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Rifiuti, il Cisa ci riprova

di Andrea Mura Letto 2.702 volte0

Nuova gara d’appalto per aggiudicare il servizio

Il Consorzio Cisa è ricorso al Consiglio di Stato, contro la sentenza del Tar che aveva annullato, su richiesta della società Sitek, l’affidamento del servizio di raccolta differenziata dei rifiuti a Serramanna e Samassi alla ditta Consorzio Formula Ambiente. La sentenza del Tribunale amministrativo regionale sul caso Cisa-Sitek (la numero 222) è del 23 gennaio scorso, ma da allora le bocce sono state tutt’altro che ferme.

«Il Cisa ha avviato una nuova gara con procedura aperta, e fino alla nuova aggiudicazione il servizio sarà svolto dalla società affidataria, il Consorzio Formula Ambiente». A riattizzare il dibattito sulla vicenda che vede contrapposti il Consorzio Cisa del direttore Mauro Musio e la Sitek srl di Massimo Balia, sono state le parole del sindaco di Serramanna Sergio Murgia, in risposta ad un’interrogazione consiliare in materia di rifiuti.cisa (1)

INTERPELLANZA «La questione della raccolta rifiuti interessa tutta la popolazione», ha detto il consigliere di minoranza Marcello Melis nell’illustrare l’interrogazione riguardante la vertenza che, ha detto, «rischia di provocare danni economici per il Comune». Il riferimento, evidente, è ad una possibile richiesta di danni da parte della società Sitek. «Quali sono gli intendimenti del sindaco sulla controversia con la Sitek?», ha quindi chiesto Melis. Il sindaco: «Non risulta nessuna controversia tra il Comune di Serramanna e la Sitek».

I FATTI L’oggetto della contesa è l’appalto della raccolta differenziata dei rifiuti a Serramanna e Samassi. Il servizio nei due centri, fino al 30 settembre 2012 in carico alla società ricorrente Sitek, era stato affidato (dal primo ottobre 2012 al 31 dicembre 2014) dal Cisa al Consorzio Formula Ambiente con una procedura che il Tar aveva giudicato «illegittima, in quanto diretta». Nuovo appalto, stavolta aperto, e ricorso al Consiglio di Stato: ecco la strategia doppia del Cisa. «Il Cisa ha deciso di ricorrere in appello al Consiglio di Stato contro la sentenza. Le funzioni in materia di raccolta rifiuti e igiene urbana sono e restano in capo al Cisa fino a dicembre 2014, e le controversie giudiziarie non hanno influito sul servizio di raccolta che è continuato, regolarmente, come da calendario di ritiro».

Ignazio Pillosu, Unione Sarda 29 giugno

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