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«Affluenza flop, nessun segnale alla Giunta»

di Simone Lasio Letto 2.127 volte0

Delusione dalle primarie del centrosinistra a Serramanna. Nella giornata di domenica, gli elettori che hanno espresso il loro voto per la scelta del candidato a presidente della Regione per il centrosinistra sono stati complessivamente 63. Un dato lontanissimo dalle primarie di un anno fa per la scelta del candidato premier (col duello Bersani-Renzi) che portò al voto 520 elettori. Flop del Pd? Un segnale alla Giunta comunale guidata da Sergio Murgia?

gigiGigi Piano, segretario cittadino dei Democratici, rifiuta entrambe le ipotesi. «Non c’è nessun legame tra il voto per le primarie e il lavoro, buono, della giunta comunale», dice Piano, «è un risultato che ci aspettavamo perché come circolo Pd non abbiamo dato nessuna indicazione di voto e lasciato liberi di esprimersi i nostri iscritti ed elettori». Insomma, se l’apparato non si muove (come aveva fatto un anno fa) gli elettori del centrosinistra di Serramanna restano a casa. «Non si tratta di flop per noi, anzi il dato di domenica dimostra che quando ci muoviamo i risultati arrivano», continua Piano che cita i 520 voti alle primarie per la scelta del candidato premier (che vide il trionfo di Bersani) e delle parlamentarie quando, ricorda ancora l’ex assessore provinciale alla Viabilità, «il nostro uomo era Siro Marroccu e votarono 279 elettori». La rosa dei candidati in campo (Barracciu 33 voti, Murgia 18 voti, Atzeni 9, Deriu 1, Ganau 1, più una bianca) non soddisfava il Pd serramannese quindi che, dice ancora Piano, avrebbe «puntato su una personalità forte, capace di unire i partiti, come don Ettore Cannavera», ma che ora, a primarie archiviate, si schiera senza dubbi con Francesca Barracciu: «È a pieno titolo la nostra candidata alla presidenza della Regione».

I. Pillosu – L’Unione Sarda del 01/10/2013

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