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Mercatino, il Comune apre

di Andrea Mura Letto 3.258 volte3

L’assessore Ortu: daremo il locale ma non gratis

Tre le possibili scelte per ospitare il nuovo mercatino. L’assessore chiede che gli artigiani formino una delegazione con cui trattare i termini del progetto.

I posteggi (Is Postus) dello storico mercatino di Serramanna, in piazza Montegranatico, oppure lo stesso Montegranatico o le ex scuole di piazza Gramsci. La decisione ufficiale non c’è ancora ma la sede per sistemare il «mercatino per poter vendere le opere del proprio ingegno», chiesto dagli hobbisti e artigiani di Serramanna con una lettera al sindaco firmata da otre cento persone, potrebbe essere uno di questi locali.

REGOLAMENTI E COLLAUDI «L’abbiamo già detto e lo ribadiamo: siamo disponibili ad accogliere la richiesta degli hobbisti di Serramanna. Gli uffici lavorano per questo ai regolamenti d’uso e all’agibilità dei locali», ripete l’assessore alle Attività produttive Mariano Ortu che ha firmato, con la responsabile dell’area Giorgietta Maccioni, la lettera di risposta indirizzata al primo firmatario della richiesta, Marco Atzori. Serramanna, paese con un certo malessere, registra per contro una presenza massiccia di associazioni che operano in campo culturale e del volontariato (la Croce Verde, la banda musicale Verdi, il gruppo Frades, l’associazione di genitori Crescere Insieme, il gruppo anziani Anni d’Argento, il Randagino, La Consulta Giovanile, Il Pungolo, per citarne solo alcune). La crisi ingrossa le fila dei disoccupati, ma tra loro sono in diversi quelli che provano a ritagliarsi un futuro con il loro estro.

foto presa da Google Street View
foto presa da Google Street View

SPAZI ADEGUATI «Occorrono gli spazi adeguati dove poter vendere le opere del nostro ingegno», è la pressante richiesta degli artigiani che, dopo una prima richiesta presentata da Giorgia Mascia (titolare di una yogurteria, oggi chiusa, che prova a campare creando bellissimi pupazzi di stoffa e gommapiuma) hanno reiterato la richiesta tre mesi fa. «Siamo venuti a conoscenza del fatto che un gruppo di cittadini ha richiesto al sindaco l’utilizzo di spazi adeguati per la creazione del mercatino degli hobbisti»: la lettera è stata ripresa dal gruppo consiliare del Psd’Az guidato da Andrea Cocco, che ha presentato un’interrogazione sul tema.

L’ASSESSORE La replica ufficiale in Consiglio si fa attendere, ma ora arriva la risposta del Comune. «Gli hobbisti nominino una delegazione con cui poter discutere», riassume l’assessore Ortu, disponibile ad accogliere la richiesta per il mercatino degli hobbisti. «Gli spazi non mancano: stiamo pensando a Is postus dell’ex mercato o al Montegranatico ma occorre regolamentare l’utilizzo di questi locali che hanno anche altre finalità e, si badi bene, non possiamo concedere in modo del tutto gratuito», specifica Ortu. Agnese Marongiu, una delle artiste di Serramanna che hanno fatto del proprio hobby (crea gioielli) un lavoro, sposa la tesi dell’amministrazione. «Ben venga uno spazio che ci dia la possibilità di esporre i nostri prodotti, anche se ci sarà da pagare qualcosa», commenta la giovane, presente in questi giorni nella Fiera Internazionale di Cagliari.

Ignazio Pillosu, Unione Sarda, 26 aprile 2013

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Commenti (3)

  1. vergogna serramanna progetto pilota vinto per i ragazzi disabili e loro ancora in strada senza avvenire .Usati i contributi locali ristrutturati e loro ancora fuori .Non ho parole solo una VERGOGNATEVIIIIIII

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  2. E RICORDIAMO CHE ANNI FA HO PRESO PARTE A QUEL PROGETTO E RICORDO BENE TROPPO BENE LE ASPETTTATIVE DI TANTE FAMIGLIE MA A QUANTO SEMBRA OGGI è FACILE TROVAre motivazioni migliori doppiamente vergogna

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  3. Anch’io ricordo bene quel progetto, e capisco la tua rabbia Gabriella. Purtroppo tutti i giorni dobbiamo prendere atto che le persone disabili e le loro famiglie, con tutte le difficoltà che le circondano vengono sempre per ultime. Comunque ti consiglio di interpellare la commissione comunale per le Pari Opportunità, di cui fa parte anche una persona disabile, chissà che non si muova qualcosa.

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