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Tre anni in Consiglio Provinciale: resoconto attività Andrea Mura

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di Andrea Mura


Ora che non ho più alcun incarico né politico né istituzionale mi sembra possibile e doveroso pubblicare qui un piccolo resoconto dell’attività di Consigliere Provinciale svolta dal 2010 a oggi Ne approfitto per ringraziare tutte quelle persone che, sia come singoli che come membri di comitati, di partiti o di associazioni, mi hanno appoggiato e sostenuto, spendendo spesso belle parole nei miei confronti.

Tutte le principali vicende che qui riporto sono state pubblicate nel corso degli anni sulla pagina fb Notizie dal Consiglio Provinciale del Medio Campidano e sul sito www.idvserramanna.com. I link che pubblicherò su questa pagina al termine di ogni punto faranno riferimento alla sola pagina facebook.

 

Innanzitutto, piccolo chiarimento: differenze tra Consiglio e Giunta2b

Il Consiglio è l’organo di indirizzo e di controllo politico-amministrativo; la Giunta è invece l’organo esecutivo della Provincia.

Semplificando, è come se il Consiglio equivalesse al Parlamento nazionale mentre la Giunta al Governo. La sede del Consiglio era a Villacidro, la sede della Giunta a Sanluri.

Link alla nota intitolata “Differenza tra organo Consiglio e organo Giunta

Votazioni

Sono stato eletto in uno dei due collegi di Serramanna, con l’IdV, in coalizione con il centro-sinistra, in maggioranza, e per questo ho votato innanzitutto le linee programmatiche relative alle azioni e ai progetti da realizzare nel corso del mandato amministrativo 2010- 2015 e poi i vari bilanci, i rendiconti di gestione, i programmi triennali dei lavori pubblici, l’approvazione del PUP/PTC (Piano Urbanistico Provinciale/Piano di Coordinamento Territoriale), i vari PLUS (Piano Locale Unitario dei Servizi alla persona), il Piano Faunistico Venatorio Provinciale, il Piano di dimensionamento scolastico nonché i vari Regolamenti approvati in Prima Commissione.

Inoltre ho votato vari ordini del giorno presentati dai colleghi, sia di maggioranza che di minoranza, di cui alcuni co-firmatario, tra cui quello contro i tagli dell’organico della scuola in Sardegna e conseguente rischio dell’erogazione del servizio per l’A.S. 2010/2011, sull’istituzione Commissione Medica Provinciale, sull’acquisizione in comodato d’uso gratuito dell’edificio scolastico sito in via Svezia a Serramanna destinato a sede dell’Istituto di Istruzione superiore M. Buonarroti (ex Scano), sull’istituzione nella Provincia del Medio Campidano dell’Ufficio tutela del Paesaggio, l’integrazione nello Statuto della gestione pubblica dell’acqua, sull’inquadramento dei lavoratori ex Scaini impiegati nei Comuni della Provincia, sull’ipotesi di installazione di ulteriori sistemi radar nel territorio costiero del Comune di Arbus, sulla messa in sicurezza S.S. 197 – Adesione sottoscrizione, sullo smaltimento rifiuti pericolosi e tossici aziende agricole, sull’energia eolica – sviluppo possibile e ruolo del territorio e delle popolazioni, sui vari incendi avvenuti nel Medio Campidano, sulla salvaguardia del Parcogeominerario, sulla liberazione di Rossella Urru, sui disagi e disservizi sui treni, sul progetto di Riordino Fondiario, sulla richiesta approvazione legge regionale per l’attivazione dell’Agenzia Sarda delle Entrate, sulla soppressione della sede staccata di Sanluri del Tribunale di Cagliari, sulla richiesta a IGEA Spa di cessione immobile sito nel territorio di Guspini per propedeutica acquisizione.

L’attività nelle Commissioni

L’attività del Consiglio si svolge anche attraverso le Commissioni (ciascuna si riuniva almeno due volte alla settimana).

In Provincia ho ricoperto il ruolo di Presidente della I Commissione Consiliare, garantendo sempre massima puntualità (riscontrabile dai verbali).  La I si occupava di Affari Generali e Istituzionali, Statuto, Regolamenti, Personale, Lavoro, Partecipazione Popolare e rapporti con i cittadini (ho chiesto di poter essere Presidente di quella Commissione perché più consona alla mia preparazione giuridica, soprattutto per quanto riguarda la parte sullo Statuto e sui Regolamenti).

E’stata l’unica Commissione che ha pubblicato le proprie attività sul sito istituzionale e l’unica in cui nei verbali si annotavano gli orari di entrata e di uscita dei Consiglieri nelle Commissioni (perché volevo restasse una traccia di chi restava per tempi non congrui).35999_404252759159_5385354_n

Alcune attività svolte in I Commissione: Modifiche Regolamento Commissione Pari Opportunità; Modifica Statuto Provinciale: gestione pubblica dell’acqua; Approvazione Regolamento di istituzione Albo provinciale delle Associazioni operanti nel settore della cultura, della musica, del teatro e del folklore e delle tradizioni popolari; Approvazione Regolamento Consulta Provinciale Giovani (poi in Consiglio ridenominata Commissione Provinciale Giovani); Approvazione Regolamento per l’esercizio dell’attività di revisione dei veicoli a motore; Approvazione Regolamento per il conseguimento dell’idoneità professionale all’esercizio dell’attività di trasportatore su strada di merci per conto di terzi e di trasportatori su strada di viaggiatori; Approvazione Regolamento assistenza specialistica interdistrettuale; Approvazione Regolamento per il conseguimento dell’idoneità professionale all’esercizio dell’attività di consulenza per la circolazione dei mezzi di trasporto; Analisi Regolamento sull’ordinamento degli uffici e dei servizi;

Partecipazione alla giornata provinciale sulla sicurezza sul lavoro, tenutasi il 23 giugno 2011 a Montevecchio; Discussione problematiche Keller; Approvazione Convenzione al fine della candidatura del progetto Rete Siti Unesco per il cofinanziamento di cui al DM 13/12/2010 – Dipartimento per lo sviluppo e la competitività del Turismo; Approvazione Criteri generali per l’adozione del nuovo regolamento sull’ordinamento degli uffici e dei servizi; Approvazione Regolamento di disciplina del procedimento di autorizzazione allo scarico delle acque; Approvazione Regolamento per la disciplina dell’iter istruttorio per l’iscrizione nei registri delle professioni turistiche; Approvazione Regolamento per il funzionamento della Conferenza dei Servizi – Distretto di Sanluri; Approvazione Regolamento del Sistema Archivistico Provinciale; Approvazione adeguamento Regolamento dell’imposta provinciale di trascrizione a seguito avvenuta soppressione tariffa fissa per formalità soggette IVA.

Link di spiegazione sulle Commissioni

Link al discorso di insediamento alla Presidenza della I Commissione (Villacidro, 26/08/2012 – allegato al verbale)

Sono stato inoltre componente della II Commissione (Bilancio, Finanze, Patrimonio, Programmazione Pianificazione Territoriale, Industria), della III Commissione (Cultura e Pubblica Istruzione, Formazione Professionale, Politiche Sociali e Sanitarie, Volontariato e Associazionismo) e della VI Commissione (Turismo e Sport, Beni Culturali, Commercio e Artigianato, Protezione Civile, Politiche Giovanili)

Nelle varie Commissioni sono riuscito a organizzare diverse audizioni con soggetti esterni, tra cui quelle con l’Associazione Utopia per il progetto Arraixisi, con la società Sardex, con il comitato Rio Leni, con gli RSU della Provincia e con la Consigliera di Parità provinciale.

Le varie Commissioni, soprattutto per iniziativa dei Presidenti, hanno sovente organizzato dei sopralluoghi nel territorio. Personalmente ho potuto partecipare ad esempio al sopralluogo alla Casar, al Centro di compostaggio CISA, all’Istituto alberghiero Arbus, all’Istituto Cettolini di Villacidro, all’Ospedale di San Gavino, all’ex area mineraria Furtei (link alle foto scattate a Furtei mineraria (foto del 2011).

Ho inoltre partecipato a diversi seminari e convegni in qualità di Consigliere Provinciale, tra cui vari organizzati dal Consiglio delle Autonomie Locali, dall’Anci Sardegna, dalla Scuola per le Autonomie Locali e dalla stessa Provincia, nonché a conferenze di servizi (ad esempio ho chiesto di partecipare in qualità di uditore – in quanto la Provincia aveva già delegato un tecnico – alla conferenza di servizi con la Saras sul progetto IGIA)

Trasparenza

Promisi che avrei pubblicato qualsiasi compenso avessi percepito e così ho fatto.1011721_508360665901059_1240511455_n

Per i Consiglieri Provinciali, a differenza dei componenti della Giunta che percepiscono una vera e propria indennità, i compensi erano erogati sotto forma di gettoni di presenza, ovvero dipendevano dal numero delle sedute (di Consiglio e di Commissione) a cui un Consigliere partecipa. Vi era un tetto massimo: la somma dei gettoni di presenza non può andare al di sopra di ¼ del compenso previsto per il Presidente della Giunta.

Il tetto massimo mensile era di 1084,56 euro lordi, che equivalevano a 801 euro netti (perché dall’importo lordo andavano tolte le varie ritenute fiscali), per chi non ha altri redditi. Essendomi impegnato a versare il 10% lordo al partito con cui ero stato eletto, la somma totale mensile, sempreché raggiungevo il numero minimo di sedute, era di 693,09 euro, più i rimborsi spese viaggio.

Era previsto inoltre un rimborso delle spese di trasporto effettivamente sostenute per recarsi a Villacidro, rimborso pari più o meno a 1/5 del costo della benzina. Esso era dato sulla base dei chilometri effettivamente percorsi per recarsi alle riunioni di Consiglio, di Commissione, di maggioranza e anche quando ci si recava in Provincia per consultare atti (delibere, determinazioni).

Nella vicenda dell’anagrafe pubblica degli eletti (vedasi sotto) ho sempre chiesto di pubblicare tutta una serie di voci, tra cui, oltre i compensi, le spese per le missioni.

Nel 2011 sono stato selezionato, assieme a altri 149 Amministratori di tutta Italia, per partecipare alla terza edizione del corso “Governance locale e Unione europea”, corso gratuito destinato ad amministratori locali under 45 di Comuni e Province, che si è svolto a Roma – presso l’Università Roma Tre – a partire dal 13 gennaio 2011. Il corso è promosso dal P.O.R.E. (Progetto Opportunità delle Regioni in Europa) in collaborazione con il D.I.P.E.S. dell’Università “ Roma Tre”, l’UPI e l’ANCI. La Provincia mi ha rimborsato le spese sostenute per la partecipazione al corso (ovviamente mostrando tutti le fatture e tutti gli scontrini), che ho provveduto a pubblicare sia sul sito www.idvserramanna.com, sia fatte allegare al verbale della Prima Commissione (2 maggio 2011). Per risparmiare il più possibile ho preso quasi sempre il volo Ryanair del mattino, ho sempre diviso la camera con un Consigliere comunale sardo (prenotando da Trivago, Booking e/o Venere), ho sempre utilizzato i mezzi pubblici (tranne una volta in cui, per via dello sciopero, ho dovuto prendere un taxi ma l’abbiamo preso in sette e quindi è venuto 7,5 € a testa). Questo perché sono soldi pubblici, e quindi vanno spesi con parsimonia.

Link alla nota Quanto percepisce un Consigliere della Provincia del Medio Campidano?

Documenti presentati

 

Di seguito solamente i documenti di cui son stato primo (spesso unico) firmatario. Non sono riportati i documenti di cui son stato co-firmatario. Altri avevo preparato e avrei voluto presentare ma così è stato.

  • Gestione pubblica dell’acqua e contrarietà al nucleare

O.d.G. prot. n.8106 del 12.04.2011, primo firmatario Consigliere Mura. Pubblicità referendum 12 – 13 giugno, quesiti sulla privatizzazione dell’acqua. Atto n. 025 del 05/05/11

Premesso che l’acqua è un bene fondamentale, indisponibile, appartenente alla collettività e il suo accesso è da considerarsi un bene fondamentale, tale odg ha fatto esprimere il Consiglio Provinciale nel senso di invitare “la popolazione ad andare a votare ai due quesiti referendari sull’acqua nelle giornate referendarie del 12 e 13 giugno 2011” e “la Giunta a promuovere iniziative pubbliche e a fare pubblicità istituzionale a sostegno dei referendum del 12-13 giugno contro la privatizzazione della gestione dell’acqua

Link alla nota intitolata “Odg sull’acqua – invito a votare ai referendum – Provincia per l’acqua pubblica

O.d.G. prot. n.8108 del 12.04.2011, primo firmatario Consigliere Mura. Provincia denuclearizzata pubblicità referendum. Atto n. 026 del 05/05/11

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Tale odg ha riaffermato che il territorio della Provincia del Medio Campidano è da considerarsi territorio denuclearizzato il che vale a significare che la Provincia è contraria alla realizzazione nel proprio territorio di centrali nucleari, di siti di stoccaggio delle scorie, nonché contraria al transito di scorie radioattive di qualsivoglia entità, al fine di tutelare la salute dei propri cittadini. Si è inoltre invitato “la popolazione a andare a votare al referendum del 15-16 maggio e al referendum del 12-13 giugno 2011”, “il Governo a rivedere il programma di finanziamento delle energie rinnovabili, con partico­lare riferimento per ciò che riguarda il fotovoltaico”; “la Giunta a promuovere iniziative pubbliche e a fare pubblicità istituzionale a sostegno del referendum del 15-16 maggio e del referendum del 12-13 giugno”. Sullo stesso portale sarebbe dovuto apparire in evidenza la dichiarazione “Provincia denuclearizzata”

Link alla nota intitolata “Odg sul nucleare – Provincia denuclearizzata – invito a andare a votare ai referendum

  • Anagrafe Pubblica degli Eletti – (nota come vicenda trasparenza – il caso del copia-incolla)

(Videointervista a cura di Su Barralliccu)

Mozione prot. n. 19820 del 02.09.2011, primo firmatario Consigliere Mura. Anagrafe Pubblica degli eletti ed elenco incarichi esterni. Atto n. 078 del 29/09/11

Mozione prot. n.19820 del 02.09.2011, primo firmatario Consigliere Mura. Anagrafe pubblica degli eletti ed elenco incarichi esterni. RINVIO. Atto n. 083 del 13/10/11

Mozione prot. n. 19820 del 02.09.2011, primo firmatario Consigliere Mura. Anagrafe pubblica degli eletti ed elenco incarichi esterni. Atto n. 094 del 24/10/11

O.d.G. prot. n. 22464 del 26.10.2012, firmatario Consigliere Mura. Anagrafe pubblica degli eletti ed elenco degli incarichi assegnati a professionisti esterni all’Ente. Atto n. 072 del 16/11/12

Interpellanza prot. n. 4437 dell’08.03.2013, firmatario Consigliere Mura. Anagrafe pubblica degli eletti in ottemperanza alla delibera C.P. 94/2011 e pubblicità dello stato patrimoniale dei titolari di cariche pubbliche di governo. Atto n. 20 del 11/04/13

E’stata una vicenda lunga, in cui ho dovuto presentare diverse mozioni e odg, nonché un’interpellanza finale. E avrei continuato.

