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Chi teme la diretta web?

di Andrea Mura Letto 1.570 volte0

Mancosu (in realtà Cocco, errore dell’Unione Sarda, ndr): la mia mozione approvata all’unanimità e dimenticata

Ancora nessuna novità sulla diretta web delle sedute di consiglio comunale. Sulla richiesta, presentata con mozione del gruppo consiliare del Psd’Az, si era pronunciato il consiglio comunale che votò all’unanimità per la trasmissione in diretta streaming delle riunioni consiliari. In particolare Valter Mancosu, il vice sindaco e assessore all’Innovazione tecnologica, si impegnò a garantire la messa in atto del programma. «Il tempo di mettere a punto la dotazione strumentale e compatibilmente con le risorse finanziarie, entro giungo 2013 la diretta web dei consigli comunali sarà realtà», disse in sostanza Mancosu.video_streaming

Le parole del vice sindaco vennero accolte da Andrea Cocco, segretario del Psd’Az e firmatario della mozione, con soddisfazione. «L’approvazione all’unanimità della mia proposta per la trasmissione in diretta web delle sedute dell’assemblea civica di Serramanna rappresenta un traguardo voluto dall’intero Consiglio Comunale che ha dimostrato la chiara volontà di aprirsi al cittadino». Era novembre 2012 e oggi l’annuncio sembra essere rimasto tale. Il compiacimento di allora ha quindi lasciato il posto alla delusione, alla polemica. «Sette mesi fa, su mia iniziativa, il Consiglio comunale di Serramanna diede il via libera alla mozione per la diretta web delle sedute del Consiglio. La delibera impegnava la Giunta all’istituzione di questo importante servizio entro e non oltre il 30 giugno 2013; torna alla carica Cocco. «In sette mesi la maggioranza non ha fatto nulla: è sempre più evidente l’ostilità da parte del sindaco e della sua maggioranza verso la condivisione, la partecipazione e la trasparenza».

I. Pillosu, Unione Sarda, 30 giugno 2013

 

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