia del patrimonio e dei beni dell’ente comune di appartenenza, siti fuori dalla cinta urbana, nonchè amministrazione dei beni di uso civico e di demanio armentizio, secondo le modalità da stabilirsi con apposita convenzione.

      2. Le forme di collaborazione con il Corpo forestale e di vigilanza ambientale della Regione sarda vengono stabilite con decreto interassessoriale dagli Assessori regionali competenti in materia di polizia locale e di difesa dell’ambiente.

      tieni conto che è una legge del 1988 e che le competenze comunali, provinciali e regionali sono molto cambiate con la riforma costituzionale del 2001 dove i Comuni sono stati riconosciuti come enti costitutivi della Repubblica e in quanto soggetti più vicini ai cittadini hanno ottenuto un grande bacino di funzioni su cui legiferare..quindi ampia autonomia ai Comuni per poter affidare compiti alla Compagnia..tra l'altro nella stessa legge all'articolo 6 (non riporto l'intero articolo ma lo cito per completezza d'informazione) i barracelli possono procedere all’accertamento delle violazioni di norme per le quali sia prevista la sanzione amministrativa del pagamento di una somma di denaro..quindi, in concreto possono "vigilare" sull'ordinanza relativa agli orari o ad altre violazioni previste nel regolamento del "Parco pineta"..

      saluti dal rubicone:-)

         0 Mi piace

  31. E siccome alea iacta est, ti rispondo 🙂

    ti ringrazio per le delucidazioni, la tua idea, che mi sembrava buona ma poco realizzabile, si è rivelata sia buona che assolutamente concreta.

    Speriamo che il termine parco, menzionato all'art 2 paragrafo 3, possa essere interpretato anche come parco comunale. Ho il vago sospetto che in quel punto ci si riferisca più a parchi naturali o che ne so ad aree protette di vario genere..

    Comunque già il fatto che si possa interpretare, anche solo per estensione concettuale, a tutti i tipi di parchi mi sembra un buon strumento per portare avanti certi discorsi.

    E meno male che questo sito non serviva a un cazzo!

    Un saluto. Da casa, però. 🙂

       0 Mi piace

    1. si, l'idea originale del legislatore era riferita sicuramente ai parchi naturali a portata nazionale..tuttavia, ripeto dal 1988 ad oggi molte funzioni sono state demandate direttamente agli enti locali più picoli..o meglio dal più piccolo (il Comune), fino al più grande ente, cioè lo Stato. Per cui credo che l'interpretazione estensiva possa tranquillamente essere applicata alla materia in questione..tra l'altro, al di là delle mere interpretazioni, credo che le materie di riferimento demandate agli enti locali, oltre che dalla lettura dell'articolo 117 Cost, si possano ricavare dal D.Lgs 112/98 e dalla legge regionale di recepimento n.9/2006..ma Guido ci facciamo pagare la parcella se il problema al Comune glielo dobbiamo risolvere noi?!?!? ahah

         0 Mi piace

  32. Semmai dovrebbero pagarla a te. io sto solo imparando.

    ma poi penso che chi di dovere abbia già letto e che si stia già muovendo.

    per la strada indicata da te o per altre.

    a presto. è stato un piacere.

       0 Mi piace

  33. Condivido la posizione di LEGIOXXIII e gli faccio i miei complimenti per l'esaustiva e chiara esposizione normativa, anche se gradirei si identificasse con nome e cognome.
    Solo una considerazione. Mi è stato detto dal Sindaco che il gestore del bar ha sottoscritto con l'amministrazione comunale una convenzione la quale prevede, da parte del gestore stesso, l'uso in comodato gratuito dell'area pineta con obbligo, però, di tenerla pulita. Vi pare che questo accada? o cmq a pulirla ci pensano gli operai del Comune. Con questo non voglio sollevare ulteriori discussioni o giudizi personali sul gestore del locale, ma (qualora corrispondesse al vero, e non ho nessun motivo per dubitarne – vista la fonte – ciò che mi ha detto il Sindaco), non capisco perchè il Comune non pretenda, da parte del gestore dell'area, l'adempimento dei propri obblighi previsti in convenzione, ovvero mantenere pulita la pineta o cmq attivarsi affinchè la stessa sia mantenuta tale, dato che a pulirla ci pensano cmq gli operai del Comune. Quindi mi viene da pensare che la convenzione sia stata stipulata effettivamente a titolo gratuito, ovvero senza nessun peso o costo a carico del gestore del chiosco. Perchè questo? Quale profitto ne trae il Comune dalla presenza del chiosco all'interno della pineta? Devo pensare allora che si tratti di un semplice favore? Non c'è nessuno che possa chiarirci i termini della Convenzione (sempre che tale convenzione effettivamente esista?!) ? E' previsto in convenzione che il gestore abbia le chiavi della pineta? In ogni caso, se non esiste un atto di forza pari o superiore all'ordinanza del sindaco, che modifichi gli orari di ingresso e uscita dalla pineta, chiunque venga "invitato" a lasciare l'area prima dell'orario previsto, o chiunque sia limitato nell'orario di ingresso, salvo ragioni urgenti ed eccezionali, può opporsi anche facendo intervenire i vigili e/o i carabinieri. Se a questo poi segue verbale con multa bè opporsi cmq. Suggerisco però magari di accedere prima agli atti, ovvero alla convenzione stipulata tra il gestore chiosco e il Comune e l'ordinanza del Sindaco emanata per la fruizione del parco…..solo conoscendo il merito ci si può opporre a ragione!

