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La roulette degli incroci a raso

di Simone Lasio Letto 2.776 volte3

Un nuovo tratto è insidioso per la presenza di una corsia d’accesso al supermarket
Pericolosissima la Statale 196, protestano gli automobilisti e i residenti

Centri commerciali con incroci a raso da brivido, pericolosissimi. La periferia di Serramanna, lungo la statale 196 verso Villasor, assomiglia sempre di più alla conurbazione commerciale dell’hinterland cagliaritano. Con la differenza, però, che la strada strettissima (statale solo di nome) mal si presta ad ospitare gli svincoli a raso. Le soluzioni progettuali fanno diventare quei pochi chilometri d’asfalto alle porte di Serramanna una specie di roulette russa.La strada in questione è di competenza dell’Anas che dopo avere autorizzato, ad agosto scorso, l’apertura di uno svincolo a raso che porta all’ipermercato dell’Eurospin ora avrebbe dato il via libera a un altro incrocio che si presenta anche più pericoloso del primo, distante solo un paio di chilometri. «In quella strada si rischia davvero la vita», così Carlo Pahler, candidato alle comunali in una lista civica, aveva commentato ad agosto scorso la nascita del primo svincolo. «Quali sono state le motivazioni per cui l’Anas ha concesso l’autorizzazione per la creazione di questi svincoli?», è la domanda rilanciata dallo stesso Pahler in queste ore. Dopo le nuove strisce bianche tracciate in questi giorni per delineare lo svincolo che permette di raggiungere l’area su cui sta sorgendo un altro ipermercato (l’Iperpan). Il risultato è uno svincolo gemello ottenuto allargando la carreggiata ma che costringe gli automobilisti a una brusca deviazione dalla traiettoria di marcia per evitare le auto che provengono dalla direzione opposta. La nuova segnaletica ha anche un altro effetto collaterale. «Davanti alle nostre case è stata tracciata la striscia continua, così non possiamo raggiungere le abitazioni», protestano i residenti.

I. Pillosu – L’Unione Sarda del 19/11/2012

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Commenti (3)

  1. Il fatto è che la gente si deve mettere in testa che in quella strada il limite è di 90 km/h. Certo che se vai a 130 è pericoloso.
    Rispettando il limite non ci vedo questo grandissimo rischio che tutti vedono. Diciamo che molti chiamano in gioco l’incrocio pericoloso perchè vogliono continuare a correre a 130/140 invece di rispettare i limiti.

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  2. Il limite imposto in quel tratto di strada, prossimo allo svincolo d’accesso all’impermercato, è pari a 50 km./h; le autorizzazioni dall’Ente gestore (leggi ANAS), sono date a determinate condizioni, ovvero, gli ingressi possono essere autorizzati solo se, in una certa distanza, non ne esistono altri (ora non ricordo esattamente entro quali limiti metrici possano essere ravvicinati). Chi rispetta i limiti imposti, apparentemente, non dovrebbe temere. Siccome molte persone sono distratte alla guida, il sinistro può sempre accadere. Più che altro, il pericolo è rappresentato da chi, uscendo dall’impermercato, deve rientrare in paese, in quanto la visibilità è ridotta al minimo: ecco che, se uno non si ferma per niente o sporge oltre la linea d’arresto, la vettura che rientra da Villasor, potrebbe trovare problemi. Idem, se la stessa macchina si trova una vettura che da Serramanna deve entrare all’ipermercato e tenta la manovra repentina di ingresso, nonostante la vettura proveniente da Villasor, rispetti i limiti imposti. Il C.d.S.: questo sconosciuto!

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    1. Rispondo insolitamente al mio precedente commento; stamattina, mentre rientravo in paese da Villasor, mi son reso conto di quante persone non fanno lo “slalom” imposto e sfrecciano indisturbate in quello spazio ristretto che dovrebbe essere occupato da chi, da Serramanna, vorrebbe svoltare verso il supermercato in sicurezza.

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