All’inizio della Consiliatura, durante le dichiarazioni programmatiche, invitai i Colleghi a adoperarsi per pubblicare i propri compensi sul sito istituzionale e che in caso di loro inottemperanza avrei presentato un odg. Così feci nel 2011, chiedendo di pubblicare tutta una serie di informazioni.

Il passaggio più mortificante è avvenuto il 24 ottobre 2011 in cui il mio documento venne bocciato e ne venne approvato un altro, frutto di un palese copia-incolla facilmente verificabile (e che feci notare in Consiglio) ma in cui scomparivano diverse voci che non si volevano pubblicare (incarichi elettivi ricoperti nel tempo, il registro delle spese per le missioni, spese del proprio gruppo consiliare, atti presentati con relativi iter fino alla loro conclusione, i voti espressi sugli atti, viene modificata la disposizione relativa alle nomine in altri Enti pubblici, sparivano i dettagli sull’elenco degli incarichi a professionisti esterni all’Ente, scompariva il termine perentorio entro cui le informazioni del documento sarebbero dovute essere disponibili sul sito istituzionale). Il testo passò in Commissione dove, per ben due volte, si votò per non trattare più l’argomento in questione (io unico contrario).

le prove del copia-incolla
le prove del copia-incolla

Infine l’argomento tornò in Consiglio grazie a un mio nuovo odg, il documento venne approvato all’unanimità ma si risolse in un nulla di fatto: i componenti del Consiglio Provinciale e della Giunta erano tenuti a fornire i dati loro riguardanti entro trenta giorni dall’approvazione della delibera. A distanza di mesi, nessuno, tranne me, aveva comunicato i dati riguardanti.

L’8 marzo ho presentato quindi un’interpellanza chiedendo come mai nulla era stato fatto e poi è intervenuto il commissariamento.

Link alla nota: Come copiare una mozione (nota sulla “vicenda trasparenza”)Link alla nota: Mozione trasparenza: pubblicare retribuzioni Consiglieri, voti espressi, presenze, spese missioni…

Link alla nota: Trasparenza: dal copia-incolla un anno di scuse e ritardi. Ora è stato approvato l’odg e si hanno 45 gg per pubblicare tutto.

Trasparenza nella provincia del Medio Campidano. Intervista a Andrea Mura from ::Su:Barralliccu:: on Vimeo.

  • Trasmissione in streaming delle sedute del Consiglio Provinciale

O.d.G. prot. n. 24053 del 31.10.2011, primo firmatario Consigliere Mura. Trasmissione in diretta delle sedute del Consiglio Provinciale nel sito istituzionale dell’Ente
Atto n. 105 del 30/11/11

Partendo dalla premessa che “è doveroso usare tutti gli strumenti tecnologici per arrivare alla massima trasparenza amministrativa e partecipazione popolare”, che “le sedute del Consiglio provinciale sono il momento più importante della vita politico-amministrativa provinciale”, e che tutte le sedute del Consiglio Provinciale vengono puntualmente registrate e memorizzate nel computer dell’aula consiliare, in data 31/10/2011 avevo protocollato un odg che incaricava la Giunta di adoperarsi affinché i lavori del Consiglio Provinciale venissero trasmessi in diretta sul sito istituzionale dell’Ente e affinché venisse data la possibilità di rivedere in differita tutte sedute di Consiglio Provinciale – anche quelle precedenti a tale deliberato – tramite un apposito archivio web con adeguata indicizzazione per una semplice ricerca finalizzata a consentire all’utente di selezionare la seduta, l’argomento in esame e/o il singolo intervento (vedasi nota Sedute Consigli Provinciali on line).

Ho chiesto anche copia audio-video di alcune sedute ma non mi son mai state date.

Il mio documento è stato approvato in data 30/11/2011 ma con qualche “piccola modifica”, tra cui l’eliminazione della diretta (ma l’importante era lo streaming) e la previsione che disponeva che si sarebbe dovuto pubblicare anche le sedute di Consiglio precedenti a tale deliberato (perché, se sono già registrate e vengono conservate sul computer?). Nulla, poi, è stato fatto.

Link alla nota: “Sedute Consigli Provinciali on line

Link alla nota “Consigli Provinciali on line – odg approvato ma con “piccole modifiche”

  • Permessi di ricerca per risorse geotermiche

Interrogazione prot. del 06.06.2013, firmatario Consigliere Mura. permessi di ricerca di risorse geotermichedenominati “Villacidro”, “Sardara”, “San Gavino Monreale”, “Pabillonis”, “Guspini”

“Villacidro”, “Sardara”, “Guspini”, “San Gavino”, “Pabillonis”, “Guspini”. Questi i nomi degli altri permessi di ricerca per risorse geotermiche che interessano il Medio Campidano. I comuni interessati sono Villacidro, Gonnosfanadiga, Vallermosa, Villasor, San Gavino Monreale, Collinas, Gonnostramatza, Lunamatrona, Sanluri, Sardara, Siddi, Villanovaforru, Pabillonis, Mogoro, Guspini, San Nicolò d’Arcidano, Gonnosfanadiga. Il proponente, stavolta, è la TOSCO GEO S.R.L. con sede in Barberino Val d’Elsa (FI). Ciascuna ricerca si pone come obiettivo “l’esplorazione, l’accertamento e la valutazione a fini energetici di risorse geotermiche presumibilmente presenti nella suddetta area di indagine. L’attività consiste nello svolgimento preliminare di rilevamenti idro-geo-strutturali, analisi geochimiche e prospezioni geofisiche. Dipendentemente dai risultati ottenuti la ricerca proseguirà con la perforazione di un pozzo esplorativo con relative prove, test di produzione e valutazione della risorsa”.

N.B.: tale interrogazione non ha fatto in tempo ad andare in Consiglio.

Link alla nota: Altri permessi di ricerca per risorse geotermiche

 

Interrogazione prot. n. 25598 del 12.12.2012, firmatario Consigliere Mura. Permessi di risorse geotermiche IGIA e SILIQUA.
Atto n. 090 del 20/12/12

Interrogazione prot. n. 4755 del 13.03.2013, firmatario Consigliere Mura. Permessi di ricerca per risorse geotermiche Igia e Siliqua
Atto n. 22 del 11/04/13

Prima ho fatto un articolo su Aserramanna per rendere nota l’esistenza dei permessi Igia e Siliqua, poi ho portato la questione in Consiglio Provinciale con due interrogazioni.

