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Nasce l’Accademia del Cittadino

di Samuele Pinna Letto 1.626 volte0

di Marina Caminiti

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Ad Aprile ha preso il via un bellissimo progetto denominato “Accademia del Cittadino” sponsorizzato e realizzato da:

  • Azienda Ospedaliero Universitaria di Cagliari
  • Regione Autonoma della Sardegna
  • PartecipaSalute (Progetto realizzato dall’Istituto di ricerca Mario Negri di Bergamo)
  • Regione Toscana – Gestione Rischio Clinico

L’accademia nasce con lo scopo di informare e formare i rappresentanti di associazioni di pazienti e di tutela dei cittadini sardi sui temi della salute e della sanità, sviluppando una rete di persone che siano in grado operare e interloquire sia a livello locale che regionale.
Tutto questo per contribuire alla qualità delle cure sentendo la voce di chi usufruisce del “sistema sanità”, sia il paziente abituale/cronico che estemporaneo e facilitare un ruolo attivo e consapevole del paziente nella gestione del proprio percorso di cura.

L’accademia del cittadino nasce “copiando” il modello della regione Toscana che opera ormai da qualche anno e sono state selezionate 25 associazioni attive sul territorio sardo. Queste associazioni comprendono vari ambiti di interesse e tutela nell’ambito delle patologie presenti in Sardegna.
E’ stato selezionato un rappresentate per ogni associazione partecipante, che ha partecipato a tre moduli formativi inerenti

  • La metodologia della ricerca clinica
  • Ruolo del cittadino nell’implementazione e nella valutazione della qualità e della sicurezza del sistema sanitario
  • Gli eventi avversi e la sicurezza delle cure

Il tema della “scelta informata e consapevole” ha attraversato tutti e tre i moduli formativi a cui siamo stati sottoposti (nel mio caso rappresentavo l’A.S.N.E.T. ovvero Associazione Sarda Nefropatici Emodializzati e Trapiantati); la dovuta informazione data o meno dagli operatori sanitari a noi cittadini per permetterci di saper scegliere in modo ragionato, evitando, in molti casi di ricorrere a esami (anche invasivi) non sempre necessari.

Questa formazione ci permetterà, come appartenenti all’Accademia del Cittadino, di valutare (partecipando ai Giri per la Sicurezza) per esempio se in determinate strutture siano o meno applicate delle misure per la sicurezza del paziente oppure se la procedura per il trasporto dei pazienti nella struttura ospedaliera è effettuata in maniera corretta o se il paziente (o chi per lui) è informato di quello che gli sta accadendo.

Saremo inseriti anche in un gruppo di lavoro già esistente (Slow Medicine), dove ci occuperemo di individuare alcune criticità in ambito sanitario dove si evidenzia una sovra prescrizione di esami diagnostici non sempre giustificati e cercheremo di individuare dei protocolli ideali da seguire.
Questi sono solo alcuni esempi di quello che saremo tenuti a fare come osservatori imparziali, riferendo poi, con totale oggettività, le nostre conclusioni per poter migliorare il servizio e poter intervenire laddove ce ne sia bisogno.

Il progetto Accademia del Cittadino si rinnoverà di anno in anno, permettendo un ricambio sia delle associazioni che dei partecipanti in modo da avere la totalità del settore dell’associazionismo in ambito sanitario rappresentato nell’Accademia. A breve comunicheremo il nome che abbiamo scelto per definirci come Gruppo di Lavoro. Motivo di orgoglio personale è stato per me, essere una delle due partecipanti a rappresentare il territorio e le difficoltà del Medio Campidano.

Caminiti Marina

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