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Melania: la miss di Serramanna

di Davide Batzella Letto 5.566 volte0

di Paolo Casti

Melania Ecca, 18 anni (nata il 25 maggio 1994 a Cagliari), capelli biondo rame, occhi azzurri e 176 centimetri di gioia di vivere; abita a Serramanna e studia al Liceo Ginnasio Statale “Siotto Pintor” di Cagliari.

Pur essendo una ragazza molto timida, ha però deciso di mettersi in gioco al concorso di Miss Italia 2012, e oltre 3 milioni e 59 mila spettatori che hanno seguito su Raiuno la prima serata della finale, il 9 settembre 2012, condotta da Fabrizio Frizzi (con uno share del 18,20%) l’hanno potuta ammirare.

Purtroppo la sua “avventura” nel concorso si è conclusa quasi subito, perché al “dentro o fuori” è stata esclusa a causa del televoto (così come riportato nel Regolamento Generale del Concorso “ART. 18) ORGANI GIUDICANTI IN SEDE DI SELEZIONI FI-NALI E DI FINALE – Nella Eliminatoria delle Selezioni Finali è costituito ad unico giudice il pubblico dei telespettatori, operante mediante il sistema del Televoto, regolato come alla lettera B) del successivo ART. 24”).

Melania, partecipava col numero “037” e la fascia di “Miss Eleganza SilvianHeach Sardegna”, conquistata il 4 luglio 2012 nella seconda selezione del Concorso nazionale di Miss Italia Sardegna del 2012 presso il locale “3 Archi” di Cagliari.

Conosciamola meglio:

Ciao Melania, partiamo dalla fine; riguardo la tua partecipazione al Concorso di Miss Italia, la consideri una esperienza positiva? la rifaresti?

E’ stata sicuramente un esperienza per me molto importante e utile, ma ora come ora direi di no ripensando allo stress e all’ambiente che ho trovato, però crescendo potrei cambiare idea.

Ti sei resa conto che il tuo nome ed il tuo volto stavano passando su Rai Uno in prima serata? Ti rendevi conto che oltre tre milioni di persone ti stavano guardando in TV?

Nel momento in cui mi trovavo su quel palco non mi rendevo conto di quello che facevo, dovevo solo pensare a guardare la telecamera nel momento in cui mi chiamavano, per il resto mi sentivo come ad una semplice selezione regionale,ovviamente l’emozione c’era.

Sapevi dalle notizie che ti arrivavano che c’era Serramanna che tifava per te che c’erano molte persone che con sms, e-mail ti facevano pubblicità per farti votare da casa? Ti senti oggi consapevole che hai portato il nome del nostro comune in TV e che molti erano orgogliosi di te?

Sì, ogni giorno ricevevo tanti sms e messaggi di sostegno su Facebook che dicevano che ce l’avrei fatta e sarei stata l’orgoglio del mio paese.

Amici e parenti mi hanno fatto molta pubblicità, ma non solo loro, anche alcune persone hanno fatto ricariche su ricariche per potermi votare.

Quanto ti senti legata a questo paese? Credi ci sia più invidia e gelosia o più ammirazione nei tuoi confronti?

Mi son sempre lamentata di questo paese per il fatto che non ci fosse un bel posto dove stare tranquilli, ma quando ero li non vedevo l’ora di tornare per avere un po’ di tranquillità.

Penso che in molti siano orgogliosi di quello che ho fatto, ma qualcuno invidioso c’è sicuramente perché ho ricevuto anche qualche critica da persone di cui non sapevo nemmeno l’esistenza.

Ma io son sicura del mio.

I tuoi amici come hanno accolto questa tua partecipazione al concorso? E il tuo fidanzato?

I miei amici erano contenti quando ho dato la notizia, mi chiedevano sempre “ce l’hai fatta?” ,forse son rimasti delusi quando hanno visto che non c’era più niente da fare.. Il mio ragazzo era molto felice che partecipassi al concorso, anche perché mi è stato proposto quando ero con lui e diciamo che è stato lui insieme a mia madre a convincermi a partecipare.

E arriviamo allora al rapporto con i tuoi genitori. Cosa pensano di questa esperienza papà e mamma?

I miei genitori sono orgogliosi di me. Da quando ero bambina hanno sempre cercato di convincermi a partecipare un giorno e fino al momento in cui mi si è presentata l’occasione, ho sempre detto di no.

Loro mi hanno seguita a tutte le selezioni, e quando realizzavo di aver vinto scoppiavo a piangere dall’emozione sapendo che c’erano loro a guardarmi.

Premetto che io di mia spontanea volontà non avrei mai compilato l’iscrizione per Miss Italia a causa della mia timidezza. Un giorno qualsiasi alla Fiera di Cagliari una ragazza che faceva pubblicità per il concorso di Miss Italia mi hachiesto assolutamente di partecipare e di lasciare almeno i miei dati, vedendomi molto insicura mi diceva che avrei potuto cambiare idea, che non era obbligatorio. Mi son poi presentata al colloquio sempre convinta da mamma e dal mio ragazzo e mi è stata presentata questa esperienza come un qualcosa di molto divertente e soprattutto che sarebbe stato un modo per conoscere nuove persone e così è stato.

Sono andata alla prima selezione e mi sentivo disorientata,non conoscevo nessuno, figuriamoci se mi aspettavo di vincere, nel momento in cui diceva il numero della vincitrice io nemmeno stavo ascoltando, poi mi son resa conto che si trattava di me. È stato tutto inaspettato così come quando vinsi la selezione che mi permetteva di partire appunto a Montecatini. Io ho sempre pensato di non farcela perché son troppo timida, ma questa per me è stata una sfida di coraggio, stare davanti alle telecamere per una come me non è stato e non è facile.

Ti ha già contattato qualcuno nel campo dello spettacolo o della moda?

Ancora no.

Una domanda “irriverente”…Ovviamente sei consapevole di essere una bellissima ragazza, ma pensi di continuare nel campo della moda e/o dello spettacolo? Che ambizioni e progetti hai per il tuo futuro? Pensi che questa partecipazione a Miss Italia li possa aver cambiati?

Penso che certi treni passino una sola volta, per questo cerco di cogliere tutte le occasioni che mi capitano e cerco di non ascoltare il pensiero negativo delle altre persone. Non mi importa se qualcuno non è d’accordo per quello che ho fatto, io sono contenta di aver affrontato questa esperienza da sola. Quello che mi rimarrà più a cuore di questa esperienza è il legame che si è creato con le altre ragazze.

Torniamo a Serramanna. Cosa manca al nostro paese? Cosa offre? Cosa proporresti per migliorarlo?

Penso che a Serramanna manchino molte cose tra cui un cinema, una piscina o centri di aggregazione per giovani, una discoteca o comunque un posto tranquillo dove noi giovani possiamo stare.

Io sono la prima ad andar fuori Serramanna per fare qualcosa di diverso, non posso iscrivermi a nuoto perché sarebbe troppo stressante per me andare fuori la sera.

Diciamo che per noi giovani Serramanna non offre nulla..

Questo per te sarà l’ultimo anno di liceo, come ti vedi nell’immediato futuro? In altre interviste hai detto di voler fare la fotomodella, in altre l’ortopedico…

Vorrei prima di tutto finire gli studi prendere il diploma ed iscrivermi all’Università tentando appunto medicina per laurearmi poi come ortopedico, ma con un po’ di organizzazione vorrei trovare il tempo per stare in passerella, è difficile conciliare le due cose ma basta un po’ di impegno poi si vedrà.

In conclusione, vorrei solo dire che Melania non è solo bella ma è di una gentilezza e disponibilità disarmante; è proprio vero, mai fermarsi alle apparenze.

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