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Centomila euro alle associazioni: Tagli in vista

di Simone Lasio Letto 1.630 volte0

Dell’elenco che sta circolando in questi giorni a Serramanna fanno parte un po’ tutti: associazioni di volontariato, ricreative e sportive. Tutti, seppure in diversa misura, destinatari dei ripetuti finanziamenti comunali. Il dossier, come lo ha chiamato qualcuno, sta facendo discutere, anche perché sono imminenti i tagli dovuti alle ristrettezze di bilancio. Dal comitato di Sant’Ignazio (beneficiario di 5 mila euro per l’organizzazione della festa) a quello di Santa Maria (stesso importo), fino a società sportive come la Nuova Volley, il GS Serramanna calcio, la Polisportiva Atletica e la Gialeto.

L’elenco, che riguarda i contributi erogati per gli anni 2009 e 2010, copre tutto l’arco delle associazioni («Numerose e molto attive», precisa la consigliera comunale di maggioranza Elena Fadda) di Serramanna, destinatari finali di contributi comunali per quasi 100 mila euro. Una cifra che alimenta il dibattito. «I contributi si leggono da soli», è uno dei commenti, polemici, all’elenco pubblicato sulla Rete dal consigliere di minoranza Marco Maccioni.

Nell’elenco la lista lunghissima dei beneficiari. Comitati di festeggiamenti (Sant’Ignazio, Santa Maria, San Leonardo), associazioni di volontariato e culturali (Il Randagino, Croce Verde, Anni D’Argento, Banda Musicale Verdi, Genitori Crescere Insieme, Sine Nomine Theatrum, Su Stentu, Centro Italiano Femminile) e società sportive (Gialeto, Tennis Club, Bocciofila, Polisportiva atletica, Pool Bike, G.S. Serramanna, Dopolavoro Ferroviario, Nuova Volley, Asd Karate, Ippocampo, C’è chi Ciack).  L’elenco farebbe pensare ad un vaso di pandora delle contribuzioni. «Nulla di tutto questo», chiarisce Elena Fadda, delegata del sindaco al Bilancio, «non c’è nulla da nascondere, quell’elenco riassume i contributi erogati alle associazioni e società sportive per la loro attività ordinaria e per particolari manifestazioni che, occorre rilevarlo, fanno bene al paese». Elena Fadda, che richiama uno dei principi elettorali della sua lista («La trasparenza») si è impegnata a rendere pubblici i finanziamenti alle associazioni.

I. Pillosu – L’Unione Sarda del 27/09/2012

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