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Ecco la stangata nei campi

di Andrea Mura Letto 4.203 volte0

A Samassi, Serramanna e Serrenti ufficiali le variazioni sui terreni agricoli

Varati i nuovi indici catastali: modificano le rendite

Ma l’assessore Ortu (Serramanna) getta acqua sul fuoco: «Gli agricoltori non devono intendere le variazioni in senso punitivo. È un modo per regolarizzare la situazione».contadino in campo agricoltura

Gli elenchi, con centinaia di particelle catastali, sono pubblicati nelle bacheche dei Comuni di Serramanna, Samassi e Serrenti. Sono le variazioni dei nuovi dati censuari dei terreni agricoli (qualità colturale catastale, classe, superficie, reddito) rese pubbliche dell’Agenzia del Territorio.

AGEA Alla base delle variazioni ci sono le dichiarazioni degli agricoltori in sede di presentazione delle domande di integrazione agli organismi pagatori come l’Agea (Agenzia generale per le erogazioni in agricoltura), previsti dalla normativa comunitaria. Seminativi, seminativi irrigui, vigneti, orti irrigui: sono alcune delle nuove qualità colturali attribuite ai terreni avvenute proprio su indicazione dei coltivatori. Attenzione alle bacheche, quindi (gli elenchi sono disponibili oltre che negli albi pretori online dei Comuni, anche nell’ufficio provinciale del Catasto) visto che le variazioni hanno effetto sul calcolo dei tributi, Imu in testa, e delle tasse in sede di compilazione della denuncia di reddito.

SERRAMANNA A Serramanna l’elenco delle particelle catastali variate è lungo nove pagine. In tutto sono 214 i terreni (pochi meno i proprietari effettivi) che hanno visto modificate le qualità peculiari. Ecco alcuni esempi: seminativo dove prima era pascolo, seminativo irriguo in luogo di seminativo semplice. A scorrere il lungo elenco si incontrano anche i terreni più pregiati (agrumeti, frutteti, orti irrigui) che con la nuova situazione si vedono attribuire rendite (redditi dominicali) che sfiorano i 200 euro ad ettaro.

SAMASSI E SERRENTI Gli elenchi con le variazioni catastali riguardano anche Samassi e Serrenti (in passato già interessate dall’attività di aggiornamento dei dati censuari da parte del Catasto). A Samassi, patria del carciofo Violetto, le 264 particelle variate interessano tutto l’agro. A Serrenti, che per anni è stata la regina della pregiata e remunerativa coltura dell’asparago, i terreni oggetto di modifica di qualità, e rendita, sono 141 in tutto.

L’ESPERTO «Gli agricoltori non devono intendere le variazioni in senso negativo, punitivo», commenta Mariano Ortu, funzionario regionale dell’Argea, esperto di miglioramento fondiario. «L’operazione del Catasto, sulla base dei dati forniti dall’Agea, rappresenta il modo per regolarizzare la situazione dei terreni che non corrispondeva più alla realtà». Ortu, che è anche assessore all’Agricoltura di Serramanna, è più esplicito. «Si pensi a chi ha pagato per anni tasse in più per vigneti espiantati da anni: ora con le variazioni si paga per quello che il terreno è oggi in realtà».

RICORSI I dati forniti dall’Agenzia del territorio possono essere, nel caso, contestati. «Si può richiedere, in sede di autotutela, il riesame dell’atto di accertamento», si legge nel comunicato allegato agli elenchi firmato dal direttore del Catasto Sergio Mura.

I. Pillosu – L’Unione Sarda del 30/12/2012

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