Quest’anno la Pazzieggiata non si farà
di 23 Ottobre 2011 20:32 Letto 7.577 volte13
Anche quest’anno si sarebbe dovuto svolgere l’oramai classico appuntamento di inizio autunno: la Pazzieggiata. La macchina organizzativa era già partita, fissata la data del 30 ottobre, definita la grafica delle magliette oggetto di collezione di molti, pronto alla stampa il manifesto e già pronta la squadra di cuochi e coidorisi.
Purtroppo dall’amministrazione comunale arriva la doccia fredda: non è possibile impegnare altre spese per l’anno in corso in quanto vi sono problemi con l’oramai celebre patto di stabilità, e quindi concedere il patrocinio alla manifestazione. Seppur da parte di essa ci fosse la volontà, come ogni anno d’altronde, non si è riusciti a trovare una soluzione al problema.
Per questa manifestazione il contributo comunale è fondamentale, in quanto permette all’organizzazione (Polisportiva Atletica Serramanna ed Associazione Anni d’Argento) di organizzare la manifestazione con un costo di iscrizione alla portata di tutti e di chiudere il bilancio della stessa in pareggio.
Le alternative sarebbero potute essere eliminare alcune voci di spesa quali le magliette o il pranzo, oppure incrementare il costo di iscrizione di alcuni euro. Queste opzioni non le abbiamo nemmeno prese in considerazione, in quanto l’appeal della manifestazione è principalmente la maglietta ricordo che in tanti collezionano ed il buonissimo pranzo che i nostri collaboratori riescono a preparare. Tantomeno riteniamo che in questo periodo di profonda crisi sia possibile aumentare il costo di iscrizione.
La filosofia della Polisportiva Atletica Serramanna è sempre stata quella di garantire ai propri atleti tutti i mezzi possibili per allenarsi e raggiungere gli obiettivi che meritano.
Da qui a fine anno la ns. società dovrà iscrivere le squadre di Basket ai rispettivi campionati ed affiliare la squadra di Atletica ed i rispettivi atleti alla Fidal. Per non parlare delle trasferte fuori regione che da un po’ d’anni siamo “costretti” ad organizzare. Tutto ciò comporta ingenti costi che per fortuna le nostre casse sociali ci permettono di affrontare, ma non riteniamo giusto nei confronti degli atleti utilizzare soldi a loro destinati per organizzare un manifestazione (seppur bellissima).
Speriamo che le casse del nostro comune ci permettano negli anni successivi di continuare ad organizzare le manifestazioni che riscontrano sempre un successo all’interno della comunità serra mannese.


Giorgia Mascia via F 23 Ottobre 2011 alle 21:57
e faccio la solita "antipatica" dicendo che è vergognoso…
Massimo 23 Ottobre 2011 alle 22:45
Come ex atleta e cittadino serramannese sono davvero dispiaciuto per questa scelta da parte vostra. Si, parlo di scelta perchè ritengo che questa manifestazione avrebbe dovuto tenersi in ogni caso, magari, come voi stessi avete detto, apportando qualche modifica rispetto agli scorsi anni e salvaguardare il valore di questa manifestazione, che ritengo importante, certo, ma non indispensabile e non a scapito di altre cose. In un periodo di crisi, dove in un paese come serramanna gli assessori decurtano la loro indennità per aggiustare lo scuolabus mi sembra una cosa ridicola dire che la pazzieggietà non si farà perchè l'amministrazione comunale non può impegnare somme… Non lo so, detta così non mi sembra una cosa troppo corretta….
Massimo Porceddu via 23 Ottobre 2011 alle 23:01
Secondo me si sarebbe potuto optare per una maggiore sobrietà mantenendo l'appuntamento annuale, semplicemente cancellando qualche voce.. Del resto è quello che si fa in ogni famiglia quando c'è da risparmiare….
evio incani 27 Ottobre 2011 alle 12:33
sono d'accordo. possibile che non si riesca a organizzare niente senza soldi pubblici. chi vuole la maglietta se la paga. costa una cavolata. dei malloreddusu se li possono portare da casa e fare un pranzo conviviale.
Diego Contu 24 Ottobre 2011 alle 11:18
E' un vero peccato che quest' anno la "Pazzeggiata" non si potrà fare, perche' era un momento per stare tutti assieme. Comunque credo anche io che sia davvero vergognoso non fare questa bellissima manifestazione….
