Meteo: Serramanna | 26.89 °C

Il Cagliari risponde ad Abete su Is Arenas

di Davide Batzella Letto 1.628 volte0

“Il Cagliari ha danneggiato il sistema del calcio italiano, per il prossimo campionato non ci si potrà iscrivere senza stadio.” Erano state queste le dure parole di Abete, presidente della FIGC, sulla vicenda Is Arenas, che ha fatto discutere tutto il mondo del calcio italiano.

Il Cagliari non ci sta a queste pesanti accuse e risponde con un comunicato ufficiale:

“Le parole del presidente della Figc Giancarlo Abete ci hanno lasciato l’amaro in bocca. Se il sistema calcio è stato danneggiato non è certo per colpa del Cagliari, dal momento che la società rossoblù ha investito quasi dieci milioni di euro per poter ospitare le partite casalinghe in un impianto degno della Serie A. Semmai a danneggiare il sistema calcio è stato chi ha chiuso l’impianto dopo averlo aperto per partite importanti e delicate come quelle con il Napoli e il Milan che hanno fatto registrare il tutto esaurito con sedicimila spettatori sugli spalti e senza che si registrasse il minimo problema di sicurezza.

Dalle massime istituzioni calcistiche ci saremmo aspettati un aiuto in un momento di grande difficoltà, per aver cercato, con risorse proprie, di risolvere il problema dello stadio in mancanza di una legge apposita. Il Cagliari è sempre stato un esempio di lealtà sportiva e ha dato lustro al calcio italiano. Lo prova il fatto che la nostra società non è mai stata coinvolta negli scandali che hanno spesso afflitto il mondo del calcio.

Invochiamo l’intervento del presidente del Coni, che rappresenta la più alta autorità del mondo dello sport italiano, perché faccia sentire la sua voce autorevole e richiami tutti al senso di responsabilità, al rispetto e all’osservanza dei valori della lealtà sportiva. Chiediamo, quindi, che il presidente Giovanni Malagò stia a fianco di una società come il Cagliari che ha fatto di tutto per realizzare uno stadio adeguato per la Serie A, cercando di superare immani difficoltà, come possono testimoniare i massimi dirigenti della Lega Calcio, protagonisti delle ultime concitate fasi che hanno portato alla chiusura dello stadio Is Arenas.”

Via | CalcioSpot24

Commenta via Facebook

Lascia un Commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato