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Il mio cane abbaia troppo, come comportarsi?

di Davide Batzella Letto 5.820 volte0

andrea piras con sark

Nuovo articolo per la rubrica “Un cane per amico” a cura dell’educatore cinofilo serramannese Andrea Piras (che abbiamo intervistato in questo articolo).

Dopo alcuni consigli sul cane che fa piccoli disastri in cortile, il cane che scappa di casa e alcuni accenni di Pet Therapy, ecco alcune dritte utili per controllare l’abbaio del cane.

Perché i cani abbaiano?

di Andrea Piras

I cani abbaiano in situazioni che gli agitano, che li rendono aggressivi, oppure perché si sentono annoiati, soli o per richiamare l’attenzione di qualcuno, come per esempio un cane abituato a stare a stretto contatto con il proprietario e poi messo in un recinto.

Abbiamo un problema quando il cane non smette più di abbaiare. Si agita per ogni cosa, risponde a tutto con un abbaio continuo e così sia il padrone che i vicini di casa iniziano a infastidirsi.

cane che abbaia

Per alcune razze l’abbaio è anche qualcosa di genetico rispetto ad altre, tuttavia è un loro modo di “comunicare”, per cui un cane non smetterà mai del tutto di abbaiare, l’importante è che non lo faccia continuamente. Dunque il fine ultimo non è quello di fermare l’abbaio del cane, ma ridurre questo comportamento affinchè non rechi continuamente fastidio.

Primo passo: il cane impiega la sua energia in eccesso durante il giorno, perché l’abbaio è sintomo di noia/ansia; fagli fare la sua passeggiata e lascialo correre e sfogare per un po’ di tempo tutti i giorni: lo stress e l’ansia lo renderanno intrattabile.

Secondo passo: non rinforzare il suo comportamento errato, ossia mai e poi mai far ottenere al cane ciò per cui abbaia!

Esempio: abbaia per uscire. Fallo aspettare e solo dopo che si sarà calmato lo farai uscire. Se corri subito, capirà che col suo abbaio la tua reazione sarà immediata e lo ripeterà!

Errore frequente: gridare e urlargli contro (state abbaiando con lui); quindi sgridarlo non porta nessun beneficio.

Terzo passo: avere il cane sotto controllo. Insegnargli le richieste di base (seduto, terra, vieni, resta). Così potremo fragli una richiesta così da distrarlo da qualsiasi altra cosa. Quello che bisogna fare quindi è distrarlo quando abbaia.

Quarto passo: provocare un forte rumore per distrarre il cane accompagnato dal suono “ssshhh”. Il suono ripetuto, gli farà capire che vogliamo che smetta. Ogni volta che smette premialo con un boccone a distanza.

Se il cane è fuori in giardino e abbaia a chi passa o ai cani che son fuori non aprire la finestra per sgridarlo, esci creagli una distrazione. Deve rivolgere le sue attenzioni verso il proprietario.

Controllare l’abbaio di un cane è molto difficile, ma con un buon controllo su di lui e avendo una buona leadership si può ovviare e limitare molto il problema. Per insegnargli dunque bisogna avere un buon controllo e un buon livello di comunicazione con lui. Lavora su questo e rimarrai stupito da ciò che otterrai.

Ci vuole calma, costanza e coerenza per ottenere il risultato voluto. Non avere scatti di ira, un vero leader non ha bisogno di urlare per farsi ascoltare.

Nel caso non riusciate a cavarne piede l’ideale sarebbe rivolgersi ad un educatore cinofilo, saprà darvi le dritte giuste sull’addestramento dei cani (in Sardegna vi sono circa 50 Educatori cinofili APNEC).

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