La seconda interrogazione si era resa necessaria dal fatto che la prima, illustrata durante la seduta del Consiglio Provinciale del 20/12/2012 (vedasi video fatto dal Comitato provinciale No ai permessi Igia e Siliqua – il video è sintomatico, purtroppo, del disinteresse che ci fu attorno all’argomento) non aveva avuto una risposta soddisfacente.

Di recente ho anche partecipato, anche se solo in qualità di uditore, alla conferenza di servizi con la Saras.

Link alla nota: Interrogazione sui permessi di ricerca per risorse geotermiche IGIA e SILIQUA

  • Megaimpianto Gonnosfanadiga-Guspini

Interrogazione prot. n. 4683 del 13.03.2013, firmatario Consigliere Mura. Impianto solare termodinamico interessante i Comuni di Gonnosfanadiga e di Guspini
Atto n. 21 del 11/04/13

Interrogazione sul progetto dell’impianto solare termodinamico da 50 MWe, interessante il comune di Gonnosfanadiga e il comune di Guspini. L’intervento in progetto è ubicato, con quote oscillanti da circa 95 m a 130 m s.l.m., in una vasta area sub-pianeggiante al bordo della depressione del Medio Campidano, alla base dei rilievi collinari di M. Furoni Mannu (560 m s.l.m.) – M. Candelazzu (193 m s.l.m.).

L’impianto sarà realizzato nel Comune di Gonnosfanadiga mentre il Comune di Guspini sarà attraversato da un cavidotto interrato della lunghezza di 7,8 km (che concluderebbe il suo percorso in località Perda Quaddu); verrà inoltre realizzata una Stazione elettrica in prossimità del Rio Montevecchio.Megacentrale

Il progetto originale prevedeva un consumo idrico stimato pari a circa 50.000 m3 /mese, in massima parte destinati all’utilizzo nel sistema di raffreddamento ibrido aria/acqua e al lavaggio degli specchi. La realizzazione del progetto e delle opere connesse comporterebbe l’occupazione di una rilevante (ca. 211 ha) superficie di suolo a destinazione agricolo pastorale.

Attualmente la società sta rivedendo il progetto, grazie alle proteste di Comitati e Associazioni.

Link alla nota Megacentrale Gonnosfanadiga – Guspini (impianto solare termodinamico)

  • Interrogazione sulla bonifica di Rio Irvi – Piscinas

In data 23 agosto 2012 l’A.R.P.A.S. – Dipartimento di Cagliari ha comunicato (nota n. 22369) i risultati delle analisi effettuate nel corso d’acqua del Rio Irvi – Piscinas, e nel mare prospiciente la foce. È stato «riscontrato un contenuto di Cadmio superiore allo standard di qualità previsto dal D.M. 260/2010», cioè da 1 μg/l  a 4 μg/l. Oltretutto, «nei due campioni di acqua proveniente dalle gallerie è stata riscontrata la presenza di metalli pesanti»: Ferro fino a 223900 μg/l, Manganese fino a 56960 μg/l, Zinco fino a 680500 μg/l, Cobalto fino a 1450 μg/l, Nichel fino a 2375 μg/l, Arsenico fino a 90 μg/l,Cadmio fino a 1100 μg/l e così via. Elevati tenori di metalli pesanti sono stati riscontrati inoltre nei campionamenti mensili 2011-2012 nel Rio Piscinas (soprattutto Cadmio, Rame, Nichel, Piombo, Zinco) e nel Rio di Naracauli (soprattutto Cadmio, Zinco). In passato venne finanziato un impianto di trattamento delle acque a favore della Provincia di Cagliari ma esso non è mai entrato in funzione. La Provincia del Medio Campidano ha effettuato la sola Direzione Lavori. L’intero impianto è stato riconsegnato alla società IGEA, già concessionaria delle aree.

Link alla nota: Interrogazione sulla bonifica di Rio Irvi – Piscinas

  • Vario

Odg pro  Sakineh

Il 7 settembre 2010 ho presentato quest’o.d.g. per far prendere posizione il Consiglio per scongiurare l’esecuzione di Sakineh Mohammadi Ashtiani. Parole pronunciate in Consiglio Provinciale: “…Ora questa donna è un simbolo di violazione dei diritti umani. Una volta che, come accadrà inevitabilmente, il volto di Sakineh scomparirà dalla tv, dai siti e cadrà nel dimenticatoio, noi non dobbiamo smettere mai di lottare per il rispetto dei diritti umani fondamentali, che devono essere riconosciuti a tutti, indistamente dal genere, dalla religione, dal ceto sociale, dall’orientamento sessuale, dalla nazionalità e/o dalle convinzioni personali”. L’Odg chiedeva di attivarsi al fine di esprimere la propria solidarietà a Sakineh, anche esponendo manifesti con il volto della donna nelle sedi provinciali, facendo sentire forte il proprio rifiuto contro queste pratiche disumane e contro le violazioni dei diritti umani in generale; di far inserire nel sito istituzionale l’immagine di Sakineh Mohammadi Ashtiani con un appello per scongiurare l’esecuzione; di firmare l’appello promosso da Amnesty International, volto a impedire la condanna a morte di Sakineh Mohammadi Ashtiani.

Link alla nota: Il Consiglio Provinciale del Medio Campidano pro Sakineh

  • Solidarietà al sindaco di Ottana

Nella notte del 23 settembre 2010, a Ottana (Nu), alcune persone hanno sparato con fucili a pallettoni contro la facciata dell’abitazione del Sindaco, Gian Paolo Marras, 40 anni, primo cittadino del comune nuorese da soli quattro mesi. Considerato che è necessario condannare qualsiasi forma di violenza. Un amministratore in particolare non può vivere con la paura di poter sapere in pericolo la propria vita e quella della propria famiglia ma deve essere libero di poter esercitare serenamente il proprio ruolo istituzionale al fine di perseguire il bene comune. Il Consiglio Provinciale ha quindi espresso tutta la sua solidarietà a Gian Paolo Marras e alla sua famiglia e ha condannato fermamente l’accaduto, auspicandosi che i responsabili vengano presto individuati e assicurati alla giustizia.

Link alla nota: Solidarietà al sindaco di Ottana da parte del Consiglio Provinciale del Medio Campidano

  • Interrogazione prot. n. 21211 del 23.09.2011, firmatario Consigliere Mura. Possibilità di frequenza dei ragazzi della classe seconda nell’Istituto Professionale per l’Agricoltura e l’Ambiente S. Cettolini di Villacidro. Atto n. 090 del 13/10/11

In seguito alla delibera regionale n. 4/9 del 20 gennaio 2009 è stato costituito un nuovo istituto autonomo, l’Istituto di Istruzione Superiore G.B. Tuveri, con aggregazione dell’Ex Istituto di Istruzione Superiore D.A. Azuni di Villamar e della sede dell’Istituto Professionale per l’Agricoltura e l’Ambiente S. Cettolini di Villacidro, quest’ultimo avente indirizzo dei Servizi per l’Agricoltura e lo Sviluppo Rurale. Per due classi (seconda e quarta) della sede di Villacidro il numero degli studenti non consentiva la formazione delle stesse. L’interrogazione chiedeva quali azioni la Giunta stesse facendo in merito e se, in caso di mancata soluzione al problema suddetto, si sono intraprese (e quali) iniziative per consentire ai ragazzi della scuola seconda che hanno dovuto per ora optare per l’iscrizione in altri istituti, un adeguato coordinamento tra i mezzi pubblici al fine di consentire ai ragazzi di frequentare agevolmente il nuovo istituto.35999_404252779159_3463035_n

