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Gialeto, non solo sport

di Simone Lasio Letto 2.095 volte0

La soddisfazione dei dirigenti dopo la rinascita della società
Ripetizioni per i piccoli atleti in difficoltà a scuola

gialeto

Ai primi posti della classifica nella categoria Giovanissimi e con una scuola calcio con trenta ragazzini, come dice il presidente Piero Carlotti, «da far crescere prima come futuri uomini e poi come calciatori». I primi mesi di attività della Gialeto, la società polisportiva nata sulle ceneri della gloriosa Polisportiva Gialeto fondata nel lontano 1909, sono all’insegna della soddisfazione di tutti. Dirigenti, tecnici e genitori affidano i loro piccoli a uno staff che cura, oltre all’aspetto tecnico calcistico, l’educazione di bambini e ragazzi dai 9 ai 15 anni. «Siamo soddisfatti: il nostro obiettivo era di ripartire dal settore giovanile e ci stiamo riuscendo, grazie ai tecnici, Filippo Podda, Mauro Manis e Luca Cipolla, e alla passione di tutta la dirigenza e in particolare delle due donne del gruppo, la vicepresidente Angela Calcagno e il direttore sportivo Orietta Mattei», argomenta Carlotti, funzionario comunale in pensione che all’occorrenza smette i panni di presidente per vestire quelli di insegnante. «D’accordo coi genitori abbiamo programmato, per i ragazzi che dovessero avere qualche lacuna a scuola, lezioni di recupero scolastico per determinate materie», spiega Carlotti che durante le passate vacanze di Natale si è alternato con Luigi Antonio Serci (docente) nei mini corsi di recupero per i piccoli atleti della Gialeto che, dal prossimo anno potrebbe ricominciare dalla Terza categoria a scrivere altre belle pagine di sport.

I. Pillosu – L’Unione Sarda del 15/01/2013

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