Meteo: Serramanna | 26.2 °C

Ferrovie dello Stato replica: «Nel tunnel manca ancora l’energia»

di Davide Batzella Letto 4.473 volte7

«Le pompe di aspirazione sono presenti e sono correttamente installate, ma manca l’energia elettrica che l’Enel, nonostante la nostra richiesta datata, non ha ancora provveduto ad allacciare».

Sottopassaggio ferrovia serramanna

Il motivo dell’allagamento del tunnel sotto la ferrovia (clicca qui per leggere l’articolo di ieri), a Serramanna, sarebbe questo. Almeno secondo la versione ufficiale di Rfi, Rete Ferroviaria Italiana, la società del Gruppo Fs, che in un comunicato chiarisce l’origine dello stato, al limite del grottesco, del sottopasso che mette in collegamento il piazzale della stazione di Serramanna con la via Svezia (dalla parte opposta dei binari) trasformato in lago alimentato dai rivoli d’acqua che sgorgano dalle pareti in cemento armato.

«La società del Gruppo FS Italiane alla quale compete il sottopasso di Serramanna è Rfi, Rete Ferroviaria Italiana, la società responsabile degli impianti fissi come i binari e le stazioni», è la premessa del responsabile della comunicazione, Giuseppe Angelini, che garantisce sulla corretta «realizzazione del sottopasso, effettuata dopo aver ottenuto tutte le autorizzazioni previste e nel pieno rispetto delle procedure».

Lavori eseguiti a regola d’arte, insomma, ma lo spettacolo (un lago d’acqua sotto il tunnel) è davvero sconcertante. «Pur avendolo richiesto da tempo, non è stata ancora effettuato dall’Enel l’allaccio elettrico del sottovia e questo impedisce di attivare le pompe di aspirazione già correttamente istallate», conferma l’addetto stampa di Fs che, però, garantisce sul futuro.

«Al momento dell’apertura il sottovia sarà perfettamente utilizzabile in totale sicurezza: è evidente però che il sottopasso non sarà aperto finché il Comune non firmerà le convenzioni per le opere sostitutive ed autorizzerà la soppressione dei 3 passaggi a livello ancora attivi». Un’accusa velata al sindaco di Serramanna Sergio Murgia («Vogliamo transitare nel sottopasso in sicurezza», ha dichiarato il primo cittadino) che, sulla vicenda, starebbe prendendo tempo. Angelini rilancia: «Abbiamo realizzato una circonvallazione, tre rotatorie e due cavalcaferrovia aperti al traffico da tre anni ma il Comune non li ha presi in carico».

I. Pillosu – L’Unione Sarda del 22/02/2013

Commenta via Facebook

Commenti (7)

  1. Bella gatta da pelare! A parte la riproposizione dell’eterno gioco dello scarica-barile tra RFI e la sedicente “nuova” Amministrazione, rimane, insoluto e mai chiarito, il problema di chi dovrà accollarsi la spesa (certamente non insignificante) dell’energia elettrica necessaria per il funzionamento pressochè continuativo delle pompe di aspirazione, come pure per l’illuminazione del sottopasso e della circonvallazione, nonchè le spese di manutenzione e di ripristino per gli inevitabili guasti degli impianti. Chi aveva sottoscritto quegli accordi ne aveva pienamente valutato le conseguenze?

       2 Mi piace

    1. Tutta la circonvallazione esterna è già illuminata da quasi due anni; i costi, credo, siano a carico dell’Amministrazione comunale.

         0 Mi piace

  2. Pompe d’aspirazione o no, Enel o no Enel, a distanza di quasi 9 anni dall’avvio del cantiere di raddoppio, la situazione pare essere migliorata solo dal punto di vista del traffico automobilistico pesante; in effetti, dopo la costruzione della circonvallazione esterna, lo stesso è diminuito notevolmente. Un ulteriore sollecito all’Enel potrebbe essere inoltrato sia dall’Amministrazione comunale, sia dal Gruppo RFI.

       3 Mi piace

  3. poi si dice che non si possono abbassare le tasse. basterebbe non sprecare in lavori inutili e fatti male.

       2 Mi piace

    1. e certo, inutili, ia bolli biri chi biviasta tui a palasa de is cancellusu… oh signor fotografo… ma mi faccia il piacere!

         3 Mi piace

      1. Genky: sig. Elvio si riferisce all’inutilità dell’intera opera di raddoppio, sottopasso compreso.

           1 Mi piace

  4. Stamattina un idiota con un trattore ha bruciato il semaforo del passaggio a livello ed ha bloccato una serie di treni fra cui il mio. Sarei dovuto arrivare a CA alle 07:40 e invece sono arrivato alle 08:25. Vorrei sapere come e quando il demente sarà sanzionato, vorrei sapere se il depresso mentale sarà privato della patente e se subirà la giusta puniona per interruzione di pubblico servizio e COME MAI non è presente nessun agente a sorvegliare che nessun PIRLA blocchi mezza Sardegna….

       2 Mi piace

Lascia un Commento per Manuela Ortu Annulla commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato