Meteo: Serramanna | 23.1 °C

Festa in onore di Santa Maria 2026: a Serramanna sei giorni di appuntamenti tra fede, tradizione, musica e spettacolo

di Davide Batzella Letto 3.101 volte0

Serramanna si prepara a celebrare la Festa in onore di Santa Maria 2026, in programma dal 5 al 10 settembre, con un calendario che unirà le celebrazioni religiose alla musica, alla cultura, alla tradizione sarda e agli appuntamenti di intrattenimento.

I festeggiamenti prenderanno il via sabato 5 settembre e proseguiranno fino a giovedì 10 settembre.

Il programma civile

La prima giornata, sabato 5 settembre, sarà dedicata anche alla cultura. Alle 18.30, presso il porticato della chiesa di Santa Maria, è prevista la presentazione del libro Diventare umani. Una grammatica di vita spirituale, a cura dell’autore Luciano Manicardi, nell’ambito dello Strangius Festival.

La serata proseguirà con il Party ’90/’2000 alle 22.00, seguito alle 23.00 dal DJ Matrix e, a mezzanotte, dal DJ Simone Noto.

Domenica 6 settembre spazio alla tradizione e alla gastronomia con l’inaugurazione, alle 10.30, dell’evento enogastronomico “Saboris de Cabudanni”, accompagnata dai saluti delle autorità e dall’apertura della “Carradedda Audarya”.

Nel corso della giornata sono previste esibizioni di musica tradizionale sarda con Angelo Pitzalis all’organetto e, nel pomeriggio, con Michele Usai, Alessio Spanu e Leonardo Palmas. Alle 20.30 sarà possibile partecipare alla cena gourmet curata dall’Associazione Cuochi Cagliari – Sud Sardegna, riconosciuta dalla Federazione Italiana Cuochi.

La serata continuerà con il cover show degli Staytri alle 21.00 e, dalle 22.30, con il DJ set di PALMAS, GREY e SAMSLKT.

Lunedì 7 settembre, alle 21.30, sarà invece la volta del debutto della commedia Cicciu Fruschedda di Antonio Garau, proposta dalla compagnia teatrale Su Stentu di Serramanna. Alle 23.00 seguirà il DJ set di PALMAS presso lo stand del comitato.

Martedì 8 settembre, giorno centrale dei festeggiamenti, alle 22.00 è in programma l’esibizione della tribute band Pinguini Tattici Similari. La serata si concluderà con il DJ set di GREY alle 23.45.

Mercoledì 9 settembre sarà dedicato ai balli tradizionali: alle 22.00 appuntamento in piazza con “Fantasias de Ballos”. Alle 23.00 è previsto lo spettacolo pirotecnico curato dalla ditta Bonaria Piano & C. di Dolianova, seguito a mezzanotte dal DJ set di GREY.

A chiudere il programma civile, giovedì 10 settembre alle 21.00, sarà il concerto corale di musica contemporanea “In honorem Beatae Mariae Virginis”, realizzato in collaborazione con Kairòs – APS e ospitato in parrocchia.

Le celebrazioni religiose

Festa Santa Maria Serramanna Processione

Accanto agli appuntamenti civili, il programma prevede un articolato calendario di celebrazioni religiose.

Sabato 5 settembre, alle 17.45, è prevista in parrocchia la vestizione del simulacro pellegrino di Santa Maria, accompagnata dalla recita del Santo Rosario. Alle 19.00 sarà celebrata la Messa vespertina.

Domenica 6 settembre le Messe in parrocchia saranno celebrate alle 8.00, 9.30 e 11.15. Nel pomeriggio, alle 17.40, avrà luogo la vestizione del simulacro campestre di Santa Maria presso Santa Maria, seguita alle 18.00 dal Rosario e alle 18.30 dalla Messa domenicale celebrata da mons. Gianfranco Zuncheddu.

Il momento particolarmente significativo della festa arriverà lunedì 7 settembre, con la processione dalla parrocchia al Santuario di Santa Maria, con partenza alle 17.30.

Il corteo attraverserà Piazza del Popolo, via Torino, Corso Unione Sovietica, il sottopasso ferroviario, via Polonia, via Perù, via Germania, viale Matteotti, la rotonda della Circonvallazione e la S.P. San Giorgio, fino al Santuario di Santa Maria.

Alle 18.30 sarà celebrata la Santa Messa da don Lorenzo Vacca, vicario della parrocchia di San Giovanni Battista di Pula.

Martedì 8 settembre, festa di Santa Maria, sono previste la Messa in parrocchia alle 8.00 e quella presso Santa Maria alle 11.00. In serata, alle 18.00, si terrà la recita del Santo Rosario, seguita alle 18.30 dalla Santa Messa celebrata da don Giuseppe Camboni, economo diocesano e parroco della chiesa dello Spirito Santo in Su Planu, a Selargius.

Mercoledì 9 settembre, dopo il Rosario delle 18.00, alle 18.30 sarà celebrata la Santa Messa da don Andrea Secci, docente presso la PFTS e parroco della chiesa di Santa Maria degli Angeli a Flumini, Quartu Sant’Elena.

La giornata proseguirà con la processione di rientro verso la parrocchia, con partenza dal Santuario di Santa Maria. Il percorso interesserà la S.P. San Giorgio, la rotonda della Circonvallazione, viale Matteotti, via Nazionale Unite, via Ungheria, via Francia, via Polonia, il sottopasso ferroviario, viale Matteotti, piazza Matteotti, via Roma, piazza Martiri, piazza del Popolo e infine la parrocchia.

Infine, giovedì 10 settembre, alle 11.00, sarà celebrata al Santuario una Santa Messa dal parroco don Giuseppe Pes, in ricordo dei soci defunti della Società di Santa Maria, con una processione nel sagrato intorno al Santuario. Alle 19.00 è prevista la Messa conclusiva in parrocchia.

Sa Festa Manna: le testimonianze di Vico Mossa e Luigi Muscas

Un illustre Serramannese, l’architetto Vico Mossa (1914-2003), nel suo libro “I Cabilli”, fornisce una preziosa e suggestiva descrizione della Festa in onore di Santa Maria, chiamata “sa festa manna” (la festa grande):

Per la festa grande della Madonna, a settembre, l’intera popolazione si riversava, su carri e carrozze, nell’amena località alla confluenza dei due fiumi, e moltissimi pranzavano negli agrumeti. L’apposito comitato allestiva ogni anno un enorme pergolato di mirti che copriva il tratto di strada e la piazzetta antistante la bianca chiesina, circondata per tre lati da porticati, per l’occasione festonati di mirto e ingemmati da grandi tunie, Nel piazzale si ballava, si gustavano i sorbetti liquefatti, mischiati alla polvere sollevata dai ballerini, si scambiavano i dolci e tutti facevano a gara nell’invitare bibite, nelle capanne di frasche, disposte tutto attorno: mentre la voce del panegirista, proveniente dalla chiesa stipata di devoti, echeggiava sotto l’enorme pergolato. Dietro le baracche svettava l’albero di cuccagna, coi soliti premi: sigari, gazzose e salsicce“.

Un altro Serramannese, Luigi Muscas, nel suo libro “Serramanna: scorci di vita paesana”, fornisce un’altrettanto affascinante descrizione della festosa ed affollata processione che accompagnava il simulacro della Santa:

La vigilia, il sette settembre, da oltre mezzo millennio, da quando cioè esiste la basilica di S. Leonardo, la Madonna lascia la sua cappella in questa Chiesa […] per recarsi alla Sua casetta di campagna. Accompagnata da tutto il paese e da fedeli anche di fuori, su un cocchio trainato da buoi […], preceduta da una schiera di ragazzi (is obreris – il comitato dei festeggiamenti) su cavalli inghirlandati e fioriti, Maria arriva nella Sua casetta nascosta in mezzo al verde e rallegrata dal fresco mormorio del fiume Leni, Rientrava il nove, all’imbrunire. Gli zoccoli dei cavalli sulle assi del ponte risuonavano simili a rulli di tamburi, mentre i lumini ed i colori dei costumi si specchiavano sulle acque placide del fiume Mannu“.

Commenta via Facebook

Lascia un Commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato