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Il Serramanna adesso ha un piede in Eccellenza

di Simone Lasio Letto 1.558 volte0

Battuto un ostico Sant’Elena, sale a +9 il vantaggio sulla seconda

SERRAMANNA: Sitzia, Fadda, Cannas (20′ st Curreli), Leo, Cherchi, Montis, Meloni, Aresu, Ligas (41′ st Saccucci), Usai, Melis (23′ st Argiolas).  Allenatore: Mura.
SANT’ELENA: Rota, Piga, Mallus, Carta, Motzo, Ligas, Lepori, Corongiu, Lai, Picciau (31′ 2t Milia), Bardi (30′ Tronu).  Allenatore: Mascia.
ARBITRO: Mele di Oristano.
RETI: 20′ Usai, 34′ Picciau, 20′ st Cherchi.

Tredicesima vittoria consecutiva per il Serramanna che approfitta del pareggio per 2 a 2 tra La Palma e Quartu 2000 per portarsi a più 9 dalla seconda. Tre punti pesanti e per niente facili per la capolista che deve fare i conti con un Sant’Elena aggressivo e ben schierato in campo. Primi venti minuti di gioco a ritmi molto alti con gli uomini del Sant’Elena che aggrediscono i portatori di palla avversari in modo da non lasciar spazio alla velocità e alla tecnica di Ligas e compagni. Al 21′ però Aresu trova il varco giusto per servire in profondità Usai che brucia la linea difensiva avversaria e batte il portiere in uscita con un morbido pallonetto. Al 34′, dopo che Ligas aveva sfiorato il raddoppio, arriva a sorpresa il pareggio degli ospiti: punizione capolavoro di Picciau che dai 25 metri lascia partire un imprendibile siluro che s’infila sotto l’incrocio.

La ripresa si apre con una buona occasione per Ligas che sembra riuscire a saltare il portiere che invece con un guizzo riesce a far sua la palla. Il Sant’Elena aggredisce ogni pallone, il Serramanna fa la partita ma soffre l’atteggiamento determinato degli ospiti e arriva poco lucido al tiro. La rete decisiva difatti arriva su calcio da fermo: corner da sinistra, Rota esce a vuoto e Cherchi in mischia trova il guizzo da tre punti. Il Sant’Elena prova il tutto e per tutto ma prima la traversa nega il pareggio a Picciau poi l’arbitro non concede il rigore all’ultimo minuto per un atterramento in area del Serramanna.

«Inseguiamo un bel sogno»

Carboni protesta: rigore negato
Mura: una partita sofferta

Soddisfatto Giuseppe Mura dopo il triplice fischio finale che ha messo fine a una battaglia che ha regalato i tre punti ai suoi e un ulteriore allungo in classifica sulle dirette inseguitrici: «Sapevo che sarebbe stata una partita  offerta e così è stato. Tutte le squadre che incontriamo danno il massimo contro di noi, dobbiamo abituarci. Il Sant’Elena ha iniziato con una sola punta per limitare i nostri attacchi ma fino al loro pari le occasioni le abbiamo  vute solo noi. Dopo il gol di Picciau abbiamo tentennato un po’ ma nella ripresa siamo tornati in campo con un altro spirito e abbiamo meritato la vittoria.Avevamo diverse assenze ma i sostituti non hanno fatto rimpiangere gli assenti. Andiamo avanti per inseguire il sogno».

Amareggiato naturalmente il presidente dei quartesi Carlo Carboni: «Ce la siamo giocata alla pari con la capolista, senza alcun timore reverenziale. Gli episodi hanno condizionato la partita. I direttori di gara dovrebbero avere più coraggio, capisco che è difficile fischiare un rigore all’ultimo minuto in casa della prima in classifica però il fallo era evidente. Sono comunque molto soddisfatto della prestazione dei miei, con cinque fuori quota in campo abbiamo tenuto testa alla capolista, se fosse finita in parità nessuno avrebbe potuto dire niente. Ripartiamo dalla prestazione per ben sperare per il prosieguo del  campionato, gli episodi non possono andare sempre a nostro sfavore, sono fiducioso, la ruota girerà»

Giorgio Pillosu – L’Unione Sarda del 18/02/2013

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