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Serramanna insolita – Vol. 3, il libro che chiude la trilogia dedicata ai fatti, curiosità, storia e storie della cittadina

di Davide Batzella Letto 2.947 volte0

Il libro di ben 212 pagine, tutte a colori, in tiratura limitata, prevista in sole cento copie numerate e autografate singolarmente dall’autore, conclude la trilogia dedicata alla storia della cittadina, e segue il primo volume pubblicato nel 2010 (https://www.aserramanna.it/2010/12/serramanna-insolita-il-libro-su-serramanna/) e il secondo del 2011 (https://www.aserramanna.it/2011/04/serramanna-insolita-vol-2-intervista-a-paolo-casti/).

serramanna insolita (3)

Un lavoro di ricerca su fatti e personaggi che hanno caratterizzato Serramanna nel passato recente e remoto. Nel terzo volume della sua opera, Paolo Casti parte dalle conclusioni dei temi trattati nei libri precedenti, con particolare riguardo a Luis Crespí de Valldaura y Cardenal, XIV Conte di Serramanna, intervistato dall’autore e la ricerca sui murales (incentrata prevalentemente sul “Murales degli incatenati” che spicca in piazza Matteotti), con gli interventi del fotografo tedesco Thomas Apitzsch e dello storico Hellmut Haasis.

Un libro dedicato a Serramanna

La parte storica di “Serramanna insolita” punta l’attenzione sul costume tradizionale serramannese e sui tempi del boom economico, quando la cittadina era definita “la piccola Parigi”. Pregevole anche l’introduzione firmata dall’Amministrazione Comunale di Serramanna che “..intende innanzitutto ringraziare l’Autore per questo interessante libro ed in secondo luogo complimentarsi con Lui sia per l’indiscutibile qualità delle sue ricerche storiche e sociali sia per il particolare “taglio” che ha voluto dare ai suoi lavori […] ciò che più colpisce del ricchissimo e variegato “affresco” che il Signor Casti esegue della storia, delle tradizioni e delle specificità di Serramanna è infatti la centralità e l’attenzione riservate alle eccellenze serramannesi, siano esse di natura culturale, artistica o produttiva […] Riteniamo questo giusto accento, questa meritata considerazione nei confronti di ciò che Serramanna può offrire, un grande merito del Signor Paolo Casti, il quale, pur non risiedendo più nel nostro paese, dimostra una lucidità analitica ed una passione per la propria comunità assolutamente encomiabile […] Le ricerche storiche sul Conte di Serramanna, che ci ricordano il nostro rispettabile passato, l’excursus sul movimento muralista, che ha proiettato Serramanna in una dimensione Europea, le biografie dei tanti giovani talenti, che animano e nobilitano con la loro arte la nostra realtà sociale, i racconti dei nostri concittadini emigrati all’estero in cerca di lavoro, che a distanza di anni ricordano con affetto il nostro amato paese, sono a nostro avviso tanti modi per ricordarsi che essere Serramannesi è e deve essere un vanto”.

L’autore stesso nella nota introduttiva dice:

serramanna insolita (2)«Sino a non tanto tempo fa il territorio di Serramanna era ricco di vigneti, campi di grano, pomodori e carciofi, e conseguentemente una florida industria vinaria e conserviera; c’era una radio, due cinema, e mille altre attività produttive. Negli ultimi trent’anni si è invece assistito ad una crisi generalizzata che ha portato Serramanna, come tanti altri centri del Campidano e della Sardegna, a spopolarsi a causa del triste fenomeno dell’emigrazione. Son tantissimi infatti i giovani serramannesi che in cerca di lavoro hanno dovuto abbandonare il loro paese natale.

Serramanna ha conosciuto sicuramente tempi migliori, ed è stata culla di movimenti culturali anche di spessore, basti pensare al “movimento muralista” degli anni ’70, di cui purtroppo rimangono solo scolorite testimonianze. Ha subito e subisce la piaga della droga, come forse succede nei paesi che troppo velocemente si trasformano in cittadine, e assiste soprattutto ultimamente al dilagare della microcriminalità. Per rendersene conto è sufficiente leggere i titoli di alcuni articoli pubblicati sul quotidiano “L’Unione Sarda” riguardanti Serramanna.

Aldilà di questi episodi di cronaca, che hanno la loro importanza ma non bastano a descrivere la realtà sociale serramannese, esiste un’altra Serramanna, che troppo spesso viene dimenticata dai giornali e dagli stessi serramannesi.