Link alla nota: Interrogazione urgente sulla classe seconda dell’Istituto di Villacidro

  • O.d.G. prot. n. 2550 del 27.01.2012, primo firmatario Consigliere Mura. Reintroduzione della legge contro le dimissioni in bianco dei lavoratoriAtto n. 010 del 09/02/12

L’Odg partiva dalla constatazione dell’abrogazione della legge n. 188 del 17 ottobre 2007, la quale permetteva di utilizzare per le dimissioni volontarie delle lavoratrici e dei lavoratori solo “moduli numerati progressivamente” che, avendo una scadenza, non potevano essere usati dai datori di lavoro prima del loro effettivo utilizzo. Essa aveva posto fine ad una pratica scorretta e assai diffusa al momento dell’assunzione: le c.d. dimissioni in bianco, il ricatto, cioè, rivolto ai lavoratori ma soprattutto alle lavoratrici di firmare una lettera non datata di dimissioni; questa lettera veniva custodita dal titolare che poteva così decidere, in ogni momento, di mandare via il/la dipendente senza neppure dovendo licenziare (accadeva poi che la data venisse apposta a seguito di maternità, infortunio o lunga malattia). Si impegnava la Giunta a intraprendere ogni azione utile affinché si sensibilizzasse il Parlamento al ripristino della Legge 188/2007 contro i licenziamenti mascherati da dimissioni.

Link alla nota: Reintroduzione della legge contro le dimissioni in bianco

  • O.d.G. del 24.01.2013 primo firmatario Consigliere Mura. Tirocini formativi e di orientamento. Atto n. 04 del 24/01/13

Questo Odg ha riguardato il bando Sardegna Tirocini. Si è chiesto alla Regione, in caso di annullamento del bando o comunque in caso di nuovo bando (ricordate l’attacco hacker o presunto che fosse?) di: impostare un serio filtro per controllare la validità degli annunci pubblicati nella vetrina, con particolare attenzione a quelli potenzialmente discriminatori o a quelli riguardanti mansioni di basso profilo per i quali lo strumento del tirocinio non dovrebbe essere utilizzato; eliminare la procedura a sportello e prevedere una graduatoria prendendo in considerazione determinati criteri previamente stabiliti come ad esempio la qualità del progetto, le caratteristiche del soggetto ospitante, le competenze o le attitudini del tirocinante; adoperarsi per far si che i tirocini non vengano utilizzati dalle imprese come mera manodopera gratuita ma offrano realmente la possibilità di acquisire, attraverso un reale inserimento nel mondo del lavoro, competenze, conoscenze specifiche, tecniche, relazionali e trasversali per agevolare le scelte professionali del tirocinante.

Link alla nota: Sardegna Tirocini: Regione, se nuovo bando niente procedura a sportello, serio filtro per annunci, no manodopera gratuita

Alcune vicende che hanno fatto discutere

 

In alcune vicende ho votato diversamente dalla maggioranza, incurante delle ripercussioni politiche (e personali) ma attento solo alla mia coscienza.

Queste le vicende più rilevanti (vedasi altresì la c.d. vicenda trasparenza).

  • Sull’uso dell’auto istituzionale del Presidente (e sulla multa presa il giorno di Natale)

Alla Provincia, a inizio 2013, è arrivata una multa da pagare. La multa si riferiva a un’infrazione (130 Km/h) alla guida dell’auto istituzionale avvenuta sulla S.S. 131 (rilevata dall’autovelox di Monastir) il pomeriggio del giorno di Natale 2012. Il Presidente Tocco ha rivelato che alla guida c’era lui: stava “raggiungendo di tutta fretta a Cagliari un avvocato del foro di Roma quel giorno in città e nuovamente in partenza per la capitale, per consegnargli documenti e atti relativi al comportamento aggressivo di un organo di informazione regionale nei confronti della Provincia e del sottoscritto in particolare” (queste le parole di Tocco in un art. dell’Unione). Personalmente ho chiesto diverse delucidazioni, sia in Commissione che in Consiglio, tra cui il nominativo dell’avvocato del foro di Roma, gli estremi dell’atto (se esiste) con il quale l’Ente ha deciso di avvalersi di un avvocato del foro di Roma e soprattutto ho chiesto la pubblicazione del foglio di marcia dell’autovettura in argomento (e quindi tutti gli spostamenti effettuati dalla stessa che, ripeto, dovrebbero essere tutti segnati). Non avendo ricevuto risposte in Consiglio, ho votato contro il Presidente, dissociandomi dal suo operato.

Link alla nota: Sull’auto istituzionale del Presidente (e sulla multa presa il giorno di Natale)

  • Sull’Ufficio agricoltura di Serramanna (stabile non agibile e locali antigenici – 1000 euro al mese)

Attualmente a Serramanna ci sono tre uffici della Provincia: l’ufficio del Centro Servizi per il lavoro(sezione distaccata di Sanluri) sito in Corso Repubblica, l’ufficio agricoltura e l’ufficio autotrasporti, questi ultimi situati in via Serra 43 (di fronte al municipio, sopra l’anagrafe; si accede tramite ascensore).

Lo stabile di via Serra 43 è di proprietà del Comune di Serramanna e la Provincia spende al mese 1.000 euro come canone di locazione.536413_397582556978871_872527054_n

Alcuni Consiglieri Provinciali dell’opposizione richiesero a suo tempo al Comune di Serramanna la visione del certificato di agibilità e si videro dare questa risposta: “agli atti di quest’ufficio” non risulta “il certificato di agibilità” relativo ai locali ex Cisa di via Serra concessi in locazione alla Provincia.

Oltretutto, in data 14/02/2011, alcuni tecnici della ASL avevano effettuato un sopralluogo presso lo stabile in questione che si concludeva in questo modo: “per quanto rilevato, poiché l’altezza dei vani suddetti è inferiore a 270 cm, la scala di accesso ai piani non è percorribile in sicurezza, manca un servizio igienico per il pubblico, l’altezza del comignolo della caldaia presente non garantisce un corretto allontanamento dei fiumi immessi in atmosfera, i locali suddetti sono da considerarsi antigienici. Si fa inoltre presente che in caso di emergenza le porte presenti non garantiscono un esodo in sicurezza”.

Sull’ufficio CSL di Serramanna, invece, vi è una delibera di Giunta Provinciale del 2009 con la quale si era accettato quale sede dell’Ufficio citato sopra i locali di proprietà del Consorzio CISA, secondo le modalità stabilite da un contratto stipulato tra il Comune e il Consorzio (il contratto non prevedeva alcun canone di locazione per il Comune di Serramanna ma veniva stabilito che la Provincia era tenuta a versare 1200 euro al mese come cifra forfettaria per contributo per consumo di energia elettrica e per le pulizie – in realtà pare che questi soldi non siano mai stati versati).

Si è deciso che l’ufficio sarebbe rimasto a Serramanna ma verranno riviste le condizioni contrattuali, in modo da corrispondere solamente i costi effettivamente sostenuti.