Ludovico Piras 24 Ottobre 2011 alle 13:28
Conosco la Pazzieggiata da quando sono nato ed ho partecipato la prima volta nel passeggino…Propongo ai dirigenti dell'atletica : pranzo al sacco , ognuno si porta i panini da casa , magliette bianche che ogni partecipante colorerà o disegnerà o pasticcerà secondo la sua fantasia , d'obbligo la scritta PAZZIEGGIATA 2011RISPARMIOCOMPATIBILE. Il resto lo faranno come sempre i partecipanti e la mitica estrazione dei premi . Che ne dite ?
giorgia mascia 25 Ottobre 2011 alle 21:11
Bravissimo Ludo!!!!!!!!sei grande!!!ottima proposta!
Marina Cuccu via Fac 25 Ottobre 2011 alle 22:04
nooooooo, mi dispiace 🙁
Alessandro F. 25 Ottobre 2011 alle 22:07
In ricordo delle edizioni degli anni scorsi, ognuno indosserà le magliette delle edizioni precedenti, pranzo al sacco e si risparmia qualcosa…
Antonio Ara 29 Ottobre 2011 alle 12:17
Non voglio polemizzare né come cittadino di Serramanna, né come dirigente della Polisportiva Atletica, con chi propone di fare ugualmente – anche senza contributi pubblici – la “Pazzieggiata” (senza maglietta, senza pranzo, senza premi a estrazione per almeno la metà dei partecipanti, senza premi ai più piccoli e ai più anziani ……….) Ma non sono d’accordo. Non sarebbe la “Pazzieggiata”, sarebbe un’altra cosa, sicuramente diversa e a noi (Polisportiva Atletica) che la organizziamo dal 1984 non interessa (oltretutto, non sono mancati solo i contributi pubblici, ma anche alcuni sponsor privati). Sappiamo benissimo che l’amministrazione comunale ha dei problemi di cassa causati dal “patto di stabilità”, non solo per la “Pazzieggiata” ma per decine di altre attività, ludiche e no. Ha fatto le sue scelte – preferendo privilegiare altre attività – che noi possiamo non condividere, ma non le contestiamo. Vi posso assicurare che la scelta effettuata, non è stata presa a cuor leggero e dispiace molto anche a noi non aver potuto organizzare la “Pazzieggiata”. Riteniamo però non sia corretto essere tirati per la maglia e farci apparire come chi non accetta di fare sacrifici in un momento di crisi. Basta passare in pista o nelle palestre che gestiamo, per capire come ci adoperiamo per non farci travolgere dalla crisi …
Chi vuole organizzare quest’altra cosa (che non è la “Pazzieggiata”), è liberissimo di farlo, sicuramente parteciperò con la mia famiglia, anzi, se serve una mano, sono a disposizione.
Massimo 30 Ottobre 2011 alle 09:29
Rispondo ad Antonio: Rileggendo il post non si parla di contributi in generale, ma si dice a chiare lettere "Per questa manifestazione il contributo comunale è fondamentale, in quanto permette all’organizzazione (Polisportiva Atletica Serramanna ed Associazione Anni d’Argento) di organizzare la manifestazione con un costo di iscrizione alla portata di tutti e di chiudere il bilancio della stessa in pareggio." Io conosco molto bene il vostro impegno, so quanto lavoro ci sia dietro, ma ritengo che qualche volta, come in questo caso, si cerchi di strumentalizzare la situazione. Certo che la decisione non è stata presa a cuor leggero, me lo immagino, ma dietro questa decisione c'è davvero lo spirito sportivo che ha contraddistinto l'operato dell'Atletica serramanna o piuttosto ci sono beghe politiche per le quali ogni mezzo è lecito per screditare qualcuno? I post precedenti al tuo sono favorevoli a qualche piccola rinuncia pur di salvare la “Pazzieggiata”, e allora perchè essere così inflessibili nel dire che " Chi vuole organizzare quest’altra cosa (che non è la “Pazzieggiata”)"? Anche io sono a disposizione per sostenere questa e altre iniziative.
Fabio Onnis 30 Ottobre 2011 alle 17:49
Caro Massimo, ti assicuro che in questa presa di posizione sulla non organizzazione della manifestazione non vi è alcun tentativo di strumentalizzazione né alcuna bega politica in atto tra dirigenti ed amministrazione. Con l'attuale assessore, Alessio Tocco, c'è un ottimo rapporto di stima e rispetto reciproco, anche in virtù del fatto che Alessio è un ex atleta della ns. Polisportiva ed è vicino alle ns. problematiche ed alle problematiche dello sport serramannese in generale.
Ci terrei che nessuno ipotizzi chissà quale "complotto" o gioco politico, anche perchè non ne abbiamo nè l'intenzione nè la voglia.
Luigi Ortu 1 Novembre 2011 alle 00:52
Lunedì scorso, sul quotidiano Il Foglio Il presidente del consiglio Silvio Berlusconi ha detto: " la parola austerità non gli appartiene"…