Serramanna brulica di persone che, nei più svariati campi (arte, musica, pittura, letteratura o fotografia), dimostrano che a Serramanna c’è vita, ci sono idee, stimoli, creatività, talento. Non è vero che a Serramanna non c’è nulla, anzi, c’è tanto e ci son tante persone che meritano attenzione, che si danno da fare e non stanno seduti da una parte a dire “tanto non c’è nulla”, “c’è crisi”, “il paese non mi offre opportunità” e così via, ma hanno preso la loro vita in mano e cercano di dare valore alle proprie conoscenze, passioni e abilità.

Da qualche anno non abito più a Serramanna, ma non per questo ho perso il legame con il mio paese natale, anzi; tutt’oggi quando qualcuno mi chiede di dove sono, mi viene spontaneo rispondere che “sono di Serramanna”, anche con un certo orgoglio, devo ammettere. Come spesso accade, chi vive all’interno di un determinato contesto non riesce a giudicarlo oggettivamente: osservare un panorama da lontano invece permette di coglierne tutte le sfumature.

Ed ecco lo stimolo che mi ha spinto a scrivere il terzo ed ultimo capitolo delle mie ricerche e dei miei “racconti”: utilizzare la mia posizione di osservatore ahimè “esterno” per delineare una panoramica di Serramanna che voglia sottolinearne non solo le criticità ma anche le tante risorse, dando ampio spazio e talvolta voce a chi solitamente non viene dato spazio e a storie che i più purtroppo ignorano».

#serramannainsolitaselfie

serramanna insolita selfie

Notevole successo ha riscosso il #SERRAMANNAINSOLITASELFIE di cui è possibile ammirarne qui la galleria:

https://www.facebook.com/media/set/?set=a.243366692532128.1073741830.239967669538697&type=3

Traccia del libro

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Come detto, si parte dalle conclusioni dei temi trattati nei libri precedenti, con particolare riguardo a Luis Crespí de Valldaura y Cardenal, XIV Conte di Serramanna, che finalmente l’autore è riuscito a contattatore ed intervistare e la ricerca sui murales, incentrata prevalentemente sul “Murales degli incatenati”, con gli interventi dei fotografi tedeschi Thomas Apitzsch e soprattutto l’illustre storico Hellmut Haasis per poi spostarsi verso una parte storica con la descrizione del costume tradizionale serramannese, del perché Serramanna sia definita “la piccola Parigi” o del perché della “curva del Tenente” nella S.S. 196 (dir Serramanna – Samassi) o ancora dell’Harder Times, il movimento partito proprio da Serramanna, fino ad arrivare alle sculture andate perse di Giovanni Simbula e una breve digressione col raffronto tra la superstizione del rito de “s’ogu pigau” e la religiosità de “S’Incontru”.

Una parte corposa è dedicata a storie di serramannesi, partendo dalle vicende del finanziere Mancosu nella II Guerra Mondiale insignito col suo battaglione della “Medaglia d’Argento al Valor Militare allo Stendardo”, passando per il campione di karate Giorgio Carcangiu, i graffitari moderni Francesco Virdis, Giuseppe Todde e Attilio Medda e tante storie di emigrazione e rivalsa, una per tutti la bella storia di Sergio Steri per poi passare agli “artisti” nel campo della fotografia, come Michela Medda, della regia e della musica (Bujumannu e il compianto Cristian Nocco) passando per gli scrittori e le scrittrici dei giorni nostri (Francesca Murgia – https://www.aserramanna.it/2014/01/francesca-murgia-sogni-stelle-e-sussurri-il-libro-che-non-scrivero-mai/, Debora Zucca – https://www.aserramanna.it/2013/05/altre-storiedi-maria-debora-zucca/ etc), per concludere con alcune storie imprenditoriali di successo come quella della “dinastia” Collu, lo spirito imprenditoriale di Sandro Bandinu che gestisce una società di navigazione coi battelli a vapore stile Mississippi e di “Lello” Scamuzzi sbocciato con successo a Cape Town e finendo con “Serramanna vista da…” un falco e un’americana.

Dove trovare il libro

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Il libro “Serramanna insolita – Fatti, curiosità e ricerche…” – Vol. 3 è in vendita presso l’edicola di LISCI FIORELLA di Via XXV Aprile snc (di fronte al Parco Comunale) e presso EDICOLART di Noemi Lisci in Corso Europa (fronte ex Mercato Rionale) a Serramanna.

È inoltre possibile acquistarlo online, cliccando qui:

http://ilmiolibro.kataweb.it/schedalibro.asp?id=1071943.

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