Link alla nota: L’Ufficio agricoltura verrà trasferito da Serramanna a Sanluri (stabile non agibile e locali antigenici – 1000 euro al mese)

  • La richiesta di dimissioni all’Ass. Piano e la S.P. 106 Serramanna – Pimpisu

In Consiglio Provinciale si è discusso un odg che invitava il Consiglio a “esprimere il proprio dissenso in relazione alla decisione di aver incluso un tratto stradale che non sarebbe stato acquisito al patrimonio provinciale nella programmazione delle opere pubbliche della Provincia del Medio Campidano ed in relazione alla scelta di aver stipulato un contratto di mutuo per il finanziamento delle relative opere” e invitava il sig. Gianluigi Piano “a voler rassegnare le proprie dimissioni dalla carica di Assessore Provinciale”.418560_372279289509198_1685035422_n

Quindi l’odg presentato in Consiglio, “ritenuto un fatto particolarmente grave l’aver incluso un tratto stradale che non sarebbe stato previamente acquisito al patrimonio provinciale nella programmazione dei lavori pubblici di competenza della Provincia del Medio Campidano” e “l’aver contratto un mutuo di 900.000 € per il finanziamento delle relative opere”, attribuiva la principale responsabilità politica all’Assessore competente (che aveva le medesime deleghe sia in questa che nella passata consiliatura) e ne chiedeva le dimissioni.

In pratica risultava chiesto un mutuo di 900.000 € per 9 Km di cui solo 3 Km erano di competenza della Provincia.

Link alla nota: Il dibattito in Consiglio sulla Serramanna-Pimpisu e sulla richiesta di dimissioni dell’Ass. Piano

Link alla nota: La richiesta di dimissioni all’Ass. Piano e la S.P. 106 Serramanna – Pimpisu

  • Consulta provinciale giovani: per un organismo eletto dai giovani e non nominato dai partiti

 

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Approvazione Regolamento per l’istituzione ed il funzionamento della Consulta Provinciale Giovani. (Rinvio). Atto n. 046 del 09/06/11

Approvazione Regolamento per l’Istituzione ed il Funzionamento della CommissioneProvinciale Giovani. Atto n. 052 del 14/07/11

Sarebbe potuto essere un organismo di raccordo tra le diverse realtà giovanili presenti sul territorio ma si è deciso diversamente. A partire dalla Commissione Consiliare si era deciso, io unico contrario, che l’organismo sarebbe dovuto essere composto da 17 componenti nominati dai Gruppi Consiliari in rappresentanza di tutte le forze politiche elette in Consiglio. Quindi non eletti dai giovani ma nominati dai partiti, sulla base della solita logica di “lottizzazione”. Ho presentato vari emendamenti, anche con l’aiuto di giovani provenienti da Consulte o Associazioni del territorio provinciale. L’idea era proporre una Consulta composta da un’Assemblea rappresentativa delle Consulte comunali dei Giovani del territorio, delle organizzazioni del terzo settore impegnate in ambito giovanile sul territorio provinciale, di ogni forza e/o gruppo giovanile organizzato, di ogni gruppo informale o associazione di promozione sociale, degli studenti eletti in ogni Consiglio di istituto scolastico superiore presente sul territorio provinciale e della Consulta Provinciale degli Studenti. L’Assemblea avrebbe eletto al proprio interno un Comitato Esecutivo, organo operativo che viene rinnovato ogni due anni per garantire un ricambio.

Emendamenti sistematicamente bocciati. La Commissione, poi, non è mai entrata in funzione.

Link alla nota “No a una Consulta provinciale giovani nominata dai partiti! Fatela eleggere dai giovani!

  • P.s. 1: nella pagina fb Notizie dal Consiglio Provinciale del Medio Campidano c’era questa specificazione: “se qualcuno ritiene che ci siano informazioni non vere è pregato di dimostrare il contrario, anziché, come si fa di solito, millantare semplicemente”. L’invito è ancora valido, anche se ho con me tutti i documenti che attestano la veridicità di ciò che ho scritto. Riporto anche la descrizione della pagina fb: “l’obiettivo più generale di questa pagina è il medesimo scritto nella mozione trasparenza presentata più volte dal sottoscritto, ovvero partire dal fatto che ogni cittadino deve avere “un’informazione dettagliata su tutto ciò che concerne l’Amministrazione pubblica e quindi anche sui propri rappresentanti in Consiglio Provinciale e sul loro operato” e che spetta a chi ricopre incarichi istituzionali innanzitutto “operare nell’ambito della più assoluta trasparenza“. E la trasparenza non può essere che totale”.

  • P.s. 2: ringrazio nuovamente tutti quelli che mi hanno sostenuto e appoggiato in questi tre anni, a partire dal gruppo di amiche e amici con cui avevamo deciso di partecipare alle elezioni provinciali,  e in generale coloro che, come me, ritengono che un altro modo di far politica rispetto a ciò che siamo purtroppo abituati è possibile. Grazie anche ai dipendenti della Provincia con cui ho avuto a che fare, a partire da quelli dell’area Consiglio, e grazie anche ai colleghi Consiglieri. Da tutti ho appreso qualcosa, anche a livello personale (da alcuni ho imparato in termini negativi, ovvero cosa non fare), così come penso capiti quotidianamente in qualsiasi esperienza.

  • P.s. 3: tutto sommato è stata un’esperienza positiva, da cui ho imparato tanto e spero di aver dato altrettanto. Avrò sbagliato qualcosa, certo, è normale, ma penso che l’impegno e la buona volontà di far bene, da parte mia, ci siano sempre stati.

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Commenti (20)

  1. Bravo, Andrea.

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  2. Sig. Mura….. ma quanto è innamorato di se stesso? Più che informazione a me pare propaganda bella e buona questa…

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  3. ma non avevamo votato per eliminare definitivamente le province?
    Ma allora è proprio vero che andare a votare non serve a nulla,considerato che i nostri bravi politici fanno sempre quello che vogliono????

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  4. nella fotogallery ho notato che l’articolo scritto da me per “Il Provinciale” del 1° agosto 2010; svista o non ritenuto all’altezza?

    http://www.ilprovinciale.it/prov/1410/pg3.htm

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  5. Questa è fresca di giornata: http://www.unionesarda.it/articolo/cronaca_sardegna/2013/07/04/la_richiesta_dell_unione_province_sarde_consiglio_riporti_l_isola_nella_legalit-6-321082.html
    Qua non si tratta di legalità o meno, si tratta di rispettare la volontà degli elettori e ripristinare i livelli di benestare sociale dei Sardi. Troppi disoccupati, troppi cassaintegrati, troppe persone che non sanno come portare la pagnotta a casa.
    La politica in generale, secondo me, non focalizza bene i problemi che la Sardegna ed i Sardi, affrontano da almeno un ventennio.

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    1. Preciso che il mio commento era rivolto al post di Mario M.; nessun altro fine.

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  6. Complimenti Andrea Mura per la serietà, la puntualità e la precisione, se tutti i politici utilizzassero questi criteri nell’amministrazione della “cosa pubblica” oggi il Paese non sarebbe in crisi.

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  7. Commento Eliminato [motivazione: mail non valida]
    [Staff Aserramanna.it]

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  8. Commento Eliminato [motivazione: mail non valida]
    [Staff Aserramanna.it]

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  9. Si chiude una porta (provincia) si spera in un portoncino (comune). Ecco il motivo di questa sagra dell’autocompiacimento.

