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«La mia Giunta? Granitica». Il sindaco Murgia: il successo di Grillo non ci tocca

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serramanna

La giunta comunale di Serramanna, frutto di una lista incentrata su Pd e Sel, arricchita, diceva qualche giorno fa il sindaco Sergio Murgia, «di uomini e donne alla prima esperienza politica», non corre certamente pericoli di tenuta. Ma il voto per le elezioni politiche di dieci giorni fa che consegna, anche in paese, un risultato importante per il Movimento 5 stelle di Grillo: una percentuale attorno al 30 per cento di consensi fa salire il dibattito sugli scenari futuri della politica serramannese.

IL SINDACO «Il boom di M5S è un segnale di malessere della gente a livello nazionale», commenta il sindaco di Serramanna Sergio Murgia che rifiuta l’equazione consenso a Grillo uguale voto contro la sua giunta . «È chiaro che la giunta mica si deve dimettere», semplifica Puccetto Desogus, uno che otto mesi fa ha combattuto, da candidato a sindaco, una dura battaglia proprio contro Sergio Murgia. Desogus legge così il voto di dieci giorni fa: «Credo che il movimento di Grillo sia una realtà alla quale non si potrà sfuggire: ha ottenuto un risultato eclatante mentre i partiti tradizionali sono stati incapaci di cogliere i bisogni della gente», è la sostanziale autocritica di Desogus, ex segretario cittadino dei Ds, «vicino, comunque, al Pd».

GIUNTA SALDA «Il voto aveva una valenza di carattere nazionale e non avrà nessuna ripercussione sulla giunta di Serramanna L’attuale maggioranza è unita e concentrata a lavorare con impegno per dare risposte concrete ai cittadini in un difficilissimo momento di crisi e pertanto è poco interessata a eventuali riflessioni in termini di alleanze o quant’altro», interviene Gigi Piano, segretario cittadino del Pd che, aggiunge, «si conferma complessivamente il primo partito». Piano fa chiarezza e riserva una stoccata «a chi opportunisticamente vuole salire sul carro del vincitore». Un riferimento, evidente a Fabio Casu (ex assessore) che si è detto «molto vicino al M5S di Grillo».
«Ribadiamo il nostro impegno al fianco del sindaco e della sua giunta», si legge in una nota firmata Guido Carcangiu e Maria Francesca Chia (Sel) che respingono anche il semplice accostamento tra il voto alle politiche «e l’amministrazione comunale di Serramanna, eletta otto mesi fa con un largo consenso».

VOCI CONTRO Il risultato dei grillini non sorprende Andrea Mura, consigliere provinciale dell’Idv: «Il M5S è riuscito a far interessare alla politica molte persone, soprattutto giovani. Ora è solo un voto di opinione ma se si dovesse tradurre in impegno futuro sarebbe positivo». Più netto Andrea Cocco, numero due del Psd’Az in Sardegna e consigliere comunale di minoranza. «Il risultato alle politiche certifica, anche a Serramanna, la sconfitta del Pd», dice Cocco che parla di tenuta sardista e avverte il sindaco Murgia: «Dovrebbe prendere atto di essere minoranza a Serramanna e trarne le conclusioni».

I. Pillosu – L’Unione Sarda del 06/03/2013

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