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Stràngius Festival 2026: scopri il programma della IX edizione

di Davide Batzella Letto 740 volte0

Dal 3 settembre 2026 Serramanna accoglie una nuova edizione di Stràngius, Festival Letterario Internazionale della Letteratura Autobiografica: incontri, storie, esperienze e percorsi di vita raccontati attraverso le voci dei protagonisti.

Il tema di questa IX edizione è: “Insegnamenti. Tra elementari, spirituali, buoni e cattivi maestri.”

Un filo conduttore che attraverserà le diverse giornate del Festival e ci porterà a incontrare scrittori, artisti, intellettuali, sportivi e testimoni del nostro tempo, esplorando quei maestri – persone, esperienze, idee, luoghi – che possono lasciare un segno nelle nostre vite.

Gli appuntamenti principali si concentreranno dal 3 al 13 settembre, con un ulteriore appuntamento il 2 ottobre. Il programma prevede inoltre diverse mostre e una tavola rotonda dedicata al rapporto tra festival letterari e scuola.

Giovedì 3 settembre – Maestra Costituzione

L’apertura del festival sarà dedicata alla Costituzione, indicata come “Maestra Costituzione”.

Gli appuntamenti si svolgeranno a Casa Rifa, in via Trento 18.

Alle 18.00 Gianluca Scroccu presenterà i libri Sandro Pertini e Sandro Pertini. Sei condanne, due evasioni. OVRA, tribunale speciale, galere fasciste. L’incontro sarà coordinato da Marino Carcangiu.

Alle 19.15 sarà invece la volta di Luigi de Magistris, che presenterà Attuare la Costituzione. Oltre gli ostacoli e gli abusi del potere, con il coordinamento di Federico Serratore.

Venerdì 4 settembre – Maistus e Maista Lingua

La seconda giornata sarà dedicata alla lingua e alla cultura sarda, con il tema “Maistus e Maista Lingua”.

Gli incontri si terranno a Casa Cruda, in via Roma 61.

Alle 18.00, appuntamento in lingua sarda con Ivo Murgia, che presenterà Il ponte di Mostar, coordinato da Manuela Orrù.

Alle 19.15 interverrà Francesco Del Casino, autore dei volumi Gramsciart. Antonio Gramsci nell’interpretazione artistica di Francesco Del Casino, Murales in Sardegna. Dalle origini alla Street Art e I murales di Orgosolo: tra storia, arte e identità. L’incontro sarà coordinato da Deborah Succa e Francesco Virdis.

La serata comprenderà anche un reading a cura dell’Associazione culturale Il Pungolo e la consegna del Premio Letterario “Franco Putzolu – Testimone dell’identità sarda”.

Sabato 5 settembre – Maestri spirituali

La giornata di sabato sarà dedicata ai “Maestri spirituali”.

Il primo appuntamento è previsto alle 11.00, nella Pineta del Parco Comunale di via Oberdan, con Tetsugen Serra, che presenterà Principi zen per la vita quotidiana e la ricerca spirituale. A coordinare l’incontro sarà Denise Pireddu.

Alle 18.30, sul sagrato della Chiesa campestre di Santa Maria, interverrà Luciano Manicardi con Diventare umani. Una grammatica della vita spirituale, coordinato da Maria Grazia Cossu.

Giovedì 10 settembre – Maestra poesia

Dopo la pausa di alcuni giorni, Stràngius riprenderà giovedì 10 settembre con una giornata dedicata alla poesia.

A Casa Campidanese Abis, in via Roma 58/60, alle 18.00 sarà ospite Inmaculada Lergo, autrice di Il corpo del veleno. L’incontro sarà coordinato da Carla Perugini.

Alle 19.15 seguirà Ismaël Diadié Haïdara, che presenterà Tebrae, pubblicato nel 2026 da Multimedia Edizioni, con il coordinamento di Veronica Medda.

La serata sarà arricchita da un reading a cura dell’Associazione Musicale G. Verdi Serramanna e dalla consegna del Premio Letterario “Vico Mossa – Testimone del nostro tempo”.

Venerdì 11 settembre – Maestre e maestri attraverso lo sport

Il rapporto tra insegnamento e sport sarà al centro della giornata di venerdì 11 settembre.

A Casa Campidanese Onnis Pacini, in via Garibaldi 12, alle 18.00 Richardson Viano presenterà Ad Haiti sognavo la neve, con il coordinamento di Francesco Guerreschi.