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  10. Perché non firmate i commenti con nome e cognome?

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  11. Anche a me è sempre piaciuto questo sito, come ha già detto qualcuno prima, ma la possibilità per gli utenti di non dichiarare nome e cognome fa scadere il livello del confronto, e di chi lo propone. Infatti le persone che non si qualificano, spesso non fanno critiche costruttive ma commenti che lasciano il tempo che trovano. Mi viene anche da pensare che dietro tanti interventi dello stesso tenore ci sia sempre la stessa persona che utilizza nomi di fantasia (e cognomi puntati) per sproloquiare e offendere. Spero che gli amministratori del sito vogliano riflettere su questo particolare, di non secondaria importanza, che sta facendo allontanare tante persone desiderose di esprimere a viso aperto la propria opinione. E non basta certo a lavarsi la coscienza la proposta “pilatesca” di un sondaggio sul livello di privacy da utilizzare per accedere al sito: su regole fondamentali di onestà e trasparenza non si può demandare la decisione alla piazza. Abbiate perciò il coraggio di assumere voi una decisione chiara e responsabile, e gli utenti si adegueranno. E’ ora di agire, finchè si è in tempo, altrimenti la politica del “muretto a secco” finirà per uccidere il confronto civile, e con esso anche questo spazio di libertà a cui tanti sono affezionati.

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  12. Mi permetto pure io di intervenire, utilizzando solo il nome, per dire la mia; concordo sul fatto dell’opportunità di identificarsi con nome e cognome, ma non concordo su tale imposizione. Il sondaggio oltretutto non credo sia stato un demandare, ma piuttosto un sentire l’opinione degli utenti e fruitori del sito e dal quale non si può prescindere. Ho notato piuttosto che spesso articoli “di spessore” non vengono nemmeno ritenuti degni di un commento da chi invece, come in questo caso, si erge a paladino dei diritti violati. Un ultima considerazione sul caso specifico:

    Una persona che si espone pubblicamente è perfettamente cosciente del fatto che si espone al pubblico giudizio, che piaccia o meno.

    Chiudo, ribadendo che purché non si offenda e/o si ingiuri una persona (e rispettando il regolamento) si rimane nel lecito di esternare un proprio disappunto o una propria esternazione.

    Personalmente anche io ho trovato fuori luogo l’articolo dell’ex consigliere provinciale perché così formulato e corredato da materiale elettorale dava proprio l’impressione di un autoelogio, senza nulla togliere alla persona, cui in passato ho avuto modo di manifestare il mio personale apprezzamento.

    Semmai, non ho ben inteso in cosa effettivamente si sia prodigato riguardo il suo paese, a parte l’Ufficio Agricoltura, ma mea culpa l’ho letto molto velocemente.

    E mi è sì dispiaciuto si sia dimenticato di mettere nella fotogallery l’articolo/intervista che scrissi su “Il Provinciale”.

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  13. fabio argiolas
    Mi dispiace ma sono contrario con il comunicato. Visto che sono stato molto con l’ex Consigliere Provinciale MURA, posso dirti/ dirvi che un lavoro così dettagliato non lo ho visto da nessuno dentro il Consiglio Provinciale. Ogni volta che lo vedevo lavorare pensavo che lui valeva più di tutti quei Consiglieri che stavano seduti in quello scranno solo per percepire soldi facili.
    La Provincia è sempre stata vicina ai cittadini, ma non si poteva sapere visto che esiste la censura e gli articoli ridicoli della stampa di regime. La Provincia è “morta” solo per questo non perché costava milioni. Ma per il suo comportamento.

    Le persone hanno una dignità e per questo chiedo di rivedere i vostri commenti. Scusate ma ora penso che le Province servivano a fare da tramite tra Stato – Regione e COMUNE. Il Comune ha competenze molto importanti e per questo che le Province servivano.

    SOLIDARIETA’ VIVA AL CONSIGLIERE MURA DI CUI HO IL PIACERE DI ESSERE AMICO E PROFETA.

    Ciao

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  14. Paolo : Un’ultima considerazione sul caso specifico. Una persona che si espone pubblicamente è perfettamente cosciente del fatto che si espone al pubblico giudizio, che piaccia o meno.[…] Chiudo, ribadendo che purché non si offenda e/o si ingiuri una persona (e rispettando il regolamento) si rimane nel lecito di esternare un proprio disappunto o una propria esternazione. […]
    Silvia : Non è qstione di esporsi pubblicamente al pubblico giudizio! In qsto sito, troppe persone si nascondono dietro profilo falso! È reato “rubare” foto da internet, creare dei fake e utilizzarli per offendere sul personale e non sul merito! Qui qsi nessuno rispetta il regolamento! Si offende e s’ingiuria come e qnto si vuole!
    Se non erro anche il Pd qlche anno fa, spedì casa per casa un libro sui cinque anni passati in provincia. (in campagna elettorale)!! Il Dott. Mura (non ricopre + nessuna carica politica) non ha fatto altro che fornire alla popolazione di Serramanna un resoconto dettagliato sulla sua attività!
    Ogni elettore ha il dovere e soprattutto il diritto di essere informato sulle attività svolte dai vari politici! Usando ogni mezzo!!! Dal cartaceo al web… con un bel risparmio di carta!!
    Non vedo nessun1 sconfinamento nessun […]. “materiale elettorale dava proprio l’impressione di un auto elogio” .
    Leggo solo critiche personali e nessuna sul merito delle sue azioni e giornalisti offesi per la mancata pubblicazione di 1 articoletto!!
    Ci sono articoli, su aserramanna, che contengono link che rimandano ad altri blog (pubblicitàààààààààààà) e altri invece con vero contenuto propagandistico! E non è qsto articolo!!
    Che caduta di stile ASerramanna!

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    1. Silvia credo di essermi perso qualche tuo passaggio… a proposito, Silvia?

      io sono Paolo Casti, con nome, cognome e foto 😉

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    2. Tralasciando gli obbrobri linguistici (qstione, qsto, qsi, qnto, + etc etc), e ricordando che “ue”, “ua” non si pagano, vorrei in qualche modo rispondere alla signora/signorina/? “Silvia” che tanto diligentemente si è disturbata ad analizzare il mio commento; cercherò di essere altrettanto analitico:

      Silvia : Non è questione di esporsi pubblicamente al pubblico giudizio! In questo sito, troppe persone si nascondono dietro profilo falso! È reato “rubare” foto da internet, creare dei fake e utilizzarli per offendere sul personale e non sul merito! Qui quasi nessuno rispetta il regolamento! Si offende e s’ingiuria come e quanto si vuole!

      Paolo: Tu firmandoti solo ed esclusivamente con “Silvia” non sei da meno di chi dice di nascondersi dietro un falso profilo; alludendo al “rubare” foto da internet e al creare “fake” non ho capito se ti stai riferendo a qualcuno/qualcosa in particolare. Se così fosse, per tua informazione, esiste la Polizia Postale per denunciare i reati compiuti sul web (https://www.denunceviaweb.poliziadistato.it/polposta/wfsceltasede.aspx?regione=SARDEGNA).

