Festa di Santa Maria 2025: il Programma
di 30 Agosto 2025 11:17 Letto 3.997 volte0

Si terranno dal 5 all’11 settembre 2025 i festeggiamenti in onore di Santa Maria a Serramanna.
Programma religioso
Venerdì 5 settembre – In Parrocchia
- Ore 17:30 – Vestizione del simulacro e recita del Santo Rosario
Sabato 6 settembre – In Parrocchia
- Ore 18:30 – Recita del Rosario
- Ore 19:00 – Santa Messa Vespertina della Vigilia
Domenica 7 settembre
- Messe in Parrocchia: ore 8:00, 9:30, 11:15
- Ore 17:30 – Processione con partenza dalla Parrocchia (itinerario: Piazza del Popolo, Via Torino, Corso Unione Sovietica, Sottopasso Ferroviario, Via Polonia, Via Perù, Via Germania, Viale Matteotti, Rotonda Circonvallazione, S.P. San Giorgio, Santuario Santa Maria)
- Ore 18:30 – Messa solenne nel sagrato di Santa Maria con la predica di Don Giuseppe Andrea Pelgreffi, parroco di Guamaggiore
Lunedì 8 settembre
- Ore 8:30 – Messa in Parrocchia
- Ore 10:30 – Messa nel Santuario di Santa Maria
- Ore 18:00 – Recita del Santo Rosario nel sagrato
- Ore 18:30 – Messa Solenne nel sagrato con predica di Padre Nennello Caboni, Redentorista
Martedì 9 settembre
- Ore 10:30 – Messa nel Santuario di Santa Maria
- Ore 18:00 – Recita del Santo Rosario nel sagrato
- Ore 18:30 – Messa Solenne nel sagrato con la predica di Mons. Ottavio Utzeri, Cancelliere Vescovile. A seguire processione con il simulacro di Santa Maria (itinerario: Santuario Santa Maria, S.P. San Giorgio rotonda Circonvallazione, Viale Matteotti, Via Ungheria, Via Francia, Via Polonia, Sottopasso Ferroviario, Viale Matteotti, Piazza Matteotti, Via Roma, Piazza Martiri, Piazza del Popolo, Parrocchia).
Mercoledì 10 settembre
- Ore 10:00 – Messa nel Santuario
- Ore 19:00 – Messa in Parrocchia
Giovedì 11 settembre
- Ore 18:30 – Messa nel Santuario celebrata da Mons. Baturi per la conclusione del GREST 2025
Programma civile
Sabato 6 settembre
- Ore 20:00 – Presentazione del libro Festa di Santa Maria “Sa Festa Manna” a cura della Dottoressa Sorcinelli (in Parrocchia)
- Ore 22:00 – Serata musicale con gli artisti Luca Espa e Cuba Libre
Domenica 7 settembre
- Ore 22:00 – Serata musicale con l’artista Manuela Villa
Lunedì 8 settembre
- Ore 16:30 – Intrattenimento per bambini con la ditta IKnos
- Ore 22:00 – Serata musicale con l’artista Sandro Murru
Martedì 9 settembre
- Ore 21:30 – Estrazione numeri della Lotteria con sottoscrizione a premi, animata da Maddy e il suo gruppo di latino-americano
Sa Festa Manna: le testimonianze di Vico Mossa e Luigi Muscas
Un illustre Serramannese, l’architetto Vico Mossa (1914-2003), nel suo libro “I Cabilli”, fornisce una preziosa e suggestiva descrizione della Festa in onore di Santa Maria, chiamata “sa festa manna” (la festa grande):
“Per la festa grande della Madonna, a settembre, l’intera popolazione si riversava, su carri e carrozze, nell’amena località alla confluenza dei due fiumi, e moltissimi pranzavano negli agrumeti. L’apposito comitato allestiva ogni anno un enorme pergolato di mirti che copriva il tratto di strada e la piazzetta antistante la bianca chiesina, circondata per tre lati da porticati, per l’occasione festonati di mirto e ingemmati da grandi tunie, Nel piazzale si ballava, si gustavano i sorbetti liquefatti, mischiati alla polvere sollevata dai ballerini, si scambiavano i dolci e tutti facevano a gara nell’invitare bibite, nelle capanne di frasche, disposte tutto attorno: mentre la voce del panegirista, proveniente dalla chiesa stipata di devoti, echeggiava sotto l’enorme pergolato. Dietro le baracche svettava l’albero di cuccagna, coi soliti premi: sigari, gazzose e salsicce“.
Un altro Serramannese, Luigi Muscas, nel suo libro “Serramanna: scorci di vita paesana”, fornisce un’altrettanto affascinante descrizione della festosa ed affollata processione che accompagnava il simulacro della Santa:
“La vigilia, il sette settembre, da oltre mezzo millennio, da quando cioè esiste la basilica di S. Leonardo, la Madonna lascia la sua cappella in questa Chiesa […] per recarsi alla Sua casetta di campagna. Accompagnata da tutto il paese e da fedeli anche di fuori, su un cocchio trainato da buoi […], preceduta da una schiera di ragazzi (is obreris – il comitato dei festeggiamenti) su cavalli inghirlandati e fioriti, Maria arriva nella Sua casetta nascosta in mezzo al verde e rallegrata dal fresco mormorio del fiume Leni, Rientrava il nove, all’imbrunire. Gli zoccoli dei cavalli sulle assi del ponte risuonavano simili a rulli di tamburi, mentre i lumini ed i colori dei costumi si specchiavano sulle acque placide del fiume Mannu“.