Alle 19.15 sarà protagonista Maria Rosa Quario, autrice di Due vite. Lo slalom parallelo con mia figlia Federica Brignone, in un incontro coordinato da Maria Antonietta Tocco.

È previsto inoltre un reading a cura di Nicola Cireddu.

Sabato 12 settembre – Maestro silenzio

Il silenzio sarà il protagonista della giornata di sabato 12 settembre.

A Casa Campidanese Boassa Lasio, in via Vittorio Emanuele 29, alle 18.00 interverrà Ilenia Perra con Padre natura, coordinata da Michela Arisci.

Alle 19.15 seguirà Nicoletta Polla Mattiot, autrice di Il silenzio è rivoluzione. Ascoltare il suono segreto della vita, con il coordinamento di Maria Grazia Medda.

La serata comprenderà un reading a cura di Kairós APS.

Domenica 13 settembre – Padri e figli maestri

La prima parte del festival si concluderà domenica 13 settembre con il tema “Padri e figli maestri”.

Sul sagrato della Chiesa di San Leonardo, alle 18.00, Giulia Manzi presenterà Non è mai troppo tardi. Alberto Manzi, una vita tante vite, dedicato alla figura del celebre maestro e divulgatore televisivo. L’incontro sarà coordinato da Debora Zucca.

Alle 19.15 sarà la volta di Egidia Beretta, autrice di Vik vide il futuro. I pensieri di Vittorio Arrigoni sul mondo, Gaza e la Nakba globale, in un incontro coordinato da Federica Assorgia.

Venerdì 2 ottobre – Maestro! Ciak, si gira!

Stràngius tornerà poi a ottobre con una giornata dedicata al cinema, dal titolo “Maestro! Ciak, si gira!”.

Gli appuntamenti si terranno all’ExMa, nella Sala Conferenze Vico Mossa di via Parrocchia.

Alle 18.00 sarà ospite Sergio Martino, che presenterà Mille peccati… nessuna virtù?, con il coordinamento di Christiano Pahler.

Alle 19.15 seguirà Daniele Vicari, autore di Il cinema, l’immortale, coordinato da Elisabetta Frongia.

Le mostre di Stràngius 2026

Accanto agli incontri letterari, il programma prevede diverse esposizioni.

Dal 3 al 13 settembre, al Montegranatico di via Montegranatico, sarà possibile visitare “In dii de scola”. La scuola tra Ottocento e Novecento. Maestri, alunni e scuola a Serramanna, mostra curata dall’Associazione Tradizioni Popolari Serramanna. L’esposizione sarà visitabile dalle 10.00 alle 12.00 e dalle 17.00 alle 20.00.

Il 4 settembre, dalle 16.00 alle 21.00, a Casa Cruda sarà invece allestita Vivo sono partigiano. Nino a Gaza, mostra di Francesco Del Casino, curata da Francesco Virdis.

È inoltre prevista 8 anni di Stràngius, una mostra fotografica curata da Giulia Camba, Deborah Succa e Giuseppe Manias, allestita in diversi luoghi del paese.

Nel mese di novembre sarà infine proposta Musica Maestro, mostra bibliografica in programma dal 23 al 28 novembre.

Una tavola rotonda dedicata alla scuola

Il programma di Stràngius non si esaurirà con gli incontri e le mostre.

Venerdì 20 novembre, alle 17.30, nella Chiesa di San Sebastiano, in via Serra 42, è prevista una tavola rotonda dal titolo “I festival letterari a scuola. Problematiche e opportunità”, dedicata al rapporto tra manifestazioni culturali, educazione e mondo scolastico.

Un festival diffuso nel centro di Serramanna

L’edizione 2026 conferma quindi la particolare formula di Stràngius, che porta la letteratura e il confronto culturale in alcuni degli spazi più caratteristici di Serramanna: dalle case campidanesi alle chiese, dal Montegranatico alla pineta comunale.

Il programma attraversa temi molto diversi — dalla Costituzione alla lingua sarda, dalla spiritualità alla poesia, dallo sport al silenzio, fino al rapporto tra genitori e figli e al cinema — mantenendo come filo conduttore la figura del maestro e il modo in cui persone, esperienze e istituzioni possono lasciare un insegnamento.

Gli incontri saranno inoltre registrati e resi disponibili sui canali ufficiali di Stràngius, sul sito del festival, su YouTube e Facebook.

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