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Parte a Dicembre l’offerta culturale dell’ UniTre di Serramanna

di Samuele Pinna Letto 3.293 volte2

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Inaugurato lo scorso 14 novembre 2014 il quinto anno accademico dell’Università della Terza Età, a partire dal prossimo dicembre si aprirà il ricco programma culturale.

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L’11 dicembre 2014 a partire dalle ore 16:30, presso la sala conferenze della sede dell’UniTre, in Via Rosselli n° 1 ci sarà l’incontro con la poesia in lingua sarda, a cura di MADDALENA FRAU e il suo “TRAMAS DE SEDA“, con presentazione a cura del Prof. Francesco Casula.

Maddalena Frau dopo le antologie poetiche di “Lugore de luna” (2002) e “Sas meravillas de don Bosco” (2006) si ripresenta sulla scena con una nuova prova di sardo e di sardità letteraria, poetica e linguistica: “Tramas de seda”, 91 poesie in lingua sardo-logudorese (66) e sardo-campidanese (25), rivolte soprattutto ai bambini, agli scolari; sulla scia della tradizione popolare sarda.

I componimenti di Tramas de seda sono forgiati in strutture giocose, musicali, onomatopeiche, iterative e hanno proprio le movenze del tipo della filastrocca, della ninna-nanna, della canzone, dell’indovinello, del nonsense di matrice popolare ma che Maddalena Frau sottopone a un trattamento e a una rielaborazione personale e originale. Quello costruita dalla poetessa di Ollolai – ma da decenni trapiantata a Sanluri – è un insieme di personaggi, come l’autrice stessa scrive nella Presentazione:innamorati e infedeli, belli e brutti, maldestri, furbi, sciocchi, allegri e capricciosi”.

Una delle sue poesie, “S’Aipoddu” (l’I-POD), che ha vinto, meritatamente, il Primo Premio nel Concorso di Poesia satirica “Larentu Ilieschi” di Ploaghe il 26 Giugno scorso, in cui mette  in luce gli aspetti paradossali, ridicoli e comici di Efisineddu, ormai “schiavo” del nuovo strumento modaiolo:

”Efisineddu andat in sa strada/cun s’origa attaccada a s’Aipoddu/e a cropus de gambas e de coddu/fueddat cun sa musica Repada/In sa busciacca de su cratzoneddu/ci ficchit su lettori musicanti;/de musica moderna delliranti/si ndi prenat su coru e su xrobeddu./A cratzoni calau a mesugonna,/a cufiedda cun su lecca-lecca/ndi bogat su macchini ‘e discoteca/cun Paf Daddi, Beionse, Madonna…/Baddendu Roch En Rollu iscadenau,/e Tecno e Fanchi sbanda-sbanda/si callincunu ddi fait domanda/non bidi e no intendit: stontonau!”.

Ma nella poesia di Frau non ci sono solo uomini e donne, personaggi, come abbiamo visto anche comici ma talvolta pure tragici; ci sono anche gli animali, che appartengono a un certo ambiente, ne costituiscono un tratto preciso: ma significano anche altro, essendo figure da favola allegorica.

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Sabato 20 dicembre alle 16.30, presso la sala convegni del CISA, in Corso Repubblica a Serramanna, sarà la volta dell’incontro con lo scrittore PAOLO CASTI e UNA VISTA INSOLITA SU SERRAMANNA ATTRAVERSO STORIA, LEGGENDE, CURIOSITÀ, PERSONE E LUOGHI cui seguirà l’approfondimento, “LA CONTEA DI SERRAMANNA ALLA VIGILIA DEL 400° ANNIVERSARIO: DA ANTONIO BRONDO A LUIS CRESPI, XIV CONTE DI SERRAMANNA col coordinamento della prof.ssa Adriana Puddu, già vicepresidente dell’ UniTre.

Paolo Casti, presenterà, per la prima volta pubblicamente, la trilogia di “Serramanna insolita – fatti, curiosità e ricerche” raccontando attraverso numerose ricerche inedite, affascinanti storie e curiosità distribuiti in quasi 400 anni riguardanti, non per ultimo, personaggi del presente e del passato che hanno contribuito a dare lustro al suo paese natale.

I primi due capitoli, dedicati alla narrazione di eventi storici e alla scoperta dei maggiori monumenti del paese, introducono il terzo e ultimo, in ordine di pubblicazione, lavoro di Paolo Casti dove gli attori principali sono “le persone”.  Come più volte dichiarato dallo stesso autore, Serramanna pullula di persone che dimostrano quotidianamente, nei più svariati campi di interesse (arte, musica, pittura, letteratura o fotografia), che questa comunità ha vita, idee, stimoli, creatività e talento. Viene sfatata quindi, con esempi reali, il detto assai diffuso del “a Serramanna non c’è nulla”, raccontando delle tante persone che negli anni, svincolandosi dal fatalismo del “tanto non c’è nulla”, “c’è crisi” e “il paese non mi offre opportunità” hanno preso la loro vita in mano dando valore alle proprie conoscenze, passioni e abilità.

Casti, da qualche anno non abita più a Serramanna, ma non ha mai  perso il legame col suo paese natale e anzi; come spesso accade, l’osservazione ” dall’esterno” del contesto serramannese gli ha permesso di dipingere un panorama oggettivo ricco di sfumature.

Al termine della presentazione della trilogia seguirà un approfondimento dedicato al “Conte di Serramanna” che l’autore, dopo faticose ricerche, è riuscito a rintracciare ed intervistare.

Questo, in sintesi, e’ il sostanzioso e ricco programma offerto dall’Unitre di Serramanna in collaborazione con l’Associazione “Anni d’Argento” presieduta da Riccardo Chia che invitano tutta la cittadinanza a partecipare riprendendo la massima del filosofo inglese Xavier Wheel: La nostra conoscenza si arricchisce, ogni qualvolta entra in contatto con altre conoscenze.

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