       0 Mi piace

  34. ovviamente se un giovane si lamenta per far rispettare le regole, subito gli si va contro rinfacciando che altri giovani non rispettano altre regole.. non intervengo nella discussione solo perchè è interminabile..

       0 Mi piace

  35. Premetto che il nuovo parco ''ghia'' a mio avviso è un'emerita schifezza ,comunque.. l'apertura e la chiusura dovrebbero essere controllate dai vigili urbani o da un operaio comunale a turno (pagandone l'eventuale reperibilità di 7 euro) , non vedo per quale motivo si debba occupare di ciò un ''povero privato'' non è il padrone del parco nè tantomeno un dipendente del comune, comunque come sempre ''i soliti'' della nostra amministrazione comunale hanno fatto cilecca… sarei curioso di sapere quanto ''ci è costato'' riempire di ghiaia e corteccia la pineta… ciao ciao

       0 Mi piace

  36. Complimenti a tutti…
    Sopratutto a chi parla senza sapere nulla!!
    L'orario del "parco" è: 6.00am aperture e 1.00am chiusura se non sbaglio.
    Invece il parco viene aperto alle 7.00am e chiuso alle 22.00pm molto spesso, creando """disaggi""" a """"molte"""" persone.
    Io conosco il sindaco,vicesindaco, titolare chiosco ecc ecc.
    Vi dico che il titolare del chiosco NON gliene frega nulla di aprire e chiudere i cancelli, anche perche il parco e sempre stato senza recinzione, il problema è di alcune persone del comune…..indovinate voi chi……..
    Che hanno chiesto piu volte al titolare del chiosco se le facevano la cortesia di chiudere ed aprire il parco, secondo i SUOI orari del kiosco!!!
    Il titolare fà solamente ciò che le è stato chiesto di fare "che è un favore" al comune!!!!
    Se il chiosco chiude alle 21.00 il titolare chiude alle 21!!!! Perche quelle persone del comune le hanno chiesto di fare ciò!!!!E lui per fare un favore al comune lo fa….
    Quindi il problema sta dal comune e molto semplice, il titolare non centra niente….

    Per quanti riguarda tutte le stronzate dette qui, il titolare del chiosco non è il titolare della pineta, e della pineta non gliene frega niente, perchè dovrebbe assumere lui un guardiano??
    Non so se avete capito….

    Per il fatto lavorativo mi pare che al chiosco abbiano lavorato decine e decine e DECINE di persone diverse, quindi non mi sembra che non abbia mai dato lavoro alla gente….anzi….
    Il bar di Giovanni che ce decine di anni ha mai fatto lavorare un ragazzo!!!!????
    Il bar di signora greca, il bar DAGA per intenderci ha mai dato lavoro a giovani???no raramente proprio, posso anche continuare….
    Quindi usate la testa prima di parlare a vanvera.

    Si e fatto uncasino tanta confusione insulti verso il titolare ecc quando lui non centra proprio nulla….

    I cancelli che restano chiusi non e per mandronia, o per dispetto o comodità come dicono alcune cime qui dentro, ma e perche tali persone del comune le hanno detto di NON aprire mai quei cancelli!!

    Invece di star a brontolare dietro una tastiera, lamentandovi criticando persone chi non centrano niente, alzate il culetto e andate al comune no!!!???

    TUTTO QUELLO CHE HO SCRITTO LO SO PERCHE CONOSCO PERSONALMENTE E MOLTO BENE LE PERSONE CITATE, E MI DISPIACE AVER LETTO TANTE STRONZATE SU UNA PERSONA CHE NON CENTRA PROPRIO NULLA!!

       0 Mi piace

  37. da sempre noi Serramannesi abbiamo la pessima abitudine di essere distruttivi, invidiosi e criticoni. Siamo come i tifosi che pensano di essere più allenatori dell’allenatore della nazionale. La verità è che abbiamo una bella pineta che ci invidiano, frequentata da giovani, bambini, famiglie, spinelloni, bevitori, cagnolini e tutti si divertono. Se non vi divertite provate ad andare nei bar storici del paese e auguri 🙂

       7 Mi piace

Lascia un Commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato