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Biomassa, restano i debiti. Il Comune ha incassato solo parte degli indennizzi.

di Andrea Mura Letto 2.351 volte0

Non ancora stabilita l’opera pubblica da regalare al paese

Biomassa, restano i debiti
Il Comune ha incassato solo parte degli indennizzi

Arrivano i soldi della Sardinia Bio Energy. Ma solo in parte. La discussione, durante l’ultimo Consiglio comunale dedicato alla verifica annuale dell’equilibrio di Bilancio, è stata occasione per annunciare il versamento nelle casse comunali di 200 mila da parte della società. «Abbiamo incassato la cifra per il 2013», conferma Elena Fadda, consigliere comunale delegata dal sindaco Sergio Murgia ad occuparsi del Bilancio. Silenzio su 2011 e 2012.
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BIOMASSA
Sede amministrativa a Genova e operativa a Serramanna (località Pimpisu, lungo la strada provinciale 60 per Villacidro), la Sardinia Bio Energy gestisce dal 2010 una mega centrale a biomassa. Prodotti vegetali locali, ma anche nocciolino, il guscio di palma africana, residuo della produzione di olio di palma sono le materie prime utilizzate nella centrale che produce 100.000 megawatt ogni anno. Quanti ne servono per soddisfare le esigenze di una popolazione di 30.000 famiglie. Comune e Azienda firmarono un protocollo d’intesa. «La società avrebbe dovuto versare al Comune una somma, a titolo di contributo ambientale». La firmò l’allora sindaco Sandro Marongiu: prevista anche la realizzazione di un’opera di utilità pubblica del valore di 700 mila euro.

POLEMICA
a sollevare il coperchio sulla vicenda, delicata, del presunto mancato versamento era stato Giovanni Maccioni, del gruppo di minoranza Bentu Nou: «Perché l’azienda non versa quanto pattuito per gli anni 2011 e 2012? «Quattrocento mila euro sono una cifra importante.

IMPEGNO ONORATO
Il riserbo sulla vicenda è rotto dalla consigliera Fadda. «Come ha sempre sostenuto il sindaco, la Sardinia Bio Energy è una società seria, che onora gli impegni presi col Comune, tant’è che ha versato i 200 mila euro per il 2013», commenta ancora Elena Fadda. «Si tratta di un’entrata importante per il Comune, che vale il 40 per cento della spesa che sosteniamo ogni anno per l’illuminazione pubblica», aggiunge la consigliera che sorvola sulle annualità pregresse 2001 e 2012 e lascia intendere importanti novità nel rapporto con la Sardinia Bio Energy. In arrivo l’opera promessa e mai arrivata?

Ignazio Pillosu, Unione Sarda, 22 ottobre 2013

Sulla vicenda vedi anche Biogas, dove sono i soldi?, art. dell’Unione Sarda del 24 maggio 2013

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