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S’Incontru

di Davide Batzella Letto 9.446 volte13

di Paolo Casti

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Dal libro di Michela Murgia, «L’incontro» (Ed. L’Arcipelago Einaudi – ISBN 9788806212667):

Ogni estate Maurizio, Franco e Giulio diventano fratelli di biglie, di caccia alle libellule, di storie di fantasmi e di lotta ai topi.

Ma nell’estate del 1986 qualcosa, a Crabas, è destinato a mettere in crisi quel presente plurale così naturale e così dato per scontato: il vescovo Sparedda, ormai vicino al pensionamento, si mette in testa di fondare in paese una nuova parrocchia intitolata al Sacro Cuore di Gesù, che farà compagnia a quella di Santa Maria, da sempre «il polmone della comunità». Imprevedibilmente, Crabas si spacca tra favorevoli e contrari. E per la prima volta il confine tra noi e loro diventa una frattura che attraversa le vie del paese. La tensione aumenta man mano che ci si avvicina alla cerimonia dell’incontro. Orgoglio di Crabas,

L’incontro è la processione più importante dell’anno: non una, ma due statue – quella della Vergine e quella di Gesù – se ne vanno a zonzo su due percorsi diversi, per incontrarsi infine nella piazza principale. Ma cosa può succedere se, per colpa di parroci e parrocchiani incapaci di mettersi d’accordo, le statue che si aggirano per il paese sono addirittura quattro?

Con questo romanzo breve, Michela Murgia, si interroga sui meccanismi con cui si costruisce (o si disgrega) l’identità di una comunità.

In occasione del trascorso Natale, l’Arcivescovo Mons. Arrigo Miglio inviò un messaggio alla Comunità cristiana di Serramanna con l’esortazione alla comunione ecclesiale nel corso dell’Anno Liturgico, affinché si abbattessero muri e confini e si rinnovasse uno spirito di collaborazione tra le due parrocchie.

6Con un comunicato congiunto, i parroci di Sant’Ignazio, Don Pietro Mostallinoe di San Leonardo, Don Giuseppe Pes, nel foglietto n. 9 di domenica 17 febbraio, dal titolo: “celebrazioni interparrocchiali per il 2013” (clicca qui per leggerlo), annunciano che a partire da quest’anno, in accordo con l’esortazione dell’Arcivescovo, le celebrazioni della Pasqua avverranno in comunione e collaborazione tra le due parrocchie.

Quindi, sia la processione de “S’Incontru” che la Santa Messa di Pasqua verranno celebrate, seguendo il principio dell’alternanza con il Corpus Domini.

Quest’anno, pertanto, dopo la S. Messa delle ore 9, celebrata nelle rispettive parrocchie, inizierà la processione; la Madonna partirà da San Leonardo e il Cristo Risorto da Sant’Ignazio. Il rito de “S’Incontru” avverrà nella Piazza Matteotti, e i due simulacri proseguiranno assieme verso la Chiesa di Sant’Ignazio in cui verrà celebrata la S. Messa da Don Pietro Mostallino, mentre l’Omelia sarà a cura di Don Giuseppe Pes.

L’anno prossimo, viceversa, dopo la S. Messa delle ore 9, celebrata nelle rispettive parrocchie, inizierà la processione; la Madonna partirà da Sant’Ignazio e il Cristo Risorto da San Leonardo. Il rito de “S’Incontru” avverrà nella Piazza Martiri, e i due simulacri proseguiranno assieme verso la Chiesa di San Leonardo in cui verrà celebrata la S. Messa da Don Giuseppe Pes, mentre l’Omelia sarà a cura di Don Pietro Mostallino.

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Ben venga, allora, questo nuovo spirito di collaborazione e condivisione “perché tutti siano una sola cosa”, così come recita il Vangelo di San Giovanni (cap. 17,21).

Un nuovo corso già concretizzatosi tra l’altro anche nella concelebrazione della processione di Santa Maria, che ha riscosso l’approvazione della moltitudine dei fedeli accorsi da entrambe le comunità parrocchiali, nonché gli altri eventi interparrocchiali già in essere da molto tempo, quali la Via Crucis del Venerdì prima delle Palme e la Processione del Corpus Domini, il cui fatto di averle intraprese non ha certo fatto cessare la parrocchialità, ma anzi ha fatto sì che vengano vissute in sintonia e in perfetto accordo tra le due comunità.

Piuttosto ci si meraviglierebbe qualora così non avvenisse.

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Commenti (13)

  1. potete scrivere anche gli orari??? grazie

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  2. “Dopo la S. Messa delle ore 9, celebrata nelle rispettive parrocchie, inizierà la processione; la Madonna partirà da San Leonardo e il Cristo Risorto da Sant’Ignazio”.

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  3. Che bella notizia! Io da 25 anni abito in questo bellissimo paese e non mi sono mai spiegata come mai non ci fosse un accordo tra le 2 parrocchie affinché tutta la popolazione potesse essere partecipe di questo bellissimo e suggestivo evento.
    Un grazie a Don Pietro Mostallino e a Don Giuseppe Pes

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  4. In realtà non bisogna cercare molte spiegazioni, ci volevano “contemporaneamente” due parroci che volessero fare le cose insieme. Quindi, come dice Iole, una nota di merito a Don Pietro e Don Giuseppe che hanno il dono della “capacità di condivisone” senza esigenza di protagonismi.

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  5. Sono anch’io d’accordo con lo spirito di fratellanza che ha portato alla partecipazione condivisa di entrambe le parrocchie a questo antico e sentito evento religioso, ma esprimo il mio dissenso sulla modifica fatta circa il luogo in cui si realizza il culmine della cerimonia, che poi è il momento più importante: “S’Incontru” si è sempre svolto a memoria di popolo in piazza Martiri, con la cornice dei suoi bei palazzotti e dell’antica Parrocchiale di S. Leonardo, col sottofondo sonoro delle sue campane, suonate a festa. Scusate, ma piazza Matteotti non è la stessa cosa! Perciò, ben venga la condivisione, con la partenza dei simulacri dalle due rispettive parrocchie, ma che il culmine della cerimonia avvenga là, dove sempre si è fatto: innovazione si, ma con rispetto delle tradizioni e della memoria storica!

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  6. Ricordo, quando ero bambina, le mie corse nel piazzale di chiesa, il giorno di Pasqua. L’attesa per incontro, trascorsa tra auguri a parenti e amici che non vedevamo tutto l’anno ed un saluto alla Madonnina nella grotta. Finalmente, l’inchino, l’incontro, le campane, la gente accalcata per vedere Gesù, sua madre e le due processioni finalmente unite, scendere la strada per poi risalire nella scala grande ed entrare in chiesa per la celebrazione della messa delle 11. Un’ altra tradizione del nostro paese, finisce silenziosamente. La Madonnina e la sua grotta non ci sono più già da anni. L’incontro e la messa traslocano. I tempi cambiano.

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    1. Anche io, da bambino, ricordo quel suono bellissimo delle campane a festa. Il “Mi piace” lo hai meritato pienamente anche da parte mia.
      ***
      In riferimento al testo iniziale dell’annuncio, come mai queste rivalità o presunte tali, ci sono state per anni tra le due parrocchie?

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