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Presentazione tesi giovani serramannesi 2013

di Davide Batzella Letto 3.041 volte0

L’associazione culturale Il Pungolo con il patrocinio dell’Amministrazione Comunale di Serramanna, propone la terza edizione dell’iniziativa “Presentazione tesi giovani serramannesi” che si terrà sabato 27 aprile 2013 presso la sala Montegranatico a Serramanna, con inizio alle ore 17.30.

Questo progetto vuole mettere in rilievo le potenzialità dei giovani che con impegno e determinazione hanno conseguito la laurea, e far conoscere alla comunità i risultati delle loro ricerche e le competenze acquisite. Quattro neodottori esporranno in maniera semplice ed accessibile a tutti il contenuto della loro tesi, con interessanti spunti di riflessione su argomenti di carattere scientifico, didattico, letterario e tecnico, aventi anche come oggetto di studio il nostro paese.

Si rinnova l’invito a coloro che fossero interessati a contattare l’associazione Il Pungolo all’indirizzo mail: [email protected]

Presentazione Tesi Pungolo 27 aprile 2013

Dott.ssa M. Paola Medda laurea triennale in Scienze Motorie con specializzazione in Attività Motoria Adattata “Disturbo autistico e attività motoria adattata. Progetto motorio sulla coordinazione e sull’interazione sociale applicato ad un gruppo di bambini in età scolare affetti da HFA”. La dott.ssa nel descrivere cos’è l’autismo e i deficit associati, ci esporrà il suo progetto motorio sperimentato su un gruppo di bambini autistici seguiti nel Centro per Disturbi Pervasivi dello Sviluppo dell’ospedale Brotzu con i benefici che in essi ha apportato. Considera importante diffondere la valenza che assume lo specialista in attività motoria adattata nel lavoro d’equipe tra le varie figure professionali nei centri di cura, poiché essi lavorano tutti in sinergia seguendo un protocollo motorio adattato alla patologia e alle caratteristiche del soggetto in modo da migliorarne la qualità della vita.

Dott.ssa Federica Lecis ha conseguito nel 2011 la laurea quadriennale in Scienze della Formazione Primaria con la tesi “Il curricolo Van de Walle-Lovin: le frazioni e i  numeri decimali”.

Con questa tesi la dott.ssa, dopo un’analisi sui documenti ministeriali dal 1985 ad oggi, esamina il modo in cui è stato inteso finora l’ambito matematico e presenta il curricolo che propone strategie alternative per l’insegnamento delle frazioni e dei numeri decimali. Tali strategie sono basate sul ragionamento attivo che condurrà il bambino a costruire da solo, in modo intuitivo, le regole. Inoltre  rappresentano un utile strumento d’intervento in favore di bambini con difficoltà. L’ultima parte è costituita dalla descrizione della proposta didattica svolta in una classe quarta della scuola primaria di Serramanna.

Dott. Francesco Angelo Guerreschi ha conseguito nel 2011 la laurea triennale in lettere con la tesi “La  necessità di scrivere: indagine linguistica su documenti privati alla pubblica istituzione nell’archivio storico del comune di Serramanna (1892 – 1911)”.

La tesi prende in esame da un punto di vista precipuamente linguistico una serie di documenti, compresi tra l’ultimo decennio dell’Ottocento e il primo del Novecento, reperiti  nell’archivio comunale di Serramanna. . La quasi totalità degli scriventi dei campioni esaminati, dai diversi gradi d’istruzione, appartiene alla comunità serramannese, perciò sarà interessante scoprire come i nostri antenati si rivolgevano per iscritto all’autorità pubblica.

Dott. Ignazio Curreli laurea in ingegneria edile-architettura con la tesi “Il recupero delle periferie urbane: un nuovo centro nel comune di Serramanna”. La tesi sviluppa il tema del recupero e riqualificazione delle periferie urbane, e il loro sviluppo all’interno della città contemporanea. L’argomento offre lo spunto per una trattazione più specifica delle perife­rie urbane nelle loro accezioni più positive del termine, condividendo l’idea che esse siano una nuova meta di sviluppo contemporaneo, si affrontano le possibili vie di rinnovamento, non basate solamente sulla creazione ex novo, ma anche su un riuso efficace del territorio.

In particolare è stato preso in esame un sito nel comune di Serramanna che versa in stato di abbandono. Il pro­getto ha come obiettivo la creazione di uno spazio e la sua valorizzazione dal punto di vista urbanistico e architettonico con una specifica attenzione al luogo, ai materiali, al patrimonio esistente, ma legato al riconoscimento da parte dei cittadini di un’identità locale e di una centralità funzionale.

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