Prepariamoci all’Eclissi di Sole del 12 agosto 2026
di 11 Agosto 2026 18:04 Letto 689 volte0
Domani, mercoledì 12 agosto 2026, il cielo ci regalerà uno degli eventi astronomici più affascinanti dell’anno: una eclissi solare che sarà totale lungo una stretta fascia che attraverserà alcune zone del mondo, tra cui Spagna, Islanda e Groenlandia, mentre in Italia sarà visibile soltanto come eclissi parziale.
Anche da Serramanna sarà possibile osservare il fenomeno, ma con una caratteristica che renderà l’appuntamento ancora più interessante: l’eclissi avverrà infatti nelle ore del tramonto, quando il Sole sarà già molto basso sull’orizzonte.
L’eclissi vista da Serramanna
A Serramanna il fenomeno inizierà, indicativamente, intorno alle 19:38, quando la Luna comincerà a sovrapporsi al disco del Sole.
Il massimo dell’eclissi sarà raggiunto intorno alle 20:17, quando la Luna arriverà a coprire circa il 71% del diametro apparente del Sole.
Il momento del massimo arriverà quando il Sole sarà ormai molto basso verso Ovest. Il tramonto a Serramanna, il 12 agosto, è previsto attorno alle 20:24, per cui le ultime fasi dell’eclissi saranno inevitabilmente condizionate dalla presenza di un orizzonte libero.
Il fenomeno sarà quindi caratterizzato non soltanto dall’eclissi in sé, ma anche dalla particolare atmosfera del Sole al tramonto parzialmente oscurato dalla Luna.
Gli orari possono variare di qualche minuto in funzione del punto esatto di osservazione e dell’orizzonte. Le mappe astronomiche confermano comunque che la Sardegna sarà tra le zone italiane più interessanti per seguire l’evento.
Meglio spostarsi verso la costa occidentale
Se da Serramanna sarà possibile assistere al fenomeno, chi vuole cercare le condizioni migliori potrebbe valutare di spostarsi verso la Sardegna occidentale.
Località come Masua, Piscinas, Cuglieri e, più in generale, i punti della costa con un orizzonte occidentale completamente libero, permetteranno di vedere il Sole tramontare direttamente sul mare.
Ed è proprio qui che l’eclissi diventerà ancora più spettacolare.
Nelle zone occidentali dell’isola la percentuale di Sole coperta dalla Luna potrà arrivare indicativamente tra l’88% e il 95%, a seconda della posizione esatta. Il risultato sarà un tramonto decisamente insolito, con il disco solare ridotto a una sottile porzione luminosa mentre si avvicina alla linea dell’orizzonte.
In altre parole, più ci si sposta verso ovest e più aumenta la copertura, ma soprattutto diventa fondamentale avere davanti a sé un orizzonte libero da montagne, alberi o edifici.
Attenzione: mai guardare il Sole a occhio nudo
Come per ogni eclissi solare, è fondamentale ricordare che non bisogna mai osservare direttamente il Sole senza un’adeguata protezione.
Il fatto che una parte del Sole sia coperta dalla Luna non lo rende in alcun modo sicuro da guardare a occhio nudo. Anche durante una eclissi parziale, la radiazione solare può provocare seri danni alla retina, anche permanenti.
Per osservare direttamente il fenomeno occorrono esclusivamente occhiali specifici per eclissi o filtri solari certificati secondo lo standard ISO 12312-2. I normali occhiali da sole, anche se molto scuri, non sono sufficienti.
Particolare attenzione anche a chi vorrà fotografare l’eclissi: non bisogna mai puntare una macchina fotografica, un binocolo o un telescopio verso il Sole senza uno specifico filtro solare montato davanti all’obiettivo. Un filtro montato soltanto sull’oculare non è sufficiente e può provocare danni molto seri alla vista.
Per chi non dispone di filtri adeguati esistono anche sistemi di osservazione indiretta, come il semplice proiettore a foro stenopeico, che consente di osservare l’immagine del Sole proiettata su una superficie senza guardare direttamente la nostra stella.
Un appuntamento da non perdere
L’eclissi di domani non sarà dunque una semplice eclissi da osservare in cielo: sarà soprattutto un particolare tramonto astronomico.
Da Serramanna sarà possibile seguire il fenomeno con una copertura intorno al 71%, ma per chi avrà la possibilità di raggiungere la costa occidentale della Sardegna, lo spettacolo potrebbe essere ancora più suggestivo, con una copertura prossima al 90% o superiore e il Sole che scomparirà lentamente dietro l’orizzonte del mare.
Un’occasione per fermarsi qualche minuto, guardare verso occidente e assistere a uno degli spettacoli più affascinanti che il cielo possa offrire.
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