      Riguardo il Dott. Mura, che dici bene “non ricopre + nessuna carica politica” e non ha fatto altro che fornire alla popolazione di Serramanna un resoconto dettagliato sulla sua attività, vorrei ricordarti che è membro del gruppo di amministrazione di questo sito, e la critica è stata proprio incentrata su questo punto, se poi tu hai visto o letto tra le righe qualche altro sottintendimento il problema è solo il tuo.

      Tralascerei la tua affermazione “giornalisti offesi per la mancata pubblicazione di 1 articoletto!!”, che credo si commenti da sola e oltretutto contiene perlomeno un’inesattezza; questa tua affermazione sì che potrebbe ritenersi lesiva.

      Hai poi scritto: “Ogni elettore ha il dovere e soprattutto il diritto di essere informato sulle attività svolte dai vari politici! Usando ogni mezzo!!! Dal cartaceo al web”. Hai detto bene, anzi benissimo, infatti l’elettore può certamente andare informarsi o anche essere informato, ma ribadisco che io, e anche altri a quanto pare, hanno trovato di cattivo gusto che un amministratore di questo sito, diciamo abusando della popolarità dello stesso, ha voluto “servirsene” per informare il proprio elettorato del suo operato nella ex provincia; non so se almeno stavolta son riuscito a rendere l’idea.

      Infine scrivi che “ci sono articoli, su aserramanna, che contengono link che rimandano ad altri blog (pubblicitàààààààààààà) e altri invece con vero contenuto propagandistico!”; denuncia questi abusi, del resto sembri essere molto attenta alle varie tematiche e i tuoi commenti su ASerramanna son sempre presenti e accalorati come il precedente.

      Paolo Casti, giornalista mancato, ma scrittore e ricercatore per passione

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  15. Intervengo, a titolo personale ovvio, ma consapevole che buona parte di quello che dirò verrà condivisa totalmente o quasi dagli altri tre amministratori dello staff. Ammetto di essere un po’ deluso da questo casino ma evidentemente non ho tenuto sufficientemente in considerazione quella che io definisco sindrome da “Amici di Maria de Filippi”, ovvero il desiderio italiota, intrinseco nella maggior parte di persone, del doversi per forza di cose schierare pro o contro un qualcosa a prescindere dalle reali motivazioni di tale schieramento pro “squadra blu” o pro “squadra bianchi”. Dissociarsi da un qualcosa, in questo caso (e parlo sempre a titolo personale) qualche allegato ed una parte di un resoconto scritto da un altro membro della redazione, non significa nè dire “o con me o contro di me”, nè affermare che “all’interno dello Staff ormai sono 3 contro 1”, tantomeno si intende autorizzare qualcuno a prendere di mira l’autore di quell’articolo con offese personali figlie di chissà quale antipatia esterna alla vicenda. Se poi si aggiunge il fatto che, a valle di una verifica, sono stati riscontrati parecchi indirizzi e-mail non validi in buona parte dei commenti contro l’autore dell’articolo/resoconto, il quadro del pressapochismo tracciato in precedenza trova i suoi delineamenti finali.
    Mi sono dissociato personalmente da tre cose dell’interessante resoconto di Andrea: per prima cosa dal fatto che l’articolo comparisse originariamente nella sezione principale del sito e non nella sezione “Sardegna” come tutti gli altri articoli inerenti la provincia del Medio Campidano. Per seconda cosa dal fatto che tra le immagini che compaiono a fine articolo, compaia il simbolo del partito con cui Andrea si è schierato alle elezioni che lo hanno portato a diventare consigliere provinciale. Il terzo elemento di dissociazione è dovuto ad un passo dello stesso articolo dove, riportando correttamente tra virgolettato un intervento di un altro consigliere verbalizzato in un odg, ho visto i presupposti di una sorta di “regolamento di conti”. Ripeto: “ho visto”, non ho detto “bene, ora chi pensa che abbia ragione io si scagli contro Andrea”. Del perchè si sia proceduto con un comunicato e non con una telefonata ho già dato spiegazione ad Andrea di persona: in quel momento ho valutato fosse la cosa giusta da fare, consapevole del fatto che, per fortuna, non mi avvalessi del dogma di infallibilità papale e quindi non pretendendo che tale soluzione fosse quella giusta.
    Ho sempre apprezzato i contributi di chi, sacrificando parte del proprio tempo libero, mette a disposizione della collettività le proprie esperienze e passioni gratuitamente. Tracce dei miei apprezzamenti ad Andrea, Davide e Simone sono facilmente rintracciabili tra i commenti di questi primi 3 anni di ASerramanna.it. Certo lavorare in team non è semplice, soprattutto quando ci sono differenze di pensiero su certe cose, ma il fatto stesso che il sito vada avanti è dimostrazione del fatto che si può convivere assieme quando il fine è comune. Tale capacità di apprezzare magari anche non condividendo invece non riesco a trovarla in coloro che vogliono trovare una fazione in qualsiasi cosa (leggasi certi commenti contro i firmatari del comunicato o contro Andrea) per di più quando ci si limita alla mera critica passiva. A tutti questi rivolgo l’invito già pubblicato a Maggio scorso: se una cosa non vi aggrada, cambiatela con i fatti e non con le parole. https://www.aserramanna.it/2013/05/a-a-a-cercasi-nuovi-collaboratori-per-aserramanna-it/
    Saluti

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  16. La cancellazione (per la prima volta!) di due commenti inquinanti, inviati con mail palesemente false e corredati da ben 15 e 18 artificiosi “mi piace”, non è che la riprova della fondatezza dei miei sospetti sull’uso sempre più disinvolto e, ormai, insopportabile del sito per compiere vendette vigliacche, da parte di alcuni personaggi, dall’identità fin’ora rimasta ben protetta dietro il “muretto a secco” delle regole, fintamente garantiste, della privacy. Sarà merito del nuovo regolamento (purtroppo ancora troppo tiepido), o della crescente disaffezione e insofferenza degli utenti che chiedono più trasparenza e rispetto nell’esposizione delle rispettive opinioni?

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    1. Ciao Manuela, sul capitolo “regolamento commenti” ho già detto la mia durante il periodo del sondaggio ( https://www.aserramanna.it/2013/05/sondaggio-gestione-dei-commenti-su-aserramanna-it ). Ripeto, l’unico modo per aumentare la sicurezza (e comunque non averla al 100%) dell’autenticità della persona che sta dietro al commento è obbligare tutti a creare un profilo registrato raccogliendo dati come Codice Fiscale etc. La domanda che ti/vi faccio però è un altra: voi ve la sentireste di entrare in possesso di questi dati sensibili? Rispondo per me: io no. Non ho la minima intenzione di entrare in possesso dei vostri codici fiscali e magari di diventare responsabile, nel caso di un furto informatico da parte di un qualsiasi hacker, della perdita e/o diffusione degli stessi. Ho la mia vita, il mio lavoro, i miei hobby e le mie responsabilità, ma di rischiare penalmente qualcosa perché tra chi commenta nel sito c’è qualcuno/a che ha bisogno ancora della balia proprio non ci tengo. Sul regolamento “fintamente” (vuoi dire che sospetti che sia cucito appositamente per permettere queste cose?) garantista della privacy invece posso solo dire che questo è il risultato del sondaggio, se non lo rispettassimo che sondaggio sarebbe? Buona Giornata 😉

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