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Il cane senza la museruola: volontaria multata

di Andrea Mura Letto 4.971 volte5

Volontaria.
Il cane senza la museruola: Ortu multata.

I vigili urbani hanno multato la volontaria che accudisce i cani trovatelli. A Serramanna fa indignare il verbale (di poco più di 50 euro) comminato da un agente di Polizia locale a Marcella Ortu. È la volontaria che dedica il suo tempo libero alla cura dei cani randagi ritrovati. È sua abitudine accompagnare i 15 cani, diventati di sua proprietà, in lunghe passeggiate in campagna.

La visita dell’agente nella casa della volontaria e la notifica del verbale, risalgono a qualche giorno fa. Il solerte vigile avrebbe voluto sanzionare la condotta di Marcella Ortu, rea di avere lasciato libero fuori dalla porta di casa uno dei cani che custodisce. La donna ha accolto con molta sorpresa la multa. «Ma sta scherzando?», ha chiesto incredula all’agente che gli notificava la contravvenzione. Il verbale ha però lasciato poco spazio alle interpretazioni. «Sono esterrefatta, non mi sarei aspettata un trattamento simile», è il commento di Marcella Ortu, operatrice museale di professione e paladina dei cani per passione, che dedica tutto il tempo libero alla cura dei cani abbandonati e maltrattati raccolti dai volontari dell’associazione “Il Randagino”.

«Questa multa è la ricompensa per la nostra associazione, per quello che facciamo per i cani abbandonati che raccogliamo in giro e che custodiamo a nostre spese », è la reazione decisa di Rosanna Spano, la presidente de “Il Randagino” che pensa ad un ricorso contro la multa. «È una questione di principio», dice Rosanna Spano, «negli ultimi anni siamo riusciti a dare in affidamento circa 300 cani, a cui abbiamo evitato di finire in canile a spese del Comune. Animali che hanno trovato invece un nuovo padrone che si occupa di loro. Per questo motivo la multa inflitta alla nostra volontaria è un’offesa al lavoro che svolgiamo».

La presidente ha dubbi anche sulla legittimità del verbale comminato a Marcella Ortu. «Quel cane non era suo e la multa è ingiusta», dice la presidente del “Randagino” che allarga il discorso ai controlli sui cani liberi di circolare in paese. «Ogni giorno si vedono in giro molti cani lasciati liberi dai padroni: perché non si sanzionano anche quelli? Basta controllare il microchip e risalire ai proprietari».

 
Ignazio Pillosu, Unione Sarda, 11 settembre 2012
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Commenti (5)

  1. multano chi si occupa di loro ma i vigili che dovrebbero "vigilare su animali che sono abbandonati, invece non li multa nessuno visto che se ne fregano vivamente…le solite stronzate..

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  2. Vorrà dire che la prox volta che sono in ferie e vado in pineta o x strada e vedo cani, con o senza padrone, che nn possiede museruola chiamerò il vigile…del resto è un ruolo che spetta anche al cittadino vigilate sul rispetto delle leggi e regole…ergo, invece di scrivere qui potreste farlo anche voi!

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  3. Complmenti a questo vigile …. certo che se andava a controllare cose più serie forse si guadagnerebbe meglio il suo stipendio, ma che si vergognasse

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  4. Ci indignamo se fanno rispettare le norme?

    Piuttosto vigiliamo che le facciano risparmiare a tutti.

    E' come se vi multassere per non aver indossato la cintura di sicurezza e lamentarsi che tutto il paese non la usa.

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