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Ore 16, fallisce l’assalto alla banca: in cella un rapinatore orgolese

di admin Letto 2.156 volte0

Il colpo era preparato nei minimi dettagli. Per il blitz armato al Banco di Sardegna di Serramanna tre banditi avevano scelto la serata di ieri, verso l’orario di chiusura, quando con tutta probabilità le casse erano piene di contanti. Ma i carabinieri sono stati più abili e professionali, hanno bloccato uno dei malviventi (un giovane di Orgosolo, Francesco Pira, 23 anni) e recuperato il bottino di 56 mila euro chiuso in un sacchetto di plastica e abbandonato dai rapinatori nella fuga rocambolesca.

IL BLITZ Rapina sventata ieri pomeriggio, poco dopo le 16, alla filiale del Banco di Sardegna di Serramanna, nella centrale via Roma, presa d’assalto da tre banditi armati e mascherati che sono riusciti ad introdursi all’interno, superando la porta di sicurezza, a prendere in ostaggio impiegati e clienti (in tutto una decina di persone). Quindi hanno pazientemente atteso l’apertura dalla cassaforte a tempo per poi impadronirsi del denaro custodito nella cassaforte: 56 mila euro.

L’ALLARME Il piano è però svanito proprio quando stava per andare in porto. All’interno della Banca, richiamati dall’allarme, si sono materializzati due militari della stazione dei carabinieri di Serramanna, il maresciallo Gloria Mercurio (comandante) e l’agente scelto Daniele Pinna. Sangue freddo e professionalità da protocollo militare: i due hanno fatto fronte ai tre banditi armati, definiti «giovani ma esperti» dal maggiore Gianluca Puletti (comandante della Compagnia dell’Arma di Sanluri che coordina le indagini).

SANGUE FREDDO All’interno dell’istituto di credito, con i dipendenti e i clienti immobilizzati con fascette di plastica e rinchiusi in bagno, sono stati attimi di grande tensione. Uno dei carabinieri, Daniele Pinna, ha esploso un colpo a scopo intimidatorio. I banditi, che non avrebbero risposto al fuoco, sono riusciti tuttavia ad aprirsi una via di fuga, uscendo per la strada inseguiti dai due militari. I fotogrammi più drammatici della scena erano però tutti ancora da girare. Davanti alla filiale del Banco di Sardegna, nella centralissima via Roma, si apre un dedalo di strade. Una di queste, la via Parrocchia è stata scelta dai banditi per la fuga a piedi.

LA MARESCIALLA Uno di loro, Francesco Pira, braccato da vicino, si sarebbe voltato puntando la pistola verso i militari. Due colpi in aria, esplosi con freddezza dal maresciallo Gloria Mercurio sono serviti allo scopo: il bandito si è fermato, il comandante della stazione dei carabinieri di Serramanna lo ha raggiunto e lo ha bloccato. Riuscendo a recuperare anche il bottino, che i banditi hanno abbandonato durante la fuga.
Poi è cominciata la caccia ai fuggitivi: decine di posti di blocco in tutte le strade attorno a Serramanna. Ma degli altri due banditi per ora nessuna traccia.

I. Pillosu – L’Unione Sarde del 05/